Il documento esplora l'opera di Tacito, in particolare le 'Historiae', analizzando le caratteristiche della storiografia romana, i metodi, e il contesto storico. Viene evidenziato il contrasto tra il realismo politico e il rigorismo tradizionale, insieme al ruolo del senato e della figura del princeps. Si discute inoltre dell'evoluzione della storiografia romana e del pessimismo che permea le descrizioni storiche del periodo.