Jacopo della Quercia, scultore senese attivo tra il XIV e il XV secolo, è noto per opere che riflettono una transizione tra il tardo gotico e il rinascimento, come la celebre tomba di Ilaria del Carretto e la fonte Gaia a Siena. La sua arte è caratterizzata da un'elegante definizione delle forme e un'accurata resa dei panneggi, e influenzata dalla tradizione pisana e dall'oreficeria nordica. La sua carriera fu segnata da lavori importanti in diverse città italiane, tra cui Siena, Lucca e Bologna, e la sua influenza artisticamente significativa è riconosciuta nella scultura rinascimentale.