Mauro Mocci
Responsabile Registro Tumori ASL RM F
ISDE-Medici per
l‟Ambiente
Civitavecchia anni „90Lorenzo Vela ass.click
mauro mocci
Le centrali a carbone
emettono 67
sostanze inquinanti.
Tra queste, 55 sono
note per la loro
capacità di interferire
patologicamente con
lo sviluppo del
cervello o, comunque,
del sistema nervoso
(1)
Di queste 55,
24 sono
sostanze
carcinogene
dimostrate,
probabili o possibili
(2).
1) U.S. EPA. 1998. Study of hazardous air pollutant emissions from electric utility steam generating units – final report to Congress. February. 453/R-98-004a.
2) National Environmental Trust (NET), et. Al. 2000. Pollution Our Future: Chemical Pollution in the U.S. that Affects Child Development and Learning
September. www.environet.org.
Polveri
Ossidi di
Azoto NOx
Biossidi di
Zolfo SO2
CO
Effetti cancerogeni delle sostanze secondo la IARC
(Annali Istituto Superiore Sanità 2004)
agente Grado di evidenza
IARC
Effetto cancerogeno
Arsenico 1 Pelle, polmoni, fegato, vescica, rene, colon
Berillio 1 Polmone
Cadmio 1 Polmone, prostata
Cromo 1 Polmone
Nickel 1 Polmone
Mercurio
2b Polmone, pancreas, colon, prostata, encefalo, rene
Piombo
2a Polmone, vescica, rene,
gastroenterica
Benzene 1 Leucemia
Idrocarburi policiclici
2b Fegato, polmone, leucemia
Cloroformi
o
2b Vescica, rene, encefalo,
linfoma
International Agency for Research of Cancer
Ricercatori della Brigham
Young University, della
New York University
School of Medicine e della
University of Ottawa
hanno dimostrato,
studiando un campione di
500.000 persone, che
l‟esposizione cronica
all‟inquinamento
atmosferico, in particolare
alle particelle corpuscolari
di piccolo diametro ed agli
ossidi di zolfo, causa un
aumento statisticamente
significativo del rischio di
morte per cancro
polmonare ed un
incremento della mortalità
per cause
cardiopolmonari.
Lung Cancer,
Cardiopulmonary Mortality,
and Long-term Exposure to
Fine Particulate Air Pollution,
JAMA. 2002;287:1132-1141.
INQUINAMENTO E CANCRO DEL POLMONE
1) Review of the U.S. Department of Energy Office of Fossil. Energy‟s Research Plan
for Fine particulates. Board on Energy and Environmental System. Commission on
Engineering and Technical Systems. National Research Counsil.
La combustione del carbone emette nell‟aria soprattutto particelle fini di diametro
compreso tra 0.1 – 0.5 μm (1, pag. 8, col. 2, riga 43) e l‟efficacia dei filtri a manica, si
riduce sensibilmente per le polveri di diametro < 1 μm (1, pag. 20, col 2, riga 9).
PM 0.4
PM 0.1
PM 0.3
PM 0.5
PM 0.1
PM 0.1
PM 0.1
PM 0.2
PM 0.3
PM 0.5
PM 0.1
SO2
NOX
PM 10 PRIMARIO
La maggior parte del PM 10 causato dalla combustione del carbone si forma
successivamente alla emissione dei fumi (PM 10 secondario), come conseguenza
della condensazione di altri inquinanti emessi in forma gassosa
SO2
NOXSO2
TRASFORMAZIONE Polveri
PM 10 GAS
PM 10
SECONDARIO
Review of the U.S. Department of Energy Office of Fossil. Energy‟s Research Plan for
Fine particulates. Board on Energy and Environmental System. Commission on
Engineering and Technical Systems. National Research Counsil.
I filtri a manica sono
inefficaci nella riduzione
del PM 10 secondario
PM 2.5 Filtri molto efficienti COAGULAZIONE ETEROGENEA
PM 0.1
LE POLVERI
TOSSICHE
Un micron (μm) equivale ad
un milionesimo di un metro
PM 2.5
Polveri Fini
PM 10
Polveri sottili
CAPILLARI VENULE
Polveri “Ultrafini”
Ø dia 0.1 - 0.001 μm
Fuliggine Ø dia > 10 μm
GGISDEE
Brook, R. D. et al. Circulation 2004;109:2655-2671
PM + pericolose per la salute
67
0,1 µm 0,5 µm
Assorbimento del PM
nell’organismo
Circulation 2002; 105: 411
Micro e nanoparticelle di piombo nello sperma
spermatozoon
Lead particle
Nanoparticelle di ferro all‟interno di un globulo rosso
Nanoparticelle di ferro all‟interno del nucleo di un epatocita
Ricerche effettuate negli USA sulla relazione tra la mortalità della
popolazione statunitense ed il PM in rapporto alla fonte di emissione, hanno
dimostrato che il materiale particolato proveniente dall‟uso del carbone come
combustibile, risulta essere quello più dannoso per la salute umana, in quanto
strettamente legato all‟eccesso di mortalità
(Ozkaynak H, Thurston GD. Associations between 1980 U.S. mortality rates and
alternative measures of airborne particle concentration. Risk Anal. 1987 Dec;7(4):449-61)
Oltre l‟80 % dell‟arsenico è veicolato
da polveri di dimensioni comprese tra i 0.10 e i 0.18 μm
Undici centrali elettriche a carbone che saranno costruite in Texas (USA), anche se
dotate delle tecnologie più moderne per la limitazione delle emissioni inquinanti, causeranno ogni
anno la morte prematura di 177 persone e, complessivamente, alla fine della loro attività saranno
state responsabili di 8.869 decessi.
Il costo economico annuale associato a queste morti sarà di circa 800 milioni di euro e,
quando queste centrali avranno smesso di funzionare, sarà stato di circa 40 miliardi di euro.
Questi dati sono il risultato dell'applicazione di un nuovo metodo di studio ai dati ufficiali
sulle emissioni inquinanti delle undici centrali a carbone in oggetto. Tale metodo permette di
quantificare in modo preciso gli effetti sulla salute di inquinanti quali gli ossidi di zolfo, di azoto e le
polveri fini (Agenzia per la Protezione dell‟Ambiente del Governo degli Stati Uniti, EPA430-B-04-006,
dicembre 2004 - www.epa.gov/ies).
Premature Mortality from Proposed New Coal-fired Power Plants in Texas.
A research brief by Public Citizen‟s Texas Office and the Sustainable Energy and Economic Development (SEED) Coalition.
November 2006 (http://WWW.cleartheair.org/documents/TxDDAPreportFINAL.pdf )
MORTI PREMATURE
E
CENTRALI A CARBONE
Le sostanze inquinanti emesse da una ciminiera si allontanano fino a migliaia di
chilometri dal punto di emissione. La formazione di solfati, da ossidi di zolfo
emessi da ciminiere di altezza elevata, può avvenire a distanze superiori a 300 km
appena 12 ore dopo l‟emissione.
Guidelines for Air Quality, WHO, Geneva, 1999.
OZONO
In Inghilterra, Stati Uniti, Nuova
Zelanda, Canada ed Australia, poichè
sono stati rilevati livelli pericolosi di
mercurio in alcuni tipi di pesce, allo
scopo di proteggere la popolazione più
a rischio (bambini e donne durante la
gravidanza) è stato consigliato di non
mangiare o limitare l‟assunzione del
tipo di pesce nei cui tessuti è stata
trovata una dose pericolosa di
mercurio (1)(2).
A conferma delle nostre
preoccupazioni, nel decreto V.I.A. si
legge (pag. 18, riga 16): “Si esprime
perplessità riguardo al fatto che le
emissioni di mercurio possano essere
effettivamente contenute nel valore
dichiarato di 0.8 microgr/Nm3”.
Carbone, Mercurio e ....Pesce
Il carbone è una delle
fonti più importanti
d‟inquinamento da
mercurio. Il carbone può
contenere fino a 150 volte
la quantità di mercurio
presente nell‟olio
combustibile, Il derivato di
quest‟ultimo, il
metilmercurio, può
causare ritardo mentale,
difficoltà di
apprendimento, ritardo
dello sviluppo
neurologico, deficit del
linguaggio, della funzione
motoria, dell‟attenzione e
della memoria (1).
(1)Clean Air Task Force: Casting Doubt : Mercury, Power Plants and the Fish We Eat*
http://www.clnatf.org/publications/reports/children_at_risk.html
(2)Chief Medical Officier Urgent Comunication: Food Standard Agency: 14 May 2002.
http://www.doh.gov.uk/cmo/cmo02_06.htm
Uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista
AMERICAN JOURNAL OF RESPIRATORY
AND CRITICAL CARE MEDICINE (VOL 173,
2006) da Nathan Rabinovitch e coll. - Division
of Allergy and Immunology - Department of
Pediatrics and Division of Biostatistics -
National Jewish Medical and Research Center
of Denver - Colorado, ha dimostrato che nei
bambini le polveri fini PM 2.5 sono capaci di
determinare un rapido peggioramento dei
sintomi ed un aumento dell‟uso dei farmaci
antiasmatici necessari al controllo della
malattia. I sintomi asmatici si manifestano in
un intervallo che va da pochi minuti a circa 5 –
7 ore dall‟esposizione.
Asma nei bambini pochi minuti dopo
l‟esposizione alle polveri fini
Dubnov J. et al. Estimating the effect of air pollution from a coal-fired
power station on the development of children's pulmonary function. Environ
Res. 2006 Apr 14
“Air pollution from a
coal-fired power
station, although not
exceeding local
pollution standards,
had a negative effect
on children's lung
function
development”
“L‟inquinamento
atmosferico causato
da una centrale a
carbone, anche se
rimane nei limiti
consentiti, ha un
effetto negativo
sullo sviluppo della
funzionalità
polmonare”
Effetti negativi dell‟inquinamento causato da una centrale a
carbone sullo sviluppo dei polmoni dei bambini
L‟inibizione dello
sviluppo completo
dei polmoni
comporta una
riduzione del
tessuto polmonare,
indispensabile per
un corretto
scambio di
ossigeno ed
anidride carbonica
Il tessuto polmonare è in via di accrescimento e rimodellamento (l‟80 % degli alveoli si forma
dopo la nascita e lo sviluppo del polmone continua fino all‟adolescenza)
Il numero dei
ricoveri di BAMBINI
affetti da
POLMONITE,
nell‟area
metropolitana di
Roma, aumenta in
rapporto
all‟innalzamento dei
livelli di
inquinamento
atmosferico.
Fusco D., Forastiere F.,
Michelozzi P.et al. Air
Pollution and Hospital
Admissions for
Respiratory Conditions in
Rome, Italy. Eur Respir J
2001;17;1143-50.
INQUINAMENTO E POLMONITE
nei bambini
Infarto, angina
ed aritmie
occorrono
entro pochi
giorni
dall‟aumento
dei livelli delle
polveri PM 10
- European Union, Baseline Scenario for The
Clean Air for Europe. CAFE Febbraio
2005Aruni Bhatnagar. -
Environmental Cardiology. Studying
Mechanistic Links Between Pollution and
Heart Disease. Circulation Research.
2006;99:692.
L‟emorragia cerebrale può essere causata dall‟esposizione ad alti livelli di polveri fini e
manifestarsi appena due ore dopo l‟esposizione
S Yamazaki, H Nitta, M Ono, J Green, S Fukuhara. Intracerebral haemorrhage associated with hourly concentration of ambient
particulate matter: casecrossover analysis..Occupational. Environmental. Medicine. Sept. 2006
le polveri ultrafini si sono dimostrate
capaci di raggiungere e di
accumularsi in determinate aree del
cervello (lobo olfattorio), risalendo
direttamente dalle terminazioni
nervose della mucosa nasale
Oberdörster, G. et al.
Translocation of inhaled
ultrafine particles to the
brain. Inhalation Toxicology,
2004.
Agenzia Europea per l’Ambiente
EEA - Report No. 2 2007
Le polveri di diametro inferiore ai 2.5
micron (PM2.5) causano ogni anno, in
Europa, 348.000 morti premature
GGISDEE
Mappa della concentrazione media annuale
di PM10
Polveri
Ossidi di
Azoto NOx
Biossidi di
Zolfo SO2
CO
Le ceneri da carbone
sono identificate dal
codice CER 100102 e
classificate come
rifiuto speciale non
pericoloso in base al
Decreto Ministeriale
“Ronchi” del 05/02/98
e indica la produzione
di calcestruzzi e di
manufatti prefabbricati
in calcestruzzo fra i
settori produttivi di
riutilizzo delle ceneri.
• La cenere di carbone
contiene sostanze
nocive per l’uomo e tutti
gli esseri viventi come
l’arsenico, il mercurio,
il selenio, ed elementi
radioattivi come
l’uranio, il torio e i
prodotti del loro
decadimento, radio e
radon.
“I rifiuti prodotti da impianti di
carbone sono in realtà più radioattivi
di quelli generati dai loro omologhi
nucleari. Infatti le ceneri “leggere”
emesse da una centrale elettrica a
carbone generano nell'ambiente
circostante radiazioni 100 volte
superiori rispetto ad una centrale
nucleare che produca la stessa
quantità di energia”.
Il radon presente nel carbone è responsabile di livelli di
radiazioni, nel territorio intorno ad una centrale a carbone,
superiori a quelli causati da una centrale nucleare”.
Energy Trends and Their Implications for U.S. Army Installations Donald F. Fournier and Eileen
T. Westervelt (September 2005)
pag. 48
47
Over the past 20 years, there has
been much progress in the analysis
of environmental damage costs,
particularly through the "ExternE"
(External costs of Energy)
European Research Network. Since
1991, the ExternE project has
involved more than 50 research
teams in over 20 countries.
ExternE has become a well-
recognized source for method and
results of externalities estimation.
http://www.externe.info/
GGISDEE
I LIMITI DI LEGGE TUTELANO DAVVERO LA SALUTE?
1946 1978 1994
Benzene
parti per milione
(ppm)
100 10 0.3
1991
(OMS)
2001
(Comunità Europea)
Diossine
miliardesimo di mg
(pg)
10 pg/kg/die 2 pg/kg/die
Atrazina
Segnalati effetti di “endocrine disruption” a
dosi 30.000 volte inferiori di quelle
considerate sicure
(Hayes T.B., 2002)
60
40
30
25
20
15
10
2
0
10
20
30
40
50
60
BloodLead(ug/dl)
CDC
1960
CDC
1973
CDC
1975
CDC
1985
WHO
1986
EPA
1986
CDC
1990
CDC
2006?
Agency and Year
Acceptable Childhood Blood Lead Levels
ZERO
Dioxines
PCBs
Hg
Les cancers des enfants augmentent
Le colloque sur « La santé des enfants et l’environnement » s’est tenu à l’Unesco les 12 et 13 avril et
réunissait, sous l’égide du Pr Dominique Belpomme président d’ARTAC les plus éminents spécialistes du
sujet.
..Les cancers pédiatriques pourraient être dus à une exposition du fœtus ou des gamètes à des substances
chimiques.
72
La Pandemia Silenziosa
è una vastissima epidemia
di danni neurologici,
provocata dall’azione
tossica, sul sistema nervoso
in via di sviluppo, di oltre
200 sostanze chimiche
industriali che lo
raggiungono attraverso
l’inquinamento del cibo,
dell’acqua e dell’aria.
Epidemia della quale
nessuno parla
Developmental neurotoxicity of
industrial chemicals. P Grandjean,
PJ Landrigan. November 8, 2006
DOI:10.1016/S0140-
6736(06)69665-7.
La Pandemia Silenziosa
ULTRAFINE PARTICLES
ENDOCRINE DISRUPTORS
dioxin-like moleculles
HEAVY METALS
DOHAD
http://www.ewg.org
E‟ vero, in particolare, che metalli, diossine e altri inquinati lipofili accumulati nei tessuti materni
possono passare, anche a distanza di anni dal loro assorbimento, nel sangue e raggiungere il feto
Is it true that metals, dioxins and other lipophilic pollutants, accumulated in maternal tissue, may pass,
even many years after their absorption, into the blood and reach the fetus
Glucocorticoids act at cellular and
molecularevels to alter cell function by
changing the expression of receptors,
enzymes, ion channels and transporters.
They also alter various growth factors,
cytoarchitectural proteins, binding proteins
and components of the intracellular
signalling pathways.
Glucocorticoids act, directly, on genes
and, indirectly, through changes
in the bioavailability of other hormones..
Trasmissione ed
amplificazione
transgenerazionale
del danno
the true risk:
transgenerational
amplification
Human Sperm
Suppression
From the Study of
Scottish Male
Reproductive Health
www.link.med.ed.ac.uk/
HEW/repro/default.htm
Biomonitoraggio degli effetti dell‟inquinamento atmosferico in Liguria – campagna 2000 Giordan
et al. 2002 Environmental Pollution
125
…confrontando con i dati regionali…..
• +20% mortalità generale; +24% tumore
del polmone, +26% app. respiratorio
• mortalità per tumore della pleura e
infez. acute app. respiratorio molto
elevata
• difetti di mortalità per traumatismi
Mortalità uomini
Mortalità donne
…confrontando con i dati regionali…..
• +15% mortalità generale; +21% tumore
del colon retto, +25% apparato
respiratorio, +57% malattie renali,
+27% traumatismi
• Mortalità per tumore del rene e
infezione acute app. respiratorio molto
elevata
Il “principio di precauzione” esprime un‟esigenza tipicamente cautelare e
consiste nella necessità di perseguire gli obiettivi della tutela della salute “anche
quando manchi l’evidenza scientifica di un danno incombente, vale a dire
quando non sussista interamente l’evidenza di un collegamento causale tra
una situazione potenzialmente dannosa e conseguenze lesive della salute o
quando la conoscenza scientifica non sia comunque completa”.
La Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea applicano con
fermezza questo principio.
G.Ghirga-ISDEIt
OECD, Health at a Glance, 2012
OECD, Health at a
19/09/2015 Giuseppe DONATO
71
116117
177
175175
176176
A Roma ci sono 23.000 semafori.
Sostituendo le lampade tradizionali
con lampade a LED a bassissimo
consumo è possibile ogni anno
risparmiare il 90% di elettricità,
emettere oltre 9.000 tonnellate
di CO2 in meno, ridurre la bolletta
elettrica comunale di 1,6 milioni
di euro e i costi di manutenzione
di circa 1 milione di euro.
E’ stato chiesto al Dalai Lama: “Cosa l’ha sorpresa di più nell’umanità?”
Lui ha risposto: “Gli uomini. Perché perdono la salute per fare soldi e
poi perdono i soldi per recuperare la salute.
Perché pensano tanto ansiosamente al futuro che dimenticano di
vivere il presente, finendo col non vivere né il presente né il futuro.
Perché vivono come se non dovessero morire mai e perché muoiono
come se non avessero mai vissuto.”

La spezia: Intervento di Mocci

  • 1.
    Mauro Mocci Responsabile RegistroTumori ASL RM F ISDE-Medici per l‟Ambiente
  • 2.
    Civitavecchia anni „90LorenzoVela ass.click mauro mocci
  • 3.
    Le centrali acarbone emettono 67 sostanze inquinanti. Tra queste, 55 sono note per la loro capacità di interferire patologicamente con lo sviluppo del cervello o, comunque, del sistema nervoso (1) Di queste 55, 24 sono sostanze carcinogene dimostrate, probabili o possibili (2). 1) U.S. EPA. 1998. Study of hazardous air pollutant emissions from electric utility steam generating units – final report to Congress. February. 453/R-98-004a. 2) National Environmental Trust (NET), et. Al. 2000. Pollution Our Future: Chemical Pollution in the U.S. that Affects Child Development and Learning September. www.environet.org.
  • 4.
  • 6.
    Effetti cancerogeni dellesostanze secondo la IARC (Annali Istituto Superiore Sanità 2004) agente Grado di evidenza IARC Effetto cancerogeno Arsenico 1 Pelle, polmoni, fegato, vescica, rene, colon Berillio 1 Polmone Cadmio 1 Polmone, prostata Cromo 1 Polmone Nickel 1 Polmone Mercurio 2b Polmone, pancreas, colon, prostata, encefalo, rene Piombo 2a Polmone, vescica, rene, gastroenterica Benzene 1 Leucemia Idrocarburi policiclici 2b Fegato, polmone, leucemia Cloroformi o 2b Vescica, rene, encefalo, linfoma
  • 7.
    International Agency forResearch of Cancer
  • 8.
    Ricercatori della Brigham YoungUniversity, della New York University School of Medicine e della University of Ottawa hanno dimostrato, studiando un campione di 500.000 persone, che l‟esposizione cronica all‟inquinamento atmosferico, in particolare alle particelle corpuscolari di piccolo diametro ed agli ossidi di zolfo, causa un aumento statisticamente significativo del rischio di morte per cancro polmonare ed un incremento della mortalità per cause cardiopolmonari. Lung Cancer, Cardiopulmonary Mortality, and Long-term Exposure to Fine Particulate Air Pollution, JAMA. 2002;287:1132-1141. INQUINAMENTO E CANCRO DEL POLMONE
  • 11.
    1) Review ofthe U.S. Department of Energy Office of Fossil. Energy‟s Research Plan for Fine particulates. Board on Energy and Environmental System. Commission on Engineering and Technical Systems. National Research Counsil. La combustione del carbone emette nell‟aria soprattutto particelle fini di diametro compreso tra 0.1 – 0.5 μm (1, pag. 8, col. 2, riga 43) e l‟efficacia dei filtri a manica, si riduce sensibilmente per le polveri di diametro < 1 μm (1, pag. 20, col 2, riga 9). PM 0.4 PM 0.1 PM 0.3 PM 0.5 PM 0.1 PM 0.1 PM 0.1 PM 0.2 PM 0.3 PM 0.5 PM 0.1
  • 12.
    SO2 NOX PM 10 PRIMARIO Lamaggior parte del PM 10 causato dalla combustione del carbone si forma successivamente alla emissione dei fumi (PM 10 secondario), come conseguenza della condensazione di altri inquinanti emessi in forma gassosa SO2 NOXSO2 TRASFORMAZIONE Polveri PM 10 GAS PM 10 SECONDARIO Review of the U.S. Department of Energy Office of Fossil. Energy‟s Research Plan for Fine particulates. Board on Energy and Environmental System. Commission on Engineering and Technical Systems. National Research Counsil. I filtri a manica sono inefficaci nella riduzione del PM 10 secondario
  • 13.
    PM 2.5 Filtrimolto efficienti COAGULAZIONE ETEROGENEA PM 0.1
  • 14.
    LE POLVERI TOSSICHE Un micron(μm) equivale ad un milionesimo di un metro PM 2.5 Polveri Fini PM 10 Polveri sottili CAPILLARI VENULE Polveri “Ultrafini” Ø dia 0.1 - 0.001 μm Fuliggine Ø dia > 10 μm GGISDEE
  • 15.
    Brook, R. D.et al. Circulation 2004;109:2655-2671 PM + pericolose per la salute
  • 16.
  • 18.
  • 19.
    Micro e nanoparticelledi piombo nello sperma spermatozoon Lead particle
  • 20.
    Nanoparticelle di ferroall‟interno di un globulo rosso
  • 21.
    Nanoparticelle di ferroall‟interno del nucleo di un epatocita
  • 22.
    Ricerche effettuate negliUSA sulla relazione tra la mortalità della popolazione statunitense ed il PM in rapporto alla fonte di emissione, hanno dimostrato che il materiale particolato proveniente dall‟uso del carbone come combustibile, risulta essere quello più dannoso per la salute umana, in quanto strettamente legato all‟eccesso di mortalità (Ozkaynak H, Thurston GD. Associations between 1980 U.S. mortality rates and alternative measures of airborne particle concentration. Risk Anal. 1987 Dec;7(4):449-61)
  • 24.
    Oltre l‟80 %dell‟arsenico è veicolato da polveri di dimensioni comprese tra i 0.10 e i 0.18 μm
  • 25.
    Undici centrali elettrichea carbone che saranno costruite in Texas (USA), anche se dotate delle tecnologie più moderne per la limitazione delle emissioni inquinanti, causeranno ogni anno la morte prematura di 177 persone e, complessivamente, alla fine della loro attività saranno state responsabili di 8.869 decessi. Il costo economico annuale associato a queste morti sarà di circa 800 milioni di euro e, quando queste centrali avranno smesso di funzionare, sarà stato di circa 40 miliardi di euro. Questi dati sono il risultato dell'applicazione di un nuovo metodo di studio ai dati ufficiali sulle emissioni inquinanti delle undici centrali a carbone in oggetto. Tale metodo permette di quantificare in modo preciso gli effetti sulla salute di inquinanti quali gli ossidi di zolfo, di azoto e le polveri fini (Agenzia per la Protezione dell‟Ambiente del Governo degli Stati Uniti, EPA430-B-04-006, dicembre 2004 - www.epa.gov/ies). Premature Mortality from Proposed New Coal-fired Power Plants in Texas. A research brief by Public Citizen‟s Texas Office and the Sustainable Energy and Economic Development (SEED) Coalition. November 2006 (http://WWW.cleartheair.org/documents/TxDDAPreportFINAL.pdf ) MORTI PREMATURE E CENTRALI A CARBONE
  • 26.
    Le sostanze inquinantiemesse da una ciminiera si allontanano fino a migliaia di chilometri dal punto di emissione. La formazione di solfati, da ossidi di zolfo emessi da ciminiere di altezza elevata, può avvenire a distanze superiori a 300 km appena 12 ore dopo l‟emissione. Guidelines for Air Quality, WHO, Geneva, 1999.
  • 27.
  • 29.
    In Inghilterra, StatiUniti, Nuova Zelanda, Canada ed Australia, poichè sono stati rilevati livelli pericolosi di mercurio in alcuni tipi di pesce, allo scopo di proteggere la popolazione più a rischio (bambini e donne durante la gravidanza) è stato consigliato di non mangiare o limitare l‟assunzione del tipo di pesce nei cui tessuti è stata trovata una dose pericolosa di mercurio (1)(2). A conferma delle nostre preoccupazioni, nel decreto V.I.A. si legge (pag. 18, riga 16): “Si esprime perplessità riguardo al fatto che le emissioni di mercurio possano essere effettivamente contenute nel valore dichiarato di 0.8 microgr/Nm3”. Carbone, Mercurio e ....Pesce Il carbone è una delle fonti più importanti d‟inquinamento da mercurio. Il carbone può contenere fino a 150 volte la quantità di mercurio presente nell‟olio combustibile, Il derivato di quest‟ultimo, il metilmercurio, può causare ritardo mentale, difficoltà di apprendimento, ritardo dello sviluppo neurologico, deficit del linguaggio, della funzione motoria, dell‟attenzione e della memoria (1). (1)Clean Air Task Force: Casting Doubt : Mercury, Power Plants and the Fish We Eat* http://www.clnatf.org/publications/reports/children_at_risk.html (2)Chief Medical Officier Urgent Comunication: Food Standard Agency: 14 May 2002. http://www.doh.gov.uk/cmo/cmo02_06.htm
  • 30.
    Uno studio pubblicatosulla prestigiosa rivista AMERICAN JOURNAL OF RESPIRATORY AND CRITICAL CARE MEDICINE (VOL 173, 2006) da Nathan Rabinovitch e coll. - Division of Allergy and Immunology - Department of Pediatrics and Division of Biostatistics - National Jewish Medical and Research Center of Denver - Colorado, ha dimostrato che nei bambini le polveri fini PM 2.5 sono capaci di determinare un rapido peggioramento dei sintomi ed un aumento dell‟uso dei farmaci antiasmatici necessari al controllo della malattia. I sintomi asmatici si manifestano in un intervallo che va da pochi minuti a circa 5 – 7 ore dall‟esposizione. Asma nei bambini pochi minuti dopo l‟esposizione alle polveri fini
  • 31.
    Dubnov J. etal. Estimating the effect of air pollution from a coal-fired power station on the development of children's pulmonary function. Environ Res. 2006 Apr 14 “Air pollution from a coal-fired power station, although not exceeding local pollution standards, had a negative effect on children's lung function development” “L‟inquinamento atmosferico causato da una centrale a carbone, anche se rimane nei limiti consentiti, ha un effetto negativo sullo sviluppo della funzionalità polmonare” Effetti negativi dell‟inquinamento causato da una centrale a carbone sullo sviluppo dei polmoni dei bambini
  • 32.
    L‟inibizione dello sviluppo completo deipolmoni comporta una riduzione del tessuto polmonare, indispensabile per un corretto scambio di ossigeno ed anidride carbonica Il tessuto polmonare è in via di accrescimento e rimodellamento (l‟80 % degli alveoli si forma dopo la nascita e lo sviluppo del polmone continua fino all‟adolescenza)
  • 33.
    Il numero dei ricoveridi BAMBINI affetti da POLMONITE, nell‟area metropolitana di Roma, aumenta in rapporto all‟innalzamento dei livelli di inquinamento atmosferico. Fusco D., Forastiere F., Michelozzi P.et al. Air Pollution and Hospital Admissions for Respiratory Conditions in Rome, Italy. Eur Respir J 2001;17;1143-50. INQUINAMENTO E POLMONITE nei bambini
  • 34.
    Infarto, angina ed aritmie occorrono entropochi giorni dall‟aumento dei livelli delle polveri PM 10 - European Union, Baseline Scenario for The Clean Air for Europe. CAFE Febbraio 2005Aruni Bhatnagar. - Environmental Cardiology. Studying Mechanistic Links Between Pollution and Heart Disease. Circulation Research. 2006;99:692.
  • 35.
    L‟emorragia cerebrale puòessere causata dall‟esposizione ad alti livelli di polveri fini e manifestarsi appena due ore dopo l‟esposizione S Yamazaki, H Nitta, M Ono, J Green, S Fukuhara. Intracerebral haemorrhage associated with hourly concentration of ambient particulate matter: casecrossover analysis..Occupational. Environmental. Medicine. Sept. 2006
  • 36.
    le polveri ultrafinisi sono dimostrate capaci di raggiungere e di accumularsi in determinate aree del cervello (lobo olfattorio), risalendo direttamente dalle terminazioni nervose della mucosa nasale Oberdörster, G. et al. Translocation of inhaled ultrafine particles to the brain. Inhalation Toxicology, 2004.
  • 38.
    Agenzia Europea perl’Ambiente EEA - Report No. 2 2007 Le polveri di diametro inferiore ai 2.5 micron (PM2.5) causano ogni anno, in Europa, 348.000 morti premature GGISDEE
  • 39.
    Mappa della concentrazionemedia annuale di PM10
  • 40.
  • 42.
    Le ceneri dacarbone sono identificate dal codice CER 100102 e classificate come rifiuto speciale non pericoloso in base al Decreto Ministeriale “Ronchi” del 05/02/98 e indica la produzione di calcestruzzi e di manufatti prefabbricati in calcestruzzo fra i settori produttivi di riutilizzo delle ceneri.
  • 43.
    • La ceneredi carbone contiene sostanze nocive per l’uomo e tutti gli esseri viventi come l’arsenico, il mercurio, il selenio, ed elementi radioattivi come l’uranio, il torio e i prodotti del loro decadimento, radio e radon.
  • 44.
    “I rifiuti prodottida impianti di carbone sono in realtà più radioattivi di quelli generati dai loro omologhi nucleari. Infatti le ceneri “leggere” emesse da una centrale elettrica a carbone generano nell'ambiente circostante radiazioni 100 volte superiori rispetto ad una centrale nucleare che produca la stessa quantità di energia”.
  • 45.
    Il radon presentenel carbone è responsabile di livelli di radiazioni, nel territorio intorno ad una centrale a carbone, superiori a quelli causati da una centrale nucleare”. Energy Trends and Their Implications for U.S. Army Installations Donald F. Fournier and Eileen T. Westervelt (September 2005)
  • 46.
  • 47.
  • 49.
    Over the past20 years, there has been much progress in the analysis of environmental damage costs, particularly through the "ExternE" (External costs of Energy) European Research Network. Since 1991, the ExternE project has involved more than 50 research teams in over 20 countries. ExternE has become a well- recognized source for method and results of externalities estimation. http://www.externe.info/ GGISDEE
  • 53.
    I LIMITI DILEGGE TUTELANO DAVVERO LA SALUTE? 1946 1978 1994 Benzene parti per milione (ppm) 100 10 0.3 1991 (OMS) 2001 (Comunità Europea) Diossine miliardesimo di mg (pg) 10 pg/kg/die 2 pg/kg/die Atrazina Segnalati effetti di “endocrine disruption” a dosi 30.000 volte inferiori di quelle considerate sicure (Hayes T.B., 2002)
  • 54.
  • 55.
    Les cancers desenfants augmentent Le colloque sur « La santé des enfants et l’environnement » s’est tenu à l’Unesco les 12 et 13 avril et réunissait, sous l’égide du Pr Dominique Belpomme président d’ARTAC les plus éminents spécialistes du sujet. ..Les cancers pédiatriques pourraient être dus à une exposition du fœtus ou des gamètes à des substances chimiques.
  • 56.
  • 57.
    La Pandemia Silenziosa èuna vastissima epidemia di danni neurologici, provocata dall’azione tossica, sul sistema nervoso in via di sviluppo, di oltre 200 sostanze chimiche industriali che lo raggiungono attraverso l’inquinamento del cibo, dell’acqua e dell’aria. Epidemia della quale nessuno parla Developmental neurotoxicity of industrial chemicals. P Grandjean, PJ Landrigan. November 8, 2006 DOI:10.1016/S0140- 6736(06)69665-7. La Pandemia Silenziosa
  • 60.
    ULTRAFINE PARTICLES ENDOCRINE DISRUPTORS dioxin-likemoleculles HEAVY METALS DOHAD http://www.ewg.org
  • 61.
    E‟ vero, inparticolare, che metalli, diossine e altri inquinati lipofili accumulati nei tessuti materni possono passare, anche a distanza di anni dal loro assorbimento, nel sangue e raggiungere il feto Is it true that metals, dioxins and other lipophilic pollutants, accumulated in maternal tissue, may pass, even many years after their absorption, into the blood and reach the fetus
  • 62.
    Glucocorticoids act atcellular and molecularevels to alter cell function by changing the expression of receptors, enzymes, ion channels and transporters. They also alter various growth factors, cytoarchitectural proteins, binding proteins and components of the intracellular signalling pathways. Glucocorticoids act, directly, on genes and, indirectly, through changes in the bioavailability of other hormones..
  • 64.
    Trasmissione ed amplificazione transgenerazionale del danno thetrue risk: transgenerational amplification
  • 65.
    Human Sperm Suppression From theStudy of Scottish Male Reproductive Health www.link.med.ed.ac.uk/ HEW/repro/default.htm
  • 66.
    Biomonitoraggio degli effettidell‟inquinamento atmosferico in Liguria – campagna 2000 Giordan et al. 2002 Environmental Pollution
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  • 68.
    …confrontando con idati regionali….. • +20% mortalità generale; +24% tumore del polmone, +26% app. respiratorio • mortalità per tumore della pleura e infez. acute app. respiratorio molto elevata • difetti di mortalità per traumatismi Mortalità uomini
  • 69.
    Mortalità donne …confrontando coni dati regionali….. • +15% mortalità generale; +21% tumore del colon retto, +25% apparato respiratorio, +57% malattie renali, +27% traumatismi • Mortalità per tumore del rene e infezione acute app. respiratorio molto elevata
  • 70.
    Il “principio diprecauzione” esprime un‟esigenza tipicamente cautelare e consiste nella necessità di perseguire gli obiettivi della tutela della salute “anche quando manchi l’evidenza scientifica di un danno incombente, vale a dire quando non sussista interamente l’evidenza di un collegamento causale tra una situazione potenzialmente dannosa e conseguenze lesive della salute o quando la conoscenza scientifica non sia comunque completa”. La Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea applicano con fermezza questo principio. G.Ghirga-ISDEIt
  • 71.
    OECD, Health ata Glance, 2012 OECD, Health at a
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    A Roma cisono 23.000 semafori. Sostituendo le lampade tradizionali con lampade a LED a bassissimo consumo è possibile ogni anno risparmiare il 90% di elettricità, emettere oltre 9.000 tonnellate di CO2 in meno, ridurre la bolletta elettrica comunale di 1,6 milioni di euro e i costi di manutenzione di circa 1 milione di euro.
  • 95.
    E’ stato chiestoal Dalai Lama: “Cosa l’ha sorpresa di più nell’umanità?” Lui ha risposto: “Gli uomini. Perché perdono la salute per fare soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Perché pensano tanto ansiosamente al futuro che dimenticano di vivere il presente, finendo col non vivere né il presente né il futuro. Perché vivono come se non dovessero morire mai e perché muoiono come se non avessero mai vissuto.”