Il documento analizza la storia dell'autonomia del comune di Roma dal 1143 al 1398, evidenziando le tensioni tra il comune e il papato. Durante questo periodo, il comune cerca di affermare il proprio potere, specialmente dopo la presa del Campidoglio, ma alla fine perde la sua libertà. Figure come Brancaleone degli Andalò e Cola di Rienzo emergono come leader popolari, ma l'autonomia viene infine annullata nel 1398 con il ritorno del controllo papale.