Progetto INFEA – Grosseto Modulo Informatico Introduzione alla CMC e strumenti Dott.ssa Caterina Policaro  E-learning consultant   [email_address] www.elearningtouch.it   Grosseto, 5 marzo 2004
Introduzione alla CMC e agli strumenti di comunicazione   Chat, Forum, Newsgroup, Mailing List, Blog, Videoconferenza … Gli ambienti di apprendimento virtuale. Struttura e caratteristiche   Aspetti sociali e organizzativi di una comunità virtuale evoluzione tecnologica, metodologica, di comunicazione definizione della tipologia di community e delle sue finalità (mission) Aspetti tecnici e procedurali per l’attivazione e la gestione di una comunità virtuale:  possibili scenari per l’attivazione di una comunità on line (portale, sito), soluzioni free, risorse e competenze necessarie  Contenuti incontro in presenza
Introduzione alla CMC e agli strumenti di comunicazione Quale comunicazione? a distanza... in rete... in presenza...
Comunicazione in presenza: caratteristiche Comunicazione orale Caratterizzata  da una  condivisione  spazio  temporale  tra gli attori tutti gli interlocutori devono trovarsi in un  determinato  posto e in un determinato  momento Si annulla nell’istante in cui si produce Uno a molti (lezione in  aula) Uno a uno  (dialogo) Ridondanze  Effetto sui  Presenti Codici Paralinguistici e Mimico gestuali
Comunicazione a distanza: modello classico Comunicazione visiva Uno a uno  Uno a molti (amplificato  dalla tecnologia)  Materiale  Informativo  ricevuto  dal soggetto in diverse  forme Indipendenza  dal luogo e dal tempo di erogazione Sfrutta tutti i  sistemi e codici tecnologici della comunicazione  mediata dalla  multimedialità Organizzazione  razionale e  progettazione  preventiva, priva  di  ridondanza
Caratteristiche della comunicazione in rete (CMC) Il Contesto La comunicazione non avviene tra “luoghi”, ma in un ambiente, svincolato da limiti fisici, che si propone esso stesso come “luogo” di comunicazione Si tratta di comunicazione “mediata” in cui i vincoli della relazione sono posti dall’interfaccia del programma in uso e, per quanto si possano simulare situazioni vicine a quelle della comunicazione naturale, siamo sempre in una comunicazione fortemente strutturata Tipologie di interazione   Sono possibili tutte le combinazioni (uno-uno, uno-molti, molti-uno, molti-molti), con la possibilità comunità di lavoro, sottogruppi e classi virtuali con modalità flessibili e adattabili di volta in volta Dimensione fenomenologica Specificità del linguaggio (a metà strada tra lo scritto e il parlato) Senso di “presenza virtuale” (più forte di quello generato dalla lettera) e, conseguentemente, senso di “indifferenza virtuale” (es. e-mail) Norme sociali, identità e ruoli al centro di un dibattito: l’assenza di segni presenziali attenua le discriminazioni, norme di buon comportamento (netiquette) “ Ecologia comunicativa” e possibili  effetti di overload processing  (con possibile sovrastimolazione relazionale e sovraccarico cognitivo)
Caratteristiche della comunicazione in rete (CMC) Dimensione semiologica Attualmente la CMC tende a trovare nella comunicazione testuale il suo spazio semiologico prevalente, con integrazioni di tipo multimediale (immagini, suoni), mentre sono meno presenti i segnali prossemici e paralinguistici del cui valore semiologico deve farsi carico il linguaggio. Dimensione pragmatica   Forte orientamento a stimolare reazioni, anche di tipo emotivo, con un’attenzione significativa alle dinamiche relazionali (è essenziale che i tutor non generino, anche nel fare correzioni, sensi di frustrazione di cui non avrebbero un feedback immediato) Si generano nuove forme del senso di appartenenza sociale Dimensione formativa e didattica   Ruolo dinamico nella costruzione della conoscenza da parte degli allievi, con elaborazioni attive e cooperative. Materiale  digitalizzato facilmente revisionabile Il contesto è più funzionale a strategie di problematizzazione che di mera trasmissione di informazioni, comunque raccolte in unità interfacciabili in forma reticolare (moduli)
Differenze tra le tipologie di comunicazione Valutazione formativa, autovalutazione, importanza delle interazioni e del clima Valutazione formativa (con autocorrezione) Valutazione sommativa, colloquio prova scritta e) Valutazione  Problem solving, apprendimento collaborativo, costruzione sociale della conoscenza Interazione uno-uno (tutoraggio) Lezione, lavoro in piccolo gruppo d) Strategie didattiche Personalizzazione Individualizzazione Scarsa attenzione c) Diversificazione dei percorsi Unità organizzabili in percorsi modularizzabili Unità didattica organizzabile in sequenza lineare con altre unità Unità discorsiva, lezione b) Contenuto  Parzialmente strutturata. Rimangono spazi per ampliamenti e revisioni Minuziosa e completa Scarsa. La presentazione procede “a soggetto” Tipologia formativa a) Progettazione didattica Presenza in uno o più contesti di apprendimento Coinvolgimento nel percorso di autoapprenimento Presenza fisica ed emozionale nel contesto di apprendimento Tipologia fenomenologica Orientata a sollecitare l’espansione e l’arricchimento del clima sociale Orientata all’introflessione Orientata al mantenimento del clima sociale Tipologia pragmatica Contrazione degli indici simbolici paralinguistici ed extralinguistici. Comunicazione prevalentemente testuale e ipertestuale/ipermediale Comunicazione testuale e multimediale Comunicazione orale, paralinguistica ed extralinguistica Tipologia semiologica Uno-uno e uno-molti, ma anche molti-molti Uno-uno e uno-molti Uno-uno e uno-molti Tipologia comunicativa Dipendente dall’alfabetizzazione informatica Incorporato nel processo di alfabetizzazione Incorporato in acquisizioni culturali di base Accesso tecnico Indipendenza dall’hic et nunc Indipendenza dall’hic et nunc Dipendenza dall’hic et nunc Contesto Comunicazione mediata da computer Comunicazione a distanza Comunicazione in presenza
CMC: Strumenti di comunicazione Chat Forum Newsgroup Mailing List Blog Videoconferenza
Chat Strumento estremamente flessibile  Discussioni in tempo reale con gli utenti in quel momento connessi in Rete.  Il sistema non richiede risorse eccessive da parte del server: basta installare un programma di gestione della chat; all'utente, invece, (client) basta il normale browser di navigazione Internet.  La maggior parte dei siti offre chat a disposizione dei propri visitatori, alcune di queste sono moderate e permettono di estromettere chi viola i basilari principi di dialogo nel gruppo (la netiquette).  Sistema estremamente semplice che soddisfa anche a chi non ha molta dimestichezza con il computer.  Possibilità di rimanere anonimi attraverso l'uso di un soprannome.  Per accedere ad una chat basta inserire un proprio soprannome e quindi leggere, nella lunga lista, i messaggi che gli altri utenti in linea stanno scrivendo, inserendosi nel discorso digitando il proprio e quindi inviandolo alla rete. In pochi secondi, il messaggio verrà accodato alla lista e letto da tutti gli altri utenti.
Forum Forma elettronica delle vecchie bacheche, sulle quali si appendevano i propri messaggi in modo che altri li leggessero e rispondessero.  Pagina web con tutti i messaggi ordinati per data e per titolo.  E' possibile selezionare un messaggio alla volta, leggerlo, lasciare una risposta (se necessario) e chiuderlo. Il sistema automaticamente aggiornerà i messaggi e la coda degli stessi si modifica con il passare del tempo.  Vantaggi rispetto alla posta elettronica: non è necessario impostare un indirizzo di un utente, ma chiunque abbia accesso al forum può leggere e rispondere al messaggio. Consente anche di rimanere anonimi, ossia di utilizzare uno pseudonimo per il nome del messaggio  Semplicità  e possibilità di trovare rapidamente le risposte ai propri quesiti. Infatti, se il forum è ben avviato e ben frequentato, è possibile fare qualsiasi tipo di richiesta e gli altri utenti forniranno la risposta o la soluzione al problema, in modo pratico, veloce e soprattutto economico. Un vantaggio dei forum rispetto alle chat è quello di non avvenire in tempo reale, per cui è possibile leggere e scrivere messaggi, senza essere legati necessariamente ad appuntamenti.  Sono gli utenti che lo arricchiscono con l'immissione di nuovi messaggi e nuove idee. Ci sono forum per ogni tipo di argomento: dalla politica allo sport, dalla finanza ai cartoni animati…
Forum
Newsgroup Bacheche elettroniche che forniscono a chi si collega la possibilità di inviare un messaggio su un argomento discusso e di leggere quanto hanno scritto gli altri partecipanti fino a quel momento. Sono quindi luoghi dove si incontrano gli utenti per discutere di argomenti legati a tematiche ben precise, anche se ovviamente la discussione avviene in differita.  Esistono aree di discussione su qualsiasi argomento, praticamente abbracciano tutto lo scibile umano.  Le varie conferenze sono contraddistinte da una sigla strutturata in più parti separate da punti e seguono un ordine, oltre che gerarchico, anche tematico. La "gerarchia“ definisce gli ambiti generali di riferimento; le sottogerarchie dettagliano ulteriormente.  Qualche esempio, la gerarchia "comp" sta per computer, "soc" per aree sociali, "talk" per chiacchiere,"news" per discussioni, "rec" per svago, e così via. Newsgroup in italiano: gerarchia "it“. Per accedere ad un newsgroup si usa un programma apposito (Microsoft Outlook Express o Netscape Messenger), una volta iscritti se ne riceveranno tutti i messaggi ogni volta che ci si collegherà.  Quando si scrive un messaggio in un newsgroup, questo verrà poi letto da tutte le persone che accedono a quel newsgroup, che potranno risponderci o meno nella stessa area di discussione.  La mole di messaggi veicolati sui newsgroup è enorme.  Inserendo dei messaggi nei newsgroup, si rende pubblico il proprio indirizzo e-mail.
Mailing List Le mailing list sono uno strumento estremamente pratico per inviare lo stesso messaggio ad una serie di utenti. Esistono mailing list per ogni argomento, ma non è sempre facile scovarle, perché non sono reperibili nei motori di ricerca e i siti, spesso, tendono a nascondere questo servizio per non renderlo disponibile a tutti, ma solo ad una ristretta cerchia di utenti.  Associarsi ad una mailing list è piuttosto semplice ed esistono, di base, due metodi ai quali si accede sempre via sito web. Il primo è quello di inviare un messaggio di posta elettronica (di solito preimpostato dal sito, a cui verrà aggiunto il nostro indirizzo e-mail dal nostro programma di posta), il secondo è di registrarsi al servizio compilando un modulo on-line.  In ogni caso, la mailing list, è il braccio informativo delle attività della comunità di un sito ed è quindi lo strumento che ci permette di ricevere tutte le informazioni riguardanti gli interessi della comunità.  La cancellazione dalla mailing list è semplice quanto l'iscrizione e avviene quasi sempre attraverso l'invio di un messaggio del tipo "unsubscribe" o "cancella" all'indirizzo di posta elettronica che invia i messaggi. Infatti, il server riconosce questo tipo di messaggi e li interpreta agendo sul database degli utenti. Per i siti che richiedono la registrazione on line, invece, ci sarà la possibilità di trovare un bottone o un link per cancellarsi e non ricevere più i messaggi.
Blog Blog è l’abbreviazione di web-log, attuale fenomeno di moda tra gli strumenti di comunicazione in rete, che permette a chiunque, in pochi minuti, di essere presente online con pagine web (html in prevalenza testuale) nonché di coinvolgere altri nella partecipazione.  Tool a metà strada tra sito e forum  permette, grazie ad un semplice ed intuitivo editor, di pubblicare una sorta di diario di bordo (notizie, informazioni, link, riflessioni personali) nel quale il messaggio più recente si colloca in cima agli altri;  un sistema quindi assai efficace per mettere in relazione persone, scambiare e sviluppare idee e progetti, un mezzo straordinario di informazione e di letteratura diffusa che in pochissimo tempo è diventato un ‘fenomeno di massa’  Per approfondire l’argomento Blog e loro diffusione in Italia vedere in rete  www. splinder .it ,
Videoconferenza La frontiera più avanzata della comunicazione attraverso un personal computer che più si avvicina ad una comunicazione diretta. E' sufficiente un computer multimediale, una connessione ad Internet, casse acustiche, un microfono e una webcam e il gioco è fatto. La maggior parte dei programmi per videoconferenza sono gratuiti, fruibili senza alcun costo in Rete . Per effettuare una videoconferenza è necessario che i due (o più) computer che si devono mettere in comunicazione tra loro utilizzino lo stesso programma. In questo modo sarà il programma stesso a cercare i computer collegati e ad inviare e decifrare tutti i dati.  Durante una videoconferenza, il programma cattura contemporaneamente la voce e le immagini e li comprime per poterli inviare su Internet in modo che occupino il minor spazio possibile. Per fare questo, ovviamente si perde di qualità ma solo così è possibile assicurare un'occupazione di banda molto ridotta. Il programma, nel momento in cui riceve i dati, opera una speciale operazione di ricostruzione e quindi invia a video le immagini e alla scheda sonora i suoni. Il tutto avviene molto rapidamente, tanto rapidamente che quasi non ci si accorge del ritardo che i programmi e Internet introducono.  NetMeeting è un programma che consente modalità diverse di chiacchierata in rete: via testo, con una chat, via voce grazie a microfono e altoparlanti, via webcam con immagini e suoni, permettendo anche il trasferimento di file e di avere una piccola lavagna per visualizzare dei piccoli appunti in tempo reale.
Tecnologie User Friendly per la CMC Mailing List e Chat  www. yahoo .it Esempio di Forum gratuito  www. forumcommunity .net   Weblog  http://www. splinder .it Fare lezione con netmeeting http://www. edscuola .it/archivio/software/ netmeet . html Forum  http://www. phpbb . com Piattaforma open source italiana  www. spaghettilearning . com Conferencing gratuito Nicenet  www. nicenet . org
http://www.vps.it/sviluppo/infea/index.php

Lezione Infea Grosseto 1

  • 1.
    Progetto INFEA –Grosseto Modulo Informatico Introduzione alla CMC e strumenti Dott.ssa Caterina Policaro E-learning consultant [email_address] www.elearningtouch.it Grosseto, 5 marzo 2004
  • 2.
    Introduzione alla CMCe agli strumenti di comunicazione Chat, Forum, Newsgroup, Mailing List, Blog, Videoconferenza … Gli ambienti di apprendimento virtuale. Struttura e caratteristiche Aspetti sociali e organizzativi di una comunità virtuale evoluzione tecnologica, metodologica, di comunicazione definizione della tipologia di community e delle sue finalità (mission) Aspetti tecnici e procedurali per l’attivazione e la gestione di una comunità virtuale: possibili scenari per l’attivazione di una comunità on line (portale, sito), soluzioni free, risorse e competenze necessarie Contenuti incontro in presenza
  • 3.
    Introduzione alla CMCe agli strumenti di comunicazione Quale comunicazione? a distanza... in rete... in presenza...
  • 4.
    Comunicazione in presenza:caratteristiche Comunicazione orale Caratterizzata da una condivisione spazio temporale tra gli attori tutti gli interlocutori devono trovarsi in un determinato posto e in un determinato momento Si annulla nell’istante in cui si produce Uno a molti (lezione in aula) Uno a uno (dialogo) Ridondanze Effetto sui Presenti Codici Paralinguistici e Mimico gestuali
  • 5.
    Comunicazione a distanza:modello classico Comunicazione visiva Uno a uno Uno a molti (amplificato dalla tecnologia) Materiale Informativo ricevuto dal soggetto in diverse forme Indipendenza dal luogo e dal tempo di erogazione Sfrutta tutti i sistemi e codici tecnologici della comunicazione mediata dalla multimedialità Organizzazione razionale e progettazione preventiva, priva di ridondanza
  • 6.
    Caratteristiche della comunicazionein rete (CMC) Il Contesto La comunicazione non avviene tra “luoghi”, ma in un ambiente, svincolato da limiti fisici, che si propone esso stesso come “luogo” di comunicazione Si tratta di comunicazione “mediata” in cui i vincoli della relazione sono posti dall’interfaccia del programma in uso e, per quanto si possano simulare situazioni vicine a quelle della comunicazione naturale, siamo sempre in una comunicazione fortemente strutturata Tipologie di interazione Sono possibili tutte le combinazioni (uno-uno, uno-molti, molti-uno, molti-molti), con la possibilità comunità di lavoro, sottogruppi e classi virtuali con modalità flessibili e adattabili di volta in volta Dimensione fenomenologica Specificità del linguaggio (a metà strada tra lo scritto e il parlato) Senso di “presenza virtuale” (più forte di quello generato dalla lettera) e, conseguentemente, senso di “indifferenza virtuale” (es. e-mail) Norme sociali, identità e ruoli al centro di un dibattito: l’assenza di segni presenziali attenua le discriminazioni, norme di buon comportamento (netiquette) “ Ecologia comunicativa” e possibili effetti di overload processing (con possibile sovrastimolazione relazionale e sovraccarico cognitivo)
  • 7.
    Caratteristiche della comunicazionein rete (CMC) Dimensione semiologica Attualmente la CMC tende a trovare nella comunicazione testuale il suo spazio semiologico prevalente, con integrazioni di tipo multimediale (immagini, suoni), mentre sono meno presenti i segnali prossemici e paralinguistici del cui valore semiologico deve farsi carico il linguaggio. Dimensione pragmatica Forte orientamento a stimolare reazioni, anche di tipo emotivo, con un’attenzione significativa alle dinamiche relazionali (è essenziale che i tutor non generino, anche nel fare correzioni, sensi di frustrazione di cui non avrebbero un feedback immediato) Si generano nuove forme del senso di appartenenza sociale Dimensione formativa e didattica Ruolo dinamico nella costruzione della conoscenza da parte degli allievi, con elaborazioni attive e cooperative. Materiale digitalizzato facilmente revisionabile Il contesto è più funzionale a strategie di problematizzazione che di mera trasmissione di informazioni, comunque raccolte in unità interfacciabili in forma reticolare (moduli)
  • 8.
    Differenze tra letipologie di comunicazione Valutazione formativa, autovalutazione, importanza delle interazioni e del clima Valutazione formativa (con autocorrezione) Valutazione sommativa, colloquio prova scritta e) Valutazione Problem solving, apprendimento collaborativo, costruzione sociale della conoscenza Interazione uno-uno (tutoraggio) Lezione, lavoro in piccolo gruppo d) Strategie didattiche Personalizzazione Individualizzazione Scarsa attenzione c) Diversificazione dei percorsi Unità organizzabili in percorsi modularizzabili Unità didattica organizzabile in sequenza lineare con altre unità Unità discorsiva, lezione b) Contenuto Parzialmente strutturata. Rimangono spazi per ampliamenti e revisioni Minuziosa e completa Scarsa. La presentazione procede “a soggetto” Tipologia formativa a) Progettazione didattica Presenza in uno o più contesti di apprendimento Coinvolgimento nel percorso di autoapprenimento Presenza fisica ed emozionale nel contesto di apprendimento Tipologia fenomenologica Orientata a sollecitare l’espansione e l’arricchimento del clima sociale Orientata all’introflessione Orientata al mantenimento del clima sociale Tipologia pragmatica Contrazione degli indici simbolici paralinguistici ed extralinguistici. Comunicazione prevalentemente testuale e ipertestuale/ipermediale Comunicazione testuale e multimediale Comunicazione orale, paralinguistica ed extralinguistica Tipologia semiologica Uno-uno e uno-molti, ma anche molti-molti Uno-uno e uno-molti Uno-uno e uno-molti Tipologia comunicativa Dipendente dall’alfabetizzazione informatica Incorporato nel processo di alfabetizzazione Incorporato in acquisizioni culturali di base Accesso tecnico Indipendenza dall’hic et nunc Indipendenza dall’hic et nunc Dipendenza dall’hic et nunc Contesto Comunicazione mediata da computer Comunicazione a distanza Comunicazione in presenza
  • 9.
    CMC: Strumenti dicomunicazione Chat Forum Newsgroup Mailing List Blog Videoconferenza
  • 10.
    Chat Strumento estremamenteflessibile Discussioni in tempo reale con gli utenti in quel momento connessi in Rete. Il sistema non richiede risorse eccessive da parte del server: basta installare un programma di gestione della chat; all'utente, invece, (client) basta il normale browser di navigazione Internet. La maggior parte dei siti offre chat a disposizione dei propri visitatori, alcune di queste sono moderate e permettono di estromettere chi viola i basilari principi di dialogo nel gruppo (la netiquette). Sistema estremamente semplice che soddisfa anche a chi non ha molta dimestichezza con il computer. Possibilità di rimanere anonimi attraverso l'uso di un soprannome. Per accedere ad una chat basta inserire un proprio soprannome e quindi leggere, nella lunga lista, i messaggi che gli altri utenti in linea stanno scrivendo, inserendosi nel discorso digitando il proprio e quindi inviandolo alla rete. In pochi secondi, il messaggio verrà accodato alla lista e letto da tutti gli altri utenti.
  • 11.
    Forum Forma elettronicadelle vecchie bacheche, sulle quali si appendevano i propri messaggi in modo che altri li leggessero e rispondessero. Pagina web con tutti i messaggi ordinati per data e per titolo. E' possibile selezionare un messaggio alla volta, leggerlo, lasciare una risposta (se necessario) e chiuderlo. Il sistema automaticamente aggiornerà i messaggi e la coda degli stessi si modifica con il passare del tempo. Vantaggi rispetto alla posta elettronica: non è necessario impostare un indirizzo di un utente, ma chiunque abbia accesso al forum può leggere e rispondere al messaggio. Consente anche di rimanere anonimi, ossia di utilizzare uno pseudonimo per il nome del messaggio Semplicità e possibilità di trovare rapidamente le risposte ai propri quesiti. Infatti, se il forum è ben avviato e ben frequentato, è possibile fare qualsiasi tipo di richiesta e gli altri utenti forniranno la risposta o la soluzione al problema, in modo pratico, veloce e soprattutto economico. Un vantaggio dei forum rispetto alle chat è quello di non avvenire in tempo reale, per cui è possibile leggere e scrivere messaggi, senza essere legati necessariamente ad appuntamenti. Sono gli utenti che lo arricchiscono con l'immissione di nuovi messaggi e nuove idee. Ci sono forum per ogni tipo di argomento: dalla politica allo sport, dalla finanza ai cartoni animati…
  • 12.
  • 13.
    Newsgroup Bacheche elettronicheche forniscono a chi si collega la possibilità di inviare un messaggio su un argomento discusso e di leggere quanto hanno scritto gli altri partecipanti fino a quel momento. Sono quindi luoghi dove si incontrano gli utenti per discutere di argomenti legati a tematiche ben precise, anche se ovviamente la discussione avviene in differita. Esistono aree di discussione su qualsiasi argomento, praticamente abbracciano tutto lo scibile umano. Le varie conferenze sono contraddistinte da una sigla strutturata in più parti separate da punti e seguono un ordine, oltre che gerarchico, anche tematico. La "gerarchia“ definisce gli ambiti generali di riferimento; le sottogerarchie dettagliano ulteriormente. Qualche esempio, la gerarchia "comp" sta per computer, "soc" per aree sociali, "talk" per chiacchiere,"news" per discussioni, "rec" per svago, e così via. Newsgroup in italiano: gerarchia "it“. Per accedere ad un newsgroup si usa un programma apposito (Microsoft Outlook Express o Netscape Messenger), una volta iscritti se ne riceveranno tutti i messaggi ogni volta che ci si collegherà. Quando si scrive un messaggio in un newsgroup, questo verrà poi letto da tutte le persone che accedono a quel newsgroup, che potranno risponderci o meno nella stessa area di discussione. La mole di messaggi veicolati sui newsgroup è enorme. Inserendo dei messaggi nei newsgroup, si rende pubblico il proprio indirizzo e-mail.
  • 14.
    Mailing List Lemailing list sono uno strumento estremamente pratico per inviare lo stesso messaggio ad una serie di utenti. Esistono mailing list per ogni argomento, ma non è sempre facile scovarle, perché non sono reperibili nei motori di ricerca e i siti, spesso, tendono a nascondere questo servizio per non renderlo disponibile a tutti, ma solo ad una ristretta cerchia di utenti. Associarsi ad una mailing list è piuttosto semplice ed esistono, di base, due metodi ai quali si accede sempre via sito web. Il primo è quello di inviare un messaggio di posta elettronica (di solito preimpostato dal sito, a cui verrà aggiunto il nostro indirizzo e-mail dal nostro programma di posta), il secondo è di registrarsi al servizio compilando un modulo on-line. In ogni caso, la mailing list, è il braccio informativo delle attività della comunità di un sito ed è quindi lo strumento che ci permette di ricevere tutte le informazioni riguardanti gli interessi della comunità. La cancellazione dalla mailing list è semplice quanto l'iscrizione e avviene quasi sempre attraverso l'invio di un messaggio del tipo "unsubscribe" o "cancella" all'indirizzo di posta elettronica che invia i messaggi. Infatti, il server riconosce questo tipo di messaggi e li interpreta agendo sul database degli utenti. Per i siti che richiedono la registrazione on line, invece, ci sarà la possibilità di trovare un bottone o un link per cancellarsi e non ricevere più i messaggi.
  • 15.
    Blog Blog èl’abbreviazione di web-log, attuale fenomeno di moda tra gli strumenti di comunicazione in rete, che permette a chiunque, in pochi minuti, di essere presente online con pagine web (html in prevalenza testuale) nonché di coinvolgere altri nella partecipazione. Tool a metà strada tra sito e forum permette, grazie ad un semplice ed intuitivo editor, di pubblicare una sorta di diario di bordo (notizie, informazioni, link, riflessioni personali) nel quale il messaggio più recente si colloca in cima agli altri; un sistema quindi assai efficace per mettere in relazione persone, scambiare e sviluppare idee e progetti, un mezzo straordinario di informazione e di letteratura diffusa che in pochissimo tempo è diventato un ‘fenomeno di massa’ Per approfondire l’argomento Blog e loro diffusione in Italia vedere in rete www. splinder .it ,
  • 16.
    Videoconferenza La frontierapiù avanzata della comunicazione attraverso un personal computer che più si avvicina ad una comunicazione diretta. E' sufficiente un computer multimediale, una connessione ad Internet, casse acustiche, un microfono e una webcam e il gioco è fatto. La maggior parte dei programmi per videoconferenza sono gratuiti, fruibili senza alcun costo in Rete . Per effettuare una videoconferenza è necessario che i due (o più) computer che si devono mettere in comunicazione tra loro utilizzino lo stesso programma. In questo modo sarà il programma stesso a cercare i computer collegati e ad inviare e decifrare tutti i dati. Durante una videoconferenza, il programma cattura contemporaneamente la voce e le immagini e li comprime per poterli inviare su Internet in modo che occupino il minor spazio possibile. Per fare questo, ovviamente si perde di qualità ma solo così è possibile assicurare un'occupazione di banda molto ridotta. Il programma, nel momento in cui riceve i dati, opera una speciale operazione di ricostruzione e quindi invia a video le immagini e alla scheda sonora i suoni. Il tutto avviene molto rapidamente, tanto rapidamente che quasi non ci si accorge del ritardo che i programmi e Internet introducono. NetMeeting è un programma che consente modalità diverse di chiacchierata in rete: via testo, con una chat, via voce grazie a microfono e altoparlanti, via webcam con immagini e suoni, permettendo anche il trasferimento di file e di avere una piccola lavagna per visualizzare dei piccoli appunti in tempo reale.
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    Tecnologie User Friendlyper la CMC Mailing List e Chat www. yahoo .it Esempio di Forum gratuito www. forumcommunity .net Weblog http://www. splinder .it Fare lezione con netmeeting http://www. edscuola .it/archivio/software/ netmeet . html Forum http://www. phpbb . com Piattaforma open source italiana www. spaghettilearning . com Conferencing gratuito Nicenet www. nicenet . org
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