2. Riflessività
Sette punti cardine di questa buona abitudine.
Il saggio e lo stolto (Il Siracide)
Sir 21,13-14 | Il saggio cresce
nella sapienza come un fiume
in piena e i suoi consigli sono
sorgente di acqua viva, invece
la mente dello stupido è come
un vaso rotto che non riesce a
conservare quello che impara.
Sir 21,15 | Un tipo intelligente,
quando ascolta un discorso lo
approva e ne trae profitto. Se
invece lo ascolta un imbecille si
annoia e poi se ne infischia.
Sir 21,25 | Il chiacchierone
ripete come un pappagallo
quello che dicono gli altri, ma
l’uomo riflessivo sa pesare le
sue parole
Sir 21,26 | Lo stupido parla
senza pensare, il saggio prima
pensa e poi parla
 È calmo
 Sa dominarsi
 Non ha i nervi a fior di
pelle
 Non è una molla carica
1. Non reagisce impulsivamente
 Ri-flette cioè si flette su
ciò che ha vissuto, ritorna
una seconda volta su ciò
che gli è capitato per
imparare qualcosa, per
capirne il significato, per
trovare un perché.
2. Ritorna su ciò che gli capita
 Non sta in superficie, ma va in
profondità
 È un ragazzo trivella, che scava,
va in profondità, vuole scoprire
cosa sta in fondo ad ogni cosa
 È intelligente, ovvero legge
dentro ai fatti
 È uno speleologo, entra dentro
le cose, va in profondità, non
rimane in superficie
3. Sa andare in profondità
 Valuta, soppesa, pondera.
 Non ha fretta di scegliere,
ma mette tutto sulla
bilancia, valuta i pro e i
contro, considera i diversi
aspetti, guarda le cose da
diversi punti di vista.
4. Valuta bene
 Quando è solo non ha paura, non
cerca compagnia, ma sa stare da
solo con se stesso in silenzio.
 Non è continuamente attaccato a
whatsapp, mp3, fb, tv…
Due rischi da cui guardarsi:
1. L’isolamento (non è la solitudine)
2. La chiacchiera cronica (aver
bisogno sempre di qualcuno a cui
parlare, a cui aggrapparsi)
5. Sa stare da solo in silenzio
 Non è uno che «usa e
getta»
 Il ragazzo riflessivo sa
conservare e custodire
fino al momento giusto la
sua saggezza.
6. Sa conservare ciò che scopre
 Sa mettere assieme il
puzzle della sua vita
 Ogni cosa che vede in
profondità la colloca in
un quadro più ampio, un
progetto più grande, in
un disegno della sua vita.
7. Ricostruisce un disegno più grande
 S. Teresa di Gesù , la santa di Avila , la
Riformatrice del Carmelo, la Madre dei
Carmelitani Scalzi, nacque ad Avila
(Spagna) il 28 marzo 1515
 la vita spirituale dell’uomo è concepita
come «un castello in cui ci sono tante
stanze»; per raggiungere la definitiva
unione con Dio, l’anima dell’uomo dovrà
percorrere le sette stanze del castello.
 Teresa come Giovanni della Croce è
considerata una mistica cioè una donna
capace di andare così in profondità di se
stessa e della verità da perdere i sensi e
avere esperienze sovrannaturali (visioni)
La riflessività in persona: Teresa d’Avila
Uno spazio per me: il diario personale.
 15 minuti, non ne servono di più. 2
o 3 giorni a settimana.
 Un diario segreto in cui scrivere di
sé…
1. Il diario diventerà il tuo migliore
amico, un confidente silenzioso o
persino un testimone degli eventi
più importanti della tua vita. Lo
specchio della tua anima.
 Ecco come fare…
Allenare la riflessività
1. Ogni volta che inizi a scrivere, inserisci la data, l'orario o
altre informazioni in cima alla pagina.
2. Prova a scrivere il diario di sera, così potrai parlare
dell'intera giornata che ti sei lasciato alle spalle.
3. Inizia a scrivere! Descrivi in dettaglio come ti senti e ciò
che ha causato queste sensazioni.
4. Considera il diario come una persona vera e non come un
oggetto.
5. Non fingere. Scrivi sempre in modo sincero. Il diario ti
ascolterà sempre, non dimenticherà mai, non ti
giudicherà e non rivelerà a nessuno i tuoi segreti.
6. Se vuoi aggiungere un tocco creativo al tuo diario,
inserisci tra le pagine qualche fotografia o qualsiasi altra
cosa legata ad un ricordo di quel giorno.
7. Ricorda di tenerlo ben nascosto da occhi indiscreti, anche
quelli dei familiari.
Regole di base per scrivere un diario!
Esercitazione: L’app della riflessività
 Mi esercito scrivendo una pagina di
diario in cui prendo in analisi la mia
capacità riflessiva (riprendo i 7
elementi della lezione) e descrivo con
esempi e fatti che mi riguardano.
 In fondo alla pagina del diario mi
valuto («Autovalutazione riflessività:
____») e poi coloro l’app:
› Voto 0-3 colore rosso
› Voto 4-6 colore arancione
› Voto 7-10 colore verde
info@quellodireligione.it | www.quellodireligione.it

Riflessività

  • 1.
    2. Riflessività Sette punticardine di questa buona abitudine.
  • 2.
    Il saggio elo stolto (Il Siracide) Sir 21,13-14 | Il saggio cresce nella sapienza come un fiume in piena e i suoi consigli sono sorgente di acqua viva, invece la mente dello stupido è come un vaso rotto che non riesce a conservare quello che impara. Sir 21,15 | Un tipo intelligente, quando ascolta un discorso lo approva e ne trae profitto. Se invece lo ascolta un imbecille si annoia e poi se ne infischia. Sir 21,25 | Il chiacchierone ripete come un pappagallo quello che dicono gli altri, ma l’uomo riflessivo sa pesare le sue parole Sir 21,26 | Lo stupido parla senza pensare, il saggio prima pensa e poi parla
  • 3.
     È calmo Sa dominarsi  Non ha i nervi a fior di pelle  Non è una molla carica 1. Non reagisce impulsivamente
  • 4.
     Ri-flette cioèsi flette su ciò che ha vissuto, ritorna una seconda volta su ciò che gli è capitato per imparare qualcosa, per capirne il significato, per trovare un perché. 2. Ritorna su ciò che gli capita
  • 5.
     Non stain superficie, ma va in profondità  È un ragazzo trivella, che scava, va in profondità, vuole scoprire cosa sta in fondo ad ogni cosa  È intelligente, ovvero legge dentro ai fatti  È uno speleologo, entra dentro le cose, va in profondità, non rimane in superficie 3. Sa andare in profondità
  • 6.
     Valuta, soppesa,pondera.  Non ha fretta di scegliere, ma mette tutto sulla bilancia, valuta i pro e i contro, considera i diversi aspetti, guarda le cose da diversi punti di vista. 4. Valuta bene
  • 7.
     Quando èsolo non ha paura, non cerca compagnia, ma sa stare da solo con se stesso in silenzio.  Non è continuamente attaccato a whatsapp, mp3, fb, tv… Due rischi da cui guardarsi: 1. L’isolamento (non è la solitudine) 2. La chiacchiera cronica (aver bisogno sempre di qualcuno a cui parlare, a cui aggrapparsi) 5. Sa stare da solo in silenzio
  • 8.
     Non èuno che «usa e getta»  Il ragazzo riflessivo sa conservare e custodire fino al momento giusto la sua saggezza. 6. Sa conservare ciò che scopre
  • 9.
     Sa mettereassieme il puzzle della sua vita  Ogni cosa che vede in profondità la colloca in un quadro più ampio, un progetto più grande, in un disegno della sua vita. 7. Ricostruisce un disegno più grande
  • 10.
     S. Teresadi Gesù , la santa di Avila , la Riformatrice del Carmelo, la Madre dei Carmelitani Scalzi, nacque ad Avila (Spagna) il 28 marzo 1515  la vita spirituale dell’uomo è concepita come «un castello in cui ci sono tante stanze»; per raggiungere la definitiva unione con Dio, l’anima dell’uomo dovrà percorrere le sette stanze del castello.  Teresa come Giovanni della Croce è considerata una mistica cioè una donna capace di andare così in profondità di se stessa e della verità da perdere i sensi e avere esperienze sovrannaturali (visioni) La riflessività in persona: Teresa d’Avila
  • 11.
    Uno spazio perme: il diario personale.  15 minuti, non ne servono di più. 2 o 3 giorni a settimana.  Un diario segreto in cui scrivere di sé… 1. Il diario diventerà il tuo migliore amico, un confidente silenzioso o persino un testimone degli eventi più importanti della tua vita. Lo specchio della tua anima.  Ecco come fare… Allenare la riflessività
  • 12.
    1. Ogni voltache inizi a scrivere, inserisci la data, l'orario o altre informazioni in cima alla pagina. 2. Prova a scrivere il diario di sera, così potrai parlare dell'intera giornata che ti sei lasciato alle spalle. 3. Inizia a scrivere! Descrivi in dettaglio come ti senti e ciò che ha causato queste sensazioni. 4. Considera il diario come una persona vera e non come un oggetto. 5. Non fingere. Scrivi sempre in modo sincero. Il diario ti ascolterà sempre, non dimenticherà mai, non ti giudicherà e non rivelerà a nessuno i tuoi segreti. 6. Se vuoi aggiungere un tocco creativo al tuo diario, inserisci tra le pagine qualche fotografia o qualsiasi altra cosa legata ad un ricordo di quel giorno. 7. Ricorda di tenerlo ben nascosto da occhi indiscreti, anche quelli dei familiari. Regole di base per scrivere un diario!
  • 13.
    Esercitazione: L’app dellariflessività  Mi esercito scrivendo una pagina di diario in cui prendo in analisi la mia capacità riflessiva (riprendo i 7 elementi della lezione) e descrivo con esempi e fatti che mi riguardano.  In fondo alla pagina del diario mi valuto («Autovalutazione riflessività: ____») e poi coloro l’app: › Voto 0-3 colore rosso › Voto 4-6 colore arancione › Voto 7-10 colore verde
  • 14.