Personal Branding 
Francesca Appi e Elena Codeluppi
Ogni singola persona ha la capacità di 
influenzare vendite e politica 
“Nel mondo esistono migliaia di brand. Tutti 
aspirano a conquistare attenzione e fiducia 
nella mente dei consumatori, tutti cercando di 
primeggiare, di differenziarsi dalla 
concorrenza, in modo da rendersi unici e 
insostituibili. Molte strategie che hanno fatto 
nascere e affermare i migliori marchi possono 
essere analizzate per delineare alcune linee 
guida da seguire, per creare e definire il 
tuo brand personale.” 
(L. Centenaro e T. Sorchiotti – autori di “Personal Branding”)
Di cosa si tratta? 
“Il tuo Personal Brand è la ragione per cui un 
cliente, un datore di lavoro o un partner ti 
sceglie” 
Se sei uno 
sviluppatore/designer/architetto/avvocato/blo 
gger/project manager/scrittore/etc, come fai a 
distinguerti da tutti gli 
sviluppatori/designer/architetti/avvocati/blogg 
er/project manager/scrittori/etc 
là fuori sul mercato?
Occorre una strategia per portare il 
pubblico a scegliere proprio il tuo 
profilo
Personal Branding Canvas (Centenaro)
Cosa non è? 
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=q 
YnmfBiomlo
Economia della reputazione 
• Sempre più spesso la cura dei contenuti postati 
online diventa importante non solo per le marche ma 
anche per le persone, che attraverso una 
sistematica azione di content curation possono 
promuovere le proprie competenze. 
• Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, autori di 
“Personal Branding” (http://goo.gl/DhGNG), citano 
7 azioni importanti da fare online a proposito della 
pubblicazione dei contenuti dai propri canali.
Creare il marchio 
(Personal branding Toolkit) 
1. Biglietto da visita: tutti dovrebbero avere il proprio biglietto da visita, deve 
contenere l’immagine del marchio personale, le informazioni di contatto e il 
logo aziendale 
2. Curriculum, lettera di presentazione e referenze: sono documenti necessari per 
cercare lavoro o per offrire le vostre prestazioni. 
3. Portfolio: un portfolio su CD, web o stampato è un ottimo modo per mostrare il 
lavoro fatto. 
4. Blog / Sito web: è necessario ottenere un sito web che si allinea con il vostro 
nome – “yourname.com”. Sarebbe meglio creare anche un blog che ha un 
assetto più forte del sito statico perché più linkato dai motori di ricerca, 
adattato nelle interfacce per le diverse aree di interesse e facilmente 
aggiornabile. 
5. Profilo LinkedIn: il profilo LinkedIn è una combinazione professionale di 
curriculum, lettera di presentazione, portfolio, riferimenti e una base di dati in 
movimento e di vita sulla rete. 
6. Profilo Facebook/Twitter:milioni di persone hanno il profilo su Facebook, ma 
quasi nessuno di loro ha comunicato se stesso correttamente su questo mezzo. 
7. Indirizzo e-mail: L’indirizzo di posta elettronica è una parte importante del 
vostro toolkit.
Personal Branding in 7 mosse 
Promuovere 
le attività 
Ascoltare il 
pubblico 
Aggiornare con costanza 
e frequenza 
Promuovere la condivisione 
Incoraggiare l’interazione 
Creare contenuti attuali 
Creare contenuti interessanti e coinvolgenti
Creare contenuti interessanti e 
coinvolgenti 
• Il contenuto di qualità è la vera colonna 
portante per il successo dei siti web e della 
comunicazione sui social media 
• Facciamo content marketing: un modo di 
creare e condividere contenuti per 
promuovere un’idea, coinvolgere un pubblico 
e spingerlo a compiere l’azione
Creare contenuti attuali 
• Blog/siti o profili social poco aggiornati sono 
controproducenti perché non favoriscono il 
dialogo e la visibilità del tuo brand 
• Crea un piano editoriale per le tue attività e 
sarai sicuro di poter rispondere a tutte le 
necessità di aggiornamento che si 
presenteranno
Incoraggiare l’interazione
Promuovere la condivisione 
• Diventiamo noi stessi dei veicoli di 
condivisione dei contenuti/temi altrui che ci 
interessano e saremo premiati 
• Condividere è il primo passo verso il successo!
Aggiornare con costanza e frequenza 
• Scrivere commenti sui blog: tutti i blogger amano i 
commenti. Commentando sui blog di settore, in modo 
costante e interessato, permetterete alla gente di 
notarvi e di riconoscere il vostro avatar e il vostro 
marchio. 
• Scrivere articoli: La scrittura è una grande tattica di 
marketing. A seconda della vostra esprienza e della 
forza del vostro marchio, è possibile scrivere per riviste, 
fonti online o blog. Contribuendo a queste fonti, 
ritroverete il vostro nome/marchio in nuovi post e un 
collegamento al vostro sito web.
Ascoltare il pubblico 
• La gente parla di voi in diversi “luoghi”, come ad 
esempio Twitter, blog, social network e altro ancora. 
• È necessario tenere traccia di quello che dicono, in 
modo da poter rispondere di conseguenza. 
Ascoltando le opinioni del vostro settore sarete in 
grado di reagire e ri-posizionarvi.
Promuovere le attività 
• Promuovere le nostre attività non significa 
chiedere agli amici, conoscenti, network di 
condividere i nostri contenuti 
• Promuovere le attività significa innanzitutto 
– includere 
– valorizzare la rete di collaborazioni 
– fare circolare le informazioni 
– essere generosi
Digital Personal Branding 
Per quanto riguarda l’uso specifico che è possibile fare 
dei social media per promuovere le vostre competenze 
e la vostra social mediability, è possibile identificare 
quattro principali ‘forme’ attraverso cui si manifestano 
le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: 
> Apps 
> Creatività social oriented 
> Social network generalisti 
> Social network professionali
Personal branding eseminar
Personal branding eseminar

Personal branding eseminar

  • 1.
    Personal Branding FrancescaAppi e Elena Codeluppi
  • 2.
    Ogni singola personaha la capacità di influenzare vendite e politica “Nel mondo esistono migliaia di brand. Tutti aspirano a conquistare attenzione e fiducia nella mente dei consumatori, tutti cercando di primeggiare, di differenziarsi dalla concorrenza, in modo da rendersi unici e insostituibili. Molte strategie che hanno fatto nascere e affermare i migliori marchi possono essere analizzate per delineare alcune linee guida da seguire, per creare e definire il tuo brand personale.” (L. Centenaro e T. Sorchiotti – autori di “Personal Branding”)
  • 3.
    Di cosa sitratta? “Il tuo Personal Brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie” Se sei uno sviluppatore/designer/architetto/avvocato/blo gger/project manager/scrittore/etc, come fai a distinguerti da tutti gli sviluppatori/designer/architetti/avvocati/blogg er/project manager/scrittori/etc là fuori sul mercato?
  • 4.
    Occorre una strategiaper portare il pubblico a scegliere proprio il tuo profilo
  • 5.
  • 6.
    Cosa non è? https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=q YnmfBiomlo
  • 7.
    Economia della reputazione • Sempre più spesso la cura dei contenuti postati online diventa importante non solo per le marche ma anche per le persone, che attraverso una sistematica azione di content curation possono promuovere le proprie competenze. • Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti, autori di “Personal Branding” (http://goo.gl/DhGNG), citano 7 azioni importanti da fare online a proposito della pubblicazione dei contenuti dai propri canali.
  • 8.
    Creare il marchio (Personal branding Toolkit) 1. Biglietto da visita: tutti dovrebbero avere il proprio biglietto da visita, deve contenere l’immagine del marchio personale, le informazioni di contatto e il logo aziendale 2. Curriculum, lettera di presentazione e referenze: sono documenti necessari per cercare lavoro o per offrire le vostre prestazioni. 3. Portfolio: un portfolio su CD, web o stampato è un ottimo modo per mostrare il lavoro fatto. 4. Blog / Sito web: è necessario ottenere un sito web che si allinea con il vostro nome – “yourname.com”. Sarebbe meglio creare anche un blog che ha un assetto più forte del sito statico perché più linkato dai motori di ricerca, adattato nelle interfacce per le diverse aree di interesse e facilmente aggiornabile. 5. Profilo LinkedIn: il profilo LinkedIn è una combinazione professionale di curriculum, lettera di presentazione, portfolio, riferimenti e una base di dati in movimento e di vita sulla rete. 6. Profilo Facebook/Twitter:milioni di persone hanno il profilo su Facebook, ma quasi nessuno di loro ha comunicato se stesso correttamente su questo mezzo. 7. Indirizzo e-mail: L’indirizzo di posta elettronica è una parte importante del vostro toolkit.
  • 9.
    Personal Branding in7 mosse Promuovere le attività Ascoltare il pubblico Aggiornare con costanza e frequenza Promuovere la condivisione Incoraggiare l’interazione Creare contenuti attuali Creare contenuti interessanti e coinvolgenti
  • 10.
    Creare contenuti interessantie coinvolgenti • Il contenuto di qualità è la vera colonna portante per il successo dei siti web e della comunicazione sui social media • Facciamo content marketing: un modo di creare e condividere contenuti per promuovere un’idea, coinvolgere un pubblico e spingerlo a compiere l’azione
  • 11.
    Creare contenuti attuali • Blog/siti o profili social poco aggiornati sono controproducenti perché non favoriscono il dialogo e la visibilità del tuo brand • Crea un piano editoriale per le tue attività e sarai sicuro di poter rispondere a tutte le necessità di aggiornamento che si presenteranno
  • 12.
  • 13.
    Promuovere la condivisione • Diventiamo noi stessi dei veicoli di condivisione dei contenuti/temi altrui che ci interessano e saremo premiati • Condividere è il primo passo verso il successo!
  • 14.
    Aggiornare con costanzae frequenza • Scrivere commenti sui blog: tutti i blogger amano i commenti. Commentando sui blog di settore, in modo costante e interessato, permetterete alla gente di notarvi e di riconoscere il vostro avatar e il vostro marchio. • Scrivere articoli: La scrittura è una grande tattica di marketing. A seconda della vostra esprienza e della forza del vostro marchio, è possibile scrivere per riviste, fonti online o blog. Contribuendo a queste fonti, ritroverete il vostro nome/marchio in nuovi post e un collegamento al vostro sito web.
  • 15.
    Ascoltare il pubblico • La gente parla di voi in diversi “luoghi”, come ad esempio Twitter, blog, social network e altro ancora. • È necessario tenere traccia di quello che dicono, in modo da poter rispondere di conseguenza. Ascoltando le opinioni del vostro settore sarete in grado di reagire e ri-posizionarvi.
  • 16.
    Promuovere le attività • Promuovere le nostre attività non significa chiedere agli amici, conoscenti, network di condividere i nostri contenuti • Promuovere le attività significa innanzitutto – includere – valorizzare la rete di collaborazioni – fare circolare le informazioni – essere generosi
  • 17.
    Digital Personal Branding Per quanto riguarda l’uso specifico che è possibile fare dei social media per promuovere le vostre competenze e la vostra social mediability, è possibile identificare quattro principali ‘forme’ attraverso cui si manifestano le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie: > Apps > Creatività social oriented > Social network generalisti > Social network professionali