LE INCURSIONI SU LUNI
(VERO E IMMAGINARIO) DOCUMENTI E MITI
Enrica Salvatori - Università di Pisa 24-11-2018
L’ORIGINE DEL MITO (RICERCA)
Ippolito Landinelli, De l’origine dell’antichissima città di Luni, del
suo disfacimento. della città di Sarzana e di tutte le altre cose
notabili pertinenti a detta città, et a tutta la provincia di Lunigiana,
ms 1610.
LE RAGIONI DELLA
“DISTRUZIONE” PER LANDINELLI
• Rigettate: Ercole (mito), guerre civili della
repubblica, primi imperatori romani (gossip), Goti
e Vandali, Saraceni (continuità di insediamento)
• Accettate: Normanni e corruzione dell’aria
856/860
• Cumque Dani diversis assultibus lacessiti venire ad
deditionem compulsi fuissent, Carolus rex, invito exercitu, a
Danis recepta pecunia, eos abire permisit. Sicque Hastingus
per pelagus Italiam rediens, Lunam civitatem cepit, et ibi
remansit, et factus est Carolus ex inimicus amicus.
• Il normanno Hastein, dopo aver avuto la via libera da Carlo il
Semplice, si diresse verso l’Italia via mare e conquistò la città
di Luni dove rimase, e si alleò con lo stesso re Carlo.
Chronicon Turonense, XIII sec. Breve cronaca di tipo
annalistico, probabilmente scritta a St. Julian of Tours
(Cluniac) Francia, dall’incarnazione al 1224, continuazioni
1225-1316 e 1317-1337.
LETTURA DEL LANDINELLI
• “I capo normanno avrebbe invaso la città di Luni
scambiandola per Roma, per quanto era
grandiosa; egli si fece aprire le porte della città
fingendo di volersi convertire al cristianesimo,
invece uccise i vescovi e depredò le ricchezze”
• fonti del Landinelli—> Codice Pelavicino e una
cronaca tedesca di Albert Krantz (+ 1503)
ANTE 912 - CODICE PELAVICINO
Memoria de civitate Lune et eius destructione.
In diebus illis venerunt Dati sive Dani de Scitia, duce (Rollone), et
subiugaverunt sibi totam Neustriam quam Enormaniam
appellaverunt vocabulo composito ab hiis duobus nominibus:
nort quod significat septentrio et man quo significat homo,
set et Britaniam minorem et multas alias regiones in Regno
Francorum depopulati sunt et universas ecclesias destruxerunt
set et Lunam, Tuscie civitatem in diebus illis florentissimam,
penitus everterunt, putantes ut dicitur quod illa esset Roma et
inde reversi in Franciam tandem cum Karulo Simplici confederati
sunt. Anno ab incarnatione Domini VIIIIc XII hec hystoria seu
crunica exemplata fuit ex archivis hystoriarum et antiquitatum
ecclesie Sancti Dyonisii Parisiensis de Francia
ANTE 912 - CODICE PELAVICINO
magister Egidio di Bligny sur Ouche
diocesi di Autun (Borgogna).
ANTE 912 CODICE PELAVICINO
In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati da
(Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano Normandia
- termine composto da questi due nomi: “nort” che significa
settentrione e “man” che significa uomo - e anche la Britannia
minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi furono spopolate
e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle fondamenta
(everterunt penitus) Luni, città della Toscana in quei giorni molto
fiorente, pensando come si dice che fosse Roma. Ritornati quindi in
Francia si allearono infine con Carlo il Semplice nell’anno
dell’incarnazione 912. Questa storia o cronaca è stata tratta dagli
archivi delle storie e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di
Parigi di Francia.
Il 912 è solo data dell’accordo finale—> quindi si riferisce al presunto
attacco della seconda metà del IX
ANTE 912 CODICE PELAVICINO
In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati da
(Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano Normandia
- termine composto da questi due nomi: “nort” che significa
settentrione e “man” che significa uomo - e anche la Britannia
minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi furono spopolate
e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle fondamenta
(everterunt penitus) Luni, città della Toscana in quei giorni molto
fiorente, pensando come si dice che fosse Roma. Ritornati quindi in
Francia si allearono infine con Carlo il Semplice nell’anno
dell’incarnazione 912. Questa storia o cronaca è stata tratta dagli
archivi delle storie e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di Parigi
di Francia.
Il 912 è solo data dell’accordo finale—> quindi si riferisce al presunto
attacco della seconda metà del IX
ALBERT KRANTZ
.. raggiunse l’Italia. Incontrò per prima la città di Luni: in quel tempo
essa fioriva sul mare nella provincia dei Liguri. Pensando che fosse
Roma (poiché Luni non era allora mediocre tra le città d’Italia),
stupito dalla grandezza del nome (?), decise di agire più con la frode
che con la forza.
HASTEIN A LUNI PER KRANTZ
manda suoi uomini che conoscono la lingua a parlare col
vescovo, costoro sostengono di venire da una terra che non
riesce più a sostenere la sua popolazione e di non avere
intenzioni ostili. Il loro capo è in punto di morte: chiede di
diventare cristiano. Si prepara una grande cerimonia dove
avviene il battesimo del capo normanno, che dopo, debole,
torna alle sue navi. Il giorno seguente i normanni annunciano la
sua morte e ne chiedono sepoltura cristiana. Si fa il funerale ma
al momento buono Hastings “risorge” e armato uccide gli astanti
e ordina l’attacco.
Topos letterario.
CONOSCIAMO I NEMICI
LA RAGIONE DELLE RAZZIE
(IPOTESI)
• demografica—> sovrappopolamento penisola scandinava
• tecnica —> avanzamento nell’armamento e navigazione
• rafforzamento dell’autorità centrale —> spinta dei capi
vichinghi all’esterno del mondo scandinavo
• competizione delle élites guerriere per l’auto-affermazione del
proprio valore in battaglia (i Normanni sono una nostra
astrazione)
• contesto di debolezza nell’Europa settentrionale e poi
mediterranea
TEMPI E LUOGHI
• 789 prima razzia
• dall’830 serie di attacchi ripetuti —> Francia
settentrionale, Inghilterra, Paesi Bassi
• seguono tentativi di installazione stabile
• obiettivi non casuali: abbazie, città-mercato, città-
capoluogo
• 859 arrivo nel Mediterraneo
ANNALI DI SAN BERTINO
metà del IX sec. abbazia di S. Bertino (Bertincourt, Francia NE)
• 843: Nantes e Aquitania
• 845 Parigi, Carlo il Calvo patteggia la ritirata in
cambio di 7000 libbre d’argento
• 848 Carlo il Calvo sconfigge i Normanni a
Bordeaux
• 855 nuovo attacco a Bordeaux e attraversamento
della regione
L’ACCORDO DI CARLO IL
SEMPLICE
• 885: assedio di Parigi, il conte Oddone chiede aiuto a Carlo il
Grosso che opta per il pagamento di un tributo
• 911: Carlo III il Semplice riconosce al Rollone la regione
intorno a Rouen in cambio del giuramento fedeltà.
Affidamento non casuale, Rollone era persona nota e con
legami di parentela con alcuni esponenti della aristocrazia
franca —> decisione di contrastare la minaccia normanna con la
creazione di un ducato normanno (ducato di Normandia)
• Rollone era solo UN capo normanno—> gli attacchi
continuarono ma il nord della Francia era stato reso più sicuro
L’ATTACCO A LUNI CI FU
VERAMENTE?
?
L’ATTACCO A LUNI CI FU
VERAMENTE?
L’UNICA FONTE CHE LO DOCUMENTA E’ DEL XIII SECOLO

400 ANNI DOPO IL PRESUNTO EVENTO
ma..
* il percorso golfo del Leone, Provenza, Liguria, Luni è
plausibile
* la presenza nel Mediterraneo attestata
* interessante dal punto di vista di future scoperte
archeologiche quel “remansit”
gli attacchi saraceni
828 IL PORTO DELLA FLOTTA
MARCHIONALE
Il marchese di Tuscia Bonifacio II organizza una spedizione
navale anti-saracena. Probabile partenza da Luni oppure da Pisa
in quanto flotta toscana
Il conte Bonifacio, a cui era affidata la tutela della Corsica, avendo
preso con se il fratello Berardo e altri conti della Tuscia, con una
piccola flotta (parva classe) circumnavigò Sardegna e Corsica
ma non trovò pirati, si diresse quindi verso l’Africa e tra Utica e
Cartagine si imbatté contri una grande moltitudine di persone…
(Annales Regni Francorum)
849
Mauri et Saraceni Lunam [..] adpredantes, nullo
obsidente, maritima omnia usque ad Provinciam
devastant
Prudenti Trecensis, Annales, MGH SS I, 444—> Prudenzio vescovo di
Troyes (846-871), uno degli autori degli annali bertiniani (830-882)
Potrebbe esserci una connessione con l'apparizione
di una flotta saracena nello stesso anno prima di Ostia
Nello stesso periodo, un gruppo di musulmani
spagnoli ha colpito la costa della Provenza
VOLPE SENZA NOTE
• 849 —> Saraceni
• 859 —> Normanni
• 894 —>???
IL MUGHAID 1015-1016
• In Langobardia Saraceni navigio venientes Lunam
civitatem, fugato pastore, invadunt et cum potentia
ac securitate fines illius regionis inhabitant.
• In “Lombardia” i Saraceni arrivati per nave, messo in
fuga il vescovo, invadono la città di Luni e con forza
e tranquillità occupano quell’area entro i confini
Thietmaro di Meresburg (975-1018), Chronicon, scritto tra
1012-1018, copre il periodo 908-1018
CONOSCIAMO I NEMICI
–Giovanni Mela
“Inserisci qui una citazione”.
NON UN SOLO ISLAM
• 827 inizia la conquista della Sicilia —> nessuna
reazione a livello “Europeo”
• Il meridione d’Italia diventa terra di attacco
continuo (Roma 846, 849, 876)
• seconda metà del IX: Frassineto.
• 902 definitiva sottomissione delle Baleari
JIHAD, STRATEGIE E RISPOSTE
• saccheggio e insediamento musulmano: raid rapidi e a finalità
di razzia, raid pianificati ma anche alleanze e insediamenti
stabili
• grande varietà di etnie musulmane che danno l’assalto:
berberi, sudanesi, spagnoli, magrebini, egiziani, mauri,
musulmani di Creta e di Sicilia come anche latini e bizantini
apostati e neo-convertiti.
• Insediamenti seminabili o stabili: Garigliano/Minturno (LT),
Ischia (NA), Agropoli (SA), Ponza (LT), Tropea (VV), Santa
Severina (KR), Amantea (CS), Taranto, Bari
COME UN LEONE SULLA PREDA
• L’Italia marittima e il Mezzogiorno sono un obiettivo
facile. Nel IX secolo, la frantumazione al Sud tra i tanti
potentati locali rende la resistenza insufficiente,
impalpabile.
• Ibn Kaldun, «in quel tempo i popoli cristiani si
limitavano a navigare nelle coste settentrionali e
orientali del Mediterraneo, oltre le quali i musulmani
si avventavano su di loro e li sbranavano, come il
leone fa con la preda».
Feniello, Amedeo. Sotto il
segno del leone: Storia
dell'Italia musulmana,
Laterza 2011
IL MUGHAID 1015-1016
• “moro”—> provenienza ispanica, strategia politica
simile ma di altra derivazione
• Si trova di fronte una reazione che non saremo
stata possibile nei secoli precedenti
• Scorreria accaduta quando il panorama
economico e politico dell’alto Tirreno stava
decisamente cambiando
Muğāhid al-‘Amīrī:
• ufficiale anziano sotto gli Amiridi —> profonda conoscenza
dello scacchiere mediterraneo
• 1011 avamposto in Sardegna per creare una sorta di
talassocrazia
•la scorreria su Luni dimostra la pericolosità dell’avamposto per
tutta la costa tirrenica
• reazione politica (papato, regno, marchesi) e militare (Pisa e
Genova)
GLI ATTACCHI A LUNI CI
FURONO VERAMENTE?
?
GLI ATTACCHI A LUNI CI
FURONO VERAMENTE?
* le fonti che li attestano sono coeve, attendibili e (nel
caso del Mughaid) diverse e concordanti
* l’attività nel Mediterraneo / Tirreno è attestata e
intensa
* nessun insediamento stabile, scarsissime probabilità
di recuperare una traccia archeologica di conferma
Ma possiamo legare scorrerie e distruzione?
Quanto ha pesato la suggestione letteraria?
QUANDO CI LAMENTIAMO…
POSSIAMO SEMPRE TROVARE
UNA SOLUZIONE

Le incursioni su Luni: (vero e immaginario) documenti e miti

  • 1.
    LE INCURSIONI SULUNI (VERO E IMMAGINARIO) DOCUMENTI E MITI Enrica Salvatori - Università di Pisa 24-11-2018
  • 2.
    L’ORIGINE DEL MITO(RICERCA) Ippolito Landinelli, De l’origine dell’antichissima città di Luni, del suo disfacimento. della città di Sarzana e di tutte le altre cose notabili pertinenti a detta città, et a tutta la provincia di Lunigiana, ms 1610.
  • 3.
    LE RAGIONI DELLA “DISTRUZIONE”PER LANDINELLI • Rigettate: Ercole (mito), guerre civili della repubblica, primi imperatori romani (gossip), Goti e Vandali, Saraceni (continuità di insediamento) • Accettate: Normanni e corruzione dell’aria
  • 4.
    856/860 • Cumque Danidiversis assultibus lacessiti venire ad deditionem compulsi fuissent, Carolus rex, invito exercitu, a Danis recepta pecunia, eos abire permisit. Sicque Hastingus per pelagus Italiam rediens, Lunam civitatem cepit, et ibi remansit, et factus est Carolus ex inimicus amicus. • Il normanno Hastein, dopo aver avuto la via libera da Carlo il Semplice, si diresse verso l’Italia via mare e conquistò la città di Luni dove rimase, e si alleò con lo stesso re Carlo. Chronicon Turonense, XIII sec. Breve cronaca di tipo annalistico, probabilmente scritta a St. Julian of Tours (Cluniac) Francia, dall’incarnazione al 1224, continuazioni 1225-1316 e 1317-1337.
  • 5.
    LETTURA DEL LANDINELLI •“I capo normanno avrebbe invaso la città di Luni scambiandola per Roma, per quanto era grandiosa; egli si fece aprire le porte della città fingendo di volersi convertire al cristianesimo, invece uccise i vescovi e depredò le ricchezze” • fonti del Landinelli—> Codice Pelavicino e una cronaca tedesca di Albert Krantz (+ 1503)
  • 6.
    ANTE 912 -CODICE PELAVICINO Memoria de civitate Lune et eius destructione. In diebus illis venerunt Dati sive Dani de Scitia, duce (Rollone), et subiugaverunt sibi totam Neustriam quam Enormaniam appellaverunt vocabulo composito ab hiis duobus nominibus: nort quod significat septentrio et man quo significat homo, set et Britaniam minorem et multas alias regiones in Regno Francorum depopulati sunt et universas ecclesias destruxerunt set et Lunam, Tuscie civitatem in diebus illis florentissimam, penitus everterunt, putantes ut dicitur quod illa esset Roma et inde reversi in Franciam tandem cum Karulo Simplici confederati sunt. Anno ab incarnatione Domini VIIIIc XII hec hystoria seu crunica exemplata fuit ex archivis hystoriarum et antiquitatum ecclesie Sancti Dyonisii Parisiensis de Francia
  • 7.
    ANTE 912 -CODICE PELAVICINO magister Egidio di Bligny sur Ouche diocesi di Autun (Borgogna).
  • 8.
    ANTE 912 CODICEPELAVICINO In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati da (Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano Normandia - termine composto da questi due nomi: “nort” che significa settentrione e “man” che significa uomo - e anche la Britannia minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi furono spopolate e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle fondamenta (everterunt penitus) Luni, città della Toscana in quei giorni molto fiorente, pensando come si dice che fosse Roma. Ritornati quindi in Francia si allearono infine con Carlo il Semplice nell’anno dell’incarnazione 912. Questa storia o cronaca è stata tratta dagli archivi delle storie e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di Parigi di Francia. Il 912 è solo data dell’accordo finale—> quindi si riferisce al presunto attacco della seconda metà del IX
  • 9.
    ANTE 912 CODICEPELAVICINO In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati da (Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano Normandia - termine composto da questi due nomi: “nort” che significa settentrione e “man” che significa uomo - e anche la Britannia minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi furono spopolate e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle fondamenta (everterunt penitus) Luni, città della Toscana in quei giorni molto fiorente, pensando come si dice che fosse Roma. Ritornati quindi in Francia si allearono infine con Carlo il Semplice nell’anno dell’incarnazione 912. Questa storia o cronaca è stata tratta dagli archivi delle storie e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di Parigi di Francia. Il 912 è solo data dell’accordo finale—> quindi si riferisce al presunto attacco della seconda metà del IX
  • 11.
  • 12.
    .. raggiunse l’Italia.Incontrò per prima la città di Luni: in quel tempo essa fioriva sul mare nella provincia dei Liguri. Pensando che fosse Roma (poiché Luni non era allora mediocre tra le città d’Italia), stupito dalla grandezza del nome (?), decise di agire più con la frode che con la forza.
  • 13.
    HASTEIN A LUNIPER KRANTZ manda suoi uomini che conoscono la lingua a parlare col vescovo, costoro sostengono di venire da una terra che non riesce più a sostenere la sua popolazione e di non avere intenzioni ostili. Il loro capo è in punto di morte: chiede di diventare cristiano. Si prepara una grande cerimonia dove avviene il battesimo del capo normanno, che dopo, debole, torna alle sue navi. Il giorno seguente i normanni annunciano la sua morte e ne chiedono sepoltura cristiana. Si fa il funerale ma al momento buono Hastings “risorge” e armato uccide gli astanti e ordina l’attacco. Topos letterario.
  • 14.
  • 15.
    LA RAGIONE DELLERAZZIE (IPOTESI) • demografica—> sovrappopolamento penisola scandinava • tecnica —> avanzamento nell’armamento e navigazione • rafforzamento dell’autorità centrale —> spinta dei capi vichinghi all’esterno del mondo scandinavo • competizione delle élites guerriere per l’auto-affermazione del proprio valore in battaglia (i Normanni sono una nostra astrazione) • contesto di debolezza nell’Europa settentrionale e poi mediterranea
  • 16.
    TEMPI E LUOGHI •789 prima razzia • dall’830 serie di attacchi ripetuti —> Francia settentrionale, Inghilterra, Paesi Bassi • seguono tentativi di installazione stabile • obiettivi non casuali: abbazie, città-mercato, città- capoluogo • 859 arrivo nel Mediterraneo
  • 17.
    ANNALI DI SANBERTINO metà del IX sec. abbazia di S. Bertino (Bertincourt, Francia NE) • 843: Nantes e Aquitania • 845 Parigi, Carlo il Calvo patteggia la ritirata in cambio di 7000 libbre d’argento • 848 Carlo il Calvo sconfigge i Normanni a Bordeaux • 855 nuovo attacco a Bordeaux e attraversamento della regione
  • 18.
    L’ACCORDO DI CARLOIL SEMPLICE • 885: assedio di Parigi, il conte Oddone chiede aiuto a Carlo il Grosso che opta per il pagamento di un tributo • 911: Carlo III il Semplice riconosce al Rollone la regione intorno a Rouen in cambio del giuramento fedeltà. Affidamento non casuale, Rollone era persona nota e con legami di parentela con alcuni esponenti della aristocrazia franca —> decisione di contrastare la minaccia normanna con la creazione di un ducato normanno (ducato di Normandia) • Rollone era solo UN capo normanno—> gli attacchi continuarono ma il nord della Francia era stato reso più sicuro
  • 19.
    L’ATTACCO A LUNICI FU VERAMENTE? ?
  • 20.
    L’ATTACCO A LUNICI FU VERAMENTE? L’UNICA FONTE CHE LO DOCUMENTA E’ DEL XIII SECOLO
 400 ANNI DOPO IL PRESUNTO EVENTO ma.. * il percorso golfo del Leone, Provenza, Liguria, Luni è plausibile * la presenza nel Mediterraneo attestata * interessante dal punto di vista di future scoperte archeologiche quel “remansit”
  • 21.
  • 22.
    828 IL PORTODELLA FLOTTA MARCHIONALE Il marchese di Tuscia Bonifacio II organizza una spedizione navale anti-saracena. Probabile partenza da Luni oppure da Pisa in quanto flotta toscana Il conte Bonifacio, a cui era affidata la tutela della Corsica, avendo preso con se il fratello Berardo e altri conti della Tuscia, con una piccola flotta (parva classe) circumnavigò Sardegna e Corsica ma non trovò pirati, si diresse quindi verso l’Africa e tra Utica e Cartagine si imbatté contri una grande moltitudine di persone… (Annales Regni Francorum)
  • 23.
    849 Mauri et SaraceniLunam [..] adpredantes, nullo obsidente, maritima omnia usque ad Provinciam devastant Prudenti Trecensis, Annales, MGH SS I, 444—> Prudenzio vescovo di Troyes (846-871), uno degli autori degli annali bertiniani (830-882) Potrebbe esserci una connessione con l'apparizione di una flotta saracena nello stesso anno prima di Ostia Nello stesso periodo, un gruppo di musulmani spagnoli ha colpito la costa della Provenza
  • 24.
    VOLPE SENZA NOTE •849 —> Saraceni • 859 —> Normanni • 894 —>???
  • 25.
    IL MUGHAID 1015-1016 •In Langobardia Saraceni navigio venientes Lunam civitatem, fugato pastore, invadunt et cum potentia ac securitate fines illius regionis inhabitant. • In “Lombardia” i Saraceni arrivati per nave, messo in fuga il vescovo, invadono la città di Luni e con forza e tranquillità occupano quell’area entro i confini Thietmaro di Meresburg (975-1018), Chronicon, scritto tra 1012-1018, copre il periodo 908-1018
  • 26.
  • 27.
  • 29.
    NON UN SOLOISLAM • 827 inizia la conquista della Sicilia —> nessuna reazione a livello “Europeo” • Il meridione d’Italia diventa terra di attacco continuo (Roma 846, 849, 876) • seconda metà del IX: Frassineto. • 902 definitiva sottomissione delle Baleari
  • 31.
    JIHAD, STRATEGIE ERISPOSTE • saccheggio e insediamento musulmano: raid rapidi e a finalità di razzia, raid pianificati ma anche alleanze e insediamenti stabili • grande varietà di etnie musulmane che danno l’assalto: berberi, sudanesi, spagnoli, magrebini, egiziani, mauri, musulmani di Creta e di Sicilia come anche latini e bizantini apostati e neo-convertiti. • Insediamenti seminabili o stabili: Garigliano/Minturno (LT), Ischia (NA), Agropoli (SA), Ponza (LT), Tropea (VV), Santa Severina (KR), Amantea (CS), Taranto, Bari
  • 32.
    COME UN LEONESULLA PREDA • L’Italia marittima e il Mezzogiorno sono un obiettivo facile. Nel IX secolo, la frantumazione al Sud tra i tanti potentati locali rende la resistenza insufficiente, impalpabile. • Ibn Kaldun, «in quel tempo i popoli cristiani si limitavano a navigare nelle coste settentrionali e orientali del Mediterraneo, oltre le quali i musulmani si avventavano su di loro e li sbranavano, come il leone fa con la preda».
  • 33.
    Feniello, Amedeo. Sottoil segno del leone: Storia dell'Italia musulmana, Laterza 2011
  • 34.
    IL MUGHAID 1015-1016 •“moro”—> provenienza ispanica, strategia politica simile ma di altra derivazione • Si trova di fronte una reazione che non saremo stata possibile nei secoli precedenti • Scorreria accaduta quando il panorama economico e politico dell’alto Tirreno stava decisamente cambiando
  • 35.
    Muğāhid al-‘Amīrī: • ufficialeanziano sotto gli Amiridi —> profonda conoscenza dello scacchiere mediterraneo • 1011 avamposto in Sardegna per creare una sorta di talassocrazia •la scorreria su Luni dimostra la pericolosità dell’avamposto per tutta la costa tirrenica • reazione politica (papato, regno, marchesi) e militare (Pisa e Genova)
  • 36.
    GLI ATTACCHI ALUNI CI FURONO VERAMENTE? ?
  • 37.
    GLI ATTACCHI ALUNI CI FURONO VERAMENTE? * le fonti che li attestano sono coeve, attendibili e (nel caso del Mughaid) diverse e concordanti * l’attività nel Mediterraneo / Tirreno è attestata e intensa * nessun insediamento stabile, scarsissime probabilità di recuperare una traccia archeologica di conferma
  • 38.
    Ma possiamo legarescorrerie e distruzione? Quanto ha pesato la suggestione letteraria?
  • 39.
  • 40.