I phylum
Gli zoologi suddividono
il regno animale in grandi
categorie, i phylum
(o gruppi tassonomici).
Ognuno comprende i soggetti
che presentano lo stesso piano
organizzativo generale,
indipendentemente dalle
dimensioni e dalla forma.
Esistono una trentina
di phylum diversi.
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Scheletro e armatura
Le ostriche hanno la conchiglia, le seppie l’« osso », i ricci di mare il guscio, gli scorpioni il carapace.
Sono tanti gli animali che presentano uno scheletro molto diverso da quello dei vertebrati.
A seconda dei casi, lo scheletro serve per sostenerli, proteggerli… o svolgere entrambe le funzioni!
Rospo e ragno di mare: quale
dei due è dotato di scheletro?
C’è scheletro e scheletro
Lo scheletro osseo dei vertebrati
si compone di un cranio e una colonna
vertebrale. Questo criterio si applica
ai pesci, agli anfibi, ai rettili, agli uccelli
e ai mammiferi (tra cui l’uomo stesso).
Per quanto lucertole e giraffe non
presentino a prima vista nessuna
somiglianza, i rispettivi scheletri
rivelano un evidente grado di parentela.
Sono infatti costituiti quasi dalle stesse
ossa, disposte nel medesimo modo.
Solo la forma cambia. Altri animali
invece hanno uno scheletro costruito
in tutt’altra maniera. Negli insetti,
per esempio, lo scheletro avvolge
il corpo, come un’armatura.
In questo caso, si chiama
« esoscheletro », ossia « scheletro
esterno ». Esistono anche animali
privi di scheletro, come le lumache
senza guscio e i vermi.
Artropodi
Animali dalle zampe
articolate : ragni,
insetti, crostacei…
Il loro scheletro è
costituito da chitina,
talvolta indurita
dal calcare.
Celenterati
Animali dalle cellule
urticanti: meduse,
coralli… Se le meduse
non hanno lo
scheletro, i coralli
se ne costruiscono
uno che funge
da supporto
e protezione.
Ecco alcuni dei phylum più importanti:
Echinodermi
Questo phylum
comprende
unicamente animali
marini: stelle di
mare, ricci di mare…
Il nome significa
« pelle spinosa »:
è infatti la pelle
indurita da placche
calcaree a fare
da scheletro.
Molluschi
Animali dal corpo
molle spesso protetto
da una conchiglia.
Ma la lumaca
e la piovra sono
del tutto prive
di scheletro!
Anellidi
Vermi il cui corpo
è costituito da anelli,
privi di scheletro.
Cordati
Questi animali
presentano una
struttura dorsale
elastica, detta
« corda », che
nei vertebrati si
trasforma in colonna
vertebrale. L’uomo
stesso è un cordato!
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Ossa o muscoli?
Difficile non riconoscere un elefante! È il più grande animale terrestre
dei nostri giorni e ha le zanne di avorio. Ma la caratteristica che lo contraddistingue
da tutti gli altri animali è la proboscide.
Elefante: c’è un errore in questo
scheletro, quale?
La proboscide è utilissima!
Si tratta di un organo multifunzionale:
serve all’elefante per respirare, ma anche
per nuotare sott’acqua fungendo da
boccaglio! La usa come cannuccia per bere
dalle pozzanghere, ma anche per spruzzare
l’acqua che ha aspirato per farsi la doccia.
La punta è prensile e molto sensibile:
con la proboscide l’elefante può afferrare
con delicatezza i frutti e portarseli
alla bocca. Ma è anche un organo potente,
con cui può sradicare un albero per
mangiarsi le foglie, oppure colpire i nemici.
È infine uno strumento grazie al quale
comunica con i suoi simili.
L’origine della
proboscide
L’antenato dell’elefante aveva
già probabilmente una piccola
proboscide, simile a quella del tapiro.
Con l’evoluzione i suoi discendenti sono
cresciuti sviluppando un testone e zanne
pesanti. Per sostenerne il peso ci voleva
un collo tozzo che fosse controbilanciato
da una proboscide. Questo organo
si è formato per l’allungamento
e il rafforzamento dei muscoli
del labbro superiore
del muso.
12
Lontani cugini
In Australia, i mammiferi sono quasi tutti marsupiali.
In questa famiglia rientrano i canguri e i koala, ma anche i topi marsupiali, i quoll,
le talpe marsupiali e persino le sarighe d’acqua. E sono tutti parenti!
La tasca marsupiale
I marsupiali si riconoscono
innanzitutto per la famosa
tasca, una piega di pelle
che costituisce una profonda
cavità ventrale. I marsupiali
hanno una modalità di riproduzione
alquanto singolare, diversa da quella
degli altri mammiferi. I cuccioli
nascono quasi ancora allo stato
embrionale. Attaccandosi alla pelliccia
della madre si trascinano fino
a raggiungere l’interno della tasca,
dove si appostano vicino a un capezzolo
e cominciano la seconda fase dello
sviluppo. Usciranno dalla tasca soltanto
più tardi, quando saranno cresciuti
e in grado di spostarsi con le loro forze.
Possiamo così dire che i canguri e tutti
gli altri marsupiali nascono due volte!
Quasi dappertutto i marsupiali sono stati
soppiantati dai mammiferi « placentari »,
quelli i cui cuccioli si sviluppano
completamente nel grembo materno
grazie alla placenta. I marsupiali sono
sopravvissuti solo laddove non avevano
concorrenti, come in Australia.
Se ne trovano alcuni anche in America
latina, dove però hanno subito una forte
concorrenza e sono stati quasi tutti
eliminati.
Un mondo di marsupiali
I marsupiali vivono soprattutto
in Australia. Questo continente
si è completamente staccato dagli altri
più 40 milioni di anni fa.
I mammiferi che sono rimasti sul posto
si sono evoluti in tutte le forme possibili…
carnivori, erbivori, saprofagi, grandi
e piccoli. A differenza degli altri
mammiferi, hanno conservato
la modalità di riproduzione
dei loro antenati.
Canguro e cerbiatto:
perché si assomigliano?
20
Selezione
Quando si osserva il comportamento dei predatori allo stato brado, ci si rende conto
che non vanno a caccia a caso, ma scelgono con cura la preda.
Ma in un certo modo anche le prede operano una selezione sui predatori!
Aquila e coniglio: quale
coniglio si farà mangiare?
L’aquila
È da ieri che non mangio, devo
assolutamente trovare una preda…
Ecco un gruppo di conigli! Fantastico!
Wow, quello sì che mi piace, sembra bello
gr… Accidenti, è già scomparso nella tana.
Allora quello là… Aaah, no! Altro buco
nell’acqua, troppo veloce. Quell’altro
invece è striminzito… e a ogni modo,
se n’è già andato… Ehhhh, tutti spariti…
Ah sì, ne resta uno. Non sembra in piena
forma. Tanto meglio, non rischio di farmi
mordere. Non si sa mai con queste
bestiole, a volte si ribellano, non so
perché… Ma che sia ammalato?
Comunque, anche se non è un buon
boccone, ho davvero troppa fame…
Per il bene
delle prede
L’aquila non riflette così a lungo!
Cattura automaticamente le prede
più facili da acchiappare, quelle
che sono ferite, indebolite dalla
malattia, stremate dalla fame
oppure le più giovani, se non sono
adeguatamente protette
dai genitori. Con questa selezione,
i predatori contribuiscono
al buono stato
delle popolazioni
animali.
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PROVENIENZA DEGLI ANIMALI
MUSEO NAZIONALE DI STORIA NATURALE DI PARIGI: 1 - 2 - 4 - 6 - 7 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 15 - 17 - 18 - 19 - 23 - 24 - 26 - 29 - 30 - 32 - 35 - 37 - 39
MUSEO DI STORIA NATURALE DI TOLOSA: 3 - 14 - 16 - 25 - 27 - 28 - 31 - 36
MUSEO OCEANOGRAFICO DI MONACO: 8 - 21 - 22 - 34
SCUOLA NAZIONALE VETERINARIA DI ALFORT, MUSEO FRAGONARD: 5 - 33
WONDERWERELD: 38
COLLEZIONE PRIVATA: 20
1. Lepre - 2. Lupo - 3. Coniglio selvatico europeo - 4. Cavallo -
5. Carlino - 6. Ghepardo - 7. Leone - 8. Stenella striata (famiglia dei delfini)
9. Cervo di Padre David - 10. Zebra delle pianure - 11. Capriolo -
12. Elefante africano - 13. Ragno di mare - 14. Volpe volante -
15. Ibis sacro - 16. Alligatore - 17. Leone marino - 18. Formichiere -
19. Tartaruga di Hermann - 20. Serranide - 21. Narvalo - 22. Orca -
23. Rospo delle canne - 24. Giraffa - 25. Aquila reale -
26. Topo domestico - 27. Wallaby dal collo rosso -
28. Scimmia lanosa - 29. Mandrillo - 30. Gorilla -
31. Volpe - 32. Avvoltoio calvo - 33. Mucca -
34. Squalo mako - 35. Okapi - 36. Uomo -
37. Tasso - 38. Orata -
39. Ippopotamo
Sai riconoscere gli animali
che hai incontrato scorrendo
le pagine del libro?

Storie di scheletri

  • 1.
    I phylum Gli zoologisuddividono il regno animale in grandi categorie, i phylum (o gruppi tassonomici). Ognuno comprende i soggetti che presentano lo stesso piano organizzativo generale, indipendentemente dalle dimensioni e dalla forma. Esistono una trentina di phylum diversi. 4 Scheletro e armatura Le ostriche hanno la conchiglia, le seppie l’« osso », i ricci di mare il guscio, gli scorpioni il carapace. Sono tanti gli animali che presentano uno scheletro molto diverso da quello dei vertebrati. A seconda dei casi, lo scheletro serve per sostenerli, proteggerli… o svolgere entrambe le funzioni! Rospo e ragno di mare: quale dei due è dotato di scheletro? C’è scheletro e scheletro Lo scheletro osseo dei vertebrati si compone di un cranio e una colonna vertebrale. Questo criterio si applica ai pesci, agli anfibi, ai rettili, agli uccelli e ai mammiferi (tra cui l’uomo stesso). Per quanto lucertole e giraffe non presentino a prima vista nessuna somiglianza, i rispettivi scheletri rivelano un evidente grado di parentela. Sono infatti costituiti quasi dalle stesse ossa, disposte nel medesimo modo. Solo la forma cambia. Altri animali invece hanno uno scheletro costruito in tutt’altra maniera. Negli insetti, per esempio, lo scheletro avvolge il corpo, come un’armatura. In questo caso, si chiama « esoscheletro », ossia « scheletro esterno ». Esistono anche animali privi di scheletro, come le lumache senza guscio e i vermi. Artropodi Animali dalle zampe articolate : ragni, insetti, crostacei… Il loro scheletro è costituito da chitina, talvolta indurita dal calcare. Celenterati Animali dalle cellule urticanti: meduse, coralli… Se le meduse non hanno lo scheletro, i coralli se ne costruiscono uno che funge da supporto e protezione. Ecco alcuni dei phylum più importanti: Echinodermi Questo phylum comprende unicamente animali marini: stelle di mare, ricci di mare… Il nome significa « pelle spinosa »: è infatti la pelle indurita da placche calcaree a fare da scheletro. Molluschi Animali dal corpo molle spesso protetto da una conchiglia. Ma la lumaca e la piovra sono del tutto prive di scheletro! Anellidi Vermi il cui corpo è costituito da anelli, privi di scheletro. Cordati Questi animali presentano una struttura dorsale elastica, detta « corda », che nei vertebrati si trasforma in colonna vertebrale. L’uomo stesso è un cordato!
  • 2.
    6 Ossa o muscoli? Difficilenon riconoscere un elefante! È il più grande animale terrestre dei nostri giorni e ha le zanne di avorio. Ma la caratteristica che lo contraddistingue da tutti gli altri animali è la proboscide. Elefante: c’è un errore in questo scheletro, quale? La proboscide è utilissima! Si tratta di un organo multifunzionale: serve all’elefante per respirare, ma anche per nuotare sott’acqua fungendo da boccaglio! La usa come cannuccia per bere dalle pozzanghere, ma anche per spruzzare l’acqua che ha aspirato per farsi la doccia. La punta è prensile e molto sensibile: con la proboscide l’elefante può afferrare con delicatezza i frutti e portarseli alla bocca. Ma è anche un organo potente, con cui può sradicare un albero per mangiarsi le foglie, oppure colpire i nemici. È infine uno strumento grazie al quale comunica con i suoi simili. L’origine della proboscide L’antenato dell’elefante aveva già probabilmente una piccola proboscide, simile a quella del tapiro. Con l’evoluzione i suoi discendenti sono cresciuti sviluppando un testone e zanne pesanti. Per sostenerne il peso ci voleva un collo tozzo che fosse controbilanciato da una proboscide. Questo organo si è formato per l’allungamento e il rafforzamento dei muscoli del labbro superiore del muso.
  • 3.
    12 Lontani cugini In Australia,i mammiferi sono quasi tutti marsupiali. In questa famiglia rientrano i canguri e i koala, ma anche i topi marsupiali, i quoll, le talpe marsupiali e persino le sarighe d’acqua. E sono tutti parenti! La tasca marsupiale I marsupiali si riconoscono innanzitutto per la famosa tasca, una piega di pelle che costituisce una profonda cavità ventrale. I marsupiali hanno una modalità di riproduzione alquanto singolare, diversa da quella degli altri mammiferi. I cuccioli nascono quasi ancora allo stato embrionale. Attaccandosi alla pelliccia della madre si trascinano fino a raggiungere l’interno della tasca, dove si appostano vicino a un capezzolo e cominciano la seconda fase dello sviluppo. Usciranno dalla tasca soltanto più tardi, quando saranno cresciuti e in grado di spostarsi con le loro forze. Possiamo così dire che i canguri e tutti gli altri marsupiali nascono due volte! Quasi dappertutto i marsupiali sono stati soppiantati dai mammiferi « placentari », quelli i cui cuccioli si sviluppano completamente nel grembo materno grazie alla placenta. I marsupiali sono sopravvissuti solo laddove non avevano concorrenti, come in Australia. Se ne trovano alcuni anche in America latina, dove però hanno subito una forte concorrenza e sono stati quasi tutti eliminati. Un mondo di marsupiali I marsupiali vivono soprattutto in Australia. Questo continente si è completamente staccato dagli altri più 40 milioni di anni fa. I mammiferi che sono rimasti sul posto si sono evoluti in tutte le forme possibili… carnivori, erbivori, saprofagi, grandi e piccoli. A differenza degli altri mammiferi, hanno conservato la modalità di riproduzione dei loro antenati. Canguro e cerbiatto: perché si assomigliano?
  • 4.
    20 Selezione Quando si osservail comportamento dei predatori allo stato brado, ci si rende conto che non vanno a caccia a caso, ma scelgono con cura la preda. Ma in un certo modo anche le prede operano una selezione sui predatori! Aquila e coniglio: quale coniglio si farà mangiare? L’aquila È da ieri che non mangio, devo assolutamente trovare una preda… Ecco un gruppo di conigli! Fantastico! Wow, quello sì che mi piace, sembra bello gr… Accidenti, è già scomparso nella tana. Allora quello là… Aaah, no! Altro buco nell’acqua, troppo veloce. Quell’altro invece è striminzito… e a ogni modo, se n’è già andato… Ehhhh, tutti spariti… Ah sì, ne resta uno. Non sembra in piena forma. Tanto meglio, non rischio di farmi mordere. Non si sa mai con queste bestiole, a volte si ribellano, non so perché… Ma che sia ammalato? Comunque, anche se non è un buon boccone, ho davvero troppa fame… Per il bene delle prede L’aquila non riflette così a lungo! Cattura automaticamente le prede più facili da acchiappare, quelle che sono ferite, indebolite dalla malattia, stremate dalla fame oppure le più giovani, se non sono adeguatamente protette dai genitori. Con questa selezione, i predatori contribuiscono al buono stato delle popolazioni animali.
  • 5.
    1 2 3 4 5 6 10 11 9 8 7 12 13 24 25 23 22 20 38 28 29 30 26 39 37 33 34 32 31 27 19 35 36 14 15 16 17 18 21 PROVENIENZA DEGLI ANIMALI MUSEONAZIONALE DI STORIA NATURALE DI PARIGI: 1 - 2 - 4 - 6 - 7 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 15 - 17 - 18 - 19 - 23 - 24 - 26 - 29 - 30 - 32 - 35 - 37 - 39 MUSEO DI STORIA NATURALE DI TOLOSA: 3 - 14 - 16 - 25 - 27 - 28 - 31 - 36 MUSEO OCEANOGRAFICO DI MONACO: 8 - 21 - 22 - 34 SCUOLA NAZIONALE VETERINARIA DI ALFORT, MUSEO FRAGONARD: 5 - 33 WONDERWERELD: 38 COLLEZIONE PRIVATA: 20 1. Lepre - 2. Lupo - 3. Coniglio selvatico europeo - 4. Cavallo - 5. Carlino - 6. Ghepardo - 7. Leone - 8. Stenella striata (famiglia dei delfini) 9. Cervo di Padre David - 10. Zebra delle pianure - 11. Capriolo - 12. Elefante africano - 13. Ragno di mare - 14. Volpe volante - 15. Ibis sacro - 16. Alligatore - 17. Leone marino - 18. Formichiere - 19. Tartaruga di Hermann - 20. Serranide - 21. Narvalo - 22. Orca - 23. Rospo delle canne - 24. Giraffa - 25. Aquila reale - 26. Topo domestico - 27. Wallaby dal collo rosso - 28. Scimmia lanosa - 29. Mandrillo - 30. Gorilla - 31. Volpe - 32. Avvoltoio calvo - 33. Mucca - 34. Squalo mako - 35. Okapi - 36. Uomo - 37. Tasso - 38. Orata - 39. Ippopotamo Sai riconoscere gli animali che hai incontrato scorrendo le pagine del libro?