ISTAT - ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA




    La nuova rilevazione Istat sui prezzi al consumo dei servizi di trasporto
     marittimo passeggeri: un esempio di rilevazione statistica ufficiale
                aggiornata al contesto economico e normativo

                     Gruppo Valorizzazione delle Statistiche Pubbliche
                                          Prendere decisioni
                 Il ruolo della statistica per la conoscenza e la governance
                                    Roma, 19 - 20 Aprile 2012



                 Francesca Rossetti, Istat, Servizio prezzi al consumo; frrosset@istat.it




1
Perché la scelta della rilevazione dei prezzi al consumo dei servizi di
trasporto marittimo

E’ un esempio di mercato in evoluzione in quanto è in atto un processo
      di liberalizzazione
Il mercato è stato caratterizzato da un forte incremento dei prezzi nel
      corso del 2011, in particolare nei collegamenti con Sardegna e
      Sicilia, come mostrano anche le analisi effettuate da fonti
      pubbliche e private (ad es. Altroconsumo, 2011; Regione
      Sardegna, 2011)
L’incremento è spiegato in gran parte dall’assenza delle promozioni
      stagionali praticate in precedenza dagli operatori
Un’istruttoria è stata avviata dall’AGCM (Autorità Garante della
      Concorrenza e del Mercato) in data 11 maggio 2011, nei confronti
      dei principali operatori del servizio marittimo, per verificare
      l’esistenza di manovre speculative e di cartello a danno dei
      consumatori
La dinamica delle tariffe italiane nel 2011 risulta superiore a quella di
      altri Paesi Europei
La dinamica delle tariffe dei servizi di trasporto marittimo nel 2011
      risulta superiore a quella di altri servizi di trasporto passeggeri
Armonizzazione europea

    Per l’identificazione dell’universo statistico della rilevazione si è fatto
          riferimento all’approccio indicato nell’HICP (Harmonized Index of
          Consumer Prices): insieme di tutte le operazioni che rientrano nell’ambito
          della spesa per consumi finali delle famiglie in termini monetari HFMCE
          (Household Final Monetary Consumption Expenditure).
    Nella compilazione dell’HICP, si fa riferimento a un sottoinsieme dell’universo
          delle offerte di prodotti/servizi (campione) selezionato per stimare la
          variazione di prezzo nei segmenti di consumo coperti dall’HICP.
    Lo schema concettuale dell’HICP prevede la suddivisione esaustiva
          dell’insieme di tutte le operazioni dell’universo statistico in sottoinsiemi,
          corrispondenti alle offerte di prodotti/servizi cui le operazioni si
          riferiscono, classificate conformemente alle categorie e alle
          sottocategorie dalla classificazione internazionale COICOP (Classification
          of Individual Consumption by Purpose) .
    Il primo livello della classificazione dei prodotti considera 12 divisioni (ex
          capitoli) di spesa; il secondo è costituito da 43 gruppi di prodotto e il terzo
          è formato da 102 classi di prodotto; nella classificazione nazionale le 102
          classi di prodotto si suddividono, poi, in 233 sottoclassi di prodotto e
          queste in 322 segmenti di consumo.




3
Armonizzazione europea


     L’impossibilità di misurare le variazioni dei prezzi di tutti i singoli prodotti
     consumati dalle famiglie rende necessario selezionare un insieme di
     specifici beni e servizi che prendono il nome di “posizioni
     rappresentative”.
07 Trasporti                                                                               divisione


       07.3.1 Trasporto passeggeri su rotaia                                               classe
       07.3.2 Trasporto passeggeri su strada                                               classe
       07.3.3 Trasporto aereo passeggeri                                                    classe
       07.3.4 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne                                classe
           07.3.4.0 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne                           sottoclasse
               07.3.4.0.0 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne                     segmento
                    07.3.4.0.0.01 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne   posizione rappresentativa

       07.3.5 Trasporto multimodale passeggeri                                              classe
Armonizzazione europea


    I regolamenti europei impongono specifici standard nel trattamento dei
         prezzi al consumo dei servizi di trasporto:
    •    i prezzi utilizzati nell'HICP sono i prezzi all'acquisto pagati dalle
         famiglie per acquisire singoli beni o servizi in transazioni monetarie;
    •    i prezzi di alcuni servizi con fruizione differita nel tempo rispetto al
         momento dell’acquisto devono essere inseriti nel calcolo dell’indice
         per il mese del consumo del servizio ai prezzi osservati(Reg. (CE)
         N. 2601/2000 del 17 novembre 2000, articolo 2);
    •    i prezzi d'acquisto utilizzati nell'HICP devono in genere prendere in
         considerazione le riduzioni dei prezzi di beni e servizi individuali
         (sconti).




5
Il mercato dei trasporti marittimi in Italia


    Il mercato del trasporto marittimo passeggeri in Italia è caratterizzato da
         pochi grandi operatori che coprono quasi la totalità del traffico
         configurando una situazione di oligopolio.
    Negli anni recenti le trasformazioni connesse al processo di
         privatizzazione di una società pubblica hanno modificato
         profondamente il mercato del trasporto marittimo passeggeri:
         passaggio da un regime di tariffe prevalentemente regolamentate a
         un regime di tariffe sostanzialmente libere e trainate dall’evoluzione
         della domanda.
    I meccanismi di formazione dei prezzi e il loro grado di oscillazione sono
         sempre più legati alla stagionalità della fruizione: nei periodi di
         scarsa domanda i prezzi tendono ad assumere valori molto bassi,
         grazie anche alle politiche di sconto applicate dai principali operatori
         mentre, nei periodi di alta stagione, i prezzi tendono ad assumere
         valori molto elevati, grazie alla domanda sostenuta registrata in
         questi periodi.




6
La rilevazione dei prezzi al consumo dei trasporti marittimi fino al 2009


     Nella rilevazione centralizzata in vigore fino al mese di dicembre 2009,
           per i servizi di navigazione venivano calcolati dall’Istat due indici di
           prezzo, il primo riferito ai servizi di navigazione passeggeri e il
           secondo ai servizi di trasporto marittimo di autovetture.
     Per ciascuno dei due indicatori il prezzo mensile di riferimento era
           ottenuto calcolando la media aritmetica delle tariffe in vigore nel
           mese, ponderata con il numero di giorni di applicazione. Le tariffe
           erano rilevate dai listini prezzi diffusi dai singoli operatori.
     La rilevazione impiegava un campione di 46 rotte per i trasporti marittimi
           e di 33 rotte per i trasporti su cinque laghi italiani. La stratificazione
           era basata principalmente sulla tipologia: 17 rotte di largo raggio
           nazionali (22 tariffe), 18 rotte di corto raggio relative al
           collegamento con gli arcipelaghi (25 tariffe) e 11 rotte internazionali
           (13 tariffe).
     L'indice di ciascuno strato era calcolato come media aritmetica
           ponderata degli indici delle tariffe applicate sulle rotte che lo
           rappresentano, mentre l'indice della posizione rappresentativa è
           ottenuto come media aritmetica ponderata degli indici di strato.



7
La nuova rilevazione centralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di
    trasporto marittimo: rilevazione sperimentale 2009

    Come in altri mercati del trasporto passeggeri (ferroviario e aereo) si è
         registrato un passaggio da un’ottica di servizio a un’ottica di mercato
         che tende sempre più a proporre prezzi legati ad un numero limitato
         di posti che possono essere rilevati esclusivamente mediante una
         simulazione di acquisto presso i siti dei singoli operatori.
    Il superamento della precedente metodologia ha originato una riflessione
         complessiva sull’attività di indagine che si è concretizzata, nel
         secondo semestre del 2009, nell’avvio di una rilevazione
         sperimentale basata sulla simulazione di acquisto con i seguenti
         obiettivi:

       Adeguare la lista delle unità di rilevazione (operatori);
       Aggiornare la definizione delle unità di analisi (prodotto rilevato);
       Aggiornare la tecnica di raccolta dati;
       Ridefinire le procedure di aggregazione per l’applicazione delle nuove
        tecniche di rilevazione;
       Aggiornare la struttura di ponderazione.



8
La nuova rilevazione centralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di
trasporto marittimo: cosa cambia

La nuova indagine incorpora in un solo indicatore i due indici preesistenti:
      il primo riferito ai servizi di navigazione passeggeri e il secondo ai
      servizi di trasporto marittimo di autovetture.
I prezzi sono rilevati centralmente dall’Istat presso i siti web proposti dai
      maggiori operatori.
La tecnica di rilevazione prevede la simulazione d’acquisto di un biglietto
      andata e ritorno per una persona con o senza auto, con
      sistemazione, rotta, operatore e giorno definiti secondo un calendario
      prefissato.
Il calendario prevede due rilevazioni mensili e quattro date di partenza per
      ciascun mese: ciascuna rilevazione include la partenza a una
      settimana e a quattro settimane dall’acquisto del titolo di viaggio; ai
      fini del calcolo degli indici mensili, per ciascuna tratta, vengono
      considerati i prezzi dei viaggi con date nel mese solare di riferimento
      (si veda Regolamento CE n. 2601/2000 del 17 novembre 2000,
      articolo 2).
Gli indici raccolti per ciascuna data che cade nel mese di riferimento,
      vengono aggregati con media geometrica semplice per ottenere gli
      indici di ciascuna tratta (indici elementari). Successivamente gli indici
      di livello superiore, fino all’indice di posizione rappresentativa
      vengono calcolati con medie aritmetiche ponderate.
La nuova rilevazione centralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di
     trasporto marittimo: il campione

     Per il calcolo del nuovo indice si utilizza un campione estratto con tecnica
        cut-off che comprende 89 rotte (20 nazionali, 24 di arcipelaghi, 33
        lacuali e 12 internazionali) che collegano fra loro e con l'estero 13 porti
        italiani, stratificati per direttrice e per area geografica.
     Le quotazioni raccolte mensilmente ammontano a circa 360.
                                                         Italia-isole maggiori
                                                                                 arcipelago laziale
                                                                                 arcipelago campano
                                                                                 arcipelago toscano
                                  rotte nazionali        arcipelaghi regionali   arcipelago siciliano
                                                                                 arcipelago sardo
                                                                                 arcipelago pugliese
           Indice Trasporto
           marittimo                                                             lago Como
                                                                                 lago Garda
                                                          laghi                  lago Maggiore
                                                                                 lago d'Iseo
                                                                                 lago Trasimeno



                                                          Italia-Grecia
                                                          Italia-Croazia
                                  rotte internazionali    Italia-Francia
                                                          Italia-Albania
                                                          Italia-Tunisia




10
Formule di aggregazione


     A livello di aggregati elementari, media geometrica dei prezzi relativi:




        IJ 0:t denota il numero indice al tempo t rispetto al periodo base 0
         relativo all’aggregato elementare J;
          n numero di prezzi relativi utilizzati per il calcolo dello stesso
         aggregato elementare.
     A livello superiore media aritmetica ponderata:
                        I 0 ;t =∑ w b I 0 ;t
                                    i i
        I 0:t denota l’indice di livello superiore al tempo t rispetto al periodo
         base 0;
        wib è il peso collegato a ciascun indice elementare;
         Ii0:t è il corrispondente indice di prezzo elementare.


11
La serie storica degli indici mensili nel periodo 2007-2012




 Proprietà
 Min=86.9                   Max=255.6
 Media arit=120.4           Stdev=26.2
Gli effetti dell’innovazione (1)

     IL confronto degli indici dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto
     marittimo passeggeri nel periodo antecedente (periodo A: gennaio 2007-
     dicembre 2009) e successivo (periodo B: gennaio 2010-dicembre 2011)
     all’avvio della nuova rilevazione.

                                              Periodo                  Media        Stdev         Coefficiente
                                                                       aritmetica                 di variazione




                                              A (gen-2007 /dic 2009)       112.2            7.4             0,5

                                              B (gen-2010 /dic 2011)       131.8        36.5               10.1




     La fase di ingresso della nuova rilevazione apporta una chiara modifica al
     profilo evolutivo della serie degli indici dei prezzi al consumo, con
     particolare riferimento ai picchi stagionali (periodo B). Ciò è dovuto sia ai
     reali incrementi tariffari sia alla tecnica di rilevazione.


13
Gli effetti dell’innovazione (3)
                                        Indici dei prezzi al consumo servizi di trasporto marittimo base dicembre 2006=100
                                        Periodo A - gennaio 2007 - dicembre 2009 e Periodo B - gennaio 2010 - febbraio 2012

                             280
                             260

                             240

                             220
                                                                                                                                       Periodo B
             Numeri indice




                             200

                             180                                                                                                       Periodo A

                             160

                             140
                             120

                             100

                              80
                               mag-05    ott-06           feb-08           lug-09           nov-10           apr-12           ago-13


      Il grafico rappresenta le funzioni di regressione lineare degli indici dei prezzi al consumo
      in base dicembre 2006, rispetto alla variabile tempo, nei due periodi.
      I coefficienti di regressione delle due serie di indici rispetto al tempo risultano
      rispettivamente a +0,443 e +2,156. Questi coefficienti indicano l’incremento medio
      mensile verificato in ciascun periodo.
      Questo risultato testimonia come nel periodo B si sia verificata una dinamica più
      sostenuta del prezzo del servizio considerato, spiegata sia da effettivi incrementi nei
      livelli dei prezzi, sia da effetti collegati alla maggiore sensibilità del nuovo sistema di
      rilevazione.


14
Gli effetti dell’innovazione (2)


L’analisi della serie degli indici destagionalizzati mostra che la nuova
rilevazione ha colto adeguatamente gli incrementi di prezzo registrati
da più fonti nel corso del 2011.
Le conclusioni

     La ristrutturazione della rilevazione sui prezzi al consumo dei servizi di trasporto
          marittimo ha costituito un esempio di innovazione della tecnica di rilevazione
          statistica, a seguito di modifiche strutturali avvenute nel mercato.
     L’approccio adottato ha avvicinato la misura dell’inflazione alle reali esperienze di
          acquisto dei consumatori, nel quadro normativo armonizzato dell’indice HICP.
     La nuova tecnica di indagine si è dimostrata efficace nella rilevazione dei sensibili
          incrementi di prezzo avvenuti nel corso del 2011. La metodologia adottata in
          precedenza, basata su prezzi di listino, non avrebbe registrato completamente
          questi incrementi.
     La nuova tecnica rappresenta un riferimento anche per altre rilevazioni sui prezzi al
          consumo dei servizi di trasporto a livello nazionale; a partire dal mese di
          gennaio 2011, infatti, un sistema di rilevazione analogo è stato applicato alla
          rilevazione dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto ferroviario.
     Le nuove normative europee e nazionali orientate alla tutela della concorrenza e alla
          riduzione della concentrazione del mercato dei servizi di trasporto marittimo
          passeggeri nelle mani di pochi operatori di grandi dimensioni pongono ulteriori
          sfide nella corretta misurazione dello sviluppo dei prezzi al consumo nel
          settore.
     Lo sviluppo di indagini statistiche sempre più precise e sensibili nel rilevare le
          modifiche intervenute nei meccanismi di formazione dei prezzi e l’evoluzione
          temporale delle serie possono fornire un notevole aiuto in questo contesto.




16

sisvsp2012_sessione3_rossetti

  • 1.
    ISTAT - ISTITUTONAZIONALE DI STATISTICA La nuova rilevazione Istat sui prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo passeggeri: un esempio di rilevazione statistica ufficiale aggiornata al contesto economico e normativo Gruppo Valorizzazione delle Statistiche Pubbliche Prendere decisioni Il ruolo della statistica per la conoscenza e la governance Roma, 19 - 20 Aprile 2012 Francesca Rossetti, Istat, Servizio prezzi al consumo; frrosset@istat.it 1
  • 2.
    Perché la sceltadella rilevazione dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo E’ un esempio di mercato in evoluzione in quanto è in atto un processo di liberalizzazione Il mercato è stato caratterizzato da un forte incremento dei prezzi nel corso del 2011, in particolare nei collegamenti con Sardegna e Sicilia, come mostrano anche le analisi effettuate da fonti pubbliche e private (ad es. Altroconsumo, 2011; Regione Sardegna, 2011) L’incremento è spiegato in gran parte dall’assenza delle promozioni stagionali praticate in precedenza dagli operatori Un’istruttoria è stata avviata dall’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) in data 11 maggio 2011, nei confronti dei principali operatori del servizio marittimo, per verificare l’esistenza di manovre speculative e di cartello a danno dei consumatori La dinamica delle tariffe italiane nel 2011 risulta superiore a quella di altri Paesi Europei La dinamica delle tariffe dei servizi di trasporto marittimo nel 2011 risulta superiore a quella di altri servizi di trasporto passeggeri
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    Armonizzazione europea Per l’identificazione dell’universo statistico della rilevazione si è fatto riferimento all’approccio indicato nell’HICP (Harmonized Index of Consumer Prices): insieme di tutte le operazioni che rientrano nell’ambito della spesa per consumi finali delle famiglie in termini monetari HFMCE (Household Final Monetary Consumption Expenditure). Nella compilazione dell’HICP, si fa riferimento a un sottoinsieme dell’universo delle offerte di prodotti/servizi (campione) selezionato per stimare la variazione di prezzo nei segmenti di consumo coperti dall’HICP. Lo schema concettuale dell’HICP prevede la suddivisione esaustiva dell’insieme di tutte le operazioni dell’universo statistico in sottoinsiemi, corrispondenti alle offerte di prodotti/servizi cui le operazioni si riferiscono, classificate conformemente alle categorie e alle sottocategorie dalla classificazione internazionale COICOP (Classification of Individual Consumption by Purpose) . Il primo livello della classificazione dei prodotti considera 12 divisioni (ex capitoli) di spesa; il secondo è costituito da 43 gruppi di prodotto e il terzo è formato da 102 classi di prodotto; nella classificazione nazionale le 102 classi di prodotto si suddividono, poi, in 233 sottoclassi di prodotto e queste in 322 segmenti di consumo. 3
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    Armonizzazione europea L’impossibilità di misurare le variazioni dei prezzi di tutti i singoli prodotti consumati dalle famiglie rende necessario selezionare un insieme di specifici beni e servizi che prendono il nome di “posizioni rappresentative”. 07 Trasporti divisione 07.3.1 Trasporto passeggeri su rotaia classe 07.3.2 Trasporto passeggeri su strada classe 07.3.3 Trasporto aereo passeggeri classe 07.3.4 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne classe 07.3.4.0 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne sottoclasse 07.3.4.0.0 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne segmento 07.3.4.0.0.01 Trasporto marittimo e per vie d'acqua interne posizione rappresentativa 07.3.5 Trasporto multimodale passeggeri classe
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    Armonizzazione europea I regolamenti europei impongono specifici standard nel trattamento dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto: • i prezzi utilizzati nell'HICP sono i prezzi all'acquisto pagati dalle famiglie per acquisire singoli beni o servizi in transazioni monetarie; • i prezzi di alcuni servizi con fruizione differita nel tempo rispetto al momento dell’acquisto devono essere inseriti nel calcolo dell’indice per il mese del consumo del servizio ai prezzi osservati(Reg. (CE) N. 2601/2000 del 17 novembre 2000, articolo 2); • i prezzi d'acquisto utilizzati nell'HICP devono in genere prendere in considerazione le riduzioni dei prezzi di beni e servizi individuali (sconti). 5
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    Il mercato deitrasporti marittimi in Italia Il mercato del trasporto marittimo passeggeri in Italia è caratterizzato da pochi grandi operatori che coprono quasi la totalità del traffico configurando una situazione di oligopolio. Negli anni recenti le trasformazioni connesse al processo di privatizzazione di una società pubblica hanno modificato profondamente il mercato del trasporto marittimo passeggeri: passaggio da un regime di tariffe prevalentemente regolamentate a un regime di tariffe sostanzialmente libere e trainate dall’evoluzione della domanda. I meccanismi di formazione dei prezzi e il loro grado di oscillazione sono sempre più legati alla stagionalità della fruizione: nei periodi di scarsa domanda i prezzi tendono ad assumere valori molto bassi, grazie anche alle politiche di sconto applicate dai principali operatori mentre, nei periodi di alta stagione, i prezzi tendono ad assumere valori molto elevati, grazie alla domanda sostenuta registrata in questi periodi. 6
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    La rilevazione deiprezzi al consumo dei trasporti marittimi fino al 2009 Nella rilevazione centralizzata in vigore fino al mese di dicembre 2009, per i servizi di navigazione venivano calcolati dall’Istat due indici di prezzo, il primo riferito ai servizi di navigazione passeggeri e il secondo ai servizi di trasporto marittimo di autovetture. Per ciascuno dei due indicatori il prezzo mensile di riferimento era ottenuto calcolando la media aritmetica delle tariffe in vigore nel mese, ponderata con il numero di giorni di applicazione. Le tariffe erano rilevate dai listini prezzi diffusi dai singoli operatori. La rilevazione impiegava un campione di 46 rotte per i trasporti marittimi e di 33 rotte per i trasporti su cinque laghi italiani. La stratificazione era basata principalmente sulla tipologia: 17 rotte di largo raggio nazionali (22 tariffe), 18 rotte di corto raggio relative al collegamento con gli arcipelaghi (25 tariffe) e 11 rotte internazionali (13 tariffe). L'indice di ciascuno strato era calcolato come media aritmetica ponderata degli indici delle tariffe applicate sulle rotte che lo rappresentano, mentre l'indice della posizione rappresentativa è ottenuto come media aritmetica ponderata degli indici di strato. 7
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    La nuova rilevazionecentralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo: rilevazione sperimentale 2009 Come in altri mercati del trasporto passeggeri (ferroviario e aereo) si è registrato un passaggio da un’ottica di servizio a un’ottica di mercato che tende sempre più a proporre prezzi legati ad un numero limitato di posti che possono essere rilevati esclusivamente mediante una simulazione di acquisto presso i siti dei singoli operatori. Il superamento della precedente metodologia ha originato una riflessione complessiva sull’attività di indagine che si è concretizzata, nel secondo semestre del 2009, nell’avvio di una rilevazione sperimentale basata sulla simulazione di acquisto con i seguenti obiettivi:  Adeguare la lista delle unità di rilevazione (operatori);  Aggiornare la definizione delle unità di analisi (prodotto rilevato);  Aggiornare la tecnica di raccolta dati;  Ridefinire le procedure di aggregazione per l’applicazione delle nuove tecniche di rilevazione;  Aggiornare la struttura di ponderazione. 8
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    La nuova rilevazionecentralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo: cosa cambia La nuova indagine incorpora in un solo indicatore i due indici preesistenti: il primo riferito ai servizi di navigazione passeggeri e il secondo ai servizi di trasporto marittimo di autovetture. I prezzi sono rilevati centralmente dall’Istat presso i siti web proposti dai maggiori operatori. La tecnica di rilevazione prevede la simulazione d’acquisto di un biglietto andata e ritorno per una persona con o senza auto, con sistemazione, rotta, operatore e giorno definiti secondo un calendario prefissato. Il calendario prevede due rilevazioni mensili e quattro date di partenza per ciascun mese: ciascuna rilevazione include la partenza a una settimana e a quattro settimane dall’acquisto del titolo di viaggio; ai fini del calcolo degli indici mensili, per ciascuna tratta, vengono considerati i prezzi dei viaggi con date nel mese solare di riferimento (si veda Regolamento CE n. 2601/2000 del 17 novembre 2000, articolo 2). Gli indici raccolti per ciascuna data che cade nel mese di riferimento, vengono aggregati con media geometrica semplice per ottenere gli indici di ciascuna tratta (indici elementari). Successivamente gli indici di livello superiore, fino all’indice di posizione rappresentativa vengono calcolati con medie aritmetiche ponderate.
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    La nuova rilevazionecentralizzata dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo: il campione Per il calcolo del nuovo indice si utilizza un campione estratto con tecnica cut-off che comprende 89 rotte (20 nazionali, 24 di arcipelaghi, 33 lacuali e 12 internazionali) che collegano fra loro e con l'estero 13 porti italiani, stratificati per direttrice e per area geografica. Le quotazioni raccolte mensilmente ammontano a circa 360. Italia-isole maggiori arcipelago laziale arcipelago campano arcipelago toscano rotte nazionali arcipelaghi regionali arcipelago siciliano arcipelago sardo arcipelago pugliese Indice Trasporto marittimo lago Como lago Garda laghi lago Maggiore lago d'Iseo lago Trasimeno Italia-Grecia Italia-Croazia rotte internazionali Italia-Francia Italia-Albania Italia-Tunisia 10
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    Formule di aggregazione A livello di aggregati elementari, media geometrica dei prezzi relativi:  IJ 0:t denota il numero indice al tempo t rispetto al periodo base 0 relativo all’aggregato elementare J;  n numero di prezzi relativi utilizzati per il calcolo dello stesso aggregato elementare. A livello superiore media aritmetica ponderata: I 0 ;t =∑ w b I 0 ;t i i  I 0:t denota l’indice di livello superiore al tempo t rispetto al periodo base 0;  wib è il peso collegato a ciascun indice elementare;  Ii0:t è il corrispondente indice di prezzo elementare. 11
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    La serie storicadegli indici mensili nel periodo 2007-2012 Proprietà Min=86.9 Max=255.6 Media arit=120.4 Stdev=26.2
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    Gli effetti dell’innovazione(1) IL confronto degli indici dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo passeggeri nel periodo antecedente (periodo A: gennaio 2007- dicembre 2009) e successivo (periodo B: gennaio 2010-dicembre 2011) all’avvio della nuova rilevazione. Periodo Media Stdev Coefficiente aritmetica di variazione A (gen-2007 /dic 2009) 112.2 7.4 0,5 B (gen-2010 /dic 2011) 131.8 36.5 10.1 La fase di ingresso della nuova rilevazione apporta una chiara modifica al profilo evolutivo della serie degli indici dei prezzi al consumo, con particolare riferimento ai picchi stagionali (periodo B). Ciò è dovuto sia ai reali incrementi tariffari sia alla tecnica di rilevazione. 13
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    Gli effetti dell’innovazione(3) Indici dei prezzi al consumo servizi di trasporto marittimo base dicembre 2006=100 Periodo A - gennaio 2007 - dicembre 2009 e Periodo B - gennaio 2010 - febbraio 2012 280 260 240 220 Periodo B Numeri indice 200 180 Periodo A 160 140 120 100 80 mag-05 ott-06 feb-08 lug-09 nov-10 apr-12 ago-13 Il grafico rappresenta le funzioni di regressione lineare degli indici dei prezzi al consumo in base dicembre 2006, rispetto alla variabile tempo, nei due periodi. I coefficienti di regressione delle due serie di indici rispetto al tempo risultano rispettivamente a +0,443 e +2,156. Questi coefficienti indicano l’incremento medio mensile verificato in ciascun periodo. Questo risultato testimonia come nel periodo B si sia verificata una dinamica più sostenuta del prezzo del servizio considerato, spiegata sia da effettivi incrementi nei livelli dei prezzi, sia da effetti collegati alla maggiore sensibilità del nuovo sistema di rilevazione. 14
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    Gli effetti dell’innovazione(2) L’analisi della serie degli indici destagionalizzati mostra che la nuova rilevazione ha colto adeguatamente gli incrementi di prezzo registrati da più fonti nel corso del 2011.
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    Le conclusioni La ristrutturazione della rilevazione sui prezzi al consumo dei servizi di trasporto marittimo ha costituito un esempio di innovazione della tecnica di rilevazione statistica, a seguito di modifiche strutturali avvenute nel mercato. L’approccio adottato ha avvicinato la misura dell’inflazione alle reali esperienze di acquisto dei consumatori, nel quadro normativo armonizzato dell’indice HICP. La nuova tecnica di indagine si è dimostrata efficace nella rilevazione dei sensibili incrementi di prezzo avvenuti nel corso del 2011. La metodologia adottata in precedenza, basata su prezzi di listino, non avrebbe registrato completamente questi incrementi. La nuova tecnica rappresenta un riferimento anche per altre rilevazioni sui prezzi al consumo dei servizi di trasporto a livello nazionale; a partire dal mese di gennaio 2011, infatti, un sistema di rilevazione analogo è stato applicato alla rilevazione dei prezzi al consumo dei servizi di trasporto ferroviario. Le nuove normative europee e nazionali orientate alla tutela della concorrenza e alla riduzione della concentrazione del mercato dei servizi di trasporto marittimo passeggeri nelle mani di pochi operatori di grandi dimensioni pongono ulteriori sfide nella corretta misurazione dello sviluppo dei prezzi al consumo nel settore. Lo sviluppo di indagini statistiche sempre più precise e sensibili nel rilevare le modifiche intervenute nei meccanismi di formazione dei prezzi e l’evoluzione temporale delle serie possono fornire un notevole aiuto in questo contesto. 16