Pianificare una raccolta fondi online: dal contesto all’email marketing Paolo Ferrara Responsabile Fundraising e Comunicazione  Terre des hommes Matilde Puglisi Project manager - Responsabile settore NP ContactLab
Sommario Internet: lo scenario I motori di ricerca: SEM e SEO La pubblicità: il display advertising L’email marketing, scenario  L’email marketing per una ONP La costruzione di un data base di contatti Pianificazioni dem (direct email marketing) La costruzione della relazione - attività di fidelizzazione  La misurazione dei risultati
A tutta banda Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati New Media Internet (Target: adulti 14+) – Audiweb/Nielsen NetView (Individui 2+) Trend penetrazione Banda Larga vs. totale utenti  (% utenti con almeno una connessione banda larga da casa o lavoro) 83% utenti con BANDA LARGA 22mio   utenti   42%  pop . 76% 25-54 anni
“ Un po’ per celia un po’ per…” 62% per apprendere (vs. 29% Quotidiani) 60% per tenermi informato su prodotti (vs. 16% Periodici) 58% per tenermi sempre aggiornato (vs. 40% TV) 55% per curiosità  (vs. 31% Periodici) 49% per passare il tempo (vs. 47% TV) 46% per svago (vs. 37% TV) Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati CCS© 2007 (Target: Adulti 15-64)
E-commerce in salita Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati Eurisko New Media Internet 2008A/2006A (Target: adulti 14+) 1,3 milioni Gli utenti che hanno effettuato  più di 6 acquisti online  negli ultimi 12 mesi (7,5% vs. totale utenti) 1,4 milioni Gli utenti che hanno effettuato  2/3 acquisti online  negli ultimi 12 mesi (7,9% vs. totale utenti)  % vs. 2004 biglietti aerei/treni, ecc. Abbigliamento hardware (PC, stampanti, schede, ecc.) Libri pacchetti vacanze altre risposte biglietti del cinema/teatro/concerti Calzature prenotazione alberghi telefoni cellulari (apparecchi) biglietti aerei/treni, ecc. +65% +108% +6% +15% +50% +60% +33% +45% +23% +65%
Una sola rete, tanti pubblici Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati Audiweb powered  Nielsen Net Ratings (Novembre ’08) 41% delle  donne  naviga su Internet Oltre il 22% degli over 55 anni… i  “silver surfer” Oltre il 50% degli adolescenti  12-17 anni  si connette regolarmente a Internet
Raccolta fondi Raccolta dati e SMS Passaparola Coinvolgere sostenitori Advocacy e campaigning  Coinvolgere staff e volontari Costruire la marca  Costruire il network Dare voce ai  beneficiari Offrire servizi … Cosa possiamo fare? FIDELIZZAZIONE
Prima di iniziare Obiettivi chiari Budget adeguato Consapevolezza strumenti Responsabilità  definite Tecnologie all’altezza Personale preparato
Gli strumenti del fundraising online Aste Online  Virtual gift catalog Online merchandising  Personal fundraising Adesioni e rinnovi Online Donation per click Donazioni pianificate  Partnership aziendali Viral marketing Iniziative speciali Affiliazioni… Email marketing SEM/SEO Display Advertising
Iniziamo da un sito Usabile Semplice … trovare, agire, donare Autentico Rintracciabile   (search engine friendly) Aggiornato e  aggiornabile Accessibile Al centro della nostra comunicazione Orientato al nostro donatore e alla  relazione   con lui
Search engine marketing Il  search engine marketing  (SEM) è il web marketing applicato ai motori di ricerca e comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, o a una landing page, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti. Ricerca Organica Risultati generati algoritmicamente – imparziali e non acquistabili Link sponsorizzati Raggiungi i consumatori nel momento in cui dimostrano l’interesse Ricerca OneBox Risultati generati algoritmicamente – imparziali e solo parzialmente acquistabili
SEM – strumenti per il non-profit
Search engine optimization - SEO E’ un lavoro di medio termine che consiste in interventi mirati sulla struttura del sito, i contenuti (testuali e non) che lo popolano, gli applicativi che lo gestiscono. Il sito deve infatti risultare: search engine friendly: consentire cioè agli spider dei motori di ricerca di indicizzare correttamente e dare rilevanza ai contenuti (i risultati naturali attraggono fino all'80% dei click degli utenti);  in linea con le ricerche degli utenti e  quindi più attraente  per gli stessi.
Search engine optmization SEO Off-page On-page Coerenza Meta TAG Keyword density Inserimento di TAG con valenza semantica Formattazione e scrittura codice HTML Inserimento di links interni ed esterni Strutturazione dei link interni  Coerenza semantica della struttura di links
I vantaggi del SEO e del SEM Rilevanza rispetto al target Costi ridotti Aumento redditività Aumento visibilità Fidelizzazione target Pagamento per performance  (pay per click o pay per lead )
Display advertising Il Display advertising è una forma di pubblicità che contiene di solito testo (i.e., copy), loghi, foto o altre immagini. Il messaggio può essere costruito anche usando solo testo.  Su internet il display advertising prende la forma del banner advertising o degli annunci di testo.  I banner possono consistere di immagini statiche o animate o contenere media interattivi (audio o video). Negli ultimi tempi al formato .gif si sta sostituendo, sempre più spesso, l’uso di tecnologie in flash. L’Internet Advertising Bureau (IAB) ha fissato standard su pesi e forme diventati di uso comune .
Leaderboard :  banner formato 728x90.  Bottone:  120x60  Vertical banner:  120x240 Full banner:  468x60  Skyscraper:  120x600 Wide Skyscaper:  160x600 UAP:  300x250 Micro button:  88x31 Square button:  125x125 Half page:  300x600 Si fa presto a dire banner Pop-up :  banner che aprono finestre del browser Pop-under:  banner che apre una finestra del browser sotto la pagina di navigazione Overlayer…
Pianificazione di una campagna Pianificare una campagna vuol dire progettare un'operazione pubblicitaria che ottimizzi le risorse disponibili ( budget ) per ottenere il miglior risultato :  raggiungere  più persone possibile nell'ambito di quelle potenzialmente interessate generando  donazioni o azioni  on e offline. Per iniziare è necessario prendere in esame diversi aspetti dell'azione pubblicitaria: dai   contenuti  agli  obiettivi , dal  target  ai  “luoghi”  da utilizzare, dal  budget  alla scelta  degli  strumenti  più efficaci.
I primi passi di una campagna .  Il Brief Il brief è un documento che  raccoglie le informazioni, gli obiettivi e i  desiderata , finalizzati al progetto di comunicazione. Scopo del brief è fornire tutte le informazioni e gli input necessari per sviluppare il piano.  Background Chi siamo?, cosa facciamo?,da dove veniamo?  Numeri, dati e riferimenti di ogni tipo creano una piattaforma su cui costruire il resto. Obiettivi Cosa vogliamo ottenere dalla campagna pubblicitaria che stiamo pianificando? Campagna di comunicazione sul marchio?  Campagna di comunicazione sul prodotto? Aumentare la  raccolta fondi? Fidelizzare? Target E’ l'insieme delle persone che potrebbero essere  interessate al nostro prodotto/servizio
Obiettivo di branding / target generico Siti generalisti ad ampio traffico, motori di ricerca o siti  di Provider Rotazione generica, rotazione di sezione e  sponsorizzazione  Obiettivo di direct response / target specifico Siti con argomenti specifici con ricerca di  associazioni tematiche  Newsletter di settore (o associazioni  tematiche) e D.E.M. Collocare il budget
La scelta d’acquisto Formati pubblicitari numerosi Diverse tecnologie utilizzate Progetti speciali, studiati ad hoc Dimensioni differenti FLESSIBILITA’ CREATIVA Diverse modalità  di vendita A impression A tempo Per click Per lead Sponsorizzazioni FLESSIBILITA’ D’ ACQUISTO Formati in  continua crescita Sempre più spazio  alla creatività EFFICACIA IN AUMENTO
Costruire il messaggio La creatività Attenti ai messaggi troppo razionali Costruite sulle emozioni (“i fatti conducono alle conclusioni, le emozioni all’azione”) Puntate sull’amore…  … sull’urgenza… e sul potere della storia Ma la creatività non è tutto!
L’email: il fenomeno di comunicazione Il volume di comunicazioni che sono quotidianamente affidate  alla  posta elettronica è così elevato da sembrare  inverosimile:  è superiore a  quello generato da ogni altro  mezzo di comunicazione peer  to peer , come lettere e altri  messaggi cartacei, sms, telefonate  ed incontri interpersonali! Guardiamo bene questo  fenomeno!
L’email: partiamo dai dati 420 milioni 51 milioni 94% iscritti Email scambiate  al giorno,  utenza internet 21,4 milioni di individui (penetrazione 42,4%) Caselle di posta  esistenti, quasi 20 messaggi a testa al giorno,  6,4 la media delle newsletter  a cui gli utenti sono iscritti  Utenti che dichiarano di essere iscritti ad una mailing list.  L’iscrizione alle mailing list  è una pratica  diffusa in  tutta l’utenza  Internet
L’email: principali argomenti Grande varietà degli argomenti e dei servizi erogati attraverso la comunicazione via e-mail delle mailing list  Fonte: Email marketing consumer report 2009, ContactLab,  Il report completo è scaricabile gratuitamente all’indirizzo:  www.contactlab.com
L’email marketing per una ONP:   opportunità da cogliere Ampio bacino d’utenza  51 milioni di potenziali nuovi contatti da  acquisire Il vs target c’è!  Il 33,3% degli utenti sono iscritti a mailing list di associazioni  Interesse   in aumento   Le  newsletter delle associazioni  sono tra quelle che hanno ricevuto un maggior incremento di adesioni nell’ultimo anno Invito al dialogo L’indirizzo di posta elettronica è considerato qualcosa di privato, se un utente ve lo lascia significa che è disposto ad intraprendere con voi un  dialogo   Rapporto qualità/prezzo  L’email   è il veicolo push  più economico, veloce e diretto attraverso cui   raggiungere  nuovi contatti  e  dialogare  con i nostri utenti con un  costo contatto  molto più conveniente rispetto al marketing telefonico o cartaceo
… ma Spedire un’email è un’operazione  facile ma …per impostare un programma di email marketing  che porti dei risultati è necessaria  una grande attenzione e  professionalità! E’  in gioco  la vostra  reputazione  e la  relazione  con  i vostri donatori e contatti!
Email marketing: saperlo fare Creazione, gestione e pulizia del db  dei destinatari Sicurezza dei dati, ,  privacy, opt-in , double opt-in Politiche di unsubscribe black list, bounce Visualizzazione delle email sui diversi client di posta e webmail Visualizzazione da pc e da mobile Creazione del messaggio … Spazio alla creatività! design, immagini, formati, peso Deliverability, deliverability rate Tecnologia
L’email marketing: da dove partire? Costruzione di un database   di contatti email propri Acquisizione di nuovi contatti   attraverso  pianificazione di messaggi pubblicitari Dem (direct email marketing) su liste fredde raccolta adesioni spontanee (web form …)
L’email marketing: che  cosa si può fare ? Attività di  retention ,  mantenimento di una  relazione   e di un dialogo costante con il nostro database di  contatti, attraverso: Newsletter periodiche informative Campagne di raccolta fondi (emergenze, 5x1000, Natale, festa della mamma, per una causa specifica ad es acqua …) Email di servizio (ad es. ricevute di donazione) Email automatizzate/triggered in funzione del comportamento dei nostri utenti Integrazione canale email con blog, social media, mobile
1. La costruzione di un database di contatti Raccolta di indirizzi email  in ogni occasione di contatto on e off line Richiesta sistematica del consenso  Optin, meglio se double optin Iscrizione tramite  web form  sul sito  Richiesta di consenso all’interno del web form di donazione Richiesta di adesione a  specifiche iniziative , campagne, petizioni Richiesta di consenso  prima di scaricare un documento Pianificazione pubblicitarie  online
Iscrizione newsletter immediata e semplice Box iscrizione in home  page ben visibile e con  pochi campi per  massimizzare le adesioni
Chiedete solo ciò che serve …  a servire meglio l’utente Fornite informazioni sul servizio Obbligatori solo i campi necessari  Liberi i campi che servono ad una maggiore profilazione (non esagerate!) Chiedete preferenze di iscrizione Mettete sempre l’assenso al trattamento dei dati e un link con l’informativa sulla privacy e poi … Garantite che gli indirizzi non saranno ceduti o comunicati a terzi Garantite la disiscrizione con un semplice click Date un esempio di newsletter 1 2 3 4 5
2. Strutturare una campagna Dem  di acquisizione Una sola operazione di direct email marketing comporta: Definizione degli  obiettivi   da raggiungere Scelta del  target Selezione/affitto/pianificazione delle lista esterna Definizione del  timing   Realizzazione  creativa   (copy + grafica)  Eventuale realizzazione creativa di una  landing page Sviluppo HTML dem e landing Eventuale sviluppo del db di raccolta dati sulla landing Integrazione con sistemi di web analytics Eventuale gestione  A/B testing  (liste, creativit à , subject line) Verifica test di invio e approvazione invio effettivo  Analisi reportistica   invio e analisi del  ROI
Campagne dem di acquisizione  esempi 1/3 Terre des hommes: dem sad + landing page Obiettivi:  Branding Raccolta di lead interessati al sostegno a distanza Sensibilizzazione sulla tematica e viralizzazione del messaggio
Campagne dem di acquisizione esempi 2/3 CBM: Dem e landing  petizione online Obiettivi:  Branding Donazione immediata Db building
Campagne dem di acquisizione  esempi 3/3 Operation smile: A/B testing creativo dem raccolta fondi L’email marketing permette  test  a costi contenuti e una lettura rapida dei risultati per “aggiustare il tiro”
Creazione messaggi: la visualizzazione con o senza immagini  Per il  46% degli utenti il caricamento delle immagini nelle email è attivato di default . Un ulteriore 36% attiva solitamente le immagini con un’operazione volontaria Quello che inviamo 46% Quello che alcuni vedono Quello che vogliamo evitare
Visualizzazione email su diversi lettori di posta/webmail
La stessa email può essere letta in diversi ambienti Web Browser PC client Mobile Client Social Network RSS Feed Web Version
3. Retention is the new acquisition! L’email marketing e il ciclo di vita di un donatore: interesse valutazione donazione relazione fidelizzazione Una volta che una persona ha mostrato interesse nei confronti  della tua ONP, un programma di email marketing può muovere il  nuovo prospect verso la valutazione e la decisione di diventare  un donatore …  la vera sfida è “non farselo più scappare”!
La relazione di lungo periodo: buone e cattive notizie Le  cattive notizie : Tipicamente una lista perde 1/3 dei suoi iscritti ogni anno Il 70% degli utenti ricorre  alla disiscrizione  da quelle mailing list per le quali non c’è più interesse Dal 25% all’80% degli iscritti è inattivo! (no aperture e click)  Le  buone notizie: Il churn rate può essere ridotto  Alcuni inattivi possono tornare attivi  Puoi monitorare la salute del tuo programma di email marketing e indirizzarne il destino … come?
La gestione della relazione via email Costruzione del db  – raccolta dati  (primo incontro) - rapporto di fiducia - rispetto delle leggi - preferenze di iscrizione Engagement   (fidanzamento) - Welcome programs  Relazione stabile  (matrimonio)  - invia assecondando le aspettative - analizza il comportamento degli utenti e le loro preferenze - personalizza i contentui in funzione del profilo socio-demo, della tipologia di target (donatori, soci, volontari) ma anche del loro comportamento (aprono? cosa cliccano? Sul sito?),  - imposta programmi event-triggered e behavioral-based Disiscrizioni   (divorzio)
Partiamo bene! Mittente , identificare sempre chiaramente chi scrive Contenuto  chiaro (perchè state scrivendo?) Disiscrizione  link chiaro e visibile Informazioni : ricordare all’utente perchè riceve l’email
Welcome program Obiettivi:  Ringraziare Ricordare la mission e i valori dell’organizzazione Ricordare le caratteristiche del servizio a cui ci si è iscritti/le modalità di destinazione dei fondi Ricordare altre modalità per sostenere  Offrire l’opportunità di un’interazione immediata Creare un senso di appartenenza
L’email per informare con regolarità ma anche per lanciare appelli straordinari Medici Senza Frontiere :  Newsletter periodica  Informazione Interazione Coinvolgimento Azione Appello Emergenza Zimbabwe
L’email come strumento di servizio  Unicef :  Email con riepilogo donazioni Save The Children: Invito conferenza stampa
L’email per campagne legate a specifiche periodicità Karibuni Onlus : Dem 5x1000 UNHCR : Dem festa della donna 09 Call to action forti e chiare! Esempi concreti di destinazione dei fondi
L’email giusta per ogni occasione! Amnesty International E-card auguri Natale 08 Email petizione Newsletter periodica
L’email per chiedere pareri e preferenze degli utenti
Email per ogni gusto! La personalizzazione Messaggi personalizzati secondo il profilo socio- demografico e comportamentale degli utenti ( Behavioural targeting)
Innanzitutto le persone non sono tutte uguali, anzi
Ma sono accumunate dal poco tempo (pigra interazione), e dalla spinta a differenziarsi nell'omologazione
La personalizzazione della comunicazione  (nel contenuto, nel timing e nel luogo)  e la presentazione in forma snella, veloce, e leggermente interattiva diventano la chiave del successo.
Behavioural Targeting 1/2 Behavioural targeting significa"targettizzare" gli utenti in funzione dei loro comportamenti  passati. Posso riprofilare gli utenti in funzione del  loro profilo di: – “ Attività" (hanno aperto e quanto in passato le mie comunicazioni?) –  "reattività" (hanno cliccato su qualche link di precedenti invii) –  Tipologia di reattività (hanno cliccato su link identificativi di un qualche specifico interesse?) –  Permanenza sul sito dopo il click –  Particolari percorsi di navigazione (abbandono form donazioni) –  Numero/frequenza di donazioni …
Behavioural Targeting 2/2 Ma, attenzione, Behavioural targeting è anche "al contrario" per isolare gli utenti non attivi/reattivi dopo un tot di tempo e evitare di continuare a contattarli con la stessa modalita' e frequenza degli altri. Obiettivo del behavioural targeting è comunicare in maniera più personalizzata e efficace possibile creando il minor rumore/disturbo di fondo .
L’email marketing un processo continuo, event triggered  Continuo = "event triggered" una serie di comunicazioni in cui il  timing non è definito da voi, ma da una serie di processi causa-effetto  che scattano in funzione dei tempi e del comportamento dei nostri contatti. Email a coloro che non hanno confermato il double optin Email di benvenuto ai nuovi donatori e iscritti alla newsletter Email di recall a coloro che hanno cliccato sul link per donare ma non hanno concluso la donazione Email di aggiornamento   su come sono stati destinati i fondi raccolti a favore di un determinato progetto/campagna Email di recupero dei non attivi “dormienti”
L’email marketing un processo continuo, event triggered 2/2 Gli ingredienti: Immediatezza della misurazione Basso costo contatto Alta possibilità di personalizzazione Un dato (informazione) per la sua natura digitale gestibile in maniera automatizzata L'efficacia  dipende: Dalla creatività, dal messaggio, dalle modalità di invio … ma anche molto anche dal  momento , dal timing. Il  timing  e la  reattività  sono un elemento fondamentale del  Direct marketing che è sempre stato vissuto principalmente come un timing del venditore, non del consumatore
Misurare i risultati E’ fondamentale avere le  capacità ed i mezzi per misurare il lavoro svolto L’email è un canale estremamente  misurabile Integrando email e web analytics avremo  dati di roi  puntuali Il messaggio arriva sullo  stesso mezzo su cui poi si può realizzare la conversione
Oltre il click e le aperture … integrazione tra email e web analytics 10 Donazioni  online Email analytics Web analytics
Punti chiave L’email  è’ un fenomeno di comunicazione ma bisogna saperlo fare! Offri servizi di qualità, cattura l’attenzione L’email è un  mezzo flessibile e potente Segui il ciclo di vita naturale dei tuoi contatti: manda l’email giusta al momento giusto!  L’email è uno strumento  al servizio degli utenti Asseconda i desideri dei destinatari  Segmenta, personalizza e controlla il loro comportamento  L’email è uno strumento  misurabile  Misura le tue iniziative di email marketing e  saprai il ritorno di ogni centesimo investito  nel tuo programma di email marketing
Grazie! Paolo Ferrara, Terre des hommes [email_address] Matilde Puglisi, Contactlab [email_address]

Festival del Fundrasing 2009: Pianificare una raccolta fondi online: dal contesto all'email marketing

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    Pianificare una raccoltafondi online: dal contesto all’email marketing Paolo Ferrara Responsabile Fundraising e Comunicazione Terre des hommes Matilde Puglisi Project manager - Responsabile settore NP ContactLab
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    Sommario Internet: loscenario I motori di ricerca: SEM e SEO La pubblicità: il display advertising L’email marketing, scenario L’email marketing per una ONP La costruzione di un data base di contatti Pianificazioni dem (direct email marketing) La costruzione della relazione - attività di fidelizzazione La misurazione dei risultati
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    A tutta bandaFonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati New Media Internet (Target: adulti 14+) – Audiweb/Nielsen NetView (Individui 2+) Trend penetrazione Banda Larga vs. totale utenti (% utenti con almeno una connessione banda larga da casa o lavoro) 83% utenti con BANDA LARGA 22mio utenti 42% pop . 76% 25-54 anni
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    “ Un po’per celia un po’ per…” 62% per apprendere (vs. 29% Quotidiani) 60% per tenermi informato su prodotti (vs. 16% Periodici) 58% per tenermi sempre aggiornato (vs. 40% TV) 55% per curiosità (vs. 31% Periodici) 49% per passare il tempo (vs. 47% TV) 46% per svago (vs. 37% TV) Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati CCS© 2007 (Target: Adulti 15-64)
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    E-commerce in salitaFonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati Eurisko New Media Internet 2008A/2006A (Target: adulti 14+) 1,3 milioni Gli utenti che hanno effettuato più di 6 acquisti online negli ultimi 12 mesi (7,5% vs. totale utenti) 1,4 milioni Gli utenti che hanno effettuato 2/3 acquisti online negli ultimi 12 mesi (7,9% vs. totale utenti)  % vs. 2004 biglietti aerei/treni, ecc. Abbigliamento hardware (PC, stampanti, schede, ecc.) Libri pacchetti vacanze altre risposte biglietti del cinema/teatro/concerti Calzature prenotazione alberghi telefoni cellulari (apparecchi) biglietti aerei/treni, ecc. +65% +108% +6% +15% +50% +60% +33% +45% +23% +65%
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    Una sola rete,tanti pubblici Fonte: elaborazioni Aegis Media Expert/Isobar su dati Audiweb powered Nielsen Net Ratings (Novembre ’08) 41% delle donne naviga su Internet Oltre il 22% degli over 55 anni… i “silver surfer” Oltre il 50% degli adolescenti 12-17 anni si connette regolarmente a Internet
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    Raccolta fondi Raccoltadati e SMS Passaparola Coinvolgere sostenitori Advocacy e campaigning Coinvolgere staff e volontari Costruire la marca Costruire il network Dare voce ai beneficiari Offrire servizi … Cosa possiamo fare? FIDELIZZAZIONE
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    Prima di iniziareObiettivi chiari Budget adeguato Consapevolezza strumenti Responsabilità definite Tecnologie all’altezza Personale preparato
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    Gli strumenti delfundraising online Aste Online Virtual gift catalog Online merchandising Personal fundraising Adesioni e rinnovi Online Donation per click Donazioni pianificate Partnership aziendali Viral marketing Iniziative speciali Affiliazioni… Email marketing SEM/SEO Display Advertising
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    Iniziamo da unsito Usabile Semplice … trovare, agire, donare Autentico Rintracciabile (search engine friendly) Aggiornato e aggiornabile Accessibile Al centro della nostra comunicazione Orientato al nostro donatore e alla relazione con lui
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    Search engine marketingIl search engine marketing (SEM) è il web marketing applicato ai motori di ricerca e comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, o a una landing page, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti. Ricerca Organica Risultati generati algoritmicamente – imparziali e non acquistabili Link sponsorizzati Raggiungi i consumatori nel momento in cui dimostrano l’interesse Ricerca OneBox Risultati generati algoritmicamente – imparziali e solo parzialmente acquistabili
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    SEM – strumentiper il non-profit
  • 13.
    Search engine optimization- SEO E’ un lavoro di medio termine che consiste in interventi mirati sulla struttura del sito, i contenuti (testuali e non) che lo popolano, gli applicativi che lo gestiscono. Il sito deve infatti risultare: search engine friendly: consentire cioè agli spider dei motori di ricerca di indicizzare correttamente e dare rilevanza ai contenuti (i risultati naturali attraggono fino all'80% dei click degli utenti); in linea con le ricerche degli utenti e quindi più attraente per gli stessi.
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    Search engine optmizationSEO Off-page On-page Coerenza Meta TAG Keyword density Inserimento di TAG con valenza semantica Formattazione e scrittura codice HTML Inserimento di links interni ed esterni Strutturazione dei link interni Coerenza semantica della struttura di links
  • 15.
    I vantaggi delSEO e del SEM Rilevanza rispetto al target Costi ridotti Aumento redditività Aumento visibilità Fidelizzazione target Pagamento per performance (pay per click o pay per lead )
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    Display advertising IlDisplay advertising è una forma di pubblicità che contiene di solito testo (i.e., copy), loghi, foto o altre immagini. Il messaggio può essere costruito anche usando solo testo. Su internet il display advertising prende la forma del banner advertising o degli annunci di testo. I banner possono consistere di immagini statiche o animate o contenere media interattivi (audio o video). Negli ultimi tempi al formato .gif si sta sostituendo, sempre più spesso, l’uso di tecnologie in flash. L’Internet Advertising Bureau (IAB) ha fissato standard su pesi e forme diventati di uso comune .
  • 17.
    Leaderboard : banner formato 728x90. Bottone: 120x60 Vertical banner: 120x240 Full banner: 468x60 Skyscraper: 120x600 Wide Skyscaper: 160x600 UAP: 300x250 Micro button: 88x31 Square button: 125x125 Half page: 300x600 Si fa presto a dire banner Pop-up : banner che aprono finestre del browser Pop-under: banner che apre una finestra del browser sotto la pagina di navigazione Overlayer…
  • 18.
    Pianificazione di unacampagna Pianificare una campagna vuol dire progettare un'operazione pubblicitaria che ottimizzi le risorse disponibili ( budget ) per ottenere il miglior risultato : raggiungere più persone possibile nell'ambito di quelle potenzialmente interessate generando donazioni o azioni on e offline. Per iniziare è necessario prendere in esame diversi aspetti dell'azione pubblicitaria: dai contenuti agli obiettivi , dal target ai “luoghi” da utilizzare, dal budget alla scelta degli strumenti più efficaci.
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    I primi passidi una campagna . Il Brief Il brief è un documento che raccoglie le informazioni, gli obiettivi e i desiderata , finalizzati al progetto di comunicazione. Scopo del brief è fornire tutte le informazioni e gli input necessari per sviluppare il piano.  Background Chi siamo?, cosa facciamo?,da dove veniamo? Numeri, dati e riferimenti di ogni tipo creano una piattaforma su cui costruire il resto. Obiettivi Cosa vogliamo ottenere dalla campagna pubblicitaria che stiamo pianificando? Campagna di comunicazione sul marchio? Campagna di comunicazione sul prodotto? Aumentare la raccolta fondi? Fidelizzare? Target E’ l'insieme delle persone che potrebbero essere interessate al nostro prodotto/servizio
  • 20.
    Obiettivo di branding/ target generico Siti generalisti ad ampio traffico, motori di ricerca o siti di Provider Rotazione generica, rotazione di sezione e sponsorizzazione Obiettivo di direct response / target specifico Siti con argomenti specifici con ricerca di associazioni tematiche Newsletter di settore (o associazioni tematiche) e D.E.M. Collocare il budget
  • 21.
    La scelta d’acquistoFormati pubblicitari numerosi Diverse tecnologie utilizzate Progetti speciali, studiati ad hoc Dimensioni differenti FLESSIBILITA’ CREATIVA Diverse modalità di vendita A impression A tempo Per click Per lead Sponsorizzazioni FLESSIBILITA’ D’ ACQUISTO Formati in continua crescita Sempre più spazio alla creatività EFFICACIA IN AUMENTO
  • 22.
    Costruire il messaggioLa creatività Attenti ai messaggi troppo razionali Costruite sulle emozioni (“i fatti conducono alle conclusioni, le emozioni all’azione”) Puntate sull’amore… … sull’urgenza… e sul potere della storia Ma la creatività non è tutto!
  • 23.
    L’email: il fenomenodi comunicazione Il volume di comunicazioni che sono quotidianamente affidate alla posta elettronica è così elevato da sembrare inverosimile: è superiore a quello generato da ogni altro mezzo di comunicazione peer to peer , come lettere e altri messaggi cartacei, sms, telefonate ed incontri interpersonali! Guardiamo bene questo fenomeno!
  • 24.
    L’email: partiamo daidati 420 milioni 51 milioni 94% iscritti Email scambiate al giorno, utenza internet 21,4 milioni di individui (penetrazione 42,4%) Caselle di posta esistenti, quasi 20 messaggi a testa al giorno, 6,4 la media delle newsletter a cui gli utenti sono iscritti Utenti che dichiarano di essere iscritti ad una mailing list. L’iscrizione alle mailing list è una pratica diffusa in tutta l’utenza Internet
  • 25.
    L’email: principali argomentiGrande varietà degli argomenti e dei servizi erogati attraverso la comunicazione via e-mail delle mailing list Fonte: Email marketing consumer report 2009, ContactLab, Il report completo è scaricabile gratuitamente all’indirizzo: www.contactlab.com
  • 26.
    L’email marketing peruna ONP: opportunità da cogliere Ampio bacino d’utenza 51 milioni di potenziali nuovi contatti da acquisire Il vs target c’è! Il 33,3% degli utenti sono iscritti a mailing list di associazioni Interesse in aumento Le newsletter delle associazioni sono tra quelle che hanno ricevuto un maggior incremento di adesioni nell’ultimo anno Invito al dialogo L’indirizzo di posta elettronica è considerato qualcosa di privato, se un utente ve lo lascia significa che è disposto ad intraprendere con voi un dialogo Rapporto qualità/prezzo L’email è il veicolo push più economico, veloce e diretto attraverso cui raggiungere nuovi contatti e dialogare con i nostri utenti con un costo contatto molto più conveniente rispetto al marketing telefonico o cartaceo
  • 27.
    … ma Spedireun’email è un’operazione facile ma …per impostare un programma di email marketing che porti dei risultati è necessaria una grande attenzione e professionalità! E’ in gioco la vostra reputazione e la relazione con i vostri donatori e contatti!
  • 28.
    Email marketing: saperlofare Creazione, gestione e pulizia del db dei destinatari Sicurezza dei dati, , privacy, opt-in , double opt-in Politiche di unsubscribe black list, bounce Visualizzazione delle email sui diversi client di posta e webmail Visualizzazione da pc e da mobile Creazione del messaggio … Spazio alla creatività! design, immagini, formati, peso Deliverability, deliverability rate Tecnologia
  • 29.
    L’email marketing: dadove partire? Costruzione di un database di contatti email propri Acquisizione di nuovi contatti attraverso pianificazione di messaggi pubblicitari Dem (direct email marketing) su liste fredde raccolta adesioni spontanee (web form …)
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    L’email marketing: che cosa si può fare ? Attività di retention , mantenimento di una relazione e di un dialogo costante con il nostro database di contatti, attraverso: Newsletter periodiche informative Campagne di raccolta fondi (emergenze, 5x1000, Natale, festa della mamma, per una causa specifica ad es acqua …) Email di servizio (ad es. ricevute di donazione) Email automatizzate/triggered in funzione del comportamento dei nostri utenti Integrazione canale email con blog, social media, mobile
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    1. La costruzionedi un database di contatti Raccolta di indirizzi email in ogni occasione di contatto on e off line Richiesta sistematica del consenso Optin, meglio se double optin Iscrizione tramite web form sul sito Richiesta di consenso all’interno del web form di donazione Richiesta di adesione a specifiche iniziative , campagne, petizioni Richiesta di consenso prima di scaricare un documento Pianificazione pubblicitarie online
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    Iscrizione newsletter immediatae semplice Box iscrizione in home page ben visibile e con pochi campi per massimizzare le adesioni
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    Chiedete solo ciòche serve … a servire meglio l’utente Fornite informazioni sul servizio Obbligatori solo i campi necessari Liberi i campi che servono ad una maggiore profilazione (non esagerate!) Chiedete preferenze di iscrizione Mettete sempre l’assenso al trattamento dei dati e un link con l’informativa sulla privacy e poi … Garantite che gli indirizzi non saranno ceduti o comunicati a terzi Garantite la disiscrizione con un semplice click Date un esempio di newsletter 1 2 3 4 5
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    2. Strutturare unacampagna Dem di acquisizione Una sola operazione di direct email marketing comporta: Definizione degli obiettivi da raggiungere Scelta del target Selezione/affitto/pianificazione delle lista esterna Definizione del timing Realizzazione creativa (copy + grafica) Eventuale realizzazione creativa di una landing page Sviluppo HTML dem e landing Eventuale sviluppo del db di raccolta dati sulla landing Integrazione con sistemi di web analytics Eventuale gestione A/B testing (liste, creativit à , subject line) Verifica test di invio e approvazione invio effettivo Analisi reportistica invio e analisi del ROI
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    Campagne dem diacquisizione esempi 1/3 Terre des hommes: dem sad + landing page Obiettivi: Branding Raccolta di lead interessati al sostegno a distanza Sensibilizzazione sulla tematica e viralizzazione del messaggio
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    Campagne dem diacquisizione esempi 2/3 CBM: Dem e landing petizione online Obiettivi: Branding Donazione immediata Db building
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    Campagne dem diacquisizione esempi 3/3 Operation smile: A/B testing creativo dem raccolta fondi L’email marketing permette test a costi contenuti e una lettura rapida dei risultati per “aggiustare il tiro”
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    Creazione messaggi: lavisualizzazione con o senza immagini Per il 46% degli utenti il caricamento delle immagini nelle email è attivato di default . Un ulteriore 36% attiva solitamente le immagini con un’operazione volontaria Quello che inviamo 46% Quello che alcuni vedono Quello che vogliamo evitare
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    Visualizzazione email sudiversi lettori di posta/webmail
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    La stessa emailpuò essere letta in diversi ambienti Web Browser PC client Mobile Client Social Network RSS Feed Web Version
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    3. Retention isthe new acquisition! L’email marketing e il ciclo di vita di un donatore: interesse valutazione donazione relazione fidelizzazione Una volta che una persona ha mostrato interesse nei confronti della tua ONP, un programma di email marketing può muovere il nuovo prospect verso la valutazione e la decisione di diventare un donatore … la vera sfida è “non farselo più scappare”!
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    La relazione dilungo periodo: buone e cattive notizie Le cattive notizie : Tipicamente una lista perde 1/3 dei suoi iscritti ogni anno Il 70% degli utenti ricorre alla disiscrizione da quelle mailing list per le quali non c’è più interesse Dal 25% all’80% degli iscritti è inattivo! (no aperture e click) Le buone notizie: Il churn rate può essere ridotto Alcuni inattivi possono tornare attivi Puoi monitorare la salute del tuo programma di email marketing e indirizzarne il destino … come?
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    La gestione dellarelazione via email Costruzione del db – raccolta dati (primo incontro) - rapporto di fiducia - rispetto delle leggi - preferenze di iscrizione Engagement (fidanzamento) - Welcome programs Relazione stabile (matrimonio) - invia assecondando le aspettative - analizza il comportamento degli utenti e le loro preferenze - personalizza i contentui in funzione del profilo socio-demo, della tipologia di target (donatori, soci, volontari) ma anche del loro comportamento (aprono? cosa cliccano? Sul sito?), - imposta programmi event-triggered e behavioral-based Disiscrizioni (divorzio)
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    Partiamo bene! Mittente, identificare sempre chiaramente chi scrive Contenuto chiaro (perchè state scrivendo?) Disiscrizione link chiaro e visibile Informazioni : ricordare all’utente perchè riceve l’email
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    Welcome program Obiettivi: Ringraziare Ricordare la mission e i valori dell’organizzazione Ricordare le caratteristiche del servizio a cui ci si è iscritti/le modalità di destinazione dei fondi Ricordare altre modalità per sostenere Offrire l’opportunità di un’interazione immediata Creare un senso di appartenenza
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    L’email per informarecon regolarità ma anche per lanciare appelli straordinari Medici Senza Frontiere : Newsletter periodica Informazione Interazione Coinvolgimento Azione Appello Emergenza Zimbabwe
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    L’email come strumentodi servizio Unicef : Email con riepilogo donazioni Save The Children: Invito conferenza stampa
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    L’email per campagnelegate a specifiche periodicità Karibuni Onlus : Dem 5x1000 UNHCR : Dem festa della donna 09 Call to action forti e chiare! Esempi concreti di destinazione dei fondi
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    L’email giusta perogni occasione! Amnesty International E-card auguri Natale 08 Email petizione Newsletter periodica
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    L’email per chiederepareri e preferenze degli utenti
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    Email per ognigusto! La personalizzazione Messaggi personalizzati secondo il profilo socio- demografico e comportamentale degli utenti ( Behavioural targeting)
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    Innanzitutto le personenon sono tutte uguali, anzi
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    Ma sono accumunatedal poco tempo (pigra interazione), e dalla spinta a differenziarsi nell'omologazione
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    La personalizzazione dellacomunicazione (nel contenuto, nel timing e nel luogo) e la presentazione in forma snella, veloce, e leggermente interattiva diventano la chiave del successo.
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    Behavioural Targeting 1/2Behavioural targeting significa"targettizzare" gli utenti in funzione dei loro comportamenti passati. Posso riprofilare gli utenti in funzione del loro profilo di: – “ Attività" (hanno aperto e quanto in passato le mie comunicazioni?) – "reattività" (hanno cliccato su qualche link di precedenti invii) – Tipologia di reattività (hanno cliccato su link identificativi di un qualche specifico interesse?) – Permanenza sul sito dopo il click – Particolari percorsi di navigazione (abbandono form donazioni) – Numero/frequenza di donazioni …
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    Behavioural Targeting 2/2Ma, attenzione, Behavioural targeting è anche "al contrario" per isolare gli utenti non attivi/reattivi dopo un tot di tempo e evitare di continuare a contattarli con la stessa modalita' e frequenza degli altri. Obiettivo del behavioural targeting è comunicare in maniera più personalizzata e efficace possibile creando il minor rumore/disturbo di fondo .
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    L’email marketing unprocesso continuo, event triggered Continuo = "event triggered" una serie di comunicazioni in cui il timing non è definito da voi, ma da una serie di processi causa-effetto che scattano in funzione dei tempi e del comportamento dei nostri contatti. Email a coloro che non hanno confermato il double optin Email di benvenuto ai nuovi donatori e iscritti alla newsletter Email di recall a coloro che hanno cliccato sul link per donare ma non hanno concluso la donazione Email di aggiornamento su come sono stati destinati i fondi raccolti a favore di un determinato progetto/campagna Email di recupero dei non attivi “dormienti”
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    L’email marketing unprocesso continuo, event triggered 2/2 Gli ingredienti: Immediatezza della misurazione Basso costo contatto Alta possibilità di personalizzazione Un dato (informazione) per la sua natura digitale gestibile in maniera automatizzata L'efficacia dipende: Dalla creatività, dal messaggio, dalle modalità di invio … ma anche molto anche dal momento , dal timing. Il timing e la reattività sono un elemento fondamentale del Direct marketing che è sempre stato vissuto principalmente come un timing del venditore, non del consumatore
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    Misurare i risultatiE’ fondamentale avere le capacità ed i mezzi per misurare il lavoro svolto L’email è un canale estremamente misurabile Integrando email e web analytics avremo dati di roi puntuali Il messaggio arriva sullo stesso mezzo su cui poi si può realizzare la conversione
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    Oltre il clicke le aperture … integrazione tra email e web analytics 10 Donazioni online Email analytics Web analytics
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    Punti chiave L’email è’ un fenomeno di comunicazione ma bisogna saperlo fare! Offri servizi di qualità, cattura l’attenzione L’email è un mezzo flessibile e potente Segui il ciclo di vita naturale dei tuoi contatti: manda l’email giusta al momento giusto! L’email è uno strumento al servizio degli utenti Asseconda i desideri dei destinatari Segmenta, personalizza e controlla il loro comportamento L’email è uno strumento misurabile Misura le tue iniziative di email marketing e saprai il ritorno di ogni centesimo investito nel tuo programma di email marketing
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    Grazie! Paolo Ferrara,Terre des hommes [email_address] Matilde Puglisi, Contactlab [email_address]