Il documento analizza la stima del capitale umano in Italia, estendendo il concetto per includere sia attività di mercato che non di mercato, come la produzione familiare e il tempo libero. Viene presentato un approccio metodologico per calcolare il capitale umano, evidenziando l'importanza di considerare attività non retribuite nel valore complessivo. La stima proposta ha rivelato che le attività non di mercato rappresentano un'importante componente della ricchezza del paese, contribuendo significativamente al PIL.