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MODULO	4
Formazione	e	
consultazione	dei	
lavoratori
Definizioni
FORMAZIONE
Processo	educativo	attraverso	il	
quale	trasferire	ai	lavoratori	ed	
agli	altri	soggetti	del	sistema	di	
prevenzione	e	protezione	
aziendale	conoscenze	e	procedure	
utili	alla	acquisizione	di	
competenze	per	lo	svolgimento	in	
sicurezza	dei	rispettivi	compiti	in	
azienda	e	alla	identificazione,	alla	
riduzione	e	alla	gestione	dei	rischi
Definizioni
ADDESTRAMENTO
Complesso	delle	attività	dirette	a	
fare	apprendere	ai	lavoratori	l’uso	
corretto	di	attrezzature,	macchine,	
impianti,	sostanze,	dispositivi,	
anche	di	protezione	individuale,	e	
le	procedure	di	lavoro
Definizioni
INFORMAZIONE
Complesso	delle	attività	
dirette	a	fornire	
conoscenze	utili	alla	
identificazione,	alla	
riduzione	e	alla	gestione	
dei	rischi	in	ambiente	di	
lavoro
Accordo	del	21	
Dicembre	2011
MODULO	4
Accordo	del	21	dicembre	2011
L'Accordo	del	21	dicembre	2011,	tra	il	Ministro	del	lavoro	e	delle	politiche	sociali,	
il	Ministro	della	salute,	le	Regioni	e	le	Province	autonome	di	Trento	e	Bolzano	per	
la	formazione	dei	lavoratori,	ai	sensi	dell'articolo	37,	comma	2,	del	decreto	
legislativo	9	aprile	2008,	n.	81	(GU	n.	8	del	11-1-2012).	Disciplina	la	durata,	i	
contenuti	minimi	e	le	modalità	della	formazione	ex	art.	37	D.Lgs.81/2008,	nonché	
dell'aggiornamento,	dei	lavoratori	e	delle	lavoratrici.
Il	percorso	formativo	si		articola		in		
due	moduli	distinti:
1.Formazione	Generale,	di	durata	non	inferiore	alle	4	ore,	per	tutti	i	settori;
2.Formazione	Specifica	aggiuntiva,	di	durata	minima	di	4,	8	o	12	ore,	in	base	
alla	classificazione	dei	settori	ATECO.
Durata	minima	complessiva	dei	corsi	di	
formazione	per	il	lavoratori
•4	ore di	Formazione	Generale	+	4	ore di	Formazione	Specifica	per	i	settori	della	classe	di	
rischio	basso:	TOTALE	8	ORE
•4	ore di	Formazione	Generale	+	8	ore di	Formazione	Specifica	per	i	settori	della	classe	di	
rischio	medio:	TOTALE	12	ORE
•4	ore	di	Formazione	Generale	+	12	ore	di	Formazione	Specifica	per	i	settori	della	classe	di	
rischio	medio:	TOTALE	16	ORE
Condizioni	particolari
I	lavoratori	di	aziende,	a	prescindere	dal	settore	di	appartenenza,	che	
non	svolgano	mansioni	che	comportino	la	loro	presenza,	anche	
saltuaria,	nei	reparti	produttivi,	posso	frequentare	i	corsi	individuati	
per	il	rischio	basso
+	AGGIORNAMENTO
Aggiornamento	Quinquennale
Durata	minima	di	6	ore,	per	tutti	e	tre	i	livelli	di	rischio	sopra	
individuati.
Contenuti	della	Formazione	Specifica
•Macchine
•Attrezzature
•Cadute	dall'alto
•Rischi	di	esplosione
•Rischi	chimici
•Nebbie	- Oli	- Fumi	- Vapori	- Polveri
•Etichettatura
•Rischi	cancerogeni
•Rischi	biologici
•Rischi	fisici
•Rumore
•Vibrazione
•Radiazioni
•Ambienti	di	lavoro
•Stress	lavoro-correlato
•Movimentazione	manuale	carichi
•Movimentazione	merci	(apparecchi	di	sollevamento,	
mezzi	trasporto)
•Segnaletica
•Emergenze
•Le	procedure	di	sicurezza	con	riferimento	al	profilo	di	
rischio	specifico
•Procedure	esodo	e	incendi
•Procedure	organizzative	per	il	primo	soccorso
•Incidenti	e	infortuni	mancati
•Altri	Rischi
Accordo	del	21	dicembre	2011
La formazione prevista dall’Accordo comprende la formazione dettata da
«norme speciali»?
“è distinta da quella prevista dai Titoli successivi al I del D.Lgs. n. 81/08 o da
altre norme, relative a mansioni o attrezzature particolari.
La formazione regolamentata dall’Accordo esaurisce l’obbligo formativo
(minimo) a carico del datore di lavoro, a meno che non siano dovute attività di
formazione regolamentate da disposizioni aventi le caratteristiche delle norme
speciali, contenute nei Titoli del d.lgs. n. 81/2008 successivi al Titolo I o in altre
norme di legge.
Accordo	del	21	dicembre	2011
Secondo le «Linee applicative» non costituiscono norme speciali:
• Art.169, comma 1, lettera b), in materia di movimentazione manuale dei
carichi;
• Art.177, comma 1, lettera b), in materia di attrezzature munite di
videoterminali,
e più in generale le norme nelle quali si parli di “formazione adeguata”o si
usino formule simili, senza che la normativa individui in modo puntuale e
peculiare le caratteristiche (in termini di durata, contenuti ect.) dei corsi stessi.
Formazione	particolare
• ALLEGATO XXI – D.Lgs.81/2008 Accordo Stato, Regioni e Province Autonome del
26 gennaio 2006 sui Corsi di Formazione per lavoratori addetti a lavori in quota
• Circolare n. 30/2006 Ministero del lavoro e della previdenza sociale Formazione
per addetti al montaggio, smontaggio trabattelli
• DPR 4 settembre 2011, n. 177 – Formazione per ambienti sospetti di inquinamento
o confinati
• Art. 82, D.lgs.81/2008 formazione addetti ai lavori elettrici (CEI 11-27 2014)
• Decreto interministeriale 4 marzo 2013 - Segnaletica stradale per attività lavorative
svolte in presenza di traffico veicolare.
• […]
Accordo	Stato	– Regioni
L’ Accordo Stato-Regioni n. 53 del 22 febbraio 2012, in attuazione dell' art. 73, comma 5, del
D.Lgs. 81/08, individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione
degli operatori, compresi Lavoratori Autonomi e Imprese Familiari, e le modalità per il
riconoscimento e i requisiti dei corsi.
Entrata in vigore: 12 marzo 2013
Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori:
a. Piattaforme di lavoro mobili elevabili
b. Gru a torre
c. Gru mobili (autogru)
d. Gru per autocarro
e. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo (semoventi a braccio telescopico –
industriali semoventi – semoventi telescopici rotativi)
f. Trattori agricoli o forestali
g. Macchine movimento terra (escavatori idraulici – escavatori a fune – pale caricatrici frontali –
terne – autoribaltabile a cingoli).
h. Pompe per calcestruzzo
ASR	del	21	Dicembre	2011
ASR del 21/12/2011 non comprende la formazione necessaria per svolgere i
compiti relativi all’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta
antincendio, e di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza”, ai
quali, quindi, si applicano differenti previsioni (contenute, rispettivamente, agli
articoli 37, comma 9, 45, comma 2, e 46, comma 3, lettera b), e comma 4 del
“testo unico” di salute e sicurezza sul lavoro.
Squadra antincendio Squadra
Primo soccorso
Aggiornamento	della	formazione
E’ previsto un aggiornamento della formazione quinquennale, di durata
minima di 6 ore, sia per i preposti, sia per i lavoratori, per tutti e tre i livelli di
rischio.
Nell'aggiornamento non è compresa la formazione relativa al trasferimento
o cambiamento di mansioni e all'introduzione di nuove attrezzature di lavoro
o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi. Non è
ricompresa, inoltre, la formazione in relazione all'evoluzione dei rischi o
all'insorgenza di nuovi rischi.
Formazione	nel	Testo	Unico
ART 37 Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
1. Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente
ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze
linguistiche, con particolare riferimento a:
a) concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della
prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza,
controllo, assistenza;
b) rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e
procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di
appartenenza dell’azienda.
3. Il datore di lavoro assicura, altresì, che ciascun lavoratore riceva una formazione
sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici di cui ai titoli del presente decreto
successivi al I. Ferme restando le disposizioni già in vigore in materia, la formazione di
cui al periodo che precede è definita mediante l’Accordo di cui al comma 2.
Formazione	nel	Testo	Unico
4. La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione:
a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro;
b) del trasferimento o cambiamento di mansioni;
c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e miscele pericolose54.
5. L’addestramento viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro.
6. La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di
nuovi rischi.
7. I dirigenti e i preposti ricevono a cura del datore di lavoro, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai
propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione di cui al presente comma comprendono:
a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
b) definizione e individuazione dei fattori di rischio;
c) valutazione dei rischi;
d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
Formazione	nel	Testo	Unico
9. I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo
grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e
specifica formazione e un aggiornamento periodico; in attesa dell’emanazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell’articolo 46,
continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’interno in data 10 marzo 1998, pubblicato nel
S.O. alla G.U. n. 81 del 7 aprile 1998, attuativo dell’articolo 13 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626(N).
10. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza
concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate
competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.
11. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono stabiliti in
sede di contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dei seguenti contenuti minimi:
a) principi giuridici comunitari e nazionali;
b) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
c) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi;
d) definizione e individuazione dei fattori di rischio;
e) valutazione dei rischi;
f) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
g) aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori;
h) nozioni di tecnica della comunicazione.
Formazione	nel	Testo	Unico
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti
in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con
verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le
modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere
inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8
ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
13. Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i
lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze
necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ove la formazione riguardi
lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e
conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.
Squadra antincendio
Rischio	basso:	corso	A,	4	ore;
Rischio	medio:	corso	B,	8	ore;
Rischio	elevato:	corso	C,	16	ore;
All’esito della valutazione dei rischi d’incendioe sulla base
del piano di emergenza e di evacuazione, il datore di lavoro
designa uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle
misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione
delle emergenze.
I lavoratori designati, non possono, se non per giustificato
motivo, rifiutare la designazione.
Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e
disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle
dimensioni ovvero dei rischi specifici dell’azienda.
Addetti	al	Pronto	Soccorso
Requisiti	e	formazione	con	modalità	differenziate	
per	tipologia	di	aziende;	formazione	svolta	da	
personale	medico	e	deve	essere	ripetuta	ogni	3	
anni
•Gruppo	A:	 16	ore;
•Gruppi	B	e	C:	12	ore;
Tenendo conto della natura dell’attività e delle dimensioni
dell’azienda, sentito il medico competente ove previsto, il
datore di lavoro prende i provvedimenti necessari in materia
di pronto soccorso e di assistenza medica di emergenza,
tenendo conto delle altre eventuali persone presenti sui
luoghi di lavoro e stabilendo i necessari rapporti con i
servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori
infortunati. Il datore di lavoro designa uno o più lavoratori
incaricati dell’attuazione dei provvedimenti di cui sopra.
Grazie	per
l’attenzione