Il documento analizza l'istituto del clientelismo nell'antica Roma e la sua persistenza fino ai giorni nostri, evidenziando come le dinamiche di protezione e assistenza tra patroni e clienti si siano evolute in fenomeni moderni come la corruzione e il voto di scambio in Italia. Viene sottolineata l'assenza di una cultura della legalità come terreno fertile per tali devianze, che ha consentito alla criminalità organizzata di infiltrarsi nel sistema politico ed economico. Inoltre, si fa riferimento ai movimenti degli anni '90 che hanno richiesto una maggiore trasparenza e giustizia sociale, portando a riforme significative nel sistema politico italiano.