IN STORE MARKETING
Survey sul ruolo strategico
delle operazioni nei punti vendita
di elettronica di consumo
Paola Gallas
Milano, 4 luglio 2012
Premessa
La ricerca parte da alcune riflessioni sulle dinamiche in atto:
● Una crescente contrazione dei consumi
● La fortissima diminuzione della pedonabilità
● La pressione sui prezzi di vendita, quindi sulla marginalità
● L’incremento dell’incidenza dell’e-commerce
● L’orientamento value for money dei consumatori
● L’incremento dello scontrino medio
● Le buone performance di alcune categorie di prodotto
Milano, 4 luglio 2012
Obiettivi della ricerca
● Capire se le operazioni in store possono costituire una leva
strategica
● Individuare le tipologie di azioni più efficaci
● Evidenziare best practices
● Suggerire modalità di collaborazione fra industria e vendor
Milano, 4 luglio 2012
La ricerca
● Interviste a 12 manager di cui:
● 8 manager delle principali insegne e gruppi specializzati
● 1 manager della Gdo
● 3 manager dell’industria
● Periodo: aprile – maggio 2012
● Pubblicazione integrale della ricerca: settembre 2012
Milano, 4 luglio 2012
Manager intervistati
SCENARIO
● Pierluigi Bernasconi, Amministratore Delegato Mediamarket
● Claudio Lamperti, Amministratore Delegato Panasonic
Milano, 4 luglio 2012
Manager intervistati
INSEGNE E GRUPPI D’ACQUISTO SPECIALIZZATI
● Carlo Alberto Lasagna, Direttore Generale Expert
● Roberto Cuccaroni, Direttore Generale Euronics
● Oscar Corio, Direttore Generale Dixe
● Stefano Belingheri, Direttore Generale Gre-Trony
● Riccardo Pasini, Presidente Consorzio Elite
Milano, 4 luglio 2012
Manager intervistati
NUOVE REALTA’
● Ubaldo Mussoi, Direttore Generale Gruppo GCC
SHOP IN SHOP
● Fabio Godano, Commercial General Director Unieuro
Milano, 4 luglio 2012
Manager intervistati
GDO
● Mario Valla, Direttore Acquisti e Marketing Elettronica di
Consumo Carrefour Italia
VENDOR
● Vincenzo Spinelli, Responsabile Marketing Epson
● Davide Borghese, Trade Marketing Philips
Milano, 4 luglio 2012
I RISULTATI
Milano, 4 luglio 2012
Oggi qual è l'importanza dell' instore
marketing?
Qual è l'apporto dato al sell out
dall'instore marketing?
29%
14%
29%
29%
42%
57%
Media Alta Molto Alta
71%
86%
Video PED Fotografia
Informatica
Telefonia Bianco
Gaming
Audio
Consumabili Accessori
0%
20%
40%
60%
80%
100%
PROMOTER
Quali sono le categorie merceologiche per le quali ritiene più
interessanti ed efficaci le operazione di marketing?
Consumabili
Gaming
Accessori
PED
Fotografia
Informatica
Telefonia
Video
Audio
Bianco20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
90%
100%
RACK
JOBBER
Il ritorno sugli investimenti
Come per gli investimenti in advertising parliamo di asset
immateriali non misurabili, ma tutti concordano sul miglioramento
del mix di vendita.
Se valutiamo i risultati unicamente in termini di sell out possiamo
dire di aver rilevato incrementi fino a:
Milano, 4 luglio 2012
+ 30%
Conclusione
● Le operazioni di trade marketing stanno dando un grande aiuto
nel recuperare marginalità perché, a fronte di un calo della
pedonabilità, migliorano il tasso di conversione delle visite in
vendite e innalzano il livello dello scontrino medio.
● E’ necessaria una maggiore collaborazione fra vendor e
retailer per progettare azioni condivise e targettizzate
● Gli investimenti in trade marketing debbono essere destinati
meno ad azioni di sell in, più per la promozione del brand,
dell’innovazione, dei contenuti tecnologici
Milano, 4 luglio 2012
Grazie
paola@paolagallas.it
Mob. 347 5895120
Milano, 4 luglio 2012

In store marketing

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    IN STORE MARKETING Surveysul ruolo strategico delle operazioni nei punti vendita di elettronica di consumo Paola Gallas Milano, 4 luglio 2012
  • 2.
    Premessa La ricerca parteda alcune riflessioni sulle dinamiche in atto: ● Una crescente contrazione dei consumi ● La fortissima diminuzione della pedonabilità ● La pressione sui prezzi di vendita, quindi sulla marginalità ● L’incremento dell’incidenza dell’e-commerce ● L’orientamento value for money dei consumatori ● L’incremento dello scontrino medio ● Le buone performance di alcune categorie di prodotto Milano, 4 luglio 2012
  • 3.
    Obiettivi della ricerca ●Capire se le operazioni in store possono costituire una leva strategica ● Individuare le tipologie di azioni più efficaci ● Evidenziare best practices ● Suggerire modalità di collaborazione fra industria e vendor Milano, 4 luglio 2012
  • 4.
    La ricerca ● Intervistea 12 manager di cui: ● 8 manager delle principali insegne e gruppi specializzati ● 1 manager della Gdo ● 3 manager dell’industria ● Periodo: aprile – maggio 2012 ● Pubblicazione integrale della ricerca: settembre 2012 Milano, 4 luglio 2012
  • 5.
    Manager intervistati SCENARIO ● PierluigiBernasconi, Amministratore Delegato Mediamarket ● Claudio Lamperti, Amministratore Delegato Panasonic Milano, 4 luglio 2012
  • 6.
    Manager intervistati INSEGNE EGRUPPI D’ACQUISTO SPECIALIZZATI ● Carlo Alberto Lasagna, Direttore Generale Expert ● Roberto Cuccaroni, Direttore Generale Euronics ● Oscar Corio, Direttore Generale Dixe ● Stefano Belingheri, Direttore Generale Gre-Trony ● Riccardo Pasini, Presidente Consorzio Elite Milano, 4 luglio 2012
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    Manager intervistati NUOVE REALTA’ ●Ubaldo Mussoi, Direttore Generale Gruppo GCC SHOP IN SHOP ● Fabio Godano, Commercial General Director Unieuro Milano, 4 luglio 2012
  • 8.
    Manager intervistati GDO ● MarioValla, Direttore Acquisti e Marketing Elettronica di Consumo Carrefour Italia VENDOR ● Vincenzo Spinelli, Responsabile Marketing Epson ● Davide Borghese, Trade Marketing Philips Milano, 4 luglio 2012
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  • 10.
    Oggi qual èl'importanza dell' instore marketing? Qual è l'apporto dato al sell out dall'instore marketing? 29% 14% 29% 29% 42% 57% Media Alta Molto Alta 71% 86%
  • 11.
    Video PED Fotografia Informatica TelefoniaBianco Gaming Audio Consumabili Accessori 0% 20% 40% 60% 80% 100% PROMOTER Quali sono le categorie merceologiche per le quali ritiene più interessanti ed efficaci le operazione di marketing? Consumabili Gaming Accessori PED Fotografia Informatica Telefonia Video Audio Bianco20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% RACK JOBBER
  • 12.
    Il ritorno sugliinvestimenti Come per gli investimenti in advertising parliamo di asset immateriali non misurabili, ma tutti concordano sul miglioramento del mix di vendita. Se valutiamo i risultati unicamente in termini di sell out possiamo dire di aver rilevato incrementi fino a: Milano, 4 luglio 2012 + 30%
  • 13.
    Conclusione ● Le operazionidi trade marketing stanno dando un grande aiuto nel recuperare marginalità perché, a fronte di un calo della pedonabilità, migliorano il tasso di conversione delle visite in vendite e innalzano il livello dello scontrino medio. ● E’ necessaria una maggiore collaborazione fra vendor e retailer per progettare azioni condivise e targettizzate ● Gli investimenti in trade marketing debbono essere destinati meno ad azioni di sell in, più per la promozione del brand, dell’innovazione, dei contenuti tecnologici Milano, 4 luglio 2012
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