Classe 3° A – a.s. 2011/12
Scuola primaria “Suor Maria Diletta Manera” – Mede
                        (PV)
Sono il vostro amico albero .
Vivo al centro di una grande piazza .
In primavera e in estate
sento il vostro vociare e
i canti melodiosi degli uccelli .
Vi osservo giocare, e mi diverto .
Vi riparo dal caldo con la mia ombra .
Nel cielo azzurro il sole mi sorride e ,
quando arriva la notte ,
è bello vedere la luna che splende
Albero
          con i tuoi fiori
     riempi il bosco di colori.


       I tuoi frutti saporiti
     da tutti noi sono graditi.


     Le tue foglie variopinte
       dal vento sono spinte.


    Sprigioni l’ossigeno vitale
elemento, per la natura essenziale.


Grazie albero per la tua generosità
L’ALBERO E’ FORMATO

DALLE RADICI, DAL FUSTO,

      DAI RAMI

          E

     DALLE FOGLIE
Le radici

                                     LE RADICI

          LE RADICI            ASSORBONO DAL TERRENO


ASSORBONO DAL TERRENO        L’ACQUA E I SALI MINERALI,

L’ACQUA E I SALI MINERALI,
                               SOSTENGONO IL TRONCO,
SOSTENGONO IL TRONCO,
                                        EVITANO

            EVITANO
                                FRANE E SMOTTAMENTI.
  FRANE E SMOTTAMENTI.
IL TRONCO SOSTIENE
   LA PIANTA E COLLEGA
  LE RADICI ALLA CHIOMA.
        PUO ESSERE:
LEGNOSO COME IL TRONCO
 DI UN ALBERO RIVESTITO
     DA UNA CORTECCIA
 PIU’ O MENO SPESSA CHE
    PROTEGGE LE PARTI
        INTERNE.
ERBACEO

COME LO STELO

 DI UN FIORE
RAMPICANTE

COME QUELLO

 DELL’EDERA
Grasso, verde
e pieno d’acqua
HA IL COMPITO
     DI TRASPORTARE
      LA LINFA GREZZA
        ALLE FOGLIE
ATTRAVERSO UN SISTEMA
       DI TUBICINI
  NEI QUALI CIRCOLANO
         I LIQUIDI.
LA LINFA GREZZA
  E’ UN LIQUIDO CHIARO ,
   FORMATO DALL’ACQUA
     E DAI SALI MINERALI
         CHE LE RADICI
ASSORBONO DAL TERRENO.

    LA LINFA ELABORATA
     E’ UNA SOLUZIONE
      FORMATA DALLE
   SOSTANZE NUTRITIVE
FABBRICATE DALLE FOGLIE
    CHE SI DISTRIBUISCE
      IN TUTTE LE PARTI
        DELLA PIANTA.
IL TRONCO E I RAMI

CONCORRONO A TENERE

DISTANZIATE LE FOGLIE

   IN MODO CHE TUTTE

   POSSONO RICEVERE

       LA LUCE DEL

          SOLE
LE FOGLIE SONO FORMATE

  DA UNA PARTE APPIATTITA

DETTA LAMINA , IL CUI

   CONTORNO COSTITUISCE

       IL MARGINE

E DA UN PICCIOLO CHE

 COLLEGA LA FOGLIA

  AL RAMO.
Nelle foglie, la linfa grezza viene trasformata in linfa elaborata. Le foglie, infatti,
possiedono una sostanza verde: la clorofilla, capace di svolgere questa
modificazione, chiamata fotosintesi clorofilliana. Durante questa trasformazione si
libera ossigeno nell’aria e per farla è indispensabile la luce. Il risultato finale della
fotosintesi è uno zucchero che nutre la pianta, ed è un nutrimento che si è
fabbricato da sola.

                              Per la trasformazione è
                               Indispensabile la luce.



                                                        La clorofilla trasforma la linfa
                                                      in sostanze che nutrono la pianta.




                                                   Al termine si libera
                                                   ossigeno.

La linfa grezza entra
nelle foglie.
ACROSTICI
ALBERI           ALTI
MOLTO            LUCIDI
BELLI           BELLI
IMPORTANTI      ESILI
ESTREMAMENTE    RALLEGRANO
NECESSARI       INFINITAMENTE
TUTTO
ESALTANO
Caro diario…………

sono sempre io il tuo amico albero, oggi è stata una splendida
giornata; nella mia cara piazza hanno piantato un nuovo albero e
abbiamo fatto amicizia. Non mi piace molto, è troppo timido, poi è
anche balbuziente,per dirmi una parola ci mette un anno; oggi mi ha
detto ciao non, anzi ciaaa-a-o. Si chiama Chiamino.
Sai non so come sono riuscito a parlargli, e a dire la verità uno
schiaffo mi stava per partire. Per fortuna mi ha chiamato mia nonna
Virginia sai è molto noiosa, perché mi vuole dar da mangiare sempre
le bietole.
Comù, il marito, dorme sempre e ha tantissimi anni……1.000.000 di
anni, mentre nonna Virginia ne ha uno in meno.
Sono tanto contento che nella mia piazza non ci venga nessun
terrorista. LILLOOO !!! Ops ti lascio, questa è nonna Virginia che mi
chiama. Tu stai attento a non farti leggere da nonna Virginia
altrimenti dice tutto a Chiamino.

                                Ciao ci vediamo dopo.
Un giorno una bambina di nome Serena si stava annoiando a giocare sola, senza
amiche e cugini, e allora prese la bicicletta e fece dei giri attorno a casa sua. Ma
si annoiò lo stesso.
Qualche ora dopo le venne un idea. Nel suo terreno aveva una grande quercia, e
decise di costruire una casa. Allora chiamò il padre e lo zio e si fece aiutare.
Presero delle tavole di legno, i chiodi il martello e tutto il materiale che serviva e
si misero al lavoro. Venne Serena e Alessia le raccontò tutto della sua grande
idea
 Dopo alcune ora la casa era ormai costruita e aveva le scalette per salire Le due
 amiche salirono ma dentro la casa c’era un’atmosfera triste. Allora presero del
colore e fiori e cominciarono a pitturare e incollare.
Quando si asciugò, cominciarono a giocare, prepararono il thé e mangiarono dei
biscotti. All’improvviso si accorsero che l’albero le osservava e sorrideva.
Noi sappiamo che gli alberi sono esseri viventi, non parlano, ma lui era un albero
magico e volle scherzare un po’ con loro. Alzò tutta la casa con i suoi rami , le due
amiche si spaventarono, ma l’albero disse –non preoccupatevi tenetevi forte,
voglio giocare con voi, posso?- Serena e Alessia dissero – certo!!-. e…… dal quel
giorno l’ albero e le bambine divennero amici. In seguito, le due amiche, andarono
a giocare nella casa sull’albero, quasi tutti i giorni, e l’albero giocava con loro.

Perciò bambini, dobbiamo difendere gli alberi, i fiori e rispettare la natura
    cercando di non buttare cartacce per terra.
Nervature
                                           LE PIANTE

                                                                        Picciolo                  Margine

                                           Sono formate da


                                                                                   Sono formate da



           Radici
                                                Fusto                                    Foglie


      Servono per
                                                                                      Servono per
                              Può essere                          Serve per

Ancorarsi al    Assorbire
  terreno       nutrimento
                                                                                      Fotosintesi e
                                                                                      respirazione
                    Legnoso                 Grasso verde
                                           E pieno d’acqua
                              Erbaceo                        Sostegno         Trasporto linfa
Albero abbraccio e respiro del mondo
Strade, radici che arrivano in fondo.
  Chissà da dove arriva il tuo suono
 suono che parla di un cuore buono.
  Chissà da dove arriva il tuo canto
 canto di foglie che vibra d’incanto.
Mentre ti ascolto, ti parlo e ti penso
   e il mio discorso diventa denso;
    tieniti stretto a questa terra
  cresci più libero che in una serra.
    Afferra il cielo portalo a noi
tendi i tuoi sogni più in alto che puoi.
  e se qualcuno ti vuole strappare
         tu vienimi a chiamare.

Albero respiro del mondo ok

  • 1.
    Classe 3° A– a.s. 2011/12 Scuola primaria “Suor Maria Diletta Manera” – Mede (PV)
  • 2.
    Sono il vostroamico albero . Vivo al centro di una grande piazza . In primavera e in estate sento il vostro vociare e i canti melodiosi degli uccelli . Vi osservo giocare, e mi diverto . Vi riparo dal caldo con la mia ombra . Nel cielo azzurro il sole mi sorride e , quando arriva la notte , è bello vedere la luna che splende
  • 3.
    Albero con i tuoi fiori riempi il bosco di colori. I tuoi frutti saporiti da tutti noi sono graditi. Le tue foglie variopinte dal vento sono spinte. Sprigioni l’ossigeno vitale elemento, per la natura essenziale. Grazie albero per la tua generosità
  • 4.
    L’ALBERO E’ FORMATO DALLERADICI, DAL FUSTO, DAI RAMI E DALLE FOGLIE
  • 5.
    Le radici LE RADICI LE RADICI ASSORBONO DAL TERRENO ASSORBONO DAL TERRENO L’ACQUA E I SALI MINERALI, L’ACQUA E I SALI MINERALI, SOSTENGONO IL TRONCO, SOSTENGONO IL TRONCO, EVITANO EVITANO FRANE E SMOTTAMENTI. FRANE E SMOTTAMENTI.
  • 6.
    IL TRONCO SOSTIENE LA PIANTA E COLLEGA LE RADICI ALLA CHIOMA. PUO ESSERE: LEGNOSO COME IL TRONCO DI UN ALBERO RIVESTITO DA UNA CORTECCIA PIU’ O MENO SPESSA CHE PROTEGGE LE PARTI INTERNE.
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    HA IL COMPITO DI TRASPORTARE LA LINFA GREZZA ALLE FOGLIE ATTRAVERSO UN SISTEMA DI TUBICINI NEI QUALI CIRCOLANO I LIQUIDI.
  • 11.
    LA LINFA GREZZA E’ UN LIQUIDO CHIARO , FORMATO DALL’ACQUA E DAI SALI MINERALI CHE LE RADICI ASSORBONO DAL TERRENO. LA LINFA ELABORATA E’ UNA SOLUZIONE FORMATA DALLE SOSTANZE NUTRITIVE FABBRICATE DALLE FOGLIE CHE SI DISTRIBUISCE IN TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA.
  • 12.
    IL TRONCO EI RAMI CONCORRONO A TENERE DISTANZIATE LE FOGLIE IN MODO CHE TUTTE POSSONO RICEVERE LA LUCE DEL SOLE
  • 13.
    LE FOGLIE SONOFORMATE DA UNA PARTE APPIATTITA DETTA LAMINA , IL CUI CONTORNO COSTITUISCE IL MARGINE E DA UN PICCIOLO CHE COLLEGA LA FOGLIA AL RAMO.
  • 14.
    Nelle foglie, lalinfa grezza viene trasformata in linfa elaborata. Le foglie, infatti, possiedono una sostanza verde: la clorofilla, capace di svolgere questa modificazione, chiamata fotosintesi clorofilliana. Durante questa trasformazione si libera ossigeno nell’aria e per farla è indispensabile la luce. Il risultato finale della fotosintesi è uno zucchero che nutre la pianta, ed è un nutrimento che si è fabbricato da sola. Per la trasformazione è Indispensabile la luce. La clorofilla trasforma la linfa in sostanze che nutrono la pianta. Al termine si libera ossigeno. La linfa grezza entra nelle foglie.
  • 15.
    ACROSTICI ALBERI ALTI MOLTO LUCIDI BELLI BELLI IMPORTANTI ESILI ESTREMAMENTE RALLEGRANO NECESSARI INFINITAMENTE TUTTO ESALTANO
  • 16.
    Caro diario………… sono sempreio il tuo amico albero, oggi è stata una splendida giornata; nella mia cara piazza hanno piantato un nuovo albero e abbiamo fatto amicizia. Non mi piace molto, è troppo timido, poi è anche balbuziente,per dirmi una parola ci mette un anno; oggi mi ha detto ciao non, anzi ciaaa-a-o. Si chiama Chiamino. Sai non so come sono riuscito a parlargli, e a dire la verità uno schiaffo mi stava per partire. Per fortuna mi ha chiamato mia nonna Virginia sai è molto noiosa, perché mi vuole dar da mangiare sempre le bietole. Comù, il marito, dorme sempre e ha tantissimi anni……1.000.000 di anni, mentre nonna Virginia ne ha uno in meno. Sono tanto contento che nella mia piazza non ci venga nessun terrorista. LILLOOO !!! Ops ti lascio, questa è nonna Virginia che mi chiama. Tu stai attento a non farti leggere da nonna Virginia altrimenti dice tutto a Chiamino. Ciao ci vediamo dopo.
  • 17.
    Un giorno unabambina di nome Serena si stava annoiando a giocare sola, senza amiche e cugini, e allora prese la bicicletta e fece dei giri attorno a casa sua. Ma si annoiò lo stesso. Qualche ora dopo le venne un idea. Nel suo terreno aveva una grande quercia, e decise di costruire una casa. Allora chiamò il padre e lo zio e si fece aiutare. Presero delle tavole di legno, i chiodi il martello e tutto il materiale che serviva e si misero al lavoro. Venne Serena e Alessia le raccontò tutto della sua grande idea Dopo alcune ora la casa era ormai costruita e aveva le scalette per salire Le due amiche salirono ma dentro la casa c’era un’atmosfera triste. Allora presero del colore e fiori e cominciarono a pitturare e incollare. Quando si asciugò, cominciarono a giocare, prepararono il thé e mangiarono dei biscotti. All’improvviso si accorsero che l’albero le osservava e sorrideva. Noi sappiamo che gli alberi sono esseri viventi, non parlano, ma lui era un albero magico e volle scherzare un po’ con loro. Alzò tutta la casa con i suoi rami , le due amiche si spaventarono, ma l’albero disse –non preoccupatevi tenetevi forte, voglio giocare con voi, posso?- Serena e Alessia dissero – certo!!-. e…… dal quel giorno l’ albero e le bambine divennero amici. In seguito, le due amiche, andarono a giocare nella casa sull’albero, quasi tutti i giorni, e l’albero giocava con loro. Perciò bambini, dobbiamo difendere gli alberi, i fiori e rispettare la natura cercando di non buttare cartacce per terra.
  • 18.
    Nervature LE PIANTE Picciolo Margine Sono formate da Sono formate da Radici Fusto Foglie Servono per Servono per Può essere Serve per Ancorarsi al Assorbire terreno nutrimento Fotosintesi e respirazione Legnoso Grasso verde E pieno d’acqua Erbaceo Sostegno Trasporto linfa
  • 19.
    Albero abbraccio erespiro del mondo Strade, radici che arrivano in fondo. Chissà da dove arriva il tuo suono suono che parla di un cuore buono. Chissà da dove arriva il tuo canto canto di foglie che vibra d’incanto. Mentre ti ascolto, ti parlo e ti penso e il mio discorso diventa denso; tieniti stretto a questa terra cresci più libero che in una serra. Afferra il cielo portalo a noi tendi i tuoi sogni più in alto che puoi. e se qualcuno ti vuole strappare tu vienimi a chiamare.