Nel XIII e XIV secolo, l'arte gotica attraversa l'Italia, influenzando scultori come Nicola e Giovanni Pisano. Nicola avvia un cambiamento significativo nella scultura italiana, mentre Giovanni sviluppa uno stile individuale espressionistico, realizzando opere famose come i pulpiti di Pisa e Siena. La scultura acquista autonomia decorativa e l'arte si evolve sotto l'influenza della nuova borghesia cittadina, con un forte interesse per la rappresentazione del dolore e la vita umana.