Il documento analizza l'evoluzione della storiografia greca e latina dall'era classica all'età imperiale, evidenziando le opere di storici come Erodoto, Tucidide e Polibio. Si sottolineano le differenze tra la storiografia antica e quella moderna, in particolare l'attenzione agli eventi e personaggi importanti nella prima rispetto a un focus più ampio su strutture sociali ed economiche nella seconda. Infine, si discute l'importanza della storiografia come strumento per comprendere il passato e le proprie radici, contribuendo alla formazione della società e alla prevenzione dell'intolleranza.