Le incursioni su Luni
Vero e immaginario, documenti e miti - Enrica Salvatori - Università di Pisa - Società Storica Spezzina - 12-7-2022
Cosa ci dice


il Web
I Saraceni e i Mori
Arrivarono davvero? Quante volte e quando?
Chi ce lo dice..
849 Annali Bertiniani : I Normanni, devastando, incendiano Perigueux città dell’Aquitania e
impunemente tornano alle navi. I Mori e i Saraceni depredando Luni città d’Italia, non
trovando ostacolo alcuno devastano tutta la riviera
fi
no alla Provenza


Tietmaro di Merseburg (975-1018): (1016) I Saraceni venendo nell’Italia del nord
(Langobardiam) invadono la città lunense dopo avermesso in fuga il vescovo, con forza e
sicurezza occupano i con
fi
ni di quella regione e violentano le mogli degli abitanti. Avendone
ricevuto notizia papa Benedetto VIII riunisce tutti i rettori e difensori della Chiesa, af
fi
nché,
presumendo (i Saraceni) nemici di Cristo, li cercassero e li uccidessero con l'aiuto del
Signore. Quindi manda tacitamente avanti un gran numero di navi, per intercettare la
possibilità di un loro ritorno.
Muğāhid al-‘
Amīrī
uf
fi
ciale anziano sotto gli Amiridi (Reinos de Taifas, Valencia & Denia) —>
profonda conoscenza dello scacchiere mediterraneo


1011 avamposto in Sardegna per creare una sorta di talassocrazia


1016 la scorreria su Luni dimostra la pericolosità dell’avamposto per tutta la
costa tirrenica


forte reazione politica (papato, regno, marchesi) e militare (Pisa e Genova)
800


Carlo Magno
imperatore
1099


prima
Crociata
887


deposizione
Carlo il
Grosso
1077


umiliazione
di Canossa
849
Saraceni e
Mori a Luni
1016


Mori a Luni
1015-1016


Mughaid


in Sardegna


(Moro)
I Normanni
Arrivarono davvero? E quando?
Chi ce lo dice..
859 Annali Bertiniani : I "pirati dei Danesi” navigano tra l'Africa e la Spagna, entrano nel
Rodano, assaltano città e monasteri e si fermano su un'isola alla Camargue, devastano
Valenza. Dopo aver depredato tutto ciò che si trovava nei dintorni assalgono Pisa e "altre
città", devastandole. & altre 3 fonti iberiche Asturia e Galizia.


fonti arabe: i Normanni (Majūs) attaccano la costa occidentale di Al-Andalus con 62 navi, si
spostano alla foce dei Guadalquivir, raggiungono Siviglia e occupano Algeciras. Dopo aver
diretto la loro attenzione anche alla costa del Marocco, passano l'inverno in Francia. In
seguito a scontri con la
fl
otta omayyade si dirigono nuovamente nella terra dei Franchi, ma,
insoddisfatti delle conquiste inferiori alle loro aspettative, si affrettano a tornare in patria
scon
fi
tti.
Dudone inventa Luni (1015)
i Daci, che tra loro si chiamano Danesi, originano dal troiano Antenore. Sotto di lui
penetrano in Illiria (+/- Dacia) [..] Arrivano poi in Francia guidati da Hasting.


[data ignota] Hasting annuncia di voler andare a Roma per sottometterla come la Francia.
[..] Dopo essersi avventurati in mari lontani [..] si avvicinano alla città che chiamano
Luni.


i capi di Luni moltiplicano le difese cittadine e Hasting concepisce un inganno: proclama
intenti paci
fi
ci, si
fi
nge malato, richiede il battesimo in modo da poter essere sepolto in
città se dovesse sopravvenire la morte.
Vikings


(2013-2021)


Serie 3


Episodio 10
Vichinghi in Francia
843: Nantes e Aquitania


845 Parigi, Carlo il Calvo patteggia la ritirata in cambio di 7000
libbre d’argento


848 Carlo il Calvo scon
fi
gge i Normanni Bordeaux


885: assedio di Parigi, il conte Oddone chiede aiuto a Carlo il
Grosso che opta per il pagamento di un tributo


911: Carlo III il Semplice riconosce al Rollone la regione intorno a
Rouen in cambio del giuramento fedeltà.
Parigi
Normandia
Dudone e i Normanni
Canonico normanno, frequenta la corte dei duchi di Normandia Riccardo I e II: ducato già
consolidato. Ambisce a tutelare suoi beni e a diventare decano di San Quintino.


I duchi gli commissionano l'Historia Normannorum; ottiene il titolo
Origine “nobile” dei Normanni, dal mito di Troia —>
Daci/Dani


Nella prima parte nessuna coordinata spazio temporale;
Hasting non individuabile; topos del
fi
nto funerale
Luni, Hasting e Björn Ragnarsson
Perché Luni? —> 849 Annali Bertiniani : I Normanni, devastando, incendiano Perigueux città dell’Aquitania e
impunemente tornano alle navi. I Mori e i Saraceni depredando Luni città d’Italia, non trovando ostacolo
alcuno devastano tutta la riviera
fi
no alla Provenza
Parigi
Normandia
Saghe norrene: i protagonisti sono i
fi
gli


di Ragnar Loðbrók ; Luni NON viene
distrutta


Guglielmo di Jumièges 1050: protagonisti
sono Hasting & Björn +
fi
nto funerale:
859-60
Normanni (a
Luni)
Dudone di San
Quintino


1015
Guglielmo


di Jumièges


1050
Stefano


di Bec


1170
Guglielmo


il Bretone


1226
Codice


Pelavicino


1289
2 saghe norrene
Hasting + stratagemma
Hasting + Björn + stratagemma
Björn & co.
Pirati Daci


+


Rollone
Albert


Kranz


1450-1512
849
Saraceni e
Mori a Luni
La creazione del mito
Dal Pelavicino a oggi
Enrico da Fucecchio / Egidio da Bligny
In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati
da (Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano
Normandia - termine composto da questi due nomi: “nort” che
signi
fi
ca settentrione e “man” che signi
fi
ca uomo - e anche la
Britannia minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi
furono spopolate e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle
fondamenta (everterunt penitus) Luni, città della Toscana in
quei giorni molto
fi
orente, pensando come si dice che fosse
Roma. Ritornati quindi in Francia si allearono in
fi
ne con Carlo
il Semplice nell’anno dell’incarnazione 912.


Questa storia o cronaca è stata tratta dagli archivi delle storie
e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di Parigi di Francia.


Il 912 è solo data dell’accordo
fi
nale—> quindi si riferisce al
presunto attacco della seconda metà del IX
Enrico da Fucecchio prima di diventare
vescovo di Luni (1273) era canonico di
Sant’Omero nella diocesi di
Thérouanne (presso Calais - 1269)
magister forse all’Università di Parigi


Scriba Egidio da Bligny-sur-Ouche
(Borgogna-Franca Contea), già
canonico lunense due anni prima di
iniziare il lavoro di trascrizione (1285)
Codice
Pelavicino


fi
ne XIII
Capo Rollone, città distrutta dalle fondamenta, Daci —>


una sintesi degli annali franchi e cronache normanne
Albert


Kranz


Amburgo


1450-1512
Riprende il racconto di Dudone
Ippolito Landinelli


Luni


inizio XVII
Riprende Albert Kranz, premette altre ipotesi fantasiose a cui


non crede e ne aggiunge altre fondate


(insalubrità dell’aria - economia - strada)
Dante e primi


commentatori


XIV-XV
Città che se n’è ita - caducità delle azioni umane


nessun accenno a Saraceni, Normanni o barbari
Inizio XX
Nasce il mito della Lunigiana storica, e
della “cultura lunigianese”; regione “nata”
nell’alto medioevo


mai unita perché priva di città (Luni),


divisa, frammentata, indebolita dall’arrivo


dei barbari (prima Saraceni e Normanni,


poi Longobardi)


Gli abitanti hanno saputo comunque
mantenere l’unità nella diocesi e nell’indole
indomita, che resiste alla frammentazione
politica e che AMBISCE a nuova unità
politico-amministrativa
I Normanni a Luni sono
una gran


bella storia


tanto bella


da venire copiata


e copiata


e copiata


e anche UTILE


a Dudone per


diventare decano


agli storici del ‘900


per spiegare la


debolezza intrinseca


della Lunigiana


ad ammantare


di fascino le rovine Luni


MA
Le incursioni su Luni. Vero e immaginario, documenti e miti .

Le incursioni su Luni. Vero e immaginario, documenti e miti .

  • 1.
    Le incursioni suLuni Vero e immaginario, documenti e miti - Enrica Salvatori - Università di Pisa - Società Storica Spezzina - 12-7-2022
  • 2.
  • 4.
    I Saraceni ei Mori Arrivarono davvero? Quante volte e quando?
  • 5.
    Chi ce lodice.. 849 Annali Bertiniani : I Normanni, devastando, incendiano Perigueux città dell’Aquitania e impunemente tornano alle navi. I Mori e i Saraceni depredando Luni città d’Italia, non trovando ostacolo alcuno devastano tutta la riviera fi no alla Provenza Tietmaro di Merseburg (975-1018): (1016) I Saraceni venendo nell’Italia del nord (Langobardiam) invadono la città lunense dopo avermesso in fuga il vescovo, con forza e sicurezza occupano i con fi ni di quella regione e violentano le mogli degli abitanti. Avendone ricevuto notizia papa Benedetto VIII riunisce tutti i rettori e difensori della Chiesa, af fi nché, presumendo (i Saraceni) nemici di Cristo, li cercassero e li uccidessero con l'aiuto del Signore. Quindi manda tacitamente avanti un gran numero di navi, per intercettare la possibilità di un loro ritorno.
  • 6.
    Muğāhid al-‘ Amīrī uf fi ciale anzianosotto gli Amiridi (Reinos de Taifas, Valencia & Denia) —> profonda conoscenza dello scacchiere mediterraneo 1011 avamposto in Sardegna per creare una sorta di talassocrazia 1016 la scorreria su Luni dimostra la pericolosità dell’avamposto per tutta la costa tirrenica forte reazione politica (papato, regno, marchesi) e militare (Pisa e Genova)
  • 8.
    800 Carlo Magno imperatore 1099 prima Crociata 887 deposizione Carlo il Grosso 1077 umiliazione diCanossa 849 Saraceni e Mori a Luni 1016 
 Mori a Luni 1015-1016 
 Mughaid in Sardegna 
 (Moro)
  • 9.
  • 10.
    Chi ce lodice.. 859 Annali Bertiniani : I "pirati dei Danesi” navigano tra l'Africa e la Spagna, entrano nel Rodano, assaltano città e monasteri e si fermano su un'isola alla Camargue, devastano Valenza. Dopo aver depredato tutto ciò che si trovava nei dintorni assalgono Pisa e "altre città", devastandole. & altre 3 fonti iberiche Asturia e Galizia. fonti arabe: i Normanni (Majūs) attaccano la costa occidentale di Al-Andalus con 62 navi, si spostano alla foce dei Guadalquivir, raggiungono Siviglia e occupano Algeciras. Dopo aver diretto la loro attenzione anche alla costa del Marocco, passano l'inverno in Francia. In seguito a scontri con la fl otta omayyade si dirigono nuovamente nella terra dei Franchi, ma, insoddisfatti delle conquiste inferiori alle loro aspettative, si affrettano a tornare in patria scon fi tti.
  • 12.
    Dudone inventa Luni(1015) i Daci, che tra loro si chiamano Danesi, originano dal troiano Antenore. Sotto di lui penetrano in Illiria (+/- Dacia) [..] Arrivano poi in Francia guidati da Hasting. [data ignota] Hasting annuncia di voler andare a Roma per sottometterla come la Francia. [..] Dopo essersi avventurati in mari lontani [..] si avvicinano alla città che chiamano Luni. i capi di Luni moltiplicano le difese cittadine e Hasting concepisce un inganno: proclama intenti paci fi ci, si fi nge malato, richiede il battesimo in modo da poter essere sepolto in città se dovesse sopravvenire la morte.
  • 13.
  • 14.
    Vichinghi in Francia 843:Nantes e Aquitania 845 Parigi, Carlo il Calvo patteggia la ritirata in cambio di 7000 libbre d’argento 848 Carlo il Calvo scon fi gge i Normanni Bordeaux 885: assedio di Parigi, il conte Oddone chiede aiuto a Carlo il Grosso che opta per il pagamento di un tributo 911: Carlo III il Semplice riconosce al Rollone la regione intorno a Rouen in cambio del giuramento fedeltà. Parigi Normandia
  • 15.
    Dudone e iNormanni Canonico normanno, frequenta la corte dei duchi di Normandia Riccardo I e II: ducato già consolidato. Ambisce a tutelare suoi beni e a diventare decano di San Quintino. I duchi gli commissionano l'Historia Normannorum; ottiene il titolo Origine “nobile” dei Normanni, dal mito di Troia —> Daci/Dani Nella prima parte nessuna coordinata spazio temporale; Hasting non individuabile; topos del fi nto funerale
  • 16.
    Luni, Hasting eBjörn Ragnarsson Perché Luni? —> 849 Annali Bertiniani : I Normanni, devastando, incendiano Perigueux città dell’Aquitania e impunemente tornano alle navi. I Mori e i Saraceni depredando Luni città d’Italia, non trovando ostacolo alcuno devastano tutta la riviera fi no alla Provenza Parigi Normandia Saghe norrene: i protagonisti sono i fi gli 
 di Ragnar Loðbrók ; Luni NON viene distrutta Guglielmo di Jumièges 1050: protagonisti sono Hasting & Björn + fi nto funerale:
  • 17.
    859-60 Normanni (a Luni) Dudone diSan Quintino 
 1015 Guglielmo 
 di Jumièges 
 1050 Stefano 
 di Bec 1170 Guglielmo 
 il Bretone 1226 Codice 
 Pelavicino 1289 2 saghe norrene Hasting + stratagemma Hasting + Björn + stratagemma Björn & co. Pirati Daci + Rollone Albert Kranz 1450-1512 849 Saraceni e Mori a Luni
  • 18.
    La creazione delmito Dal Pelavicino a oggi
  • 19.
    Enrico da Fucecchio/ Egidio da Bligny In quei giorni arrivarono i Dati o Dani dalla Scizia, comandati da (Rollone) e sottomisero tutta la Neustria che chiamavano Normandia - termine composto da questi due nomi: “nort” che signi fi ca settentrione e “man” che signi fi ca uomo - e anche la Britannia minore e molte altre regioni nel regno dei Franchi furono spopolate e tutte le chiese distrutte. Rovesciarono dalle fondamenta (everterunt penitus) Luni, città della Toscana in quei giorni molto fi orente, pensando come si dice che fosse Roma. Ritornati quindi in Francia si allearono in fi ne con Carlo il Semplice nell’anno dell’incarnazione 912. 
 Questa storia o cronaca è stata tratta dagli archivi delle storie e delle antichità della chiesa di S. Dionigi di Parigi di Francia. Il 912 è solo data dell’accordo fi nale—> quindi si riferisce al presunto attacco della seconda metà del IX Enrico da Fucecchio prima di diventare vescovo di Luni (1273) era canonico di Sant’Omero nella diocesi di Thérouanne (presso Calais - 1269) magister forse all’Università di Parigi Scriba Egidio da Bligny-sur-Ouche (Borgogna-Franca Contea), già canonico lunense due anni prima di iniziare il lavoro di trascrizione (1285)
  • 20.
    Codice Pelavicino fi ne XIII Capo Rollone,città distrutta dalle fondamenta, Daci —> 
 una sintesi degli annali franchi e cronache normanne Albert Kranz Amburgo 1450-1512 Riprende il racconto di Dudone Ippolito Landinelli 
 Luni 
 inizio XVII Riprende Albert Kranz, premette altre ipotesi fantasiose a cui 
 non crede e ne aggiunge altre fondate 
 (insalubrità dell’aria - economia - strada) Dante e primi 
 commentatori XIV-XV Città che se n’è ita - caducità delle azioni umane 
 nessun accenno a Saraceni, Normanni o barbari
  • 21.
    Inizio XX Nasce ilmito della Lunigiana storica, e della “cultura lunigianese”; regione “nata” nell’alto medioevo mai unita perché priva di città (Luni), 
 divisa, frammentata, indebolita dall’arrivo 
 dei barbari (prima Saraceni e Normanni, 
 poi Longobardi) Gli abitanti hanno saputo comunque mantenere l’unità nella diocesi e nell’indole indomita, che resiste alla frammentazione politica e che AMBISCE a nuova unità politico-amministrativa
  • 22.
    I Normanni aLuni sono una gran 
 bella storia tanto bella da venire copiata e copiata e copiata e anche UTILE a Dudone per 
 diventare decano agli storici del ‘900 
 per spiegare la 
 debolezza intrinseca 
 della Lunigiana ad ammantare 
 di fascino le rovine Luni MA