Smau Bologna 2010 Giacomo Barbieri

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  • Avrei voluto nascere prima per vivere gli anni ‘60 e… per poter fondare lo Studio!
  • Smau Bologna 2010 Giacomo Barbieri

    1. 1. Professionisti ai tempi dei social networks Giacomo Barbieri Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Presidente di I.D.S.C. Srl Consulenti di direzione [email_address]
    2. 2. Lo Studio <ul><li>Lo Studio nasce a Bologna negli anni ‘70 su iniziativa di Gianfranco Barbieri </li></ul><ul><li>Si occupa di consulenza in materia societaria , contrattuale e fiscale , con particolare specializzazione nei settori dello spettacolo e dello sport </li></ul>
    3. 3. La vision Barbieri & Associati <ul><li>lo Studio si impegna a trasmettere professionalità, affidabilità , deontologia e riservatezza </li></ul><ul><li>la Società di Consulenza I.D.S.C. aggiunge organizzazione , efficienza e tecnologie all’avanguardia </li></ul>
    4. 4. Il Mercato della consulenza in Italia <ul><li>110.000 Dottori e Ragionieri Commercialisti </li></ul><ul><li>180.000 Avvocati </li></ul><ul><li>25.000 Consulenti del lavoro </li></ul><ul><li>5.000 Notai </li></ul><ul><li>+ tutti gli altri… </li></ul>
    5. 5. Comunicare la propria differenza! <ul><li>ogni professionista e di conseguenza ogni Studio ha caratteristiche e competenze uniche , che deve essere in grado di conoscere e valorizzare , comunicandole per farsi riconoscere dal proprio cliente-tipo </li></ul>
    6. 6. Il posizionamento B&A <ul><li>noi ad esempio siamo bravi a trattare questioni “ingarbugliate” che possono coinvolgere più soggetti , richiedere la conoscenza di più materie e in cui la tempistica di svolgimento fa la differenza </li></ul><ul><li>la divisione di eredità, la ristrutturazione di un’azienda, la gestione di una crisi di impresa o di un contenzioso tributario, la conduzione di una negoziazione o di un arbitrato sono pratiche tipiche in cui esistono questi problemi </li></ul>
    7. 7. Il posizionamento B&A <ul><li>Il discrimine non è l’argomento, ma la sua complessità e la necessità di “trovare la quadra” attingendo a conoscenze, esperienze pregresse, capacità relazionali e doti organizzative </li></ul><ul><li>Se un nostro cliente pensa che lo stesso risultato che otteniamo potrebbe essere raggiunto da qualunque altro nostro collega significa che abbiamo lavorato male (o per il cliente sbagliato…) </li></ul>
    8. 8. La rivoluzione internet <ul><li>il mio ingresso nello Studio, a metà anni ‘90, ha coinciso con il cambio di infrastruttura informatica e la nascita del web </li></ul>
    9. 9. Il Sistema IT Barbieri & Associati 2010 <ul><li>Oggi la nostra infrastruttura IT è virtualizzata e aperta , per garantire: </li></ul><ul><li>ai titolari la massima flessibilità nelle scelte strategiche di sviluppo dello Studio </li></ul><ul><li>ai collaboratori di lavorare con le tecnologie più moderne senza richiedere loro investimenti di adeguamento e senza necessità di spostarsi </li></ul>
    10. 10. Il Sistema IT Barbieri & Associati 2010 <ul><li>Oggi la nostra infrastruttura IT è virtualizzata e aperta , per garantire: </li></ul><ul><li>ai clienti di decidere momento per momento quali processi affidare allo Studio e quali tenere in Azienda, rendendo più fluida e modulare la nostra offerta di servizi e quindi adattabile a soluzioni personalizzate </li></ul>
    11. 11. Il progetto IT 2010
    12. 12. Il sito dello Studio <ul><li>il sito web è attivo dal 1996 , subendo negli anni 5 major release </li></ul><ul><li>la strategia di sviluppo è sempre rimasta all’interno dell’organizzazione </li></ul><ul><li>obiettivo primario: ottenere visibilità sugli argomenti di nostro maggiore interesse grazie ad un ottimo posizionamento legato ai contenuti </li></ul><ul><li> identificazione delle nicchie e sviluppo di contenuti dedicati su una piattaforma che li ha valorizzati </li></ul>
    13. 13. A chi dobbiamo comunicare? <ul><li>a clienti in cerca di conferme, </li></ul><ul><li>a potenziali clienti, </li></ul><ul><li>a collaboratori in cerca di conferme, </li></ul><ul><li>a potenziali collaboratori, </li></ul><ul><li>a colleghi </li></ul>
    14. 14. Come comunicare i tratti distintivi? <ul><li>con il metodo di lavoro </li></ul><ul><li>con l’ ambiente di lavoro (fisico e virtuale) </li></ul><ul><li>con la scelta dei canali di comunicazione </li></ul><ul><li>con la reattività rispetto alle novità (uso delle tecnologie e trattazione di tematiche fuori dal comune) </li></ul>
    15. 15. Il metodo di lavoro <ul><li>Atti, riunioni, e-mail, telefonate… tutto parla di noi e qualcosa resta nel tempo a parlarne (bene o male) </li></ul>
    16. 16. La Certificazione Qualità <ul><li>nel 2000, quando ancora la sensibilità comune rigettava l’assimilazione dello Studio professionale all’Impresa e l’applicazione di metodiche manageriali alle prestazioni intellettuali, grazie all’impegno della managing partner Alessandra Damiani , siamo stati tra i primissimi Studi in Italia a conseguire la Certificazione del Sistema Qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001:1994, poi aggiornata alla ISO 9001:2000 ed oggi alla ISO 9001:2008 </li></ul><ul><li>nella certificazione abbiamo visto l’impegno a offrire un’ulteriore garanzia per il Cliente e lo strumento per migliorare il controllo di gestione: entrambi sostanziali vantaggi competitivi in un mercato dei servizi professionali sempre più affollato. </li></ul>
    17. 17. IFAC Practice Management Guide <ul><li>negli anni ’80 l’esperienza da “pioniere dell’innovazione” porta Gianfranco Barbieri a fondare la Commissione Organizzazione e Informatica dell’Ordine Dottori Commercialisti di Bologna, a collaborare con l’ODC di Milano e ad intervenire a vari convegni sul tema presso SMAU e SIOA , </li></ul><ul><li>attualmente è Consigliere dell’ODCEC di Bologna, e membro del gruppo di lavoro che sta collaborando alla stesura della prima IFAC Practice Management Guide , sotto il coordinamento del Consigliere Nazionale CNDCEC dott. Giancarlo Attolini. Obiettivo della guida è raccogliere le best practices per l’organizzazione e la gestione di uno studio professionale (IFAC è infatti acronimo di International Federation of Accountants, associazione che riunisce Ordini professionali di 123 nazioni e rappresenta oltre 2,5 milioni di “accountants” ), </li></ul><ul><li>la Guida conterrà un capitolo dedicato all’Information Technology ed uno al CRM </li></ul>
    18. 18. Il sito dello Studio: barbierieassociati.it
    19. 19. la WebTV di ACEF <ul><li>Obiettivi: </li></ul><ul><li>comunicare innovazione attraverso il modo stesso di comunicare </li></ul><ul><li>dare continuità nel tempo agli eventi organizzati </li></ul><ul><li>raggiungere un pubblico più ampio </li></ul>
    20. 20. L’attività di ACEF – Associazione Culturale Economia e Finanza <ul><li>25000 lettori medi della newsletter ACEF </li></ul><ul><li>Nel 2010 la fruizione online dei contenuti ha superato la partecipazione fisica agli eventi </li></ul>
    21. 21. Un esempio di reattività: parlare di conciliazione il 24 febbraio 2010
    22. 22. 24 maggio 2010 La protezione del patrimonio
    23. 23. Un esempio di networking e di comunicazione dei propri tratti distintivi
    24. 25. Fenomeni da considerare <ul><li>non sottovalutare la “consumerization” in atto </li></ul><ul><li>approccio “attivo” dell’utente , quindi è controproducente investire risorse per forzare messaggi che non siano di immediato interesse, mentre è centrale per il successo favorire l’interazione facile, il coinvolgimento e l’accesso ai contenuti </li></ul>
    25. 26. Coerenza del messaggio <ul><ul><li>Difficoltà nel controllo delle fonti che parlano di noi, rischio obsolescenza dei contenuti, dead links </li></ul></ul><ul><ul><li>Difficoltà nel coinvolgere nel progetto i “creatori di contenuto” : il successo non dipende dalla bravura del web designer o dall’impegno dell’eventuale responsabile comunicazione dello Studio </li></ul></ul><ul><ul><li>Difficoltà nel costruire uno stile di comunicazione distinguibile e unitario </li></ul></ul>
    26. 27. Canali di comunicazione <ul><li>Sito (web presence) </li></ul><ul><li>Sito (web experience 2.0) </li></ul><ul><li>Sito (e-commerce) </li></ul><ul><li>Newsletter </li></ul><ul><li>Direct Mail (e-mail, sms, fax, cartaceo) </li></ul><ul><li>Social Networking </li></ul><ul><li>Blog (statistiche diffusione da PC Prof) </li></ul><ul><li>Banner – AD </li></ul><ul><li>Campagne AdWords </li></ul><ul><li>Presenza su portali specialistici (verticali) </li></ul><ul><li>Cross-link da altri siti </li></ul>
    27. 28. Caso di Studio: i siti web dei presenti al Meeting ACEF 2009 <ul><li>ne abbiamo trovati 18 su circa 100 partecipanti </li></ul><ul><li>tecnologia Flash: controindicazioni </li></ul><ul><li>presentazione generale (attenzione alle informazioni caratterizzanti) </li></ul><ul><li>slogan, citazioni -> vision </li></ul><ul><li>canale di recruitment </li></ul><ul><li>alcuni servizi innovativi (fad) (modulistica), canali riservati </li></ul><ul><li>statistiche? </li></ul>
    28. 29. Il professionista nel social network <ul><li>partecipare ad un social network aiuta ognuno di noi ad acquisire consapevolezza sulla propria immagine pubblica e su come siamo percepiti dai nostri contatti </li></ul><ul><li>se vediamo un gap tra come crediamo di essere e come vogliamo far credere di essere c’è un problema </li></ul>
    29. 30. Il professionista nel social network <ul><li>dietro a uno schermo è più difficile comunicare la propria differenza </li></ul><ul><li>in un social network è ancora più complicato perché tutti quanti partono “ad armi pari” </li></ul>
    30. 31. Il professionista nel social network <ul><li>Vantaggi: possibilità di sviluppare a basso costo reti relazionali molto estese disponendo di strumenti molto evoluti ma di semplice utilizzo, senza necessita di competenze tecniche particolari </li></ul><ul><li>Svantaggi: difficile misurabilità dell’efficacia e del ROI, dispersività del mezzo, difficile caratterizzare la propria identità e ricongiungere i vari “frammenti” sparsi in rete </li></ul>
    31. 32. Le opportunità dei social network <ul><li>Miglioramento del grado di conoscenza che i nostri contatti hanno di noi e delle nostre specializzazioni </li></ul><ul><li>Miglior percezione dei nostri contatti, con creazione di opportunità </li></ul><ul><li>Potenziamento del passaparola </li></ul><ul><li>Circolazione virale delle notizie </li></ul><ul><li>Recruiting </li></ul><ul><li>Nuovi clienti (?) </li></ul>
    32. 33. Alcuni suggerimenti <ul><li>Non fare uso strumentale dei propri contatti… se ne accorgono sempre! </li></ul><ul><li>Non apparire attivi a singhiozzo </li></ul><ul><li>Coinvolgere la struttura per costruire una presenza coerente: non siamo soli! …O sì? </li></ul><ul><li>Darsi dei limiti di “investimento” e degli obiettivi </li></ul><ul><li>Evitare messaggi schizofrenici o incoerenti </li></ul><ul><li>Segmentare i destinatari </li></ul><ul><li>Conoscere orari ed abitudini del proprio target </li></ul><ul><li>Osservare le reazioni e trarne insegnamento </li></ul><ul><li>Osservare come si muovono gli altri </li></ul>
    33. 34. <ul><li>ogni cosa comunica, </li></ul><ul><li>perfino il silenzio. </li></ul>
    34. 35. Grazie! Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Sistema Qualità Certificato UNI EN ISO 9001:2008 Via Riva di Reno 65 40122 Bologna T. 051 23 11 25 F. 051 23 75 53 [email_address]

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