XIV congresso nazionale AOICO
L’approccio multidisciplinare alle neoplasie
della testa e del collo
25-26 gennaio 2013
Terapia nutrizionale, progetto ERAS
Tiziana Magnante U.O.S. Nutrizione Clinica
XIV congresso nazionale AOICO
L’approccio multidisciplinare alle neoplasie
della testa e del collo
25-26 gennaio 2013
Terapia nutrizionale, progetto ERAS
Tiziana Magnante U.O.S. Nutrizione Clinica
Presidente: L.R. D’Ottavi
•L’incidenza della
malnutrizione nei pazienti
con neoplasie testa-collo
è superiore al 70%
Less J.Eur JCancer Care 2009
Incidenza della cachessiaIncidenza della cachessia
Sindrome da anorressia/cachessia neoplasticaSindrome da anorressia/cachessia neoplastica
Patogenesi della ridotta introduzione alimentarePatogenesi della ridotta introduzione alimentare
TUMORE
PIF
LMF
Sistema Immunitario
attivato
Proteolisi
Lipolisi
Ridotta
Massa Cellulare
TNFα IL 6
IL1 IFNγ
Alterazioni
Metaboliche
CACHESSIA NEOPLASTICA
NPY
Grelina
Leptina
Anorressia
Minore introduzione
di cibo
Che fare ?
Le 5 w
WHO?
• I SOGGETTI MALNUTRITI E/O A
RISCHIO DI MALNUTRIZIONE
LA PREVALENZA DELLA
MALNUTRIZIONE ED IL PROGRAMMA
TERAPEUTICO
o.ljungquist - CLIN Nutr 2010
Why?
Perché la malnutrizione compromette
la funzione di organi ed apparati:
Incrementa La tossicità dei trattamenti
La morbilità
La mortalità
I costi sanitari
Benefici attesi
• Supportare la normale funzione di strutture vitali
• Diminuire la tossicità dei trattamenti adiuvanti
• Diminuire la morbilità infettiva
• Diminuire la degenza
• ……diminuire la mortalità correlata alla CACS
When?
Early or late
What?
Standard vs personalizzata
- valutazione dell’assetto nutrizionale- valutazione dell’assetto nutrizionale
- valutazione dei fabbisogni- valutazione dei fabbisogni
- scelta della via di somministrazione- scelta della via di somministrazione
- timing- timing
- scelta della formulazione- scelta della formulazione
- monitoraggio- monitoraggio
IL TRATTAMENTO NUTRIZIONALEIL TRATTAMENTO NUTRIZIONALE
ADEGUATO DEVE PREVEDERE:ADEGUATO DEVE PREVEDERE:
Quali indici nutrizionali utilizzare
• Indice di Buzby-Muller
(PNI) = 158 – 16.8 x alb – 0.78 x spessore PT – 0.20 x
transferrina – 5.8 x risposta skin test
• Indice di Buzby
(NRI) =1.519 x alb +0.417 x peso alt./ peso ab x 100
Fabbisogno energetico nei pazienti neoplasticiFabbisogno energetico nei pazienti neoplastici
Deplezione muscolare
Which way?
Quella più fisiologica.
La via enterale e’il
golden standard !
La via enterale è da preferireLa via enterale è da preferire
perché:perché:
• più fisiologicapiù fisiologica
• meglio tolleratameglio tollerata
• meno costosameno costosa
LA VIA DILA VIA DI
SOMMINISTRAZIONESOMMINISTRAZIONE
0
25
50
75
100
$/day of treatment
EN TPN
Sample size = 510 patients
26 centres
CostsCosts of EN vs. TPNof EN vs. TPN ((SalisSalis, RINPE, 1998), RINPE, 1998)
Metabolismo energetico
Restrizione calorica
Risposta infiammatoria
Science 2009; 325:1555-9
Vander Heiden MG et al. Science 2009; 324:1029-1033
Kalaany NY & Sabatini DM. Nature 2009; 458:725-32
Brunet A. Nature 2009; 458:713-4
Metabolismo cellulare infiammatorio
Qual è laQual è la novitànovità??
… nulla è più pericoloso dell’intelligenza
Il glucosio è una molecola potenzialmente tossica !
Glucosio ++++
Glucosio ++++
Piruvato Acetyl-CoA
Lattato
Glyoxal,methylglyoxal,…
+++++++++++++++++++
AGEs Free+++++
adducts++++++++
Danno a carico delle
proteine funzionali
Danno
mitocondriale
AGEs= advanced glycation endproducts
( prodotti finali di “glicazione avanzata”)
Impatto sull’ esito dei farmaconutrienti
www.criticalcarenutrition.com
1 10 1000.1.01
Glutamina
Antiossidanti
N-3 +
Antiossidanti
Effetto sulla mortalitàEffetto sulla mortalità
Arginina
AA e immunocompetenza
Approccio tradizionale Approccio corrente
• Il ruolo fisiologico di ogni AA sulla
risposta immune può essere
spiegata dal loro VALORE
BIOLOGICO
• AA indispensabile (essenziale)
• AA dispensabile (non-essenziale,
come fonte di N)
• La copertura di specifici fabbisogni
nutritivi assicura una adeguata
proliferazione delle cellule
immunologiche e le loro funzioni
• Oltre al loro valore
nutritivo, alti apporti di
specifici AA possono
modulare la risposta
immune in pazienti con
stress
• Potenziali candidati:
- Aminoacidi ramificati:- Aminoacidi ramificati: “revival”“revival”
- Glutamina- Glutamina
- Arginina- Arginina
- Taurina- Taurina
- Altri aminoacidi solforati- Altri aminoacidi solforati
- Altri… In pratica c’è un fabbisognoAltri… In pratica c’è un fabbisogno
maggiore di quasi tutti gli aminoacidimaggiore di quasi tutti gli aminoacidi
- Aminoacidi ramificati:- Aminoacidi ramificati: “revival”“revival”
- Glutamina- Glutamina
- Arginina- Arginina
- Taurina- Taurina
- Altri aminoacidi solforati- Altri aminoacidi solforati
- Altri… In pratica c’è un fabbisognoAltri… In pratica c’è un fabbisogno
maggiore di quasi tutti gli aminoacidimaggiore di quasi tutti gli aminoacidi
Integrazioni con particolari aminoacidiIntegrazioni con particolari aminoacidi
o gruppi di aminoacidio gruppi di aminoacidi
Integrazioni con particolari aminoacidiIntegrazioni con particolari aminoacidi
o gruppi di aminoacidio gruppi di aminoacidi
ENCEFALOPATIA EPATICA
osservato ipotizzato
AMINOACIDI AROMATICI
BCAA
FALSI
NEUROTRASMETTITORI
SANGUE S.N.C.
BBB
L
AMINOACIDI AROMATICI
BCAA
FALSI
NEUROTRASMETTITORI
0
5
10
15
20
25
Aspartic acid
Threonine
Serine
Glutamine + Glutamic acid
Proline
Glycine
Alanine
Valine
Isoleucine
Leucine
Tyrosine
Phenylalanine
Lysine
Histidine
Arginine
Cysteine
Methionine
Whey Casein
gaminoacid/100gprotein Amino acid composition of whey
0
100
200
300
400
500
0 60 120 180 240 300 360
micromol/l
Casein Whey
Absorption kinetics of whey
WHEY PROTEIN INGESTION ENHANCES POSTPRANDIAL ANABOLISM DURING SHORT-TERM BED
REST IN YOUNG MEN
Antonione et al., J Nutr 2008
0
40
80
120
Whey
Casein
µmol·kg-1
·6post-mealh-1
*
Effects of whey and casein meals on whole body phenylalanine
utilization for protein synthesis during bed rest
Intake of the rapidly
absorbed whey protein
within a mixed meal
optimizes postprandial
stimulation of protein
synthesis during bed rest.
LA LATTOFERRINA:LA LATTOFERRINA:
• INDUCE APOPTOSIINDUCE APOPTOSI
• INIBISCE L’ANGIOGENESIINIBISCE L’ANGIOGENESI
• PROTEGGE DALL’ATTIVITA’ MUTAGENAPROTEGGE DALL’ATTIVITA’ MUTAGENA
DEL FERRODEL FERRO
Con il passare degli anni, progressivaCon il passare degli anni, progressiva
tendenza a valorizzare sempre piùtendenza a valorizzare sempre più
la quotala quota aminoacidicaaminoacidica
““Optimal protein delivery is estimated to beOptimal protein delivery is estimated to be
between 1.5 to 2 g/kg/d.”between 1.5 to 2 g/kg/d.”
Miller K, et al. 2012Miller K, et al. 2012
Anche > 2 g/kg/die in alcune condizioniAnche > 2 g/kg/die in alcune condizioni
di grave stress e/o malnutrizionedi grave stress e/o malnutrizione
Con il passare degli anni, progressivaCon il passare degli anni, progressiva
tendenza a valorizzare sempre piùtendenza a valorizzare sempre più
la quotala quota aminoacidicaaminoacidica
““Optimal protein delivery is estimated to beOptimal protein delivery is estimated to be
between 1.5 to 2 g/kg/d.”between 1.5 to 2 g/kg/d.”
Miller K, et al. 2012Miller K, et al. 2012
Anche > 2 g/kg/die in alcune condizioniAnche > 2 g/kg/die in alcune condizioni
di grave stress e/o malnutrizionedi grave stress e/o malnutrizione
Elective
Surgery
Critically Ill
General Septic Trauma Burns
Acute
Lung
Injury
Arginine Benefit No benefit Harm Benefit Benefit
No
benefit
Glutamine
Possible
Benefit
PN
Benefit
(?
receiving
EN)
…
Possible
Beneficit
Possible
Beneficit
…
Omega 3-
FA
… Benefit … Benefit …
Possible
Benefit
Antioxidan
ts
…
Possible
Benefit
… … … …
Population
Farmaconutrizione. Ovvero cosa per chi ?
JPEN 2003, Vol
27, No 4: 355-373
LipidiLipidi
• Aumentata dipendenza della maggior parte deiAumentata dipendenza della maggior parte dei
tessuti dall’ossidazione lipidicatessuti dall’ossidazione lipidica
• Risparmio nella produzione di CORisparmio nella produzione di CO22 per il bassoper il basso
quoziente respiratorio dei lipidiquoziente respiratorio dei lipidi
• Alterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive eAlterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive e
preterminalipreterminali
• Stimolazione indesiderata della rispostaStimolazione indesiderata della risposta
• Aumentata dipendenza della maggior parte deiAumentata dipendenza della maggior parte dei
tessuti dall’ossidazione lipidicatessuti dall’ossidazione lipidica
• Risparmio nella produzione di CORisparmio nella produzione di CO22 per il bassoper il basso
quoziente respiratorio dei lipidiquoziente respiratorio dei lipidi
• Alterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive eAlterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive e
preterminalipreterminali
• Stimolazione indesiderata della rispostaStimolazione indesiderata della risposta
infiammatoria con apporti eccessivi di acidi grassiinfiammatoria con apporti eccessivi di acidi grassi
Generation of arachidonic acid (n-6) or
eicosapentaenoic acid (n-3)-derived lipid mediators
Mayer et alii, 2006
Effects of omega-3 fatty acids on factors involved
in the pathophysiology of inflammation
Simopoulos AP. JACN 2002
• LCT (soybean oil)
• LCT (soy/safflower)
• MCT/LCT
• Olive oil (OO) containing
lipid emulsion
• Structured Lipids
(MCT/LCT)
• FO (Fish oil)
•MCT/SO FO
• SO/MCT/OO/FO
Evoluzione delle emulsioni lipidiche
1. Generatione 2. Generatione 3. Generatione
Omega - 6 Fatty Acids 
Omega - 3 Fatty Acids 
Ratio ω6/ω3 
preferably around 2 : 1preferably around 2 : 1
Recommendations for the intake of fatty acids inRecommendations for the intake of fatty acids in
artificial nutritionartificial nutrition
Sintesi dei mediatori lipidiciSintesi dei mediatori lipidici
Omega-3 fatty acids and inflammation
Inflammation Chemical
Mediators: Arachidonic Acid
P450
5S(6)-epoxy-18R-
hydroxy-EPE
5-LOX
Leukocytes
Aspirin: COX2
18R-hydroxy-EPE
(18-HEPE)
Eicosapentaenoic Acid
EPA
Resolvin E1
Biosynthesis and Stereochemistry of Resolvin E1
5S,12R,18R-trihydroxy--6Z,8E,10E,14Z,16E-
eicosapentaenoic acid
HOOC
OH
OH
O
COOH
OH
OH
COOH
HO
Murine Skin
Air Pouch
Time (h)
ExudatePMN(x103
/pouch)
0
600
300
TNF
2 4 6 8
Resolving
Exudate
Resolvins: resolution phase
interaction products
Resolvins: resolution phase
interaction products
Serhan et al., J Exp Med, 192, 1197
Tjonahen et al., Chem Biol, 13, 1121
Isobe et al., J Biol Chem, 287, 13
Resolvin E2
5S,18R-dihydroxy-6E,8Z,11Z,14Z,16E-
eicosapentaenoic acid
Resolvin E3
17,18-dihydroxy-5Z,8Z,11Z,13E,15E-
eicosapentaenoic acid
BLT1
Leukotriene B4 receptor
PMN
↓ Calcium mobilization and
NF-κB activation in vitro
↓ PMN Infiltration in vivo
Antagonist
Resolvin E1: Cell-type Specific Mechanisms of Action
Resolvin E1
Dendritic cells
↓ Migration
↓ IL-12 production
Monocytes
↑ MAPK activation
ChemR23
Agonist
Macrophage
↑phosphorylation of rS6
↑phagocytosis
Platelets
↓ Aggregation
OH
OH
COOH
HO
Arita et al., J Exp Med 201, 713
Arita et al., JI 178, 3912
Docosahexaenoic Acid
17S-H(p)DHA
LOX
Resolvin D1 Resolvin D2 Resolvin D3 Resolvin D4
Leukocytes
COOH
H(O)O
COOH
HO
HO
OH
HO
OH
COOH
OH
COOH
OH
OH
HO
OH
OH
COOH
OH
LOX Leukocytes
COOH
OH
OH
Neuroprotectin D1
Protectin D1 (PD1)
Neutrophils
↓ Transendothelial migration
↓ Chemotaxis
Microglia
↓ IL-1β expression
Aspirin triggered D series resolvins
Serhan et al., J Exp Med. 196, 1025
Serhan and Chiang, British J Pharmacol. 153, S200
Protectins and D series Resolvins
Resolvin D1
Mono/MΦ
↑ Phagocytosis
ALX GPR32
COOH
HO
HO
OH
ALX GPR32
PMN
↓ Actin Polymerization
↓ LTB4 Stimulated CD11b
upregulation
No Ca2+
, No cAMP
In the study group significant reduction
In hospital mortality (28 vs 48%,P<0.03)
Swiss trial
EN or SPN and EN ?
BenefitsRisks
Workload
Contenuto calorico-Contenuto calorico-
ProteicoProteico
• NormocaloricheNormocaloriche
1 kcal/ml1 kcal/ml
130-200 kcal n.p./gN130-200 kcal n.p./gN
• Ipoglucidiche - iperlipidicheIpoglucidiche - iperlipidiche
calorie da glucidicalorie da glucidi
circa 28-33% del totalecirca 28-33% del totale
• Ipercaloriche -IperproteicheIpercaloriche -Iperproteiche
1,5 kcal/ml1,5 kcal/ml
130-150 kcal n.p./gN130-150 kcal n.p./gN
• IpoproteicheIpoproteiche
cal.Prot:5-6%cal.tot.cal.Prot:5-6%cal.tot.
• IpercaloricheIpercaloriche
1,5 kcal/ml1,5 kcal/ml
150-200 kcal n.p./gN150-200 kcal n.p./gN
• IperproteicheIperproteiche
1 kcal/ml1 kcal/ml
100-130 kcal n.p./gN100-130 kcal n.p./gN
• Una dieta non vale l’altraUna dieta non vale l’altra
• Spesso le diete differenti NON sono intercambiabiliSpesso le diete differenti NON sono intercambiabili
Perché una dieta enteralePerché una dieta enterale
assicuri il fabbisogno giornalieroassicuri il fabbisogno giornaliero
nutrizionale deve esserenutrizionale deve essere
somministrato un volume disomministrato un volume di
circa 2.000 ml di dieta/circa 2.000 ml di dieta/diedie
Fabbisogno calorico
(sepsi, grave stress)
Fabbisogno calorico
(sepsi, grave stress)
25– 30 kcal/kg/die
- mobilizzazione e riconversione dei
substrati
- aumento di temperatura e “perspiratio
insensibilis”
- superlavoro cardiaco e respiratorio…
25– 30 kcal/kg/die
- mobilizzazione e riconversione dei
substrati
- aumento di temperatura e “perspiratio
insensibilis”
- superlavoro cardiaco e respiratorio…
AUTOFAGIA
Autofagia ed omeostasi
cellulare
•L’autofagia è coinvolta nell’eliminazione di
proteine danneggiate e di organelli
malfunzionanti
•L’eliminazione di proteine può essere svolta
anche da altri sistemi, ma la degradazione di
interi organelli è un processo esclusivamente
autofagico
…il digiuno preoperatorio è
raccomandato da :
• Boyle H. Practical anaesthetics 3dr ed
• Mendelson CL. Am.J.Obstet.Gynecol.
• Simpson JY. Lancet
• Edwards G. Anaesthesia
• Bannister WK. Anesthesiology
1923
1946
1948
1956
1962
Carboidrati: quali…quanti…
quando?
• Maltodestrine (290 mosm/kg)
• 400 ml al 12,5 % - 50 kcal/100 ml.
• 4-2 ore prima dell’induzione
Conclusioni 1
Un intervento nutrizionale strutturato, precoce
ed appropriato, è in grado di prevenire e
contenere il deterioramento dello stato
nutrizionale e di consentire il completamento
dell’iter terapeutico programmato
Sukkar s.g. 2012
Conclusioni 2
Nutritional Counseling
& Cure Oncologiche
…….purchè diagnosi e
trattamento della
malnutrizione decorrano
parallelamente all’iter
clinico
Grazie agliGrazie agli
organizzatori e a tuttiorganizzatori e a tutti
Voi perVoi per
l’attenzione …l’attenzione …
…… ed all’amicoed all’amico
Prof.D’ottaviProf.D’ottavi
Domande….?

Terapia Nutrizionale – Progetto Eras

  • 1.
    XIV congresso nazionaleAOICO L’approccio multidisciplinare alle neoplasie della testa e del collo 25-26 gennaio 2013 Terapia nutrizionale, progetto ERAS Tiziana Magnante U.O.S. Nutrizione Clinica XIV congresso nazionale AOICO L’approccio multidisciplinare alle neoplasie della testa e del collo 25-26 gennaio 2013 Terapia nutrizionale, progetto ERAS Tiziana Magnante U.O.S. Nutrizione Clinica Presidente: L.R. D’Ottavi
  • 2.
    •L’incidenza della malnutrizione neipazienti con neoplasie testa-collo è superiore al 70% Less J.Eur JCancer Care 2009
  • 3.
  • 4.
    Sindrome da anorressia/cachessianeoplasticaSindrome da anorressia/cachessia neoplastica
  • 5.
    Patogenesi della ridottaintroduzione alimentarePatogenesi della ridotta introduzione alimentare
  • 6.
    TUMORE PIF LMF Sistema Immunitario attivato Proteolisi Lipolisi Ridotta Massa Cellulare TNFαIL 6 IL1 IFNγ Alterazioni Metaboliche CACHESSIA NEOPLASTICA NPY Grelina Leptina Anorressia Minore introduzione di cibo
  • 7.
  • 8.
    WHO? • I SOGGETTIMALNUTRITI E/O A RISCHIO DI MALNUTRIZIONE LA PREVALENZA DELLA MALNUTRIZIONE ED IL PROGRAMMA TERAPEUTICO o.ljungquist - CLIN Nutr 2010
  • 9.
    Why? Perché la malnutrizionecompromette la funzione di organi ed apparati: Incrementa La tossicità dei trattamenti La morbilità La mortalità I costi sanitari
  • 11.
    Benefici attesi • Supportarela normale funzione di strutture vitali • Diminuire la tossicità dei trattamenti adiuvanti • Diminuire la morbilità infettiva • Diminuire la degenza • ……diminuire la mortalità correlata alla CACS
  • 12.
  • 13.
  • 14.
    - valutazione dell’assettonutrizionale- valutazione dell’assetto nutrizionale - valutazione dei fabbisogni- valutazione dei fabbisogni - scelta della via di somministrazione- scelta della via di somministrazione - timing- timing - scelta della formulazione- scelta della formulazione - monitoraggio- monitoraggio IL TRATTAMENTO NUTRIZIONALEIL TRATTAMENTO NUTRIZIONALE ADEGUATO DEVE PREVEDERE:ADEGUATO DEVE PREVEDERE:
  • 15.
    Quali indici nutrizionaliutilizzare • Indice di Buzby-Muller (PNI) = 158 – 16.8 x alb – 0.78 x spessore PT – 0.20 x transferrina – 5.8 x risposta skin test • Indice di Buzby (NRI) =1.519 x alb +0.417 x peso alt./ peso ab x 100
  • 16.
    Fabbisogno energetico neipazienti neoplasticiFabbisogno energetico nei pazienti neoplastici
  • 17.
  • 18.
    Which way? Quella piùfisiologica. La via enterale e’il golden standard !
  • 19.
    La via enteraleè da preferireLa via enterale è da preferire perché:perché: • più fisiologicapiù fisiologica • meglio tolleratameglio tollerata • meno costosameno costosa LA VIA DILA VIA DI SOMMINISTRAZIONESOMMINISTRAZIONE
  • 20.
    0 25 50 75 100 $/day of treatment ENTPN Sample size = 510 patients 26 centres CostsCosts of EN vs. TPNof EN vs. TPN ((SalisSalis, RINPE, 1998), RINPE, 1998)
  • 22.
  • 24.
  • 25.
    Vander Heiden MGet al. Science 2009; 324:1029-1033
  • 26.
    Kalaany NY &Sabatini DM. Nature 2009; 458:725-32 Brunet A. Nature 2009; 458:713-4
  • 27.
  • 28.
    Qual è laQualè la novitànovità??
  • 29.
    … nulla èpiù pericoloso dell’intelligenza
  • 30.
    Il glucosio èuna molecola potenzialmente tossica ! Glucosio ++++ Glucosio ++++ Piruvato Acetyl-CoA Lattato Glyoxal,methylglyoxal,… +++++++++++++++++++ AGEs Free+++++ adducts++++++++ Danno a carico delle proteine funzionali Danno mitocondriale AGEs= advanced glycation endproducts ( prodotti finali di “glicazione avanzata”)
  • 32.
    Impatto sull’ esitodei farmaconutrienti www.criticalcarenutrition.com 1 10 1000.1.01 Glutamina Antiossidanti N-3 + Antiossidanti Effetto sulla mortalitàEffetto sulla mortalità Arginina
  • 33.
    AA e immunocompetenza Approcciotradizionale Approccio corrente • Il ruolo fisiologico di ogni AA sulla risposta immune può essere spiegata dal loro VALORE BIOLOGICO • AA indispensabile (essenziale) • AA dispensabile (non-essenziale, come fonte di N) • La copertura di specifici fabbisogni nutritivi assicura una adeguata proliferazione delle cellule immunologiche e le loro funzioni • Oltre al loro valore nutritivo, alti apporti di specifici AA possono modulare la risposta immune in pazienti con stress • Potenziali candidati:
  • 34.
    - Aminoacidi ramificati:-Aminoacidi ramificati: “revival”“revival” - Glutamina- Glutamina - Arginina- Arginina - Taurina- Taurina - Altri aminoacidi solforati- Altri aminoacidi solforati - Altri… In pratica c’è un fabbisognoAltri… In pratica c’è un fabbisogno maggiore di quasi tutti gli aminoacidimaggiore di quasi tutti gli aminoacidi - Aminoacidi ramificati:- Aminoacidi ramificati: “revival”“revival” - Glutamina- Glutamina - Arginina- Arginina - Taurina- Taurina - Altri aminoacidi solforati- Altri aminoacidi solforati - Altri… In pratica c’è un fabbisognoAltri… In pratica c’è un fabbisogno maggiore di quasi tutti gli aminoacidimaggiore di quasi tutti gli aminoacidi Integrazioni con particolari aminoacidiIntegrazioni con particolari aminoacidi o gruppi di aminoacidio gruppi di aminoacidi Integrazioni con particolari aminoacidiIntegrazioni con particolari aminoacidi o gruppi di aminoacidio gruppi di aminoacidi
  • 35.
    ENCEFALOPATIA EPATICA osservato ipotizzato AMINOACIDIAROMATICI BCAA FALSI NEUROTRASMETTITORI SANGUE S.N.C. BBB L AMINOACIDI AROMATICI BCAA FALSI NEUROTRASMETTITORI
  • 36.
    0 5 10 15 20 25 Aspartic acid Threonine Serine Glutamine +Glutamic acid Proline Glycine Alanine Valine Isoleucine Leucine Tyrosine Phenylalanine Lysine Histidine Arginine Cysteine Methionine Whey Casein gaminoacid/100gprotein Amino acid composition of whey 0 100 200 300 400 500 0 60 120 180 240 300 360 micromol/l Casein Whey Absorption kinetics of whey
  • 37.
    WHEY PROTEIN INGESTIONENHANCES POSTPRANDIAL ANABOLISM DURING SHORT-TERM BED REST IN YOUNG MEN Antonione et al., J Nutr 2008 0 40 80 120 Whey Casein µmol·kg-1 ·6post-mealh-1 * Effects of whey and casein meals on whole body phenylalanine utilization for protein synthesis during bed rest Intake of the rapidly absorbed whey protein within a mixed meal optimizes postprandial stimulation of protein synthesis during bed rest.
  • 38.
    LA LATTOFERRINA:LA LATTOFERRINA: •INDUCE APOPTOSIINDUCE APOPTOSI • INIBISCE L’ANGIOGENESIINIBISCE L’ANGIOGENESI • PROTEGGE DALL’ATTIVITA’ MUTAGENAPROTEGGE DALL’ATTIVITA’ MUTAGENA DEL FERRODEL FERRO
  • 39.
    Con il passaredegli anni, progressivaCon il passare degli anni, progressiva tendenza a valorizzare sempre piùtendenza a valorizzare sempre più la quotala quota aminoacidicaaminoacidica ““Optimal protein delivery is estimated to beOptimal protein delivery is estimated to be between 1.5 to 2 g/kg/d.”between 1.5 to 2 g/kg/d.” Miller K, et al. 2012Miller K, et al. 2012 Anche > 2 g/kg/die in alcune condizioniAnche > 2 g/kg/die in alcune condizioni di grave stress e/o malnutrizionedi grave stress e/o malnutrizione Con il passare degli anni, progressivaCon il passare degli anni, progressiva tendenza a valorizzare sempre piùtendenza a valorizzare sempre più la quotala quota aminoacidicaaminoacidica ““Optimal protein delivery is estimated to beOptimal protein delivery is estimated to be between 1.5 to 2 g/kg/d.”between 1.5 to 2 g/kg/d.” Miller K, et al. 2012Miller K, et al. 2012 Anche > 2 g/kg/die in alcune condizioniAnche > 2 g/kg/die in alcune condizioni di grave stress e/o malnutrizionedi grave stress e/o malnutrizione
  • 40.
    Elective Surgery Critically Ill General SepticTrauma Burns Acute Lung Injury Arginine Benefit No benefit Harm Benefit Benefit No benefit Glutamine Possible Benefit PN Benefit (? receiving EN) … Possible Beneficit Possible Beneficit … Omega 3- FA … Benefit … Benefit … Possible Benefit Antioxidan ts … Possible Benefit … … … … Population Farmaconutrizione. Ovvero cosa per chi ? JPEN 2003, Vol 27, No 4: 355-373
  • 41.
    LipidiLipidi • Aumentata dipendenzadella maggior parte deiAumentata dipendenza della maggior parte dei tessuti dall’ossidazione lipidicatessuti dall’ossidazione lipidica • Risparmio nella produzione di CORisparmio nella produzione di CO22 per il bassoper il basso quoziente respiratorio dei lipidiquoziente respiratorio dei lipidi • Alterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive eAlterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive e preterminalipreterminali • Stimolazione indesiderata della rispostaStimolazione indesiderata della risposta • Aumentata dipendenza della maggior parte deiAumentata dipendenza della maggior parte dei tessuti dall’ossidazione lipidicatessuti dall’ossidazione lipidica • Risparmio nella produzione di CORisparmio nella produzione di CO22 per il bassoper il basso quoziente respiratorio dei lipidiquoziente respiratorio dei lipidi • Alterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive eAlterata utilizzazione dei lipidi nelle fasi tardive e preterminalipreterminali • Stimolazione indesiderata della rispostaStimolazione indesiderata della risposta infiammatoria con apporti eccessivi di acidi grassiinfiammatoria con apporti eccessivi di acidi grassi
  • 42.
    Generation of arachidonicacid (n-6) or eicosapentaenoic acid (n-3)-derived lipid mediators Mayer et alii, 2006
  • 43.
    Effects of omega-3fatty acids on factors involved in the pathophysiology of inflammation Simopoulos AP. JACN 2002
  • 44.
    • LCT (soybeanoil) • LCT (soy/safflower) • MCT/LCT • Olive oil (OO) containing lipid emulsion • Structured Lipids (MCT/LCT) • FO (Fish oil) •MCT/SO FO • SO/MCT/OO/FO Evoluzione delle emulsioni lipidiche 1. Generatione 2. Generatione 3. Generatione
  • 45.
    Omega - 6Fatty Acids  Omega - 3 Fatty Acids  Ratio ω6/ω3  preferably around 2 : 1preferably around 2 : 1 Recommendations for the intake of fatty acids inRecommendations for the intake of fatty acids in artificial nutritionartificial nutrition
  • 46.
    Sintesi dei mediatorilipidiciSintesi dei mediatori lipidici
  • 47.
    Omega-3 fatty acidsand inflammation Inflammation Chemical Mediators: Arachidonic Acid
  • 48.
    P450 5S(6)-epoxy-18R- hydroxy-EPE 5-LOX Leukocytes Aspirin: COX2 18R-hydroxy-EPE (18-HEPE) Eicosapentaenoic Acid EPA ResolvinE1 Biosynthesis and Stereochemistry of Resolvin E1 5S,12R,18R-trihydroxy--6Z,8E,10E,14Z,16E- eicosapentaenoic acid HOOC OH OH O COOH OH OH COOH HO Murine Skin Air Pouch Time (h) ExudatePMN(x103 /pouch) 0 600 300 TNF 2 4 6 8 Resolving Exudate Resolvins: resolution phase interaction products Resolvins: resolution phase interaction products Serhan et al., J Exp Med, 192, 1197 Tjonahen et al., Chem Biol, 13, 1121 Isobe et al., J Biol Chem, 287, 13 Resolvin E2 5S,18R-dihydroxy-6E,8Z,11Z,14Z,16E- eicosapentaenoic acid Resolvin E3 17,18-dihydroxy-5Z,8Z,11Z,13E,15E- eicosapentaenoic acid
  • 49.
    BLT1 Leukotriene B4 receptor PMN ↓Calcium mobilization and NF-κB activation in vitro ↓ PMN Infiltration in vivo Antagonist Resolvin E1: Cell-type Specific Mechanisms of Action Resolvin E1 Dendritic cells ↓ Migration ↓ IL-12 production Monocytes ↑ MAPK activation ChemR23 Agonist Macrophage ↑phosphorylation of rS6 ↑phagocytosis Platelets ↓ Aggregation OH OH COOH HO Arita et al., J Exp Med 201, 713 Arita et al., JI 178, 3912
  • 50.
    Docosahexaenoic Acid 17S-H(p)DHA LOX Resolvin D1Resolvin D2 Resolvin D3 Resolvin D4 Leukocytes COOH H(O)O COOH HO HO OH HO OH COOH OH COOH OH OH HO OH OH COOH OH LOX Leukocytes COOH OH OH Neuroprotectin D1 Protectin D1 (PD1) Neutrophils ↓ Transendothelial migration ↓ Chemotaxis Microglia ↓ IL-1β expression Aspirin triggered D series resolvins Serhan et al., J Exp Med. 196, 1025 Serhan and Chiang, British J Pharmacol. 153, S200 Protectins and D series Resolvins
  • 51.
    Resolvin D1 Mono/MΦ ↑ Phagocytosis ALXGPR32 COOH HO HO OH ALX GPR32 PMN ↓ Actin Polymerization ↓ LTB4 Stimulated CD11b upregulation No Ca2+ , No cAMP
  • 54.
    In the studygroup significant reduction In hospital mortality (28 vs 48%,P<0.03)
  • 55.
  • 56.
    EN or SPNand EN ? BenefitsRisks Workload
  • 57.
    Contenuto calorico-Contenuto calorico- ProteicoProteico •NormocaloricheNormocaloriche 1 kcal/ml1 kcal/ml 130-200 kcal n.p./gN130-200 kcal n.p./gN • Ipoglucidiche - iperlipidicheIpoglucidiche - iperlipidiche calorie da glucidicalorie da glucidi circa 28-33% del totalecirca 28-33% del totale • Ipercaloriche -IperproteicheIpercaloriche -Iperproteiche 1,5 kcal/ml1,5 kcal/ml 130-150 kcal n.p./gN130-150 kcal n.p./gN • IpoproteicheIpoproteiche cal.Prot:5-6%cal.tot.cal.Prot:5-6%cal.tot. • IpercaloricheIpercaloriche 1,5 kcal/ml1,5 kcal/ml 150-200 kcal n.p./gN150-200 kcal n.p./gN • IperproteicheIperproteiche 1 kcal/ml1 kcal/ml 100-130 kcal n.p./gN100-130 kcal n.p./gN • Una dieta non vale l’altraUna dieta non vale l’altra • Spesso le diete differenti NON sono intercambiabiliSpesso le diete differenti NON sono intercambiabili
  • 58.
    Perché una dietaenteralePerché una dieta enterale assicuri il fabbisogno giornalieroassicuri il fabbisogno giornaliero nutrizionale deve esserenutrizionale deve essere somministrato un volume disomministrato un volume di circa 2.000 ml di dieta/circa 2.000 ml di dieta/diedie
  • 59.
    Fabbisogno calorico (sepsi, gravestress) Fabbisogno calorico (sepsi, grave stress) 25– 30 kcal/kg/die - mobilizzazione e riconversione dei substrati - aumento di temperatura e “perspiratio insensibilis” - superlavoro cardiaco e respiratorio… 25– 30 kcal/kg/die - mobilizzazione e riconversione dei substrati - aumento di temperatura e “perspiratio insensibilis” - superlavoro cardiaco e respiratorio…
  • 60.
  • 61.
    Autofagia ed omeostasi cellulare •L’autofagiaè coinvolta nell’eliminazione di proteine danneggiate e di organelli malfunzionanti •L’eliminazione di proteine può essere svolta anche da altri sistemi, ma la degradazione di interi organelli è un processo esclusivamente autofagico
  • 63.
    …il digiuno preoperatorioè raccomandato da : • Boyle H. Practical anaesthetics 3dr ed • Mendelson CL. Am.J.Obstet.Gynecol. • Simpson JY. Lancet • Edwards G. Anaesthesia • Bannister WK. Anesthesiology 1923 1946 1948 1956 1962
  • 65.
    Carboidrati: quali…quanti… quando? • Maltodestrine(290 mosm/kg) • 400 ml al 12,5 % - 50 kcal/100 ml. • 4-2 ore prima dell’induzione
  • 67.
    Conclusioni 1 Un interventonutrizionale strutturato, precoce ed appropriato, è in grado di prevenire e contenere il deterioramento dello stato nutrizionale e di consentire il completamento dell’iter terapeutico programmato Sukkar s.g. 2012
  • 68.
    Conclusioni 2 Nutritional Counseling &Cure Oncologiche …….purchè diagnosi e trattamento della malnutrizione decorrano parallelamente all’iter clinico
  • 69.
    Grazie agliGrazie agli organizzatorie a tuttiorganizzatori e a tutti Voi perVoi per l’attenzione …l’attenzione …
  • 70.
    …… ed all’amicoedall’amico Prof.D’ottaviProf.D’ottavi
  • 71.

Editor's Notes

  • #18 Hsp 90
  • #28 Overview of some of the molecular and cellular responses to an inflammatory stimulus. Activation of certain receptors (e.g. toll-like receptor 4) induces a signalling pathway leading to the activation of the transcription factor NFkB: this involves phosphorylation of IkB kinase (IkK), then phosphorylation of IkB followed by its dissociation from the inactive cytosolic NFkB trimer, and then its degradation. The active NFkB dimer then translocates to the nucleus and initiates transcription of genes for inflammatory cytokines, cellular adhesion molecules (CAMs), COX-2 and inducible nitric oxide synthesis. Signalling pathways also activate phospholipase A2 (PLA2) which releases arachidonic acid (ARA) from membrane phospholipids; ARA then acts as a substrate for COX-2 and for 5-LOX generating inflammatory eicosanoids. There is some evidence that ARA can activate NFkB. The soup of inflammatory mediators produced act to increase vascular permeability, to attract leukocytes to the site of inflammation, to activate leukocytes and to cause pain; they also initiate the systemic responses to inflammation including hepatic acute phase protein synthesis and induction of fever.
  • #38 4
  • #49 Resolvin E1 is the first identified bioactive compound derived from EPA, found in resolving exudates of mice that had been administered EPA and aspirin. The biosynthetic pathway was recapitulated in human cells when aspirin treated hypoxic endothelial cells convert EPA to 18 R -HEPE, that is released and then rapidly converted by activated leukocytes to generate RvE1 in subsequent steps via a 5(6) epoxide containing intermediate. The stereochemistry of RvE1 was determined, and organic synthesis achieved.
  • #50 RvE1 interacts with specific receptors to control inflammatory cells. We identified an orphan G-protein coupled receptor, ChemR23, as a specific receptor for RvE1. RvE1 specifically binds, and signals to activate monocyte MAPK, and reduce dendritic cell migration and IL-12 production. More recently, RvE1 was shown to have specific actions on macrophages by increasing the phosphorylation of rS6 and phagocytosis. Interestingly RvE1 also has potent and selective actions on human platelets RvE1 also directly interacts with BLT1, a leukotriene B4 receptor, inhibiting calcium mobilization, NF-kB activation in vitro and PMN infiltration in vivo. \\It is also important to note that RvE1 is protective in vivo and, specifically, is 100x more potent than dex at blocking tnf-a stimulated neutrophil infiltration in vivo. These results indicate that RvE1 exert cell-type specific actions and is protective in vivo.
  • #51 DHA can be converted in vivo to two families of bioactive compounds named the protectins and D-series resolvins. We showed that the endogenous DHA, is converted in vivo , via lipoxygenases, to protectin D1 (PD1), also named neuroprotectin D1. PD1 possesses a dihydroxy- and conjugated triene-containing structure as the key feature of this new family of compounds. Resolvin Ds biosynthesized via lipoxygenase-initiated mechanisms. RvD1 is a potent regulator stopping trans-endothelial migration and chemotaxis of human neutrophils, as well as blocking TNF  -induced IL-1  expression in microglial cells.
  • #52 We have recently identified two high affinity receptors for RvD1 using a GPCR screening assay. RvD1 specifically signals through GPR32, which was an orphan human receptor, and ALX the lipoxin receptor. RvD1 acts on PMN, decreasing actin polymerization, and decreasing LTB4 stimulated adhesion receptor CD11b, and enhances macrophage phagocytosis.
  • #55 Pts in intervention received more than 600 Kcal
  • #56 275 pts arruolati,differenza calorico proteica tra giorno 4 - 8