Il documento discute l'evoluzione della teoria linguistica da Saussure a Jakobson, evidenziando l'arbitrarietà del segno linguistico come principio fondamentale secondo Saussure. Viene spiegato come la lingua rappresenti un sistema sociale di segni, la cui mutabilità è influenzata da fattori culturali nel tempo. Inoltre, si sottolinea la necessità di distinguere tra linguistica e semiologia, delineando i concetti di combinazione e selezione di Jakobson in relazione ad alterazioni e valori linguistici.