SHARE TO GROW TOGETHER
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

SHARE TO GROW TOGETHER

on

  • 2,054 views

Queste slide rappresentano un invito ad approfondire in chiave nuova le tematiche conseguenti alla diffusione di Internet. Il termine CHANGE OR DIE assume ormai una connotazione negativa.

Queste slide rappresentano un invito ad approfondire in chiave nuova le tematiche conseguenti alla diffusione di Internet. Il termine CHANGE OR DIE assume ormai una connotazione negativa.

Statistics

Views

Total Views
2,054
Views on SlideShare
820
Embed Views
1,234

Actions

Likes
3
Downloads
7
Comments
0

4 Embeds 1,234

http://www.michelecamp.it 1208
http://feedly.com 13
https://twitter.com 10
http://www.google.it 3

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

SHARE TO GROW TOGETHER SHARE TO GROW TOGETHER Presentation Transcript

  • AFFERMARE NUOVI VALORI POSITIVI PER INTERNET DA “CHANGE OR DIE” A “SHARE TO GROW TOGETHER” Michele Vianello luglio/agosto 2014
  • Recentemente ho scritto un articolo dal titolo significativamente provocatorio: “La maturità del Change or Die. Una visione non quantitativa dell’Agenda Digitale. O condividi o muori.” Alcuni si sono scandalizzati interpretando il mio articolo come una sorta di tradimento verso il mondo di Internet. Il mio intendimento è invece l’opposto. Considero la “rivoluzione della conoscenza” così importante dal volermi lasciare alle spalle l’epoca eroica del web per entrare invece nell’era della maturità e della consapevolezza. Non tutti stanno vivendo l’avvento di Internet come un fattore di progresso. Molti, in virtù dell’avvento di Internet, perderanno il posto di lavoro o vedranno messe in discussione le loro certezze. E ciò avverrà non solo nei mondi produttivi i più tradizionali, ma anche in quelli dell’I.T.. Migliaia di dipendenti di Microsoft e di Nokia nei prossimi giorni perderanno il loro posto di lavoro. Ciò perché le loro aziende non sono diventate per tempo Internet oriented. Fenomeni analoghi stanno avvenendo nel mondo del credito. Inevitabilmente la P.A. italiana dovrà, introducento nel processo e prodotto massiccie dosi di I.T., “smagrirsi”. Molti di noi diranno “finalmente era ora, giustizia è fatta”. “Change or Die, adeguati o muori, è la dimostrazione che abbiamo ragione.” All’incontrario, per questi lavoratori e per le loro famiglie Internet non sarà una “cosa buona”. Change or Die sarà vissuto solo come una insopportabile tirannia, oltreché tradursi nella perdita della sicurezza economica. continua .....
  • prosegue .... Anticipo le obiezioni, le più comuni, al mio ragionamento. Ripeto un concetto che dovrebbe essere arcinoto ai più: i device mobili, le piattaforme web, Internet sono “solo tecnologie”. Le tecnologie, anche l’I.T., non sono né buone, né cattive. Sono gli esseri umani a determinarne l’impatto sull’economia e sulla società. In una economia soggetta da tempo a dinamiche recessive, l’impatto di tecnologie labour saving (e l’I.T. é “dannatamente” labour saving) può risultare socialmente drammatica. In tutti i casi nessuna tecnologia, neanche l’I.T. genererà da sola sull’occupazione e sulla ricchezza delle persone effetti a “somma zero”. In tutti i casi milioni di persone resteranno indietro. Sta a noi evitare che ciò avvenga. Ma, tutto questo sarà possibile solo se le politiche “industriali” e le politiche del “welfare” lasceranno per strada le antiche certezze del mondo analogico (peraltro in crisi da qualche decennio) e si cimenteranno con le incertezze del mondo digitale. Poiché comprendo che molti di questi concetti potranno sembrare ostici ai più, ho voluto tradurli in alcune slide e supportarli con illustrazioni. Ovviamente mi aspetto di ricevere i vostri commenti e le vostre idee. Come sempre intendo questo lavoro “in itinere”.
  • L’INNOVAZIONE E LA CRESCITA ECONOMICA NON VANNO ASSIMILATE ESCLUSIVAMENTE ALLA DIFFUSIONE DELL’I.T.. NOI CHE CONCEPIAMO L’AFFERMARSI DI INTERNET COME UNA “COSA POSITIVA” DOBBIAMO EVITARE CHE MILIONI DI PERSONE PERCEPISCANO LA DIFFUSIONE DEL MONDO DIGITALE COME “DARWINISMO TECNOLOGICO”, COME UNA SORTA DI “GIUDIZIO DI DIO”. QUESTO È L’UNICO MODO PER IMPEDIRE CHE I DIFENSORI DELLE RENDITE DI POSIZIONE ECONOMICHE E DI POTERE LEGATE AL MONDO ANALOGICO, TROVINO ALLEATI. PERCHÈ UN LAVORATORE ESODATO DELLA NOKIA DOVREBBE SENTIRSI RAPPRESENTATO DA UN “VECCHIO” EDITORE O DA UN ANZIANO CANTANTE??? DOBBIAMO SFORZARCI DI INDICARE CONCRETAMENTE COME L’I.T. POSSA CONTRIBUIRE ALLA CRESCITA DELL’ECONOMIA E DELL’OCCUPAZIONE (NON SOLO QUELLA GIOVANILE). NON È SUFFICIENTE PARLARE DI MAKERS E DI COWORKER. INTERNET DEVE ESSERE ASSOCIATO NEL SENSO COMUNE DI MILIARDI DI PERSONE A VALORI POSITIVI.
  • PER ESSERE CREDIBILI DOBBIAMO INDIVIDUARE IMPIETOSAMENTE LE STORTURE CHE L’AVVENTO IMPETUOSO DELL’I.T. STA GENERANDO SULLA SOCIETÀ E SULL’ECONOMIA. TERMINI COME: - DIVIDE DIGITALE; - PRIVACY; - NEUTRALITÀ DELLA RETE; DEVONO ESSERE AFFRONTATI CON UNA VISIONE CHE NON INVOCHI RESTRIZIONI ALL’USO DI INTERNET, MA CHE CONTEMPORANEAMENTE NON ASSIMILI IL WEB ALLA MITOLOGIA. PERCHÈ IL DIRITTO ALL’OBLIO DEVE RIGUARDARE SOLO IL MONDO DIGITALE E NON ANCHE IL MONDO ANALOGICO E CIÒ A PARTIRE DAI MEDIA TRADIZIONALI???
  • PER RAGGIUNGERE QUESTI RISULTATI, NON SEMPLICI, È NECESSARIO RIPORTARE GLI ESSERI UMANI, NELLA LORO RELAZIONE INDIVIDUALE E NELLE LORO ATTIVITÀ CON L’I.T., AL CENTRO DELLA NOSTRA RIFLESSIONE. D’ALTRONDE, ABBIAMO A CHE FARE CON “L’INFORMATION AND COMUNICATION TECHNOLOGY”. IL GENERE UMANO SI CONFRONTA CON UN RADICALE CAMBIAMENTO DELLE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE CHE ESSO STESSO HA CONTRIBUITO A CREARE. E CIÒ NON SOLO NELLE RELAZIONI FRA GLI ESSERI UMANI, MA ANCHE TRA GLI ESSERI UMANI E GLI OGGETTI (I.O.T.). LE PIATTAFORME SOCIAL, INOLTRE, HANNO SUCCESSO POICHÈ SI BASANO SU UN PROCESSO CHE ABBIAMO DEFINITO “USER GENERATED CONTENT”. PUÒ PERMETTERSI L’ESSERE UMANO DI SUBIRE LA “RIVOLUZIONE DELLA CONOSCENZA”?
  • SE TUTTO CIÒ È VERO VA ABBANDONATA UNA VISIONE ESCLUSIVAMENTE “QUANTITATIVA” NELL’APPLICAZIONE E NELL’USO DELLE TECNOLOGIE I.T.. NON CI INTERESSA QUANTI SENSORI SONO STATI INSTALLATI IN UNA CITTÀ O QUANTI LIKE HA UNA PAGINA FACEBOOK. CIÒ CHE DOBBIAMO VALUTARE È COME VENGONO UTILIZZATI I DATI GENERATI DAI SENSORI E COME VENGONO CONDIVISI TRA I DIVERSI SOGGETTI. OGNI CITTADINO HA IL DIRITTO DI APPRENDERE COME SFRUTTARE QUESTE NUOVE FONTI DI SAPERE E DI CONOSCENZA. LA CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA GENERA RICCHEZZA. RICORDATE SEMPRE: IL WEB È PRIMA DI TUTTO CONDIVISIONE
  • USCIAMO DALLA VISIONE CHE CONSIDERA ESCLUSIVAMENTE QUESTA EQUAZIONE I.T. = QUANTITÀ = INTENSITÀ = CRESCITA = PROGRESSO = LABOUR SAVING AFFERMIAMO CHE I.T. È, PRIMA DI TUTTO LA TECNOLOGIA CHE CONSENTE DI CONDIVIDERE LA CONOSCENZA NON PIÙ CHANGE OR DIE BENSÌ SHARE TO GROW TOGETHER RICORDATE SEMPRE: COWORKING=CONDIVISIONE CROWSOURCING=CONDIVISIONE SOCIAL NETWORKING=CONDIVISIONE ECC.ECC.ECC.
  • SHARE TO GROW TOGHETER Esseri umani e oggetti (IOT) • generano + DATI • più condivisione, più mashup + SAPERE • più condivisione del sapere + VALORE
  • + I PRODOTTI E LE ATTIVITÀ UMANE INCORPORANO CONOSCENZA + ACQUISTANO VALORE + SI DIFFONDE E SI MESCOLA LA CONOSCENZA + GENERIAMO VALORE + GLI ESSERI UMANI CONDIVIDONO SAPERE + GENERANO VALORE SHARE TO GROW TOGHETER
  • ABBATTERE GLI OSTACOLI CULTURALI ABBATTERE IL DIGITAL DIVIDE (chi sa e chi non sa) ABBATTERE IL DIGITAL DIVIDE (chi è consapevole e chi non è consapevole) ABBATTERE IL DIVIDE ECONOMICO (chi non può disporre di strumenti I.C.T.) AFFERMARE LA PRASSI DELLA CONDIVISIONE PREMIARE CHI È DISPONIBILE A CONDIVIDERE MOLTIPLICARE NELLE AREE URBANE I LUOGHI DELL’INNOVAZIONE CONDIVISA PREMIARE LE PRASSI DELLA CONDIVISIONE (CROWDSOURCING/CROWFOUNDING/COWORKING) AFFERMARE IL DIRITTO ALL’ACCESSO CONSAPEVOLE SHARE TO GROW TOGHETER
  • QUESTE POLITICHE SI AFFERMANO PRIMA DI TUTTO NELLE AREE URBANE LE CITTÀ SMART SONO AMBIENTI CHE FAVORISCONO LA CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA LE TECNOLOGIE I.T. SONO GLI STRUMENTI CHE CONSENTONO LA CONDIVISIONE DELLA CONOSCENZA E DEL SAPERE OGNI AMBITO DELLE ATTIVITÀ UMANE È INTERESSATO DA QUESTA RIVOLUZIONE SHARE TO GROW TOGHETER
  • POLITICHE INDUSTRIALI INTERNET E SHARED ORIENTED Politiche industriali finalizzate alla diffusione di Internet Politiche industriali consapevoli che è la condivisione del sapere a generare crescita (occupazionale) e sostenibilità Una Pubblica Amministrazione improntata all’apertura e alla condivisione Un sistema di welfare fondato sulla condivisione e sulla sussidiarietà Un sistema educativo diffuso durante tutto il corso della vita improntato sulle metodologie wiki e alla condivisione della conoscenza SHARE TO GROW TOGHETER
  • SE HAI LETTO QUESTE CONSIDERAZIONI, LE CONDIVIDI O, PIÙ SEMPLICEMENTE LE INTENDI APPROFONDIRE, VUOI AIUTARMI SEGNALANDOMI LE PRASSI DI CONDIVISIONE DI CUI SEI A CONOSCENZA? SE SEI UNA PERSONA CHE QUOTIDIANAMENTE PRATICA L’INNOVAZIONE, VUOI FARTI INTERVISTARE DA ME? HAI VOGLIA DI ESSERE PARTE DI UN PERCORSO DI INNOVAZIONE E DI CONDIVISIONE? AIUTAMI A DIMOSTRARE ATTRAVERSO LA TUA ATTIVITÀ CHE È PROPRIO VERO: “SHARE TO GROW TOGHETER ” è semplicissimo trovarmi: mivianello@gmail.com oppure mi trovi su Facebook su Twitter @michelevianello su Linkedin il mio profilo MICHELE VIANELLO Digital Evangelist Ars et Inventio