SOCIAL FACTOR :
opportunità od orrore?
Come la web society e la globalizzazione trasformano le
strutture sociali d’inizio terzo millennio
I PARTE
Cominciamo con il sottolineare che i social network non vanno confusi con
internet nel suo complesso.
L’accesso ad internet non comporta l’accesso automatico ai social network.
Cosa sono i social network?
Il Cambridge Dictionary definisce una società (=society) come : a large
group of people who live together in an organized way, making decisions
about how to do things and sharing the work that needs to be done. All the
people in a country, or in several similar countries, can be referred to as a
society.
- Un largo gruppo di persone che vivono insieme in modo organizzato,
prendendo decisioni circa le cose da fare e scegliendo il lavoro per le
cose da fare.
- Tutte le persone che vivono in un paese, o in paesi simili, possono
essere definite società.
Quindi generalmente, per tutti i linguaggi, qindi per tutte le culture, una
soicietà è rapportabile ad un gruppo di persone con interessi simili o che
insistono in uno stesso spazio, con tendenze organizzative simili.
Quindi un social network è uno spazio di internet dedicato a tutti coloro che
hanno un ‘comune sentire’.
Lo spazio ha un gestore che può anche non identificarsi con il gruppo inserito
ma sicuramente ne organizza le strutture.
Un po’ come un governo e la cittadinanza.
Ma se il sentire è comune perché sui social circola anche tanto ‘odio’ ?
La risposta potrebbe essere semplice:
Perché come in una società si formano gruppi di opposizione, così sui social
network si formano gruppi di comunicazione oppositrice
Partendo da questo presupposto, i social network, ed anche internet nel suo
complesso, non stanno modificando il nostro mondo sociale, lo stanno solo
mettendo in evidenza.
Come faceva la Tv agli inizi degli anni ’50 del novecento, quando evidenziava
accadimenti che prima non sarebbero stati conosciuti ai più.
I social network, come la società, necessitano di qualcuno che sia in grado
prenderne le redini per organizzarli, perché come in una società, il pericolo
maggiore è quello di scivolare nella prevaricazione, nella prepotenza e capirne i
confini con opportunità e sviluppo del merito, può essere attività difficilissima.
Labili differenze, confini difficili, trasformano la piazza più veloce e semplice
del mondo globale (i social network) nel luogo più insicuro e complesso del
nostro tempo.
Da qui il revival del ‘ritorno al passato’ …

Social Factor

  • 1.
    SOCIAL FACTOR : opportunitàod orrore? Come la web society e la globalizzazione trasformano le strutture sociali d’inizio terzo millennio I PARTE
  • 2.
    Cominciamo con ilsottolineare che i social network non vanno confusi con internet nel suo complesso. L’accesso ad internet non comporta l’accesso automatico ai social network. Cosa sono i social network? Il Cambridge Dictionary definisce una società (=society) come : a large group of people who live together in an organized way, making decisions about how to do things and sharing the work that needs to be done. All the people in a country, or in several similar countries, can be referred to as a society. - Un largo gruppo di persone che vivono insieme in modo organizzato, prendendo decisioni circa le cose da fare e scegliendo il lavoro per le cose da fare. - Tutte le persone che vivono in un paese, o in paesi simili, possono essere definite società. Quindi generalmente, per tutti i linguaggi, qindi per tutte le culture, una soicietà è rapportabile ad un gruppo di persone con interessi simili o che insistono in uno stesso spazio, con tendenze organizzative simili.
  • 3.
    Quindi un socialnetwork è uno spazio di internet dedicato a tutti coloro che hanno un ‘comune sentire’. Lo spazio ha un gestore che può anche non identificarsi con il gruppo inserito ma sicuramente ne organizza le strutture. Un po’ come un governo e la cittadinanza. Ma se il sentire è comune perché sui social circola anche tanto ‘odio’ ?
  • 4.
    La risposta potrebbeessere semplice: Perché come in una società si formano gruppi di opposizione, così sui social network si formano gruppi di comunicazione oppositrice
  • 5.
    Partendo da questopresupposto, i social network, ed anche internet nel suo complesso, non stanno modificando il nostro mondo sociale, lo stanno solo mettendo in evidenza. Come faceva la Tv agli inizi degli anni ’50 del novecento, quando evidenziava accadimenti che prima non sarebbero stati conosciuti ai più.
  • 6.
    I social network,come la società, necessitano di qualcuno che sia in grado prenderne le redini per organizzarli, perché come in una società, il pericolo maggiore è quello di scivolare nella prevaricazione, nella prepotenza e capirne i confini con opportunità e sviluppo del merito, può essere attività difficilissima. Labili differenze, confini difficili, trasformano la piazza più veloce e semplice del mondo globale (i social network) nel luogo più insicuro e complesso del nostro tempo. Da qui il revival del ‘ritorno al passato’ …