“ LA FAD ALL’ENGIM”
MEMO <ul><li>&quot;Moodle&quot;: filosofia e strumenti </li></ul><ul><li>Le licenze dei materiali pubblicati in piattaform...
WEB 2.0 è una nuova visione di Internet   un insieme di approcci verso la rete nuovi e innovativi.   si riferisce alle tec...
FAD  ≠  E-LEARNING <ul><li>é riconducibile  ad una esperienza formativa di insegnamento/apprendimento nella quale gli uten...
Evoluzione dei modelli di apprendimento UNIDIREZIONALE DOCENTE RETE ALLIEVO <ul><li>LAVORO IN  GRUPPO </li></ul><ul><li>IN...
Gli elementi  della Formazione A Distanza
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Caratteristich e Moodle è un prodotto  attivo ed in continua evoluzione.  <ul><li>Promuove una  pedagogia costruzionista s...
Caratteristich e Semplice da installare  su quasi ogni piattaforma che supporta PHP. Richiede solo un database (ed è in gr...
MYSQL FILE RISORSE MOODLE APACHE UTENTE FIREFOX UTENTE  INTERNET EXPORER UTENTE ………… . HTTP://FAD.ENGIM.IT GNU LINUX SERVE...
  Filosofia <ul><li>Il design e lo sviluppo di Moodle sono guidati da una particolare filosofia dell'apprendimento   </li>...
La didattica multimediale a oggetti Si basa sull'individuazione, all'interno di un ambito del sapere, di Oggetti Autonomi ...
Gli oggetti autonomi di apprendimento <ul><li>Gli obiettivi di apprendimento </li></ul><ul><li>Gli obiettivi di ogni OAA d...
<ul><li>I principi degli OAA </li></ul><ul><li>Della didattica a oggetti accolgono i seguenti principi: </li></ul><ul><ul>...
<ul><li>I principi degli OAA </li></ul><ul><li>Delle nuove tecnologie gli OAA valorizzano: </li></ul><ul><ul><li>LA MULTIM...
<ul><li>Gli elementi di un OOA: </li></ul><ul><ul><li>Valutazione in ingresso , per accertare le preconoscenze richieste. ...
La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line”  di Barbara Bru...
Blogs como gestores de contenidos
 
NUOVI ELEMENTI DIDATICI
 
Wikis come strumenti creativo collaborativo e aperto di contenuti .
MediaWiki :  software di codice aperto per wiki
I wiki sono importante perche: - <ul><li>-I wiki ci permetono generare uno spazio di lavoro collaborativo e participativo....
Le licenze Creative Commons offrono  un insieme flessibile di protezioni e libertà  per autori, artisti e educatori. Parte...
<ul><li>Le  C reative  C ommons  P ublic  L icenses ( CCPL ) sono delle licenze di diritto d'autore che si basano sul prin...
Creative Commons possono essere aplicate su: <ul><li>   Education Lezioni, corsi, libri di testo... </li></ul><ul><li>Soft...
<ul><li>Si può definire il  Cooperative Learning  come un insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle qual...
RESPONSABILITA' INDIVIDUALE interdipendenza positiva   l’interazione costruttiva   RELAZIONE INTERPERSONALI   la  valutazi...
il Cooperative Learning Responsabilità individuale :  è richiesta la padronanza di tutti i contenuti/materiali da parte di...
<ul><li>Varie sono le tecniche formalizzate che potremmo scegliere in sede di progettazione del percorso: </li></ul><ul><l...
 
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  1. 1. “ LA FAD ALL’ENGIM”
  2. 2. MEMO <ul><li>&quot;Moodle&quot;: filosofia e strumenti </li></ul><ul><li>Le licenze dei materiali pubblicati in piattaforma: “CREATIVE COMMONS” </li></ul><ul><li>La partecipazione attiva nella FAD </li></ul><ul><li>Il riconoscimento della &quot;presenza&quot; nelle attività in FAD </li></ul><ul><li>Studio di un caso sperimentale: cooperative E-learning & fad </li></ul>
  3. 3. WEB 2.0 è una nuova visione di Internet un insieme di approcci verso la rete nuovi e innovativi. si riferisce alle tecnologie che permettono ai dati di diventare indipendenti dalla persona che li produce Web 2.0 non ha confini rigidi Web 2.0 lascia ai dati una loro identità propria, che può essere cambiata, modificata o remixata da chiunque per uno scopo preciso
  4. 4. FAD ≠ E-LEARNING <ul><li>é riconducibile ad una esperienza formativa di insegnamento/apprendimento nella quale gli utenti ed i docenti si trovano in una situazione di separazione fisica. </li></ul><ul><li>La separazione deve avvenire in modo che l’utente possa scegliere in maniera autonoma </li></ul><ul><li>“ l’insieme di metodologie e tecnologie che consentono di attuare percorsi di formazione a distanza, avvalendosi prevalentemente, anche se non esclusivamente della rete.” </li></ul>
  5. 5. Evoluzione dei modelli di apprendimento UNIDIREZIONALE DOCENTE RETE ALLIEVO <ul><li>LAVORO IN GRUPPO </li></ul><ul><li>INSEGNANTE COME FACILITATORE </li></ul>FONTE originale: JFreire_UNEX_DIC06 Traduzione: Sandra.OrtegaNavas
  6. 6. Gli elementi della Formazione A Distanza
  7. 7. M odular O bject O riented D inamic L earning E nviroment A mbiente di A pprendimento D inamico M odulare O rientato agli O ggetti
  8. 8. Caratteristich e Moodle è un prodotto attivo ed in continua evoluzione. <ul><li>Promuove una pedagogia costruzionista sociale (collaborazione, attività, riflessione critica, ecc.) </li></ul><ul><li>Adattabile al 100% delle lezioni on line come anche ad integrare l'apprendimento faccia a faccia. </li></ul><ul><li>Interfaccia browser a tecnologia non avanzata, semplice, leggera, efficiente, compatibile. </li></ul>Progetto generale
  9. 9. Caratteristich e Semplice da installare su quasi ogni piattaforma che supporta PHP. Richiede solo un database (ed è in grado di condividerlo) Rilevanti le misure di sicurezza La maggior parte delle aree di immissione di testo (risorse, interventi nel forum, annotazioni nel diario, etc), può essere modificata utilizzando un editor HTML Progetto generale
  10. 10. MYSQL FILE RISORSE MOODLE APACHE UTENTE FIREFOX UTENTE INTERNET EXPORER UTENTE ………… . HTTP://FAD.ENGIM.IT GNU LINUX SERVER INTERNET MOODLE
  11. 11. Filosofia <ul><li>Il design e lo sviluppo di Moodle sono guidati da una particolare filosofia dell'apprendimento </li></ul>&quot; pedagogia costruzionista sociale &quot; concetti principali 1.Costruttivismo 2. Costruzionismo 3. Costruttivismo sociale 4. Connesso e distaccato 3. Costruttivismo sociale 3. Costruttivismo sociale
  12. 12. La didattica multimediale a oggetti Si basa sull'individuazione, all'interno di un ambito del sapere, di Oggetti Autonomi di Apprendimento (OAA). Questi sono gli elementi minimali che costituiscono un corso on line. Ogni OAA è un percorso volto al raggiungimento di un ben precisato e limitato obiettivo di conoscenza e/o competenza e/o abilità. tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI Gli oggetti autonomi di apprendimento
  13. 13. Gli oggetti autonomi di apprendimento <ul><li>Gli obiettivi di apprendimento </li></ul><ul><li>Gli obiettivi di ogni OAA dovrebbero corrispondere a quelli previsti per una lezione in presenza della durata di due ore . Sulla base di questa valutazione verrà stabilito il numero totale di OAA contenuti nel corso on-line. Ad esempio, se un corso on line deve fornire allo studente le stesse conoscenze di un corso in presenza della durata di sessanta ore, esso sarà composto da circa trenta Oggetti Autonomi di Apprendimento. </li></ul><ul><li>tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” </li></ul><ul><li>di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI </li></ul>
  14. 14. <ul><li>I principi degli OAA </li></ul><ul><li>Della didattica a oggetti accolgono i seguenti principi: </li></ul><ul><ul><li>AUTONOMIA , cioè separatezza e indipendenza dagli altri elementi; </li></ul></ul><ul><ul><li>RIUTILIZZABILITÀ e capacità – limitata e ponderata – di combinazione con altri elementi; </li></ul></ul><ul><ul><li>UNIFORMITÀ per ciò che attiene alla quantità di conoscenza erogata e le modalità di erogazione . </li></ul></ul><ul><li>tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” </li></ul><ul><li>di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI </li></ul>Gli oggetti autonomi di apprendimento
  15. 15. <ul><li>I principi degli OAA </li></ul><ul><li>Delle nuove tecnologie gli OAA valorizzano: </li></ul><ul><ul><li>LA MULTIMEDIALITÀ , includendo al proprio interno testi, immagini, filmati, suoni e animazioni; </li></ul></ul><ul><ul><li>L'INTERATTIVITÀ , modificandosi in base agli stimoli provenienti dall'utente; </li></ul></ul><ul><ul><li>LA FACILITÀ DI DISTRIBUZIONE in Rete, per la valorizzazione delle risorse condivise. </li></ul></ul><ul><li>tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” </li></ul><ul><li>di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI </li></ul>Gli oggetti autonomi di apprendimento
  16. 16. <ul><li>Gli elementi di un OOA: </li></ul><ul><ul><li>Valutazione in ingresso , per accertare le preconoscenze richieste. </li></ul></ul><ul><ul><li>Introduzione , per preparare l'utente ad accogliere i saperi. </li></ul></ul><ul><ul><li>Da 5 a 15 unità di contenuto , ognuna contenente uno solo dei temi da affrontare nel corso. </li></ul></ul><ul><ul><li>Bilancio , contenente un riassunto di ciò che si è appreso. </li></ul></ul><ul><ul><li>Valutazione in uscita , per verificare le conoscenze acquisite, fornendo allo studente un feedback. </li></ul></ul><ul><li>tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” </li></ul><ul><li>di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI </li></ul>La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento
  17. 17. La struttura di un oggetto autonomo di apprendimento tratta dal libro di testo “Come creare corsi on line” di Barbara Bruschi e Alessandro Perissinotto Edito LE BUSSOLE CAROCCI
  18. 18. Blogs como gestores de contenidos
  19. 20. NUOVI ELEMENTI DIDATICI
  20. 22. Wikis come strumenti creativo collaborativo e aperto di contenuti .
  21. 23. MediaWiki : software di codice aperto per wiki
  22. 24. I wiki sono importante perche: - <ul><li>-I wiki ci permetono generare uno spazio di lavoro collaborativo e participativo. </li></ul><ul><li>- Suscitano un feedback di conoscenze tra i docenti e gli allievi. </li></ul><ul><li>- Favoriscono all’aprendimento collaborativo dove le conoscenze si contruiscono tra tutti </li></ul>
  23. 25. Le licenze Creative Commons offrono un insieme flessibile di protezioni e libertà per autori, artisti e educatori. Partendo dal concetto &quot;tutti i diritti riservati&quot;, offre a chi è interessato degli strumenti per un approccio &quot; alcuni diritti riservati&quot;. Creative Commons, un copyright flessibile per opere creative
  24. 26. <ul><li>Le C reative C ommons P ublic L icenses ( CCPL ) sono delle licenze di diritto d'autore che si basano sul principio de &quot;alcuni diritti riservati&quot;. </li></ul><ul><li>Le CCPL sono state create negli Stati Uniti dall'associazione no-profit Creative Common </li></ul><ul><li>Il funzionamento delle CCPL è reso possibile dal fatto che la legge italiana sul diritto d'autore riconosce al creatore di un'opera dell'ingegno una serie di diritti. </li></ul>Cos'è Creative Commons?
  25. 27. Creative Commons possono essere aplicate su: <ul><li>   Education Lezioni, corsi, libri di testo... </li></ul><ul><li>Software </li></ul><ul><li>   Testi Libri, blog, saggi... </li></ul><ul><li>   Video Film, animazioni... </li></ul><ul><li>   Immagini Fotografie, immagini, illustrazioni… </li></ul><ul><li>  Audio Musica, suoni, discorsi... </li></ul>
  26. 28. <ul><li>Si può definire il Cooperative Learning come un insieme di tecniche di conduzione della classe, grazie alle quali gli studenti lavorano in piccoli gruppi per attività di apprendimento e ricevono valutazioni in base ai risultati acquisiti. </li></ul><ul><li>[COMOGLIO, M., CARDOSO, M. A., Insegnare e apprendere in gruppo., LAS, Roma, 1996, p.24.] </li></ul>il Cooperative Learning
  27. 29. RESPONSABILITA' INDIVIDUALE interdipendenza positiva l’interazione costruttiva RELAZIONE INTERPERSONALI la valutazione del singolo e del gruppo il Cooperative Learning
  28. 30. il Cooperative Learning Responsabilità individuale : è richiesta la padronanza di tutti i contenuti/materiali da parte di tutti Relazione interpersonale : saper comunicare, distribuire la leadership, gestire i conflitti, problem solving, prendere decisioni Interazione costruttiva: regolare-continuativa: scambio di informazioni, aiuto, feedback, fiducia, stimolazione reciproci, accettazione dell’influenza reciproca, motivazione per il bene di tutti, ansia/stress moderati Interdipendenza positiva : di scopo, compito, risorse-materiali-informazioni, ruoli, ricompensa, valutazione Pensare il gruppo come a una squadra  il successo/ fallimento di uno è legato a quello di tutti Revisione di gruppo e personale
  29. 31. <ul><li>Varie sono le tecniche formalizzate che potremmo scegliere in sede di progettazione del percorso: </li></ul><ul><li>l’ intervista a 3 passi </li></ul><ul><li>il center piece </li></ul><ul><li>il consulto tra compagni di gruppo </li></ul><ul><li>il round table </li></ul><ul><li>le teste numerate insieme </li></ul><ul><li>la simulazioni di ruoli (il leader/coordinatore; lo scettico; il controllore; il revisore…) </li></ul><ul><li>... </li></ul>alcune tecniche il Cooperative Learning

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