“ LA FAD ALL’ENGIM”
MEMO "Moodle": filosofia e strumenti Le licenze dei materiali pubblicati in piattaforma: “CREATIVE COMMONS” La partecipazione attiva nella FAD Il riconoscimento della "presenza" nelle attività in FAD Studio di un caso sperimentale: cooperative E-learning & fad
WEB 2.0 è una nuova visione di Internet   un insieme di approcci verso la rete nuovi e innovativi.   si riferisce alle tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce   Web 2.0 non ha confini rigidi   Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata, modificata o  remixata  da chiunque per uno scopo preciso
FAD  ≠  E-LEARNING é riconducibile  ad una esperienza formativa di insegnamento/apprendimento nella quale gli utenti ed i docenti si trovano in una situazione di separazione fisica. La separazione deve avvenire in modo che l’utente possa scegliere in maniera autonoma  “ l’insieme di metodologie e tecnologie che consentono di attuare percorsi di formazione a distanza, avvalendosi prevalentemente, anche se non esclusivamente della rete.”
Evoluzione dei modelli di apprendimento UNIDIREZIONALE DOCENTE RETE ALLIEVO LAVORO IN  GRUPPO INSEGNANTE COME FACILITATORE FONTE originale:  JFreire_UNEX_DIC06 Traduzione: Sandra.OrtegaNavas
Gli elementi  della Formazione A Distanza
M odular O bject  O riented  D inamic  L earning  E nviroment A mbiente di  A pprendimento  D inamico  M odulare  O rientato agli  O ggetti
Caratteristich e Moodle è un prodotto  attivo ed in continua evoluzione.  Promuove una  pedagogia costruzionista sociale  (collaborazione, attività, riflessione critica, ecc.) Adattabile  al 100% delle lezioni on line come anche ad integrare l'apprendimento faccia a faccia. Interfaccia browser a  tecnologia  non avanzata, semplice, leggera, efficiente, compatibile. Progetto generale
Caratteristich e Semplice da installare  su quasi ogni piattaforma che supporta PHP. Richiede solo un database (ed è in grado di condividerlo) Rilevanti le misure di  sicurezza La maggior parte delle  aree di immissione di testo  (risorse, interventi nel forum, annotazioni nel diario, etc), può essere  modificata  utilizzando un editor  HTML Progetto generale
MYSQL FILE RISORSE MOODLE APACHE UTENTE FIREFOX UTENTE  INTERNET EXPORER UTENTE ………… . HTTP://FAD.ENGIM.IT GNU LINUX SERVER INTERNET  MOODLE
  Filosofia Il design e lo sviluppo di Moodle sono guidati da una particolare filosofia dell'apprendimento   " pedagogia  costruzionista  sociale "   concetti principali   1.Costruttivismo 2. Costruzionismo 3. Costruttivismo sociale 4. Connesso e  distaccato 3. Costruttivismo sociale 3. Costruttivismo sociale
La didattica multimediale a oggetti Si basa sull'individuazione, all'interno di un ambito del sapere, di Oggetti Autonomi di Apprendimento (OAA).   Questi sono gli elementi minimali che costituiscono un corso on line.   Ogni OAA è un percorso volto al raggiungimento di un ben precisato e limitato obiettivo di conoscenza e/o competenza e/o abilità. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
Gli oggetti autonomi di apprendimento Gli obiettivi di apprendimento Gli obiettivi di ogni OAA dovrebbero corrispondere a quelli previsti per una lezione in presenza della durata di  due ore . Sulla base di questa valutazione verrà stabilito il numero totale di OAA contenuti nel corso on-line.  Ad esempio, se un corso on line deve fornire allo studente le stesse conoscenze di un corso in presenza della durata di sessanta ore, esso sarà composto da circa trenta Oggetti Autonomi di Apprendimento. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI
I principi degli OAA Della didattica a oggetti accolgono i seguenti principi: AUTONOMIA , cioè separatezza e indipendenza dagli altri elementi; RIUTILIZZABILITÀ  e capacità – limitata e ponderata – di combinazione con altri elementi; UNIFORMITÀ  per ciò che attiene alla quantità di conoscenza erogata e le modalità di erogazione . tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
I principi degli OAA Delle nuove tecnologie gli OAA valorizzano: LA MULTIMEDIALITÀ , includendo al proprio interno testi, immagini, filmati, suoni e animazioni; L'INTERATTIVITÀ , modificandosi in base agli stimoli provenienti dall'utente; LA FACILITÀ DI DISTRIBUZIONE  in Rete, per la valorizzazione delle risorse condivise. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
Gli elementi di un OOA: Valutazione in ingresso , per accertare le preconoscenze richieste.  Introduzione , per preparare l'utente ad accogliere i saperi.  Da 5 a 15 unità di contenuto , ognuna contenente uno solo dei temi da affrontare nel corso.  Bilancio , contenente un riassunto di ciò che si è appreso.  Valutazione in uscita , per verificare le conoscenze acquisite, fornendo allo studente un feedback. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento
La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI
Blogs como gestores de contenidos
 
NUOVI ELEMENTI DIDATICI
 
Wikis come strumenti creativo collaborativo e aperto di contenuti .
MediaWiki :  software di codice aperto per wiki
I wiki sono importante perche: - -I wiki ci permetono generare uno spazio di lavoro collaborativo e participativo. - Suscitano un feedback di conoscenze tra i docenti e gli allievi.  - Favoriscono all’aprendimento collaborativo dove le conoscenze si contruiscono tra tutti
Le licenze Creative Commons offrono  un insieme flessibile di protezioni e libertà  per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto "tutti i diritti riservati", offre a chi è interessato degli strumenti per un approccio " alcuni  diritti riservati".  Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative
Le  C reative  C ommons  P ublic  L icenses ( CCPL ) sono delle licenze di diritto d'autore che si basano sul principio de "alcuni diritti riservati".  Le CCPL sono state create negli Stati Uniti dall'associazione no-profit  Creative Common   Il funzionamento delle CCPL è reso possibile dal fatto che la legge italiana sul diritto d'autore riconosce   al creatore di un'opera dell'ingegno una serie di diritti. Cos'è Creative Commons?
Creative Commons possono essere aplicate su:    Education Lezioni, corsi, libri di testo... Software    Testi Libri, blog, saggi...    Video Film, animazioni...    Immagini Fotografie, immagini, illustrazioni…   Audio Musica, suoni, discorsi...
Si può definire il  Cooperative Learning  come un insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi per attività di apprendimento e ricevono valutazioni in base ai risultati acquisiti.  [COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., Insegnare e apprendere in gruppo., LAS, Roma, 1996, p.24.] il Cooperative Learning
RESPONSABILITA' INDIVIDUALE interdipendenza positiva   l’interazione costruttiva   RELAZIONE INTERPERSONALI   la  valutazione del singolo e del gruppo   il Cooperative Learning
il Cooperative Learning Responsabilità individuale :  è richiesta la padronanza di tutti i contenuti/materiali da parte di tutti Relazione interpersonale :  saper comunicare, distribuire la leadership, gestire i conflitti, problem solving, prendere decisioni   Interazione costruttiva:  regolare-continuativa:  scambio di informazioni,   aiuto, feedback, fiducia, stimolazione reciproci, accettazione dell’influenza reciproca, motivazione per il bene di tutti, ansia/stress moderati Interdipendenza positiva :  di scopo, compito, risorse-materiali-informazioni, ruoli, ricompensa, valutazione Pensare il gruppo come a una  squadra      il successo/ fallimento di uno è legato a quello di tutti Revisione di gruppo e personale
Varie sono le tecniche formalizzate che potremmo scegliere in sede di progettazione del percorso: l’ intervista  a 3 passi il  center piece il  consulto tra compagni di gruppo il  round table le  teste numerate insieme la  simulazioni di ruoli  (il leader/coordinatore; lo scettico; il controllore; il revisore…) ... alcune tecniche il Cooperative Learning
 

La Fad

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    “ LA FADALL’ENGIM”
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    MEMO "Moodle": filosofiae strumenti Le licenze dei materiali pubblicati in piattaforma: “CREATIVE COMMONS” La partecipazione attiva nella FAD Il riconoscimento della "presenza" nelle attività in FAD Studio di un caso sperimentale: cooperative E-learning & fad
  • 3.
    WEB 2.0 èuna nuova visione di Internet un insieme di approcci verso la rete nuovi e innovativi. si riferisce alle tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce Web 2.0 non ha confini rigidi Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata, modificata o remixata da chiunque per uno scopo preciso
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    FAD ≠ E-LEARNING é riconducibile ad una esperienza formativa di insegnamento/apprendimento nella quale gli utenti ed i docenti si trovano in una situazione di separazione fisica. La separazione deve avvenire in modo che l’utente possa scegliere in maniera autonoma “ l’insieme di metodologie e tecnologie che consentono di attuare percorsi di formazione a distanza, avvalendosi prevalentemente, anche se non esclusivamente della rete.”
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    Evoluzione dei modellidi apprendimento UNIDIREZIONALE DOCENTE RETE ALLIEVO LAVORO IN GRUPPO INSEGNANTE COME FACILITATORE FONTE originale: JFreire_UNEX_DIC06 Traduzione: Sandra.OrtegaNavas
  • 6.
    Gli elementi della Formazione A Distanza
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    M odular Object O riented D inamic L earning E nviroment A mbiente di A pprendimento D inamico M odulare O rientato agli O ggetti
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    Caratteristich e Moodleè un prodotto attivo ed in continua evoluzione. Promuove una pedagogia costruzionista sociale (collaborazione, attività, riflessione critica, ecc.) Adattabile al 100% delle lezioni on line come anche ad integrare l'apprendimento faccia a faccia. Interfaccia browser a tecnologia non avanzata, semplice, leggera, efficiente, compatibile. Progetto generale
  • 9.
    Caratteristich e Sempliceda installare su quasi ogni piattaforma che supporta PHP. Richiede solo un database (ed è in grado di condividerlo) Rilevanti le misure di sicurezza La maggior parte delle aree di immissione di testo (risorse, interventi nel forum, annotazioni nel diario, etc), può essere modificata utilizzando un editor HTML Progetto generale
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    MYSQL FILE RISORSEMOODLE APACHE UTENTE FIREFOX UTENTE INTERNET EXPORER UTENTE ………… . HTTP://FAD.ENGIM.IT GNU LINUX SERVER INTERNET MOODLE
  • 11.
    FilosofiaIl design e lo sviluppo di Moodle sono guidati da una particolare filosofia dell'apprendimento " pedagogia costruzionista sociale " concetti principali 1.Costruttivismo 2. Costruzionismo 3. Costruttivismo sociale 4. Connesso e distaccato 3. Costruttivismo sociale 3. Costruttivismo sociale
  • 12.
    La didattica multimedialea oggetti Si basa sull'individuazione, all'interno di un ambito del sapere, di Oggetti Autonomi di Apprendimento (OAA). Questi sono gli elementi minimali che costituiscono un corso on line. Ogni OAA è un percorso volto al raggiungimento di un ben precisato e limitato obiettivo di conoscenza e/o competenza e/o abilità. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
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    Gli oggetti autonomidi apprendimento Gli obiettivi di apprendimento Gli obiettivi di ogni OAA dovrebbero corrispondere a quelli previsti per una lezione in presenza della durata di due ore . Sulla base di questa valutazione verrà stabilito il numero totale di OAA contenuti nel corso on-line. Ad esempio, se un corso on line deve fornire allo studente le stesse conoscenze di un corso in presenza della durata di sessanta ore, esso sarà composto da circa trenta Oggetti Autonomi di Apprendimento. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI
  • 14.
    I principi degliOAA Della didattica a oggetti accolgono i seguenti principi: AUTONOMIA , cioè separatezza e indipendenza dagli altri elementi; RIUTILIZZABILITÀ e capacità – limitata e ponderata – di combinazione con altri elementi; UNIFORMITÀ per ciò che attiene alla quantità di conoscenza erogata e le modalità di erogazione . tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
  • 15.
    I principi degliOAA Delle nuove tecnologie gli OAA valorizzano: LA MULTIMEDIALITÀ , includendo al proprio interno testi, immagini, filmati, suoni e animazioni; L'INTERATTIVITÀ , modificandosi in base agli stimoli provenienti dall'utente; LA FACILITÀ DI DISTRIBUZIONE in Rete, per la valorizzazione delle risorse condivise. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
  • 16.
    Gli elementi diun OOA: Valutazione in ingresso , per accertare le preconoscenze richieste. Introduzione , per preparare l'utente ad accogliere i saperi. Da 5 a 15 unità di contenuto , ognuna contenente uno solo dei temi da affrontare nel corso. Bilancio , contenente un riassunto di ciò che si è appreso. Valutazione in uscita , per verificare le conoscenze acquisite, fornendo allo studente un feedback. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento
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    La struttura diun oggetto autonomo di apprendimento tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI
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    Blogs como gestoresde contenidos
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    Wikis come strumenticreativo collaborativo e aperto di contenuti .
  • 23.
    MediaWiki : software di codice aperto per wiki
  • 24.
    I wiki sonoimportante perche: - -I wiki ci permetono generare uno spazio di lavoro collaborativo e participativo. - Suscitano un feedback di conoscenze tra i docenti e gli allievi. - Favoriscono all’aprendimento collaborativo dove le conoscenze si contruiscono tra tutti
  • 25.
    Le licenze CreativeCommons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto "tutti i diritti riservati", offre a chi è interessato degli strumenti per un approccio " alcuni diritti riservati". Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative
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    Le Creative C ommons P ublic L icenses ( CCPL ) sono delle licenze di diritto d'autore che si basano sul principio de "alcuni diritti riservati". Le CCPL sono state create negli Stati Uniti dall'associazione no-profit Creative Common Il funzionamento delle CCPL è reso possibile dal fatto che la legge italiana sul diritto d'autore riconosce al creatore di un'opera dell'ingegno una serie di diritti. Cos'è Creative Commons?
  • 27.
    Creative Commons possonoessere aplicate su:    Education Lezioni, corsi, libri di testo... Software    Testi Libri, blog, saggi...    Video Film, animazioni...    Immagini Fotografie, immagini, illustrazioni…   Audio Musica, suoni, discorsi...
  • 28.
    Si può definireil Cooperative Learning come un insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi per attività di apprendimento e ricevono valutazioni in base ai risultati acquisiti. [COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., Insegnare e apprendere in gruppo., LAS, Roma, 1996, p.24.] il Cooperative Learning
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    RESPONSABILITA' INDIVIDUALE interdipendenzapositiva l’interazione costruttiva RELAZIONE INTERPERSONALI la valutazione del singolo e del gruppo il Cooperative Learning
  • 30.
    il Cooperative LearningResponsabilità individuale : è richiesta la padronanza di tutti i contenuti/materiali da parte di tutti Relazione interpersonale : saper comunicare, distribuire la leadership, gestire i conflitti, problem solving, prendere decisioni Interazione costruttiva: regolare-continuativa: scambio di informazioni, aiuto, feedback, fiducia, stimolazione reciproci, accettazione dell’influenza reciproca, motivazione per il bene di tutti, ansia/stress moderati Interdipendenza positiva : di scopo, compito, risorse-materiali-informazioni, ruoli, ricompensa, valutazione Pensare il gruppo come a una squadra  il successo/ fallimento di uno è legato a quello di tutti Revisione di gruppo e personale
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    Varie sono letecniche formalizzate che potremmo scegliere in sede di progettazione del percorso: l’ intervista a 3 passi il center piece il consulto tra compagni di gruppo il round table le teste numerate insieme la simulazioni di ruoli (il leader/coordinatore; lo scettico; il controllore; il revisore…) ... alcune tecniche il Cooperative Learning
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