La costituzione italiana del 1948 nasce come reazione ai disastri della II guerra mondiale e del fascismo, mirando a un governo parlamentare tradizionale. Al centro della nuova forma di governo c'è il principio di legittimazione democratica, sostenuto da un sistema proporzionale e da governi di coalizione, per prevenire gli eccessi di potere dell'esecutivo. La storia politica successiva ha visto il Parlamento assumere un ruolo centrale, mentre i regolamenti hanno facilitato il dialogo e l'intesa tra le forze politiche.