Il Progetto sostenibile
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  • Show SlideRiconoscimento: Una varietà di certificazioni di prodotto sono disponibili, come ad esempio Green Seal e Cradle to CradleRegolamento: Rare, alcune organizzazioni hanno politiche interne per i materiali e supply chain management

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  • 1. IL PROGETTO SOSTENIBILEArch. Paola MoschiniLEED AP BD+CMACRO DESIGN STUDIOVarese, 24 ottobre 2012 1
  • 2. IL PROGETTO SOSTENIBILE Cos’è la sostenibilità: definizione, contesto attuale, greenwashing Progettare in modo sostenibile: Integrated Design Process Rating Systems: panoramica e confronto Caso pratico: il contenuto di riciclato 2
  • 3. 3
  • 4. 4
  • 5. Emissioni di CO2 per SettoreFonte: World Green Building Council 5
  • 6. SOSTENIBILITÀ2.600.000 risultati in Google 6
  • 7. Dagli economisti classici …1793-1790 1766-1834 1806-1873A.Smith Malthius J.S.Mill“Lo stato progressivo La crescita La crescitaè in effetti uno stato demografica comporta economica non èconfortante e un declino del capitale necessariamentecaloroso per tutti i e della produzione con sinonimo didiversi ordini della una conseguente miglioramento dellasocietà. Lo stato decrescita economica: qualità della vita.stazionario è sinistro; non tutti riusciranno adla malinconia del avere il loro”banquet dedeclino.” la nature” 7
  • 8. La protezione dell’ambiente non viene più considerata un Protocollo vincolo allo Internazionale sulla sviluppo, bensì una riduzione delle condizione necessaria emissioni di gas serra per uno sviluppo nel mondo duraturo. PROTOCOLLO DI OUR COMMON KYOTO FUTURE ...al concetto di Conferenza di Kyoto SOSTENIBILITÀ Rapporto Brundtland 1987 19971972 1992 2012Club of Rome Conferenza di Rio Conferenza di de Janeiro Doha (Qatar)I LIMITI DELLOSVILUPPO AGENDA 21 COP 18Si teorizzò che la terra Si gettano le basi Conferenza dellenon fosse finita e di per avviare i parti per iconseguenza la crescita programmi di cambiamentieconomica non potesse risanamento climaticicontinuare ambientale nei 26 nov/ 07 dicindefinitamente a causa confronti del nostrodella limitata disponibilità pianetadi risorse naturali 8
  • 9. LO SVILUPPO SOSTENIBILE OUR COMMON FUTURE Rapporto Bruntland, Commission on Environment and Development, 1987 “Lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazionepresente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri”. 1987 9
  • 10. “Un miglioramento della “Uno sviluppo che offra serviziqualità della vita, senza ambientali, sociali ed economicieccedere la capacità di carico di base a tutti i membri di unadegli ecosistemi alla base” . comunità, senza minacciare loperabilità del sistema(World Conservation Union, UN naturale, edificato e sociale daEnvironment Programme and World cui dipende la fornitura di taliWide Fund for Nature, 1991) servizi” . (International Council for Local Environmental Initiatives, 1994).1991 1994 10
  • 11. SOSTENIBILITA’ THE TRIPLE BOTTOM LINESOSTENIBILITA’ la responsabilità sociale PEOPLE {social equity} la salvaguardia del pianeta PLANET {ecologic} la prosperità economica PROFIT {economic} 11
  • 12. 12
  • 13. LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO SOSTENIBILE... IN CHE MODO? ENERGIA attraverso FONTI RINNOVABILI ELEMENTO ATTIVO impiantistica efficiente ELEMENTO PASSIVO caratteristiche bioclimatiche studio dell’involucro 13
  • 14. GREENWASHINGGreenwashing è un neologismo indicante lingiustificata appropriazione divirtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche oorganizzazioni finalizzata alla creazione di unimmagine positiva di proprieattività (o prodotti) o di unimmagine mistificatoria per distogliere lattenzioneda proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.Il termine è una sincrasi delle parole inglesi green (verde, coloredellambientalismo) e washing (lavare) e potrebbe essere tradotto con«lavare col verde».La disseminazione di nozioni e informazioni che tendono a confondere leperformance o i contenuti del prodotto o dell’azienda, per rappresentarla inmodo più positivo di quando non lo sia in realtà. 14
  • 15. PROCESSO DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE CONVENZIONALEIn questo tipo di progettazione idiversi professionisti lavoranoin maniera isolata, per areeseparate. Le relazioni einterazioni e il lavoro di gruppoavvengono in occasionistraordinarie, se e quando èstrettamente necessario. 15
  • 16. PROCESSO DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE TRADIZIONALE 16
  • 17. PROCESSO DI PROGETTAZIONE INTEGRATAIPD è l’approccio di progettazioneche integra le persone, i sistemi, lestrutture e le pratiche aziendaliall’interno del processo che sfruttain modo collaborativo il talento el’intuizione di tutti i partecipanti perottenere un risultato ottimale delprogetto. Incrementa il valore per ilproprietario, e aiuta a ridurre glisprechi massimizzando l’efficienzaattraverso tutte le fasi diprogettazione e costruzione. 17
  • 18. PROCESSO DI PROGETTAZIONE INTEGRATA 18
  • 19. PROCESSO DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE TRADIZIONALE VS PROGETTAZIONE INTEGRATA 19
  • 20. Edificio a impatto zeroEdificio ecologico Edificio sostenibile Edificio a risparmio energetico Edificio passivo Edificio energeticamente efficiente Edificio ambientalmente efficiente Edificio ecocompatibileEdificio bioclimatico 20
  • 21. 21
  • 22. COS’È UN GREEN BUILDING? Quell’edificio che massimizza la sostenibilità utilizzando una molteplicità di parametri misurabili sito energia acqua materiali comfort internoCOS’È UN PROTOCOLLO DI SOSTENIBILITA’ ? È lo strumento che misura le prestazioni di un Green Building 22
  • 23. 23
  • 24. BREEAM (UK)Nome: BRE (Building Research Establishment)Anno di nascita: 1990Certificazione: BREEAM (Building ResearchEstablishment Assessment Method)www.breeam.orgFinalità:Valutazione del complessivo impatto ambientaledegli edifici attraverso l’applicazione di specificicriteri di valutazione nelle tre macro aree dellasostenibilità, della costruzione e della normativa.Aree tematiche: Management  Salute e comfort Energia  Trasporti Acqua  Materiali Utilizzo di suolo e ecologia  Inquinamento 24
  • 25. HQE (Francia)Nome: HQEAnno di nascita: 2004Certificazione: HQEwww.assohqe.orgFinalità:In Francia la certificazione ambientale vieneintesa come "certificazione di processo".Aree tematiche: Bioedilizia Ecogestione Comfort Salutepiù 14 sotto categorie 25
  • 26. DGNB (Germania)Nome: DGNB (Deutsche Gesellschaft fürNachhaltiges Bauen)Anno di nascita: 2009Certificazione: DGNB (Deutsche Gutsiegel fürNachhaltiges Bauen)www.dgnb.deFinalità:Il sistema DGNB promuove lottenimento di uncompendio bilanciato tra gli aspetti ecologici,economici e socio-culturali del progetto edificioAree tematiche: Qualità Ambientale Qualità economica Qualità socio-culturale e funzionale Qualità tecnica Qualità di processo Qualità del sito 26
  • 27. GreenStar (Australia)Nome: GBCAAnno di nascita: 2003Certificazione: Green Starhttp://www.gbca.org.au/Finalità:Valutazione di diversi fattori, attraverso unsistema a punti, che consentono dicalcolare l’impatto ambientale dell’edificio.Aree tematiche: Management Qualità Ambientale Interna Energia Trasporto Acqua Materiali Emissioni Innovazione Uso del Suolo ed Ecologia 27
  • 28. CASBEE (Giappone)Nome: CASBEEAnno di nascita: 2001Certificazione: CASBEEwww.ibec.org.jpFinalità:Costruzione del ciclo di vita e analisiattraverso quattro strumenti divalutazioneAree tematiche:Categorie principali di valutazione: Q (Quality): Qualità ambiente indoor L (Load): Carico ambiente costruito 28
  • 29. Protocollo ITACA (Italia)Nome: Itaca (Istituto per la Trasparenza degliAppalti)Data di nascita: 1996Certificazione: ITACAhttp://www.iisbeitalia.orgFinalità:Il Protocollo ITACA Nazionale 2011 permette lavalutazione della sostenibilità energetico eambientale degli edifici.Aree tematiche: qualità del sito consumo di risorse carichi ambientali qualità ambientale indoor qualità del servizio 29
  • 30. CasaClima Nature (Alto Adige – Italia)Nome: Agenzia CasaClimaData di nascita: 2002Certificazione: CasaClima / KlimaHaushttp://www.agenziacasaclima.itFinalità:Coniugare risparmio, benessere abitativo esostenibilità.Le categorie permettono di identificare il grado diconsumo energetico di un edificio.Aree tematiche:bilancio ecologico dei materiali utilizzati nellacostruzione,analisi quantitativa degli impatti ambientali e dellerisorse impiegate. 30
  • 31. LEEDProtocollo di sostenibilità sviluppato negliStati Uniti e diffuso in tutto il mondo.E’ promosso daU.S. Green Building Council.E’ il protocollo di sostenibilità più diffuso almondo.Si suddivide a seconda della tipologia diedificio da certificare (ambito diapplicazione) 31
  • 32. I GREEN BUILDING COUNCILS NEL MONDO 32
  • 33. Green Building Council Italia Associazione senza scopo di lucro che opera sul territorio italiano Nasce nel 2008 e conta con piu’ di 500 iscritti MISSION Trasformare il mercato dell’edilizia promuovendo la progettazione,la costruzione e la gestione di edifici sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico e della salute. 33
  • 34. L’ORGANIZZAZIONE DI GBC ITALIAGBC Italia ha sede a Rovereto (TN).Sul territorio nazionale sono dislocati i Chapterlocali le sezioni territoriali di GBC Italia.Finalità dei Chapter1. Favorire le relazioni tra i soci sul territorio2. Promuovere• la cultura e la pratica delledilizia sostenibile;• le iniziative formative rivolte ai Soci e più in generale alla comunità locale;• le relazioni con altre realtà e strutture territoriali;• le pratiche legate alledilizia sostenibile presso le istituzioni locali e tenere relazioni con le stesse. 34
  • 35. 35
  • 36. GBC HOME Protocolli GBCGBC QuartieriNUOVE COSTRUZIONI e GRANDIRISTRUTTURAZIONI (LEED NC 2009 Italia) ProtocolliSCUOLE LEED 36
  • 37. LEED 2009 Italia Nuove Costruzioni e RistrutturazioniE’ stato presentato il 14 aprile 2010 a TrentoLEED 2009 ItaliaNuove Costruzioni e RistrutturazioniSettore terziario, uffici, ecc.Edifici residenziali sopra i quattro piani.In Italia LEED 2009 Italia Nuove Costruzioni siutilizza anche per certificare le scuole. 37
  • 38. LE AREE TEMATICHE Le 5 + 2 aree tematiche: Sostenibilità del Sito Gestione delle Acque Energia e Atmosfera Materiali e Risorse Qualità ambientale Interna Innovazione nella Progettazione Priorità Regionali I 4 livelli di certificazione: Base [40-49] Argento [50-59] Oro [60-79] Platino [80+] 38
  • 39. Sostenibilità del Sito Innovazione e Gestionepriorita’ regionali dell’acqua Qualita dell’ambiente Energia e Interno Atmosfera Materiali e Risorse 39
  • 40. L’idea è molto semplice: scegliere un marchio e assegnare un punteggio checertifichi le performance del prodotto. 40
  • 41. BASE ARGENTO ORO PLATINO(40-49 punti) (50-59 punti) (60-79 punti) (oltre gli 80 punti) 41
  • 42. 42
  • 43. http://www.gbcitalia.org/risorse/1 43
  • 44. MA QUANTO COSTA? 44
  • 45. QUALI SONO I COSTI DELLA NON SOSTENIBILITA’?IN FASE DI COSTRUZIONE: tempi di esecuzione non certi incremento dei costi progettazione integrata «in cantiere»IN FASE DI GESTIONE: alti costi di manutenzione impianti inefficienti, alti costi di gestione poca o nessuna efficienza energeticaIN FASE DI PROGETTAZIONE: 45
  • 46. 46
  • 47. I COSTI DELLA SOSTENIBILITA’ 47
  • 48. I costi di registrazione e certificazione si trovano sul sito: www.gbci.orgLa figura del LEED AP entra in gioco nella progettazione integrata edè una figura professionale a tutti gli effettiIl Commissioning Authority è garante per la proprietà dalla fase diprogetto fino alla taratura degli impianti e la fase di esercizio. E’fondamentale nei progetti in cui la parte impiantistica è rilevante siasotto il profilo economico sia per quanto riguarda la sua complessità 48
  • 49. “MARKET TRANSFORMATION” Normative Pratiche edilizie comuni 70% TRASFORMAZIONE DEL MERCATOFUORILEGGE Leaders di mercato Innovatori &5% Grado di sostenibilità Test 20% pionieri 5% 49
  • 50. LA FILIERA DEL MERCATO DELLE COSTRUZIONI Semilavorati – componenti - materiali Fornitori di prodotti per l’edilizia Decisione Gestione e Costruzione progettazione manutenzioneCommittenti Costruttori UtentiProgettisti Impiantisti Impiantisti(architetti, …ingegneri…) Servizi – attività gestione del patrimonio edilizio Immobiliaristi Investitori 50
  • 51. IL CONTRIBUTO DEL PRODOTTO ALLA CERTIFICAZIONE DELL’EDIFICIO I protocolli LEED certificano l’intero edificio I prodotti non possono essere certificati LEEDUn prodotto può contribuire o essere conforme ai crediti dello standard LEED Una affermazione vera è che vi sono dei prodotti o materiali che possono contribuire a più crediti. 51
  • 52. 52
  • 53. 53
  • 54. Materiali e Risorse Credito 4: CONTENUTO DI RICICLATO FINALITA’Aumentare la domanda di prodotti da costruzione che contengano materiali a contenuto riciclato, riducendo in tal modo gli impatti derivanti dall’estrazione e dalla lavorazione di materiali vergini. 54
  • 55. REQUISITIUtilizzare materiali con un contenuto di riciclato tale che la somma del contenuto riciclato post-consumo e della metà del contenuto pre-consumo costituisca almeno il 10% o il 20% basato sul costo del valore totale dei materiali utilizzati nel progetto. Contenuto di riciclato Punti 10% 1 20% 2 Componenti meccaniche, elettriche ed idrauliche ed altrielementi speciali (es. ascensori) sono esclusi da questo calcolo. 55
  • 56. STANDARD DI RIFERIMENTO UNI ISO 14021 International Standard OrganizationMateriale post-consumo è definito come materiale di scarto generato dafamiglie o da spazi commerciali, industriali e istituzionali nel loro ruolo diutilizzatori finali del prodotto, che non può più essere utilizzato per il suoscopo.Materiale pre-consumo è definito come materiale deviato dal flusso dei rifiutidurante il processo di fabbricazione.È escluso il riutilizzo dei materiali derivanti dalle lavorazione o dagli scartigenerati in un processo e in grado di essere riutilizzati allinterno dello stesso. 56
  • 57. 57
  • 58. 58
  • 59. 59
  • 60. 60
  • 61. consulenti in progetti di sostenibilitàinfo@macrodesignstudio.it 61