Viaggio tra i Molluschi
Vademecum per il loro riconoscimento
ed altre curiosità
Conchiglia = mollusco?
Le conchiglie, o nicchi, sono una prerogativa dei Molluschi,
essendo una secrezione epiteliale dura del loro mantello.
Tutti i Molluschi sono dotati di conchiglia?
NO, alcune specie ne sono secondariamente prive.
L’occupante di una conchiglia è sempre un Mollusco?
NO, i nicchi vuoti sono talvolta occupati dai paguri (Crostacei).
Tutti gli organismi con un “guscio” duro sono Molluschi?
NO, hanno rivestimenti duri anche i ricci di mare (Echinodermi), i balani
(Crostacei), alcuni vermi tubicoli (Anellidi), alcune madrepore (Celenterati).
- 1 phylum (gruppo di animali con un
antenato comune!)
- 8 classi (modelli organizzativi di base)
- oltre 130.000 specie note!
- alcune centinaia di famiglie
I Molluschi: chi sono costoro?
Tutti i Molluschi hanno corpo molle a simmetria bilaterale (ciò che c’è a destra, c’è
più o meno anche a sinistra), di solito un capo, un piede ventrale e un sacco dei visceri
dorsale, ricoperto dal mantello che secerne la conchiglia; hanno una bocca, un ano ed
un apparato digerente con una grossa ghiandola digestiva; respirano tramite la cute,
le branchie e/o una sacca polmonare; hanno occupato in successione tutti gli ambienti
acquatici e terrestri ad esclusione delle calotte polari.
Foto: R. Andreotti
Dal venerando “archeomollusco” all’attuale gasteropode
500 milioni di anni
di storia evolutiva
“in pillole”
-una risorsa alimentare “senza confini”: le
alghe incrostanti i fondali dei mari dal
Cambriano;
- una prima necessità: aumentare le proprie
dimensioni corporee per alloggiare un lungo
apparato digerente per assimilare vegetali;
-una seconda necessità: proteggere questa
sempre più cospicua massa di visceri;
- un’invenzione biologica: un rivestimento
dorsale rigido fatto di CaCO3 prodotto a
partire dal Ca(HCO3)2 disciolto in
abbondanza nell’acqua di mare;
- una “casualità” vincente: lo sbilanciamento
della massa dei visceri da una parte, e la
torsione dell’animale nella direzione opposta;
- una soluzione di successo: l’ avvolgimento
per tutta la vita che genera la forma a sprale;
…ed alcune varianti!
Il destino del piede
La cerniera è
quell’insieme di
dentelli e di
fossette che
consentono
l’articolazione
delle due valve. E’
tipica per ogni
famiglia, e
costituisce un
importante
elemento
diagnostico
I Poliplacofori o Chitoni
hanno il dorso protetto da
una conchiglia costituita da
8 placche articolate.
Frequenti nelle acque basse
di tutti i mari, strisciano sui
substrati rigidi raschiando
il film algale.
Pleurotomaridi
Aliotidi
Patellidi
Trochidi
Turbinidi
Neritidi
Le forme allungate (e le spirali impazzite)
Turritellidi
Ceritidi
Siliquarie - Vermetidi Potamididi
Strombidi
Cipreidi
Ovulidi
Cassidi
Tonnidi
Ficidi
Epitonidi
Jantinidi
Cimatidi
Muricidi
Buccinidi
Melongenidi
Vasidi e Turbinellidi
Mitridi
Marginellidi
Volutidi
Conidi
Turridi
Terebridi
Opistobranchi: verso la perdita della conchiglia
I Nudibranchi: abbandonata la conchiglia, liberi di nuotare
Mitilidi
Pinnidi
Ostreidi
Pettinidi
Cardidi
Spondilidi
Tellinidi
Veneridi
Tridacnidi
Pteridi e Malleidi
Camidi
Isocardidi
Solecurtidi e Solenidi
Bivalvi d’acqua dolce
Prosobranchi
terrestri:
Elicinidi Cicloforidi
Pupinidi Poteridi
Coclostomatidi
Megalostomatidi
Limneidi e Planorbidi
Acatinidi Megalobulimidi
Acavidi
Presenti nel SE Asiatico, in
Madagascar ed in Australia,
spesso endemici e con dieta ed
abitudini variabilissime.
Dove vivono:
arboricoli (Acavus)
fossori (Clavator)
sottobosco – lettiera (Helicofanta)
foreste di palma (Stylodonta)
Bulimulidi
Principalmente brasiliani, con
forme imprevedibili (ed
inspiegabili), vivono anche in
ambienti aridi, interrandosi
quando il terreno è troppo
asciutto. Le specie di piccola
dimensione sono spesso
arboricole, le grandi terrestri.
Ortalicidi XantonicidiAccomunati dalla passione per alghe e licheni,
oltre che dal rischio di estinzione, questi due
gruppi sono splendidi e variabilissimi abitatori
di alberi ed arbusti nel Nuovo Mondo
Camenidi
I “Liguus dell’Oriente” (gen.
Amphidromus, presente in
Indonesia) e le spettacolari papuine,
endemiche di ristretti areali della
Papua Nuova Guinea, sono
minacciati dalla progressiva
distruzione dell’ambiente in cui
vivono, e dal prelievo dovuto al
collezionismo
Elicarionidi (Ariofantidi)
Ad amplissima distribuzione
(Asia Australia e Oceania), e
relativamente costanti nella
forma, sono un po’ gli Elicidi dei
climi tropicali. Ermafroditi
insufficienti, caratterizzati dalla
presenza dei “love darts” nella
modalità riproduttiva.
Elicidi
La famiglia più nota nella zona
paleartica occidentale, annovera
tutte le specie edibili usuali, spesso
allevate anche fuori d’Europa.
Anche questi animali sono
caratterizzati dalla prsenza del
“sacco del dardo”, per
l’accoppiamento. Si trovano dal
livello del mare fino a quasi 3000
metri. Si difendono dai rigori
invernali tramite l’ibernazione, e
costruiscono una membrana sottile,
l’epifragma, per trattenere l’umidità.
Clausilidi
Quasi 500 specie, principalmente
europee, ma presenti anche in
Africa America ed Asia, questi
piccoli, affusalati molluschi si
caratterizzano per la presenza del
clausilio, una placchetta calcarea
con la quale l’animale si sigilla
all’interno del nicchio, sbarrando
il passo ai predatori. La forma
dell’apertura, con pliche e dentelli,
differenzia le singole specie.
ATTPT - 2019 - Dentro la conchiglia

ATTPT - 2019 - Dentro la conchiglia

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    Viaggio tra iMolluschi Vademecum per il loro riconoscimento ed altre curiosità
  • 4.
    Conchiglia = mollusco? Leconchiglie, o nicchi, sono una prerogativa dei Molluschi, essendo una secrezione epiteliale dura del loro mantello. Tutti i Molluschi sono dotati di conchiglia? NO, alcune specie ne sono secondariamente prive. L’occupante di una conchiglia è sempre un Mollusco? NO, i nicchi vuoti sono talvolta occupati dai paguri (Crostacei). Tutti gli organismi con un “guscio” duro sono Molluschi? NO, hanno rivestimenti duri anche i ricci di mare (Echinodermi), i balani (Crostacei), alcuni vermi tubicoli (Anellidi), alcune madrepore (Celenterati).
  • 5.
    - 1 phylum(gruppo di animali con un antenato comune!) - 8 classi (modelli organizzativi di base) - oltre 130.000 specie note! - alcune centinaia di famiglie I Molluschi: chi sono costoro? Tutti i Molluschi hanno corpo molle a simmetria bilaterale (ciò che c’è a destra, c’è più o meno anche a sinistra), di solito un capo, un piede ventrale e un sacco dei visceri dorsale, ricoperto dal mantello che secerne la conchiglia; hanno una bocca, un ano ed un apparato digerente con una grossa ghiandola digestiva; respirano tramite la cute, le branchie e/o una sacca polmonare; hanno occupato in successione tutti gli ambienti acquatici e terrestri ad esclusione delle calotte polari.
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    Foto: R. Andreotti Dalvenerando “archeomollusco” all’attuale gasteropode
  • 7.
    500 milioni dianni di storia evolutiva “in pillole” -una risorsa alimentare “senza confini”: le alghe incrostanti i fondali dei mari dal Cambriano; - una prima necessità: aumentare le proprie dimensioni corporee per alloggiare un lungo apparato digerente per assimilare vegetali; -una seconda necessità: proteggere questa sempre più cospicua massa di visceri; - un’invenzione biologica: un rivestimento dorsale rigido fatto di CaCO3 prodotto a partire dal Ca(HCO3)2 disciolto in abbondanza nell’acqua di mare; - una “casualità” vincente: lo sbilanciamento della massa dei visceri da una parte, e la torsione dell’animale nella direzione opposta; - una soluzione di successo: l’ avvolgimento per tutta la vita che genera la forma a sprale; …ed alcune varianti!
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    La cerniera è quell’insiemedi dentelli e di fossette che consentono l’articolazione delle due valve. E’ tipica per ogni famiglia, e costituisce un importante elemento diagnostico
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    I Poliplacofori oChitoni hanno il dorso protetto da una conchiglia costituita da 8 placche articolate. Frequenti nelle acque basse di tutti i mari, strisciano sui substrati rigidi raschiando il film algale.
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    Le forme allungate(e le spirali impazzite) Turritellidi Ceritidi Siliquarie - Vermetidi Potamididi
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    Opistobranchi: verso laperdita della conchiglia
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    I Nudibranchi: abbandonatala conchiglia, liberi di nuotare
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    Acavidi Presenti nel SEAsiatico, in Madagascar ed in Australia, spesso endemici e con dieta ed abitudini variabilissime. Dove vivono: arboricoli (Acavus) fossori (Clavator) sottobosco – lettiera (Helicofanta) foreste di palma (Stylodonta)
  • 56.
    Bulimulidi Principalmente brasiliani, con formeimprevedibili (ed inspiegabili), vivono anche in ambienti aridi, interrandosi quando il terreno è troppo asciutto. Le specie di piccola dimensione sono spesso arboricole, le grandi terrestri.
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    Ortalicidi XantonicidiAccomunati dallapassione per alghe e licheni, oltre che dal rischio di estinzione, questi due gruppi sono splendidi e variabilissimi abitatori di alberi ed arbusti nel Nuovo Mondo
  • 58.
    Camenidi I “Liguus dell’Oriente”(gen. Amphidromus, presente in Indonesia) e le spettacolari papuine, endemiche di ristretti areali della Papua Nuova Guinea, sono minacciati dalla progressiva distruzione dell’ambiente in cui vivono, e dal prelievo dovuto al collezionismo
  • 59.
    Elicarionidi (Ariofantidi) Ad amplissimadistribuzione (Asia Australia e Oceania), e relativamente costanti nella forma, sono un po’ gli Elicidi dei climi tropicali. Ermafroditi insufficienti, caratterizzati dalla presenza dei “love darts” nella modalità riproduttiva.
  • 60.
    Elicidi La famiglia piùnota nella zona paleartica occidentale, annovera tutte le specie edibili usuali, spesso allevate anche fuori d’Europa. Anche questi animali sono caratterizzati dalla prsenza del “sacco del dardo”, per l’accoppiamento. Si trovano dal livello del mare fino a quasi 3000 metri. Si difendono dai rigori invernali tramite l’ibernazione, e costruiscono una membrana sottile, l’epifragma, per trattenere l’umidità.
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    Clausilidi Quasi 500 specie,principalmente europee, ma presenti anche in Africa America ed Asia, questi piccoli, affusalati molluschi si caratterizzano per la presenza del clausilio, una placchetta calcarea con la quale l’animale si sigilla all’interno del nicchio, sbarrando il passo ai predatori. La forma dell’apertura, con pliche e dentelli, differenzia le singole specie.