Gioco e linguaggio nei
         DSA
       Carlo Calzone
    Maria Bruna Di Marzio
Differenze linguistiche tra i DSA ed i DSL
                               (I.Rapin 2006)
Deficit diversi                Dist. spettro           Dist. sviluppo del
                               autistico (DSA)         linguaggio (DSL)
Pragmatica non verbale         deficitaria             normale
Pragmatica verbale             deficitaria             Deficitario o normale
Prosodia                       deficitaria             normale
Atipie (ecolalie, ecc.)        presenti                non presenti
Agnosia verbale uditiva        più frequenti che nei   rari
                               DSL

Deficit recettivo-espressivi   frequente               frequente
Deficit espressivi puri        non presente            frequente
Deficit semantico-pragmatici frequente                 rari
Deficit lessicale-sintattici   frequente               frequente
Precursori della comunicazione e del
   linguaggio carenti nell'autismo
           Carpenter e Tomasello (2000)

• Deficit nell'intenzionalità comunicativa

• Deficit nell'imitazione inversa di ruoli

• Deficit di sintonizzazione con il mondo
  sociale
Capacità di sintonizzarsi con il
           mondo sociale

Compromessa principalmente in due aspetti:

• l'orientamento verso stimoli sociali

• il deficit nelle abilità relative all'attenzione
  condivisa
Deficit dell’attenzione condivisa
L'attenzione condivisa è un precursore
  fondamentale dello sviluppo linguistico, ma
  anche delle capacità di intenzionalità
  comunicativa e di imitazione inversa di ruoli;

è probabile che le compromissioni in queste abilità
  nell'autismo derivino da un deficit primario
  nell'attenzione condivisa e influiscano anch'esse
  sullo sviluppo linguistico e comunicativo del
  bambino
Deficit dell’attenzione condivisa
Anche i problemi linguistici specifici dell'autismo possono
  derivare da deficit nell'attenzione condivisa:

• il bambino tenderebbe a imparare parole o espressioni
  con referenti sbagliati, dal momento che, al contrario
  del bambino con sviluppo tipico, non si serve della
  direzione dello sguardo dell'adulto per imparare nuove
  parole

• le associa, invece, all'oggetto che lui stesso sta
  guardando

A seconda del grado di presenza dei precursori, la
  compromissione linguistica e comunicativa sarà
  differente.
Intenzionalità comunicativa

Nel caso in cui l'intenzionalità comunicativa sia
  assente, il bambino probabilmente imparerà poche
  parole associandole a situazioni molto motivanti
  (come un alimento particolare o un'attività
  piacevole)

Nel caso in cui esista qualche forma di intenzionalità,
 il bambino svilupperà probabilmente una modalità
 di linguaggio letterale, con significato ma con
 difficoltà a livello del linguaggio figurato.
Confucio (551-479 AC)
             (551-

• Parlami e io dimenticherò

• Mostrami ed io potrò fare

• Coinvolgimi ed io capirò

Gioco e linguaggio nei DSA

  • 1.
    Gioco e linguaggionei DSA Carlo Calzone Maria Bruna Di Marzio
  • 2.
    Differenze linguistiche trai DSA ed i DSL (I.Rapin 2006) Deficit diversi Dist. spettro Dist. sviluppo del autistico (DSA) linguaggio (DSL) Pragmatica non verbale deficitaria normale Pragmatica verbale deficitaria Deficitario o normale Prosodia deficitaria normale Atipie (ecolalie, ecc.) presenti non presenti Agnosia verbale uditiva più frequenti che nei rari DSL Deficit recettivo-espressivi frequente frequente Deficit espressivi puri non presente frequente Deficit semantico-pragmatici frequente rari Deficit lessicale-sintattici frequente frequente
  • 3.
    Precursori della comunicazionee del linguaggio carenti nell'autismo Carpenter e Tomasello (2000) • Deficit nell'intenzionalità comunicativa • Deficit nell'imitazione inversa di ruoli • Deficit di sintonizzazione con il mondo sociale
  • 4.
    Capacità di sintonizzarsicon il mondo sociale Compromessa principalmente in due aspetti: • l'orientamento verso stimoli sociali • il deficit nelle abilità relative all'attenzione condivisa
  • 5.
    Deficit dell’attenzione condivisa L'attenzionecondivisa è un precursore fondamentale dello sviluppo linguistico, ma anche delle capacità di intenzionalità comunicativa e di imitazione inversa di ruoli; è probabile che le compromissioni in queste abilità nell'autismo derivino da un deficit primario nell'attenzione condivisa e influiscano anch'esse sullo sviluppo linguistico e comunicativo del bambino
  • 6.
    Deficit dell’attenzione condivisa Anchei problemi linguistici specifici dell'autismo possono derivare da deficit nell'attenzione condivisa: • il bambino tenderebbe a imparare parole o espressioni con referenti sbagliati, dal momento che, al contrario del bambino con sviluppo tipico, non si serve della direzione dello sguardo dell'adulto per imparare nuove parole • le associa, invece, all'oggetto che lui stesso sta guardando A seconda del grado di presenza dei precursori, la compromissione linguistica e comunicativa sarà differente.
  • 7.
    Intenzionalità comunicativa Nel casoin cui l'intenzionalità comunicativa sia assente, il bambino probabilmente imparerà poche parole associandole a situazioni molto motivanti (come un alimento particolare o un'attività piacevole) Nel caso in cui esista qualche forma di intenzionalità, il bambino svilupperà probabilmente una modalità di linguaggio letterale, con significato ma con difficoltà a livello del linguaggio figurato.
  • 8.
    Confucio (551-479 AC) (551- • Parlami e io dimenticherò • Mostrami ed io potrò fare • Coinvolgimi ed io capirò