LA CACCIA ALLE BALENE
UN PO’ DI STORIA
La caccia alla balena ha
origini molto antiche. Nel
1500 si sviluppò nell'oceano
Atlantico
e
dal
1800
nell'oceano Pacifico. I primi
balenieri commerciali furono
i Baschi.
LA IWC
Nel
1946
fu
commissione
internazionale per istituita una la
caccia alle balene, la IWC, per
favorire uno sviluppo coordinato
dell'industria
baleniera.
Inizialmente questa commissione
incoraggiò la caccia ottenendo,
come risultato, più di due milioni
di balene uccise nei primi trent'anni
di vita dell'organizzazione.
CACCIA
Per i secoli le grandi balene sono state
cercate per l'olio, la carne, i fanoni e
l'ambra grigia.
Le navi addette alla caccia alla balena
sono le baleniere, e i marinai di tali
navi sono "balenieri". La caccia in
genere
procede
con
baleniere
relativamente grandi
che lanciano
scialuppe o altre navi più piccole che si
avvicinano al cetaceo e lo colpiscono
con un arpione (in tempi moderni, un
arpione esplosivo). Dopo che il cetaceo
muore, viene riportato alla baleniera e
lì lavorato per separare il grasso e gli
altri prodotti.
COMPORTAMENTO DELLE BALENE
Riguardo al sonno, tutti i mammiferi
dormono e così fanno anche le balene,
con l'unica differenza che non possono
cadere in uno stato di incoscienza per
periodi troppo lunghi, proprio perché
devono essere coscienti per poter
respirare. La soluzione a questo
problema è ottenuta facendo sì che sia
solo un emisfero per volta del loro
cervello a dormire. Così le balene non
sono mai completamente addormentate
ma possono comunque riposare
secondo i loro bisogni. I cetacei
dormono circa 8 ore al giorno.
RIPRODUZIONE BALENE
Le femmine di balena danno alla luce
normalmente 10-11 piccoli lunghi dai
5 ai 7 m. Sono dei placentati. Nella
maggior parte delle balene la maturità
riproduttiva arriva tardi, tipicamente a
sette-dieci anni. Questa strategia
fornisce ad ogni nuovo nato un'alta
percentuale di sopravvivenza.Al parto
il piccolo nasce facendo uscire prima
la coda, in modo da minimizzare il
rischio di affogare. Le madri delle
balene nutrono i giovani in modo
attivo, spruzzando il latte grasso nelle
loro bocche.
RIPRODUZIONE BALENE
Le femmine di balena danno alla luce
normalmente 10-11 piccoli lunghi dai
5 ai 7 m. Sono dei placentati. Nella
maggior parte delle balene la maturità
riproduttiva arriva tardi, tipicamente a
sette-dieci anni. Questa strategia
fornisce ad ogni nuovo nato un'alta
percentuale di sopravvivenza.Al parto
il piccolo nasce facendo uscire prima
la coda, in modo da minimizzare il
rischio di affogare. Le madri delle
balene nutrono i giovani in modo
attivo, spruzzando il latte grasso nelle
loro bocche.

Caccia alle balene

  • 1.
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    UN PO’ DISTORIA La caccia alla balena ha origini molto antiche. Nel 1500 si sviluppò nell'oceano Atlantico e dal 1800 nell'oceano Pacifico. I primi balenieri commerciali furono i Baschi.
  • 3.
    LA IWC Nel 1946 fu commissione internazionale peristituita una la caccia alle balene, la IWC, per favorire uno sviluppo coordinato dell'industria baleniera. Inizialmente questa commissione incoraggiò la caccia ottenendo, come risultato, più di due milioni di balene uccise nei primi trent'anni di vita dell'organizzazione.
  • 4.
    CACCIA Per i secolile grandi balene sono state cercate per l'olio, la carne, i fanoni e l'ambra grigia. Le navi addette alla caccia alla balena sono le baleniere, e i marinai di tali navi sono "balenieri". La caccia in genere procede con baleniere relativamente grandi che lanciano scialuppe o altre navi più piccole che si avvicinano al cetaceo e lo colpiscono con un arpione (in tempi moderni, un arpione esplosivo). Dopo che il cetaceo muore, viene riportato alla baleniera e lì lavorato per separare il grasso e gli altri prodotti.
  • 5.
    COMPORTAMENTO DELLE BALENE Riguardoal sonno, tutti i mammiferi dormono e così fanno anche le balene, con l'unica differenza che non possono cadere in uno stato di incoscienza per periodi troppo lunghi, proprio perché devono essere coscienti per poter respirare. La soluzione a questo problema è ottenuta facendo sì che sia solo un emisfero per volta del loro cervello a dormire. Così le balene non sono mai completamente addormentate ma possono comunque riposare secondo i loro bisogni. I cetacei dormono circa 8 ore al giorno.
  • 6.
    RIPRODUZIONE BALENE Le femminedi balena danno alla luce normalmente 10-11 piccoli lunghi dai 5 ai 7 m. Sono dei placentati. Nella maggior parte delle balene la maturità riproduttiva arriva tardi, tipicamente a sette-dieci anni. Questa strategia fornisce ad ogni nuovo nato un'alta percentuale di sopravvivenza.Al parto il piccolo nasce facendo uscire prima la coda, in modo da minimizzare il rischio di affogare. Le madri delle balene nutrono i giovani in modo attivo, spruzzando il latte grasso nelle loro bocche.
  • 7.
    RIPRODUZIONE BALENE Le femminedi balena danno alla luce normalmente 10-11 piccoli lunghi dai 5 ai 7 m. Sono dei placentati. Nella maggior parte delle balene la maturità riproduttiva arriva tardi, tipicamente a sette-dieci anni. Questa strategia fornisce ad ogni nuovo nato un'alta percentuale di sopravvivenza.Al parto il piccolo nasce facendo uscire prima la coda, in modo da minimizzare il rischio di affogare. Le madri delle balene nutrono i giovani in modo attivo, spruzzando il latte grasso nelle loro bocche.