I protocolli di sostenibilità ambientale 
            come elemento di distinzione ed eccellenza  
                  delle aziende del settore edilizio e 
                       complementi che producono 
                 in linea con le direttive ambientali. 
         

         

         

         

         

        Negli ultimi anni si è assistito da una parte ad una maggiore consapevolezza 
        da  parte  del  mercato  ed  una  maggiore  sensibilità  nei  confronti  del  bene 
        immobile, casa, ufficio, opificio, ecc.., dei risvolti ambientali che questo ha 
        nei confronti dell'ambiente in termine di energie, materiali, risorse naturali. 
        Inoltre una maggiore attenzione per i costi di utilizzo e manutenzione.  

         

        Di fronte a queste sfide, che possono essere un forte volano per lo sviluppo 
        economico,  sociale  ed  ambientale,  i  protocolli  di  sostenibilità  avranno  un 
        posto di primo piano per offrire un prodotto che sia controllato “Cradle‐to‐
        grave”  e  per  evitare  che  nuovi  “sciamani”  della  sostenibilità  ambientale 
        degli edifici possano nel breve periodo prendere il sopravvento ritardando 
        lo sviluppo del settore. 

 

                                 



     
 




Tra  i  protocolli  internazionali  nel  settore  Greenbuilding  indichiamo  il  protocollo  LEED®  della 
USGBC,  il  protocollo  BREEM®,  CASBEE®  (giapponese).  In  Italia  sono  stati  sviluppati  alcuni 
protocolli quali ITACA, INBAR. 

Tutti  i  protocolli  di  sostenibilità  sono  a  carattere  VOLONTARIO,  ma  hanno  un  forte  impatto 
economico sul valore dell'immobile realizzato. 

Il  sistema  LEED®  è  pensato,  sviluppato  e  mantenuto  dalla  comunity  della  USGBC  a  livello 
internazionale  e  dalla  GBC  Italia  per  i  protocolli  italiani,  per  la  diffusione  delle  best  praticies  del 
Greenbuilder. Trà le finalità dei protocolli del programma LEED® vi è quella di cambiare il sistema 
produttivo e l'approccio alla realizzazione ed all'utilizzo degli edifici.  

Riduci,  Riusa,  Ricicla  sono  le  impostazioni,  assieme  al  triple  bottom  line  (people,  planet,  profit) 
che caratterizzano la mentalità di chi opera sviluppando questo tipo di protocollo. 

 

Il  programma  LEED®  comprende  diversi  protocolli,  suddivisi  per  tematiche.  Alcuni  protocolli 
facenti parte del programma generale  sono stati sviluppati direttamente per il mercato italiano 
da GBC Italia, in dettaglio:

•    LEED® New construction & Major Renovation (internazionale) e LEED Nuove
     costruzioni (Italiano) per nuove costruzioni in generale oltre i 4 piani fuori terra;

•    LEED® Scools (internazionale) e LEED per le scuole (italiano);

•    LEED® Healthcare (internazionale) per ospedali e case di cura;

•    LEED® for Retail: New construction & Major Renovation (internazionale) per edifici
     destinati a servizi, quali store, banche, ristoranti...;

•    LEED® Homes (internazionale) e GBC Home (italiano) per edifici di abitazione
     (fino a 4 piani fuori terra);

•    LEED® Core and Shell development (internazionale) per realizzazione della sola
     parte esterna e dell'impiantistica, lasciando la definizione degli interni ad altri
     protocolli della famiglia come LEED® Commercial interiors e LEED® Retail:
     commercial interiors;

•    LEED® Existing Buildings Operation&Maintenance (internazionale) e LEED® per
     edifici esistenti (italiano).

•    LEED® Neighborhood (internazionale) e GBC Quartieri (italiano).

                                       



      
 




Ciascun  protocollo  è  suddiviso  in  aree,  delle  quali  fanno  parte  dei  crediti  il  cui  raggiungimento 
fornisce  un  punteggio  il  cui  valore  è  stato  ponderato  in  relazione  all'impatto  positivo 
sull'ambiente  e  sulla  vivibilità  dell'edificio.  Diversi  crediti  sono  comuni  tra  protocolli.  Altri  sono 
specifici.  

Anche i punteggi variano al variare del protocollo. Per rendere un'idea le soglie di punteggio più 
comuni sono: 40 punti per un edificio LEED® Certified; 50 per un edificio certificato LEED® Silver; 
60 per un edificio certificato LEED® Gold; oltre 80 punti per un edificio certificato LEED® Platinum. 
Il  punteggio  massimo  messo  a  disposizione  è  110.  I  crediti  vengono  scelti  liberamente  dalla 
proprietà unitamente con il gruppo di progettazione. 

Un esempio di crediti è il seguente (LEED® Nuove Costruzioni Italia): 

                                      




      
 




 

Così  come  l'intero  edificio,  anche  i  singoli  materiali  impiegati  nella  costruzione  devono 
corrispondere  a  determinati  requisiti,  la  loro  produzione  e  lavorazione  non  deve  comportare 
rischi per l'ambiente e per i lavoratori; durante la loro permanenza nell'edificio non dovrebbero 
esercitare  effetti  negativi  sulla  salute  degli  occupanti  e,  infine,  dovrebbero  essere  smaltibili  o 
riciclabili senza causare forti impatti ambientali. Il ciclo di vita dei materiali può essere suddiviso 
in cinque fasi: 

1.   estrazione delle materie prime; 
2.   produzione; 
3.   lavorazione e messa in opera; 
4.   permanenza nell"edificio, manutenzione, sostituzione; 
5.   rimozione, demolizione, smaltimento e/o riciclaggio. 
 

Le opportunità per le aziende nascono quando sono in grado di mettere in atto una produzione 
che  realizzi  prodotti  che  contribuiscano  al  raggiungimento  delle  soglie  previste  per  i  crediti 
interessati,  che  per  altro  risultano  in  parte  essere  comuni  anche  con  altri  protocolli  di 
sostenibilità.  

Un esempio potrebbe essere nella produzione di materiali di costruzione provenienti dal riuso e 
dal riciclo di prodotti di consumo. Fondamentale per la scelta del prodotto nell'ottica  di acquisire 
un  determinato  credito  LEED  è  conoscere  la  percentuale  di  riciclato  che  costituisce  il  prodotto 
oltre alle caratteristiche tecniche necessarie all'utilizzo. L'azienda potrà valutare di strutturare la 
produzione che massimizzi le caratteristiche del prodotto per il suo utilizzo, producendolo con il 
massimo di materiale riciclato/riusato. 

Il  tutto  può  essere  pubblicizzato  e  messo  a  disposizione  in  maniera  trasparente  e  diretta  ai 
progettisti,  general  contractor,  tramite  sito  web  specializzato  come  http://www.green‐
products.it,  che  mette  a  disposizione  dei  professionisti  un  database  strutturato  proprio  per 
permettere la scelta dei prodotti in base ai crediti che aiutano ad acquisire. 

A  tutto  ciò  si  lega  una  struttura  tecnico‐formativa  in  grado  di  permettere  alle  imprese  di 
migliorare la produzione offrendo prodotti con le qualità richieste dai crediti dei vari protocolli, 
di formare i tecnici, gli impiegati e le maestranze, organizzare seminari, eventi per presentazione 
dei prodotti. 

                                     




      
 




 

Classificazione: è il servizio offerto alle aziende ai fini di posizionare i loro prodotti in termini di 
sostenibilità energetica e ambientale e, in particolare, per selezionare i crediti ai quali tali prodotti 
possono  contribuire  e  riguarda  la  stesura  di  un  report  che  riporta  i  risultati  ottenuti  in  seguito 
all’analisi  svolta  con  l’azienda  (presentazione  di  LEED,  descrizione  dell’analisi  svolta,  descrizione 
dell'azienda  e  dei  prodotti  oggetto  della  mappatura,  crediti  LEED  ai  quali  i  prodotti  possono 
contribuire e documentazione di riferimento) e consiste nelle seguenti attività:  

‐      introduzione allo standard di certificazione LEED;  

‐      supporto  e  accompagnamento  nella  verifica  della  conformità  e  dei  possibili  contributi  dei 
       prodotti o delle attività svolte rispetto allo standard LEED;  

‐      analisi dei crediti LEED ai quali il prodotto o il servizio può contribuire;  

‐      analisi  specifica  dei  requisiti  richiesti  dai  crediti  dello  standard  LEED  in  ottica  di  sviluppo  e 
       innovazione del prodotto in termini di sostenibilità;  

‐      indicazione  della  modalità  di  comunicazione  (Policy  USGBC)  del  possibile  contributo  dei 
       prodotti rispetto ai crediti e allo standard LEED. 

 

Ipotesi operativa: 

Riassumiamo un possibile svolgimento delle azioni finalizzate alla Classificazione di Prodotto:  

A)     3  giornate  di  formazione  per  aziende  in  genere  sul  protocollo  LEED  e  panoramica  sui 
       protocolli  di  sostenibilità  ambientale  operanti  in  Italia:  Itaca,  INBAR.  Le  certificazioni  di 
       prodotto quali Ecolabel, FSC, PEFC, ecc.. 

B)     2  giornate  di  studio  per  aziende  in  settori  merceologici  omogenei  o  per  singole  aziende 
       sull'applicazione dei prodotti ed l'appetibilità degli stessi in relazione agli specifici crediti LEED 
       partendo dai requisiti dei prodotti e le caratteristiche intrinseche richieste da ciascun credito 
       applicabile; 

C)     giornate workshop ed incontri tecnici per la presentazione dei prodotti. 

D)     Supporto alla stesura della documentazione in settori merceologici omogenei 

      tgfqornate worshop ed incontri tecnici per dettagli sulla stesura della documentazione 




        
 




GreenProducts  propone  servizi  di  consulenza  sia  ai  progettisti  che  alle  aziende  operanti  nel 
settore delle  costruzioni,  per classificare e posizionare il loro prodotto in termini  di sostenibilità 
ambientale  ed  energetica  rispetto  agli  standard  richiesti  dai  crediti  del  programma  LEED.  Il 
supporto tecni1+ 
‐ Analisi 
‐ Supporto alla redazione dell'auto certificazione sul modello produttivo 
‐ Consulenza 

INFORMAZIONE: 
Uno staff di consulenti e formatori provvederanno a formare ed informare l'azienda sui protocolli 
e sugli sviluppi futuri, mediante corsi mirati sui protocolli e Newsletter sull'evoluzione del sistema; 

ANALISI 
Staff  specialistico  di  professionisti  finalizzato  alla  Classificazione  e  documentazione  del  prodotto 
che possa contribuire ad acquisire determinati  crediti del programma LEED saranno di supporto 
all'azienda provvedendo ad una analisi della produzione ed affiancando il personale per adattarla 
alle caratteristiche di prodotto. 

Per  informazione  si  sottolinea  fin  da  ora  che  la  certificazione  LEED®  viene  rilasciata  all’edificio, 
non ai prodotti.  

I  professionisti  e  imprese,  devono  documentare  i  requisiti  dei  prodotti  che  siano  accettati 
dall'autorità  di  certificazione  per  guadagnare  ciascun  credito,  con  evidenti  impiego  di  tempo  e 
risorse per la ricerca dei prodotti giusti.  

GreenProducts  fornisce  una  soluzione  gratuita  all’utente  che,  permette  di  trovare  velocemente 
tramite  un  DataBase  OnLine  prodotti  e  documentazione  con  valutazioni  che  soddisfano  i  criteri 
LEED® in risposta ai requisiti del progetto. 

La Classificazione è rivolta a tutte le aziende produttrici di materiali/servizi per l’edilizia che voglio 
evidenziare  le  caratteristiche  della  loro  produzione  secondo  gli  standard  richiesti  dai  crediti  del 
protocollo LEED, organizzando la documentazione  e le autocertificazioni nelle modalità richieste 
dall'autorità certificatrice (GBC) per l'approvazione del prodotto specifico.  

Differenziarsi  sul  mercato,  classificando  e  certificando  i  propri  prodotti,  permettendo 
l’accessibilità  delle  informazioni  relative  ai  vantaggi  su  specifici  crediti  LEED,  produce  diversi 
vantaggi: aumento del valore aggiunto, competitività rispetto a quei prodotti le cui informazioni 
non sono reperibili. 

Per questi motivi viene offerto un supporto alla redazione dell'auto certificazione sul prodotto che 
sia accettato dall'ente certificatore del protocollo LEED (GBC). 

 
      

Proposta leed aziende

  • 1.
            I protocolli di sostenibilità ambientale  come elemento di distinzione ed eccellenza   delle aziende del settore edilizio e  complementi che producono  in linea con le direttive ambientali.            Negli ultimi anni si è assistito da una parte ad una maggiore consapevolezza  da  parte  del  mercato  ed  una  maggiore  sensibilità  nei  confronti  del  bene  immobile, casa, ufficio, opificio, ecc.., dei risvolti ambientali che questo ha  nei confronti dell'ambiente in termine di energie, materiali, risorse naturali.  Inoltre una maggiore attenzione per i costi di utilizzo e manutenzione.     Di fronte a queste sfide, che possono essere un forte volano per lo sviluppo  economico,  sociale  ed  ambientale,  i  protocolli  di  sostenibilità  avranno  un  posto di primo piano per offrire un prodotto che sia controllato “Cradle‐to‐ grave”  e  per  evitare  che  nuovi  “sciamani”  della  sostenibilità  ambientale  degli edifici possano nel breve periodo prendere il sopravvento ritardando  lo sviluppo del settore.       
  • 2.
      Tra  i  protocolli internazionali  nel  settore  Greenbuilding  indichiamo  il  protocollo  LEED®  della  USGBC,  il  protocollo  BREEM®,  CASBEE®  (giapponese).  In  Italia  sono  stati  sviluppati  alcuni  protocolli quali ITACA, INBAR.  Tutti  i  protocolli  di  sostenibilità  sono  a  carattere  VOLONTARIO,  ma  hanno  un  forte  impatto  economico sul valore dell'immobile realizzato.  Il  sistema  LEED®  è  pensato,  sviluppato  e  mantenuto  dalla  comunity  della  USGBC  a  livello  internazionale  e  dalla  GBC  Italia  per  i  protocolli  italiani,  per  la  diffusione  delle  best  praticies  del  Greenbuilder. Trà le finalità dei protocolli del programma LEED® vi è quella di cambiare il sistema  produttivo e l'approccio alla realizzazione ed all'utilizzo degli edifici.   Riduci,  Riusa,  Ricicla  sono  le  impostazioni,  assieme  al  triple  bottom  line  (people,  planet,  profit)  che caratterizzano la mentalità di chi opera sviluppando questo tipo di protocollo.    Il  programma  LEED®  comprende  diversi  protocolli,  suddivisi  per  tematiche.  Alcuni  protocolli  facenti parte del programma generale  sono stati sviluppati direttamente per il mercato italiano  da GBC Italia, in dettaglio: • LEED® New construction & Major Renovation (internazionale) e LEED Nuove costruzioni (Italiano) per nuove costruzioni in generale oltre i 4 piani fuori terra; • LEED® Scools (internazionale) e LEED per le scuole (italiano); • LEED® Healthcare (internazionale) per ospedali e case di cura; • LEED® for Retail: New construction & Major Renovation (internazionale) per edifici destinati a servizi, quali store, banche, ristoranti...; • LEED® Homes (internazionale) e GBC Home (italiano) per edifici di abitazione (fino a 4 piani fuori terra); • LEED® Core and Shell development (internazionale) per realizzazione della sola parte esterna e dell'impiantistica, lasciando la definizione degli interni ad altri protocolli della famiglia come LEED® Commercial interiors e LEED® Retail: commercial interiors; • LEED® Existing Buildings Operation&Maintenance (internazionale) e LEED® per edifici esistenti (italiano). • LEED® Neighborhood (internazionale) e GBC Quartieri (italiano).      
  • 3.
      Ciascun  protocollo  è suddiviso  in  aree,  delle  quali  fanno  parte  dei  crediti  il  cui  raggiungimento  fornisce  un  punteggio  il  cui  valore  è  stato  ponderato  in  relazione  all'impatto  positivo  sull'ambiente  e  sulla  vivibilità  dell'edificio.  Diversi  crediti  sono  comuni  tra  protocolli.  Altri  sono  specifici.   Anche i punteggi variano al variare del protocollo. Per rendere un'idea le soglie di punteggio più  comuni sono: 40 punti per un edificio LEED® Certified; 50 per un edificio certificato LEED® Silver;  60 per un edificio certificato LEED® Gold; oltre 80 punti per un edificio certificato LEED® Platinum.  Il  punteggio  massimo  messo  a  disposizione  è  110.  I  crediti  vengono  scelti  liberamente  dalla  proprietà unitamente con il gruppo di progettazione.  Un esempio di crediti è il seguente (LEED® Nuove Costruzioni Italia):       
  • 4.
        Così  come  l'intero edificio,  anche  i  singoli  materiali  impiegati  nella  costruzione  devono  corrispondere  a  determinati  requisiti,  la  loro  produzione  e  lavorazione  non  deve  comportare  rischi per l'ambiente e per i lavoratori; durante la loro permanenza nell'edificio non dovrebbero  esercitare  effetti  negativi  sulla  salute  degli  occupanti  e,  infine,  dovrebbero  essere  smaltibili  o  riciclabili senza causare forti impatti ambientali. Il ciclo di vita dei materiali può essere suddiviso  in cinque fasi:  1. estrazione delle materie prime;  2. produzione;  3. lavorazione e messa in opera;  4. permanenza nell"edificio, manutenzione, sostituzione;  5. rimozione, demolizione, smaltimento e/o riciclaggio.    Le opportunità per le aziende nascono quando sono in grado di mettere in atto una produzione  che  realizzi  prodotti  che  contribuiscano  al  raggiungimento  delle  soglie  previste  per  i  crediti  interessati,  che  per  altro  risultano  in  parte  essere  comuni  anche  con  altri  protocolli  di  sostenibilità.   Un esempio potrebbe essere nella produzione di materiali di costruzione provenienti dal riuso e  dal riciclo di prodotti di consumo. Fondamentale per la scelta del prodotto nell'ottica  di acquisire  un  determinato  credito  LEED  è  conoscere  la  percentuale  di  riciclato  che  costituisce  il  prodotto  oltre alle caratteristiche tecniche necessarie all'utilizzo. L'azienda potrà valutare di strutturare la  produzione che massimizzi le caratteristiche del prodotto per il suo utilizzo, producendolo con il  massimo di materiale riciclato/riusato.  Il  tutto  può  essere  pubblicizzato  e  messo  a  disposizione  in  maniera  trasparente  e  diretta  ai  progettisti,  general  contractor,  tramite  sito  web  specializzato  come  http://www.green‐ products.it,  che  mette  a  disposizione  dei  professionisti  un  database  strutturato  proprio  per  permettere la scelta dei prodotti in base ai crediti che aiutano ad acquisire.  A  tutto  ciò  si  lega  una  struttura  tecnico‐formativa  in  grado  di  permettere  alle  imprese  di  migliorare la produzione offrendo prodotti con le qualità richieste dai crediti dei vari protocolli,  di formare i tecnici, gli impiegati e le maestranze, organizzare seminari, eventi per presentazione  dei prodotti.       
  • 5.
        Classificazione: è il servizio offerto alle aziende ai fini di posizionare i loro prodotti in termini di  sostenibilità energetica e ambientale e, in particolare, per selezionare i crediti ai quali tali prodotti  possono  contribuire  e riguarda  la  stesura  di  un  report  che  riporta  i  risultati  ottenuti  in  seguito  all’analisi  svolta  con  l’azienda  (presentazione  di  LEED,  descrizione  dell’analisi  svolta,  descrizione  dell'azienda  e  dei  prodotti  oggetto  della  mappatura,  crediti  LEED  ai  quali  i  prodotti  possono  contribuire e documentazione di riferimento) e consiste nelle seguenti attività:   ‐   introduzione allo standard di certificazione LEED;   ‐   supporto  e  accompagnamento  nella  verifica  della  conformità  e  dei  possibili  contributi  dei  prodotti o delle attività svolte rispetto allo standard LEED;   ‐   analisi dei crediti LEED ai quali il prodotto o il servizio può contribuire;   ‐   analisi  specifica  dei  requisiti  richiesti  dai  crediti  dello  standard  LEED  in  ottica  di  sviluppo  e  innovazione del prodotto in termini di sostenibilità;   ‐   indicazione  della  modalità  di  comunicazione  (Policy  USGBC)  del  possibile  contributo  dei  prodotti rispetto ai crediti e allo standard LEED.    Ipotesi operativa:  Riassumiamo un possibile svolgimento delle azioni finalizzate alla Classificazione di Prodotto:   A) 3  giornate  di  formazione  per  aziende  in  genere  sul  protocollo  LEED  e  panoramica  sui  protocolli  di  sostenibilità  ambientale  operanti  in  Italia:  Itaca,  INBAR.  Le  certificazioni  di  prodotto quali Ecolabel, FSC, PEFC, ecc..  B) 2  giornate  di  studio  per  aziende  in  settori  merceologici  omogenei  o  per  singole  aziende  sull'applicazione dei prodotti ed l'appetibilità degli stessi in relazione agli specifici crediti LEED  partendo dai requisiti dei prodotti e le caratteristiche intrinseche richieste da ciascun credito  applicabile;  C) giornate workshop ed incontri tecnici per la presentazione dei prodotti.  D) Supporto alla stesura della documentazione in settori merceologici omogenei  tgfqornate worshop ed incontri tecnici per dettagli sulla stesura della documentazione   
  • 6.
      GreenProducts  propone  servizi di  consulenza  sia  ai  progettisti  che  alle  aziende  operanti  nel  settore delle  costruzioni,  per classificare e posizionare il loro prodotto in termini  di sostenibilità  ambientale  ed  energetica  rispetto  agli  standard  richiesti  dai  crediti  del  programma  LEED.  Il  supporto tecni1+  ‐ Analisi  ‐ Supporto alla redazione dell'auto certificazione sul modello produttivo  ‐ Consulenza  INFORMAZIONE:  Uno staff di consulenti e formatori provvederanno a formare ed informare l'azienda sui protocolli  e sugli sviluppi futuri, mediante corsi mirati sui protocolli e Newsletter sull'evoluzione del sistema;  ANALISI  Staff  specialistico  di  professionisti  finalizzato  alla  Classificazione  e  documentazione  del  prodotto  che possa contribuire ad acquisire determinati  crediti del programma LEED saranno di supporto  all'azienda provvedendo ad una analisi della produzione ed affiancando il personale per adattarla  alle caratteristiche di prodotto.  Per  informazione  si  sottolinea  fin  da  ora  che  la  certificazione  LEED®  viene  rilasciata  all’edificio,  non ai prodotti.   I  professionisti  e  imprese,  devono  documentare  i  requisiti  dei  prodotti  che  siano  accettati  dall'autorità  di  certificazione  per  guadagnare  ciascun  credito,  con  evidenti  impiego  di  tempo  e  risorse per la ricerca dei prodotti giusti.   GreenProducts  fornisce  una  soluzione  gratuita  all’utente  che,  permette  di  trovare  velocemente  tramite  un  DataBase  OnLine  prodotti  e  documentazione  con  valutazioni  che  soddisfano  i  criteri  LEED® in risposta ai requisiti del progetto.  La Classificazione è rivolta a tutte le aziende produttrici di materiali/servizi per l’edilizia che voglio  evidenziare  le  caratteristiche  della  loro  produzione  secondo  gli  standard  richiesti  dai  crediti  del  protocollo LEED, organizzando la documentazione  e le autocertificazioni nelle modalità richieste  dall'autorità certificatrice (GBC) per l'approvazione del prodotto specifico.   Differenziarsi  sul  mercato,  classificando  e  certificando  i  propri  prodotti,  permettendo  l’accessibilità  delle  informazioni  relative  ai  vantaggi  su  specifici  crediti  LEED,  produce  diversi  vantaggi: aumento del valore aggiunto, competitività rispetto a quei prodotti le cui informazioni  non sono reperibili.  Per questi motivi viene offerto un supporto alla redazione dell'auto certificazione sul prodotto che  sia accettato dall'ente certificatore del protocollo LEED (GBC).