Narr 3-2012

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Narr 3-2012

  1. 1. NARRATIVA COME SASSO NELLA CORRENTE di Mauro Corona In una stanza immersa nella penombra un donna, giunta allautunno della vita, si muove lentamente appoggiandosi a un bastone. Intorno a lei sculture di ogni tipo. La donna le sfiora e insegue il ricordo di un uomo. Un uomo schivo, selvatico, che però ha saputo rendere eterno nel legno il sentimento che li ha uniti. Ogni statua evoca un episodio della vita avventurosa che quelluomo ha vissuto e amava condividere con lei, le difficoltà di uninfanzia di povertà e abbandoni, in cui la più grande gioia era stare con i fratelli e i nonni attorno alfuoco, la sera, imparando a intagliare legno, o sentire la vibrante intensità della natura duranteuna battuta di caccia. Ogni angolo arrotondato delle sculture fa affiorare in manieradirompente lorgoglio e la rabbia di quel giovane che, crescendo, aveva voglia di farcela dasolo, cancellando le ombre del passato che lo tormentavano. Ma quei profili, quelle figure cheancora profumano di bosco, raccontano anche che lamore può trovare pieno compimentosolamente nella trasfigurazione, nel sogno, perché lunica via per non rovinare quel sentimentovero e cristallino è allontanarlo dalle mani delluomo che, nella sua intrinseca incapacità diessere felice, finirebbe inevitabilmente per sprecarlo. Dai boschi che Mauro Corona ci hainsegnato ad ascoltare e ad amare si leva in questo romanzo una voce nuova, per molti versiinaspettata, a tratti dolente ma non perciò men energica. ABBRACCIO MORTALE di Cate Tiernan Nastasya è una ragazza un po troppo dark. Labbra un po troppo viola e capelli un po troppo neri come i suoi neri pensieri. Nastasya è un po troppo vecchia e un po troppo giovane. È nata nel 1551. Pochi conoscono il suo segreto, pochi sanno che è immortale tranne quelli come lei. Reyn, per esempio. Più bello delloscurità che la ragazza avverte dentro di sé, più attraente del male che le loro famiglie si sono inflitte in un antico tempo senza tempo, nella fredda e inospitale Islanda, quando il Carnefice dInverno seminava morte e distruzione. Ma oggi Nastasyaconosce River, la saggia immortale, ed entra nella sua speciale comunità, dove sinsegna che avolte lombra è la nostra unica luce. E a volte lamore aspetta. A volte no. SULLE ALI DI UN ANGELO di Becca Fitzpatrick Nutrita dallodio e dal disprezzo, la guerra fra Nephilim e angeli caduti rischia di travolgere gli essere umani. E anche se le incomprensioni fra Nora e Patch sono finite, per i due giovani amanti le prove diventano sempre più difficili. Il momento che a lungo hanno cercato di rimandare, quello in cui è necessario affrontare i segreti nascosti nel passato di entrambi, è arrivato. Insieme sono chiamati a una sfida apparentemente impossibile: riunire due mondi inconciliabili, da secoli in lotta fra loro e disposti a tutto pur di vincere. Nessunaremora, nessuna pietà. Patch e Nora, che per nascita o per forza combattono nei dueschieramenti opposti, sono costretti a scegliere se cedere al tradimento o dimenticare unamore che trascende i confini fra cielo e terra. Armati solo della propria fede luno nellaltra, laragazza e il suo angelo sono chiamati a una battaglia disperata contro ciò che ha il potere didistruggere tutto quello per cui hanno lottato. IL MARCHIO DEL DIAVOLO di Glenn Cooper Roma, 1139. Inquieto, un uomo alza gli occhi alla volta celeste. Seguendo le indicazioni dei suoi predecessori, è arrivato nella Città Eterna per assistere alleclissi che mostrerà un allineamento astrale unico. Allora stabilita, la luna a poco a poco si dissolve nelloscurità, rivelando 112 stelle. È il segno che luomo aspettava: ancora 112 papi, poi, sulle rovine della Chiesa, sorgerà un nuovo mondo. Roma, 2000. Incredula, una giovane archeologa fissa il cielo. Poche ore prima, il Vaticano le ha ordinato dinterrompere gli scavi nelle catacombe di SanCallisto, mettendo così fine alla sua carriera accademica. E adesso lei giace sullasfalto, in una 1
  2. 2. pozza di sangue. Tuttavia, nellistante in cui laggressore le ha conficcato il pugnale nel petto,Elisabetta ha notato un dettaglio agghiacciante. Un dettaglio impossibile da dimenticare.Roma, oggi. Sconcertata, una suora studia i simboli astrologici tracciati sul muro. Ma quellonon è il solo enigma custodito dallantico colombario di San Callisto. Intorno a lei, infatti, cisono decine di scheletri caratterizzati da unanomalia inquietante: la stessa anomalia delsicario che, anni prima, aveva cercato di ucciderla. Decisa a far luce sul mistero, suorElisabetta entra in possesso di un rarissimo esemplare del Dottor Faust di Marlowe e intuisceche quei versi sono il codice per svelare il cerchio diabolico che lega passato, presente efuturo. Perché il papa è morto, il conclave è alle porte e la profezia sta per compiersi... LA CASA DEGLI AMORI IMPOSSIBILI di Cristina Lopez Barrio In un paesino della Castiglia di fine Ottocento, tra il profumo dei boschi e lo scorrere lento del fiume, vive Clara Laguna, la ragazza più bella che si sia mai vista. Il suo tempo è scandito dal calore del sole e dal ritmo delle stagioni, immutabile da sempre. Finché un giorno, in quel villaggio sperduto, arriva luomo che le sconvolgerà lesistenza: è un cacciatore andaluso, che cavalca fiero per le strade polverose, senza degnare i paesani di uno sguardo. Solo Clara cattura i suoi occhi e lo incatena allamore. Neanche lei può sottrarsi al fascinodellelegante forestiero, ma la sua felicità è presto soffocata da una funesta predizione. Findallinizio della stirpe, le donne della famiglia Laguna sono condannate a sopportare il peso diuna terribile maledizione, e una dopo laltra soffrono per amore e danno alla luce soltantofemmine che perpetueranno la crudele eredità. E così è. Dopo che Clara gli rivela di essereincinta, il giovane cavaliere la abbandona, lasciandole solo la casa rossa che era stata il loronido. Accecata dalla rabbia, la ragazza apre la casa a tutti gli uomini che la desiderano, equando partorisce una bambina sa che la sventura sarà eterna. Sennonché, dopo generazionicondannate ad amori tragici, nasce il primo maschio. Sarà la fine della maledizione? Una storiacommovente, dove il realismo magico si tinge di sfumature castigliane da cui sgorganoimmaginazione e poesia. LA GRANDE FESTA di Dacia Maraini È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, "unisola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati". Così, attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, Dacia Maraini ci racconta in questo libro intenso e intimo come Bagheria coloro che ha amato, che lhanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: "nel giardino dei pensierilontani" rievoca e incontra la sorella Yuki, il padre Fosco, Alberto Moravia, Giuseppe Moretti -lultimo compagno scomparso prematuramente per una malattia crudele - lamico carissimoPasolini e uninedita e fragile Maria Callas. Perché il racconto ha il potere di accogliere eabbracciare come in una grande festa le persone amate, restituendo al momento della fine,che oggi sempre più si tende a negare, a nascondere, quel sentimento estremo di bellezza econsolazione che gli è proprio. Dacia Maraini ci regala una storia sincera e struggente, unritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore. UN’ EREDITA’ DI AVORIO E AMBRA di Edmund de Waal Unelegante vetrina nella casa londinese di Edmund de Waal contiene 264 sculture giapponesi di avorio, o legno, non più grandi di una scatola di fiammiferi, raffiguranti divinità, personaggi di ogni tipo, animali, piante. La vetrina è aperta, e i piccoli figli di de Waal possono estrarre i netsuke così si chiamano i minuscoli oggetti - e giocarci. Come facevano, ha scoperto lautore, i piccoli figli di Viktor e Emmy von Ephrussi, suoi bisnonni, nel boudoir della madre, in un fastoso palazzo viennese della Ringstrasse, un secolo fa. Prima che Hitler entrasse in trionfo aVienna e avessero inizio le persecuzioni e i saccheggi nelle case degli ebrei. Ebrei di Odessaerano appunto gli Ephrussi, commercianti di cereali e poi banchieri ricchi e famosi quanto iRothschild, con ville e palazzi sparsi in tutta Europa. Quello di Vienna, dove i netsuke arrivanonel 1899 da Parigi - dono di nozze ai cugini di Charles Ephrussi, famoso collezionista,mecenate, storico dellarte, amico di Renoir, Degas, Proust - conteneva tante e tali opere 2
  3. 3. darte che i minuscoli oggetti sfuggirono allattenzione dei razziatori nazisti. Affascinatodalleleganza, dalla precisione, dalle straordinarie qualità tattili delle sculture, lautore decide diricostruire la storia dei loro passaggi da una città allaltra, da un palazzo allaltro, da una manoallaltra. Ricostruisce così anche la storia romanzesca della sua famiglia. CORPI ESTRANEI di Cynthia Ozick La fine di un breve matrimonio ha congelato la vita di Bea Nightingale, lasciandola sola: una donna di mezzetà con il suo lavoro di insegnante in un quartiere povero di New York negli anni cinquanta. Ma un invito del fratello è il pretesto per lasciare quellesistenza monotona e volare a Parigi alla ricerca del nipote, fuggito da casa. Forse anche per la ritrovata libertà, una volta incontrato il ragazzo, Bea decide di non riportarlo indietro, ma anzi di difenderlo dal padre troppo protettivo. E tuttavia, la generosità travolgente e vitale della donna avràeffetti contrastanti: coloro che cerca di aiutare finiranno per restare feriti, e Bea si troveràsospinta ancora una volta tra le braccia dellex marito che credeva di aver lasciatodefinitivamente nel passato. SONO CONTRARIO ALLE EMOZIONI di Diego De Silva Cosa accade quando Vincenzo Malinconico, re dei rimuginatori, si perde definitivamente nel rimuginio? Se sei uno che prende sul serio i pensieri, che fa continuamente bilanci su quello che fa, anche mentre lo fa, ti basta un niente per lanciarti nelle domande più peregrine, quali: le emozioni che proviamo nellascoltare le canzoni che amiamo sono vere? Proviamo davvero quello che sentiamo? Cosè quel piccolo freddo che ci assale dopo aver visto un film che ci ha commosso il cuore e il cervello? E da dove nasce il desiderio improvviso diprendersi un cane? E perché davanti a una notizia di malasanità ci monta dentrounindignazione democratica, anche se lultima volta che siamo scesi in piazza è stato peraggiungere un grattino alla macchina? Nei tentativi di analisi amorose fai-da-te per ricomporreil senso di una storia finita, nelle recensioni estemporanee di brani, eventi, persone, nellaricerca vaga di un centro di gravita - anche se non è permanente va bene lo stesso -, leriflessioni prendono corpo in un libro agile dove la scrittura si palesa al lettore in una delle sueversioni più artigianali ed efficaci: quella di strumento per capire come la pensiamo sulle cose. SORELLA di Rosamund Lupton Cinque anni separano Beatrice Hemming, la primogenita, da Tess, sua sorella. Cinque anni segnati dalla condivisione di un lutto incancellabile - la morte di Leo, il fratellino portato via da una malattia genetica - e da un abisso di forme di vita, personalità e aspetto fisico tra le due sorelle. Account director in unagenzia newyorchese, con elegante appartamento nella Grande Mela, Bea è sempre stata la sorella matura e importante, la maggiore capace di sgridare la sorellina minore capricciosa e irresponsabile e di condurla sulla retta via. Tess, invece, è semprestata una bellissima, impulsiva, solare creatura. Una ragazza impaziente di vivere che, in nomedei suoi sentimenti, non ha esitato un solo istante ad avventurarsi in una relazione clandestinacon uno dei suoi tutor al college darte londinese in cui studia, un professore, per giunta, cheha quindici anni più di lei ed è sposato da tempo. Quando apprende, perciò, dalla madre cheTess è irrintracciabile al lavoro e a casa da ben quattro giorni, Bea prende il primo volo perLondra, ma non si angustia più di tanto. Certo, sua sorella è incinta e il tutor, il padre delnascituro, si è chiuso in un ipocrita "riserbo", tuttavia Bea sa che Tess non è una ragazza cosiavventata da mettere a repentaglio la sua vita e quella del suo bambino. Qualche giorno dopoche ha messo piede a Londra, una terribile notizia raggiunge, però, Bea. La polizia la informadi aver rinvenuto il cadavere di Tess a Hyde Park... DA PARIGI ALLA LUNA di Adam Gopnik Corrispondente da Parigi per il "New Yorker", in questa sorta di diario sentimentale Adam Gopnik ripercorre i cinque anni trascorsi nella ville lumière insieme alla moglie Martha e al piccolo Luke. Con gli occhi dellamericano a Parigi, esplora e osserva la città fin nei suoi angoli più intimi, cogliendo appieno la dicotomia tra la pomposità della cultura ufficiale e "la più splendida civiltà dei 3
  4. 4. luoghi comuni mai esistita": quellamalgama unico e irripetibile creato dai café, dai parchi, daimusei, dallalta moda, dalla luce sui tetti e dalla ritrosa cortesia degli abitanti. O dalla cucinaintesa come un rito che ha inizio con la spesa mattutina. In pagine pervase dallironia e dallasottile tensione tra due culture che si guardano con reciproco sospetto e ineffabile attrazione,Gopnik racconta quanto sia complicato procurarsi un tacchino per il giorno del Ringraziamentodurante uno sciopero generale, o un appartamento in affitto ai tempi di uno scandaloimmobiliare; di come gli addobbi natalizi francesi risultino incomprensibili a un newyorkese, odi come lo stesso newyorkese finisca per promuovere una rivolta fra i clienti di una brasserieminacciata dalla globalizzazione. Come in una chiacchierata tra vecchi amici, lautore di "Unacasa a New York" ci fa riscoprire una città romantica, ingarbugliata, fragile, ma anchemoderna, concreta e, soprattutto, orgogliosamente viva. I MIMI di V. S. Naipaul Singh, giovane coloniale di origine indiana, lascia alla fine della seconda guerra mondiale la nativa Isabella, isola incastonata nello smalto turchese dei Caraibi, per andare a studiare a Londra, da cui, al termine dei corsi universitari, ripartirà con una moglie bianca e una valigia piena delle schegge dei suoi sogni. Tornato a casa, e diventato un imprenditore di successo, Singh decide di entrare in politica in un momento cruciale per la sua piccola patria, da poco avviata verso lindipendenza. Ma, mentre è di nuovo a Londra per chiedere sussidi finanziari eaiuto politico alla ex potenza coloniale, i compagni di partito approfitteranno della sua assenzaper escluderlo dal potere. A Singh, condannato a un duplice fallimento, non resta che fuggire imiasmi della sua terra, contaminata fin nellessenza, per ritirarsi in un piccolo albergo allaperiferia della metropoli inglese, dove si dedicherà alla stesura delle sue memorie, riflettendosullominoso destino cui il cittadino coloniale pare votato. E giungerà allinquietante quantoamara conclusione che il coloniale può soltanto rassegnarsi a essere una copia sfocata delcolonizzatore: i mimi del Terzo Mondo sono condannati a perpetuare, in una tragica parodia,gesti non loro e a patire fino in fondo i tormenti di un morbo immedicabile - quello dellamarginalità. GRIDA DA MOLTO LONTANO di Ake Edwardson Sulle rive di un lago nei dintorni di Goteborg viene scoperto un cadavere. Una donna apparentemente priva di una storia e di un passato. I soli indizi a disposizione del commissario Winter e della sua squadra sono uno strano segno rosso su un albero vicino al luogo del ritrovamento e la certezza che la giovane ha avuto un figlio. Le settimane passano e langoscia cresce ma, nel cuore dellestate soffocante che si è abbattuta sulla città, nessuno reclama il corpo della vittima né giungono denunce di persone scomparse. Nelle ore umide della notte,con la musica struggente di John Coltrane in sottofondo, Erik Winter inizia una specie didialogo intimo e virtuale con la morta che lo costringerà a viaggiare in un passato terribile. Eamore, angoscia e malinconia si mescolano in un cocktail dolceamaro che bagna lautunno incui, finalmente, la matassa dellintrigo si dipanerà. 1Q84 di Haruki Murakami 1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico. Lautista le suggerisce, come unica soluzione per non mancare allappuntamento che laspetta, di uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza, nascosta e poco frequentata. Ma, sibillino, aggiunge di fare attenzione: "Non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola". Negli stessi giorni Tengo, un giovane aspirante scrittore dotato di buona tecnica ma povero dispirazione, riceve uno strano incarico: un editor senza scrupoli gli chiede di riscrivere il romanzo di unenigmatica diciassettenne così da candidarlo a un premioletterario. Ma "La crisalide daria" è un romanzo fantastico tanto ricco di immaginazione quantosottilmente inquietante: la descrizione della realtà parallela alla nostra e di piccole creature chesi nascondono nel corpo umano come parassiti turbano profondamente Tengo. Lincontro conlautrice non farà che aumentare la sua vertigine: chi è veramente Fukada Eriko? IntantoAomame (che pure non è certo una ragazza qualsiasi: nella borsetta ha un affilatissimorompighiaccio con cui deve uccidere un uomo) osserva perplessa il mondo che la circonda: 4
  5. 5. sembra quello di sempre, eppure piccoli, sinistri particolari divergono da quello a cui eraabituata. Finché un giorno non vede comparire in cielo una seconda luna e sospetta di esserelunica persona in grado di attraversare la sottile barriera che divide il 1984 dal 1Q84. Macapisce anche unaltra cosa: che quella barriera sta per infrangersi. L’ISOLA PRIGIONE di Ottavio Cappellani Un delitto efferato sulla plaja di Catania. Un giovane turista scandinavo viene trovato morto, dilaniato, irriconoscibile. Tanto che si pensa sia stato sbranato da una muta di cani. Ma le indagini della polizia lasciano emergere una verità sconvolgente: le impronte sul corpo del giovane sono prodotte da denti umani, appartenenti a un solo individuo. E poche ore dopo, in diretta televisiva, una cronista viene sbranata da un suo simile... Sullisola si diffonde il panico, la fobiaper la presenza dei "cannibali" provoca disordini. Interviene lesercito - anzi gli eserciti -, manon è chiaro per difendere chi da chi, o da cosa; si parla di guerra civile, ma di nuovo non si sadi chi contro chi. La popolazione viene "invitata" a evacuare lisola. E per quelli che decidono direstare, cè solo paura. È in questo scenario irreale eppure, drammaticamente, verosimile, chesono destinati a incontrarsi i tre protagonisti di questo romanzo: Michela, bella, irrequieta esolitaria guardia forestale; Gabriele, aspirante documentarista in cerca di una storiasensazionale dove mostrare "roba vera spacciata per finta"; Turuzzieddu, ragazzino siciliano finnel profondo del dialetto, che il potere dei "mostri" lha sentito nelle grida di suo padre e suamadre. Nessuno di loro sa quanto coraggio dovrà dimostrare, nessuno sospetta che nellisolaabbandonata alla ferinità più ancestrale lamore e la fiducia si riveleranno le sole possibilità disopravvivenza. MARE AL MATTINO di Margaret Mazzantini "Pensava soltanto a quello. Riportare la sua vita a quel punto. Nel punto dove si era interrotta. Si trattava di unire due lembi di terra, due lembi di tempo. In mezzo cera il mare. Si metteva i fichi aperti sugli occhi per ricordarsi quel sapore di dolce e di grumi. Vedeva rosso attraverso quei semi. Cercava il cuore del suo mondo lasciato". Farid e Jamila fuggono da una guerra che corre più veloce di loro. Angelina insegna a Vito che ogni patria può essere terra di tempesta, lei che è stata araba fino a undici anni. Sono due figli, due madri, due mondi. Aguardarlo dalla riva, il mare che li divide è un tappeto volante, oppure una lastra di cristalloche si richiude sopra le cose. Ma sulla terra resta limpronta di ogni passaggio, partenza oritorno che la scrittura, come argilla fresca, conserva e restituisce. Un romanzo di promesse edi abbandoni, forte e luminoso come una favola. LA VOCE DEL DESTINO di Marco Buticchi Oggi è unanziana clochard costretta a vivere per le strade di Parigi, ma il suo passato le ha regalato fama e successo. Qualcuno la vuole morta, ed è solo lintervento di Oswald Breil e Sara Terracini a salvare la vita di Luce de Bartolo. Ma qual è il segreto che custodisce, così potente da sconvolgere lordine mondiale? Chi è davvero quella donna? La sua storia inizia nellArgentina fra le due guerre e racconta unamicizia straordinaria, quella fra Luce e una tra le donne più ammiratedi tutti i tempi: Eva Duarte. Mentre Luce diventa il soprano più famoso al mondo, Eva sposa ilcolonnello Juan Domingo Perón: nasce così il mito intramontabile di Evita. Le due amicheincontrano grandi soddisfazioni, ma anche tragedie e violenze che sembrano sgorgare dallafonte stessa del male: il nazismo. Unideologia che trova la sua forza simbolica in un oggettodal potere immenso: la leggendaria lancia di Longino, la cui punta trafisse il costato di Cristo. IlReich sopravvive alla sconfitta, ed è proprio in Argentina che il male nazista intreccia le proprietrame oscure di rinascita con lascesa di Perón, per poi estendere i propri tentacoli sino araggiungere le stanze più inviolabili: quelle delle alte sfere del Vaticano e della finanza piùspregiudicata. E il male nazista oggi è pronto a risollevare la testa. Perché si scateni, mancasoltanto una chiave: quella in possesso di una donna sopravvissuta con coraggio edeterminazione a tutto ciò che il destino le ha riservato. 5
  6. 6. LA BUONA SOCIETA’ di Amor Towles È la notte di capodanno del 1937 allHotspot, un night club del Greenwich Village a New York. In fondo a una pista da ballo piccola e vuota, un quartetto jazz suona stancamente. A un tavolo appartato dellHotspot, tuttavia, Evelyn Ross e Katey Kontent ostentano senza problemi la loro giovanile e spensierata avvenenza. Evelyn, bionda naturale, capelli lunghi fino alle spalle, è una di quelle tipiche bellezze del Midwest che volgono a un certo punto le spalle alla casa paterna peravventurarsi nella grande metropoli newyorchese. Katey è unattraente giovane donna dibuone letture che, per sbarcare il lunario, sbriga la corrispondenza nello studio legale Quiggin&C Hale. Le due ragazze si sono scolate già una buona dose di gin e, visto che hanno in borsauna decina di centesimi ciascuna e in testa lidea di continuare a bere, si apprestano a fare gliocchi dolci al contrabbassista o al barista di turno quando si verifica l"apparizione". Dritto, altoun metro e settantacinque, capelli castani e occhi azzurri, cravatta nera e bellissimo cappottoappoggiato al braccio, un giovane uomo compare sulla soglia. Il giovane è Theodore Grey,detto Tinker, banchiere a Wall Street, con appartamento al 211 Central Park West. In unaparola, luomo del destino per le due ragazze, colui che le condurrà nella "buona società"newyorchese della fine degli anni Trenta, prima di precipitare nel baratro di una guerra i cuiventi spirano già in Europa. IL RESPIRO DEL GHIACCIO di Brian Freeman Sembrano mani che premono per entrare, le foglie schiacciate dal vento contro il vetro dellauto. Ma è solo leffetto della nebbia, che avvolge tutto intorno a Kasey e fa brutti scherzi alla sua mente. È solo il senso di colpa. È solo il panico. Perché Kasey sa di essersi persa, finendo per sbaglio in quel sentiero sperduto tra i campi. Perché sa che unagente di polizia non dovrebbe avere paura, e invece, in quella regione in cui da settimane le donne vivono con unarma sempre con sé, lunica cosa che in quel momento la rassicura è la pistola posata sul sedileaccanto a lei. Ma soprattutto perché sa che, se si trova lì, è per un terribile errore commesso.Di nuovo mani che sbattono contro il finestrino, ma ora hanno il volto di una donna, occhiterrorizzati, e una voce: "Fammi entrare, per favore". Non è più unallucinazione, è realtà, eKasey non può tornare indietro. Sarà una lunga notte. Anche per i genitori di Callie Glenn, unabambina di soli undici mesi, sparita dalla culla in cui dormiva nella ricca villa in riva al lago.Nessuna richiesta di riscatto, nessun sospetto. Soltanto la consapevolezza che, con il passaredelle ore, si affievoliscono le probabilità di ritrovarla. A farsi carico di questa corsa contro iltempo è il detective Jonathan Stride. Una doppia corsa contro il tempo, perché Stride indagaanche sulla recente scomparsa di tre donne della zona. Di loro non è più stata rinvenuta alcunatraccia, solo i segni di colluttazioni violente sul luogo del rapimento. SEDUZIONE FATALE di Paul Harper Una coppia clandestina si incontra in un albergo. Le regole sono semplici: niente nomi, niente dettagli personali, nessun discorso sulle loro vite fuori da li. Per Lore Cha - moglie di un imprenditore della Silicon Valley - è tutto molto eccitante, elettrizzante. A Lore, quegli incontri segreti e lesplorazione di nuovi piaceri sensuali sembrano esattamente il diversivo di cui aveva bisogno. Ogni dettaglio di quelle serate è estremamente gratificante e proprio come se lera immaginato. Anche troppo. Il problema è esattamente questo: Philip Krey riesce a intuire ognisuo pensiero. Prima ancora che lei ce labbia chiaro in testa. E a mettere in atto le sue piùoscure e inconfessate fantasie. Allaltro capo della città, anche Elise Currin, moglie di unbusinessman parecchio in vista, ha una storia con Krey. E anche lei, lentamente, percepisce diavere a che fare con un uomo che non solo è attento e intuitivo, ma che pare avere accessodiretto alla sua mente e alle sue fantasie. Quando emerge che le due donne hanno in comunela stessa psicanalista, comincia a delinearsi uno scenario delicato e inquietante, sul quale nonpuò che essere chiamato a indagare un personaggio tranquillo e riservato come Marten Fané.Paul Harper è lo pseudonimo dello scrittore David Lindsey. 6
  7. 7. LA SETTIMA ANIMA di Silvana Giacobini Gli occhi del mondo sono puntati su Roma. Marya Grant, donna splendida quanto chiacchierata dagli occhi smeraldo e la fama da mantide, sta per arrivare alla Festa Superstar del Cinema mentre un convegno interreligioso radunerà in città i rappresentanti di tutte le principali confessioni. Il rischio di un attentato è molto alto. Per questo il vicequestore aggiunto Silvia Giorgini è stata incaricata di mettere a punto un piano di sicurezza che blindi la città. E per far fronte allemergenza, Silvia chiede la collaborazione dellamica Chiara Bonelli, lagiornalista di Telestella dotata di poteri paranormali, che già altre volte lha aiutata a risolvereintricati casi investigativi. Ma proprio con la città presidiata dalle forze dellordine, due prelati -un monsignore e il suo segretario - vengono barbaramente uccisi. Così le due donne sonochiamate a indagare tra gli oscuri corridoi del Vaticano e lalta società della capitale, dove simuovono ecclesiastici corrotti, imprenditori ricattabili e grandi famiglie dai torbidi segreti.Chiara però non può dimenticare il suo Dono, la capacità visionaria che la mette in contattotelepatico con figure del passato. Questa volta lesperienza è ancora più sconvolgente: lagiovane donna si trova, allimprovviso, proiettata nella Roma imperiale, popolata da gladiatricicostrette a misurarsi nellagone del Colosseo, ex schiavi divenuti spietati aguzzini e vestalivotate alla schiavitù sacra del tempio... PENSAVO DI SCAPPARE CON TE di Francesco Gungui Alice non dice mai quello che pensa. Non lha mai fatto. Da quando è nata tiene i suoi pensieri per sé. Non dice quello che pensa ai suoi genitori che si stanno separando, a Martina che è scappata di casa, a Chiara che mangia nevroticamente tutto quello che le passa davanti agli occhi, a Mary che si veste come una bambolina sexy anche per andare dal giornalaio; non lo dice a suo fratello, al vicino di casa, alla sua insegnante. Soprattutto non lo dice a Luca, perché scoprire i suoi pensieri vorrebbe dire conoscere i suoi sentimenti e adesso ha troppa paura di dove tutto ciò potrebbe portarla. Alice non dice maiquello che pensa, fino al giorno dellincidente, quando, in auto insieme alla sua famiglia,precipita da un ponte a quasi cinquanta metri da terra e si risveglia in ospedale. "Si chiamasindrome frontale" le spiegano. "In pratica, dici tutto quello che pensi, non hai più filtri." Alicepensa troppo, ma i suoi pensieri li ha sempre tenuti per sé. Ora tutto sta per cambiare. LE ANIME FORTI di Jean Giono È la metà del Novecento, in un piccolo borgo della campagna francese: la servitù al castello di Percy trascorre la notte a vegliare il defunto padrone e, come puntualmente accade in questangolo sperduto della Francia, a banchettare e a sparlare liberamente. Tra sussurri e imprecazioni, allusioni e pettegolezzi, spicca la voce di Thérèse, ottantanove anni, un marito e tre figli ormai persi, tre nuore che detesta e dei nipoti che la lasciano indifferente. La sua vita è stata una lungacatena di eventi da raccontare e di personaggi da rievocare, perfetti per una fredda e lunganotte di veglia... Tutto comincia nel lontano 1882 quando Thérèse fugge col maniscalco Firmindal castello di Percy. Vi era arrivata ragazza, poiché la madre desiderava per lei uneducazionepari a quella di una zia che sapeva ricamare, stirare e rammendare la biancheria fine. Ecertamente sarebbe diventata come la zia dalle mani di fata se non si fosse invaghita di Firmin.Ai suoi occhi un belluomo, robusto e gentile come una ragazza, e a quelli della sua famiglia unpovero orfano senza arte né parte e maniscalco per modo di dire, visto che si limitava a tenereferme le zampe dei cavalli mentre il padrone li ferrava. La fuga si risolve nel solo modopossibile alla fine del XIX secolo: un matrimonio celebrato in silenzio e lapprodo in un nuovopaese: Chàtillon, dove Firmin trova lavoro presso il locale maniscalco e Thérèse in una grandelocanda. PENSA UN NUMERO di Anders Bodelsen Piccolo-borghesi si nasce. Criminali si diventa. Una fredda sera di dicembre, nei sobborghi di Copenaghen, Flemming Borck, prima di lasciare lo sportello della banca dove lavora da lunghi, monotoni anni e tornare alla sua grigia vita da scapolo senza speranze, scopre in maniera del tutto casuale il piano di un 7
  8. 8. rapinatore che da giorni fa la posta al suo sportello travestito da Babbo Natale. E se fosseloccasione della sua vita? Quando arriva il fatidico momento, il cassiere non si fa trovareimpreparato e grazie a un geniale stratagemma intasca il grosso del bottino. Né la banca, né lapolizia, né i colleghi sospettano di essere stati raggirati dallinedito malvivente, ma purtroppoSorgenfrey, lo squilibrato rapinatore, sì. Scatta così una serrata caccia ai ladri tra doppi giochie tripli inseguimenti, in cui Flemming, pericolosamente affiancato dallinteressata femme fataleAlice, scopre di aver superato un rischioso confine, e di non poter più tornare indietro. Azione ehumour in un giallo psicologico di atmosfere retrò che ha i solidi ingranaggi dei grandi classicidel genere. LA VERA STORIA DI CARLO MARTELLO di Paolo Villaggio Quella di venerdì 14 dicembre 1962 era una notte buia e tempestosa. Paolo Villaggio e Fabrizio De André, ancora sconosciuti, stavano perdendo tempo in compagnia di altri fannulloni. Complici un topo e la fame, latmosfera di torpore che avvolgeva la combriccola si infiammò parecchio. Fu quando la pace tornò a regnare che, come per magia, nacque "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers". A cinquantanni di distanza, dopo essere diventato uno dei più grandiattori comici del Novecento, una leggenda vivente che ha fatto ridere, e anche piangere,milioni di spettatori al cinema, nei teatri e in televisione. Villaggio torna sul vecchio testo, piùattuale che mai, per farlo esplodere in un romanzo esilarante e affilato, raccontandoci, infine,la vera storia di Carlo Martello. Scopriremo così quanto fosse codardo il re carolingio, e quantopoco fosse diverso da lui il suo nemico, quello sbruffone di Abd al-Rahman, governatore di al-Andalus. Il Medioevo fantastico di Villaggio ci apparirà allora molto simile ai nostri giorni,perché, da quando esiste il mondo, poco è cambiato: i ricchi continuano a compiere soprusi, aconcupire le donne con il denaro e a schiacciare deboli e poveri, cui non resta che subire emagari sbeffeggiarli con la satira o denunciarli nelle canzoni; un tempo ci pensavano giullari emenestrelli, oggi ci sono i comici e i cantautori. Non è un caso che la copertina di questo librosia stata disegnata, come omaggio allautore, da Dario Fo. QUANDO VIENI A PRENDERMI? Di Alessandro Cattelan Santiago ha una trentina danni e un contratto di lavoro di quelli che il capo può chiamarti da un giorno allaltro e dirti che non hanno più bisogno di te. Santiago ha anche un amore, Amanda. Lha conosciuta per caso e ha fatto tutto il possibile per tenersela stretta. Una volta, su uno scoglio al tramonto le ha anche chiesto: "Vuoi sposarmi?", perché latmosfera sembrava quella giusta. Poi le ha detto: "No, scherzavo" e lei non gli ha più parlato per giorni. Le vuole molto bene, certo, lei è bella, dolce, intelligente, però... Santiago ha una vita che stenta a prendereforma, rimane confusa, e appena sembra assumere una direzione (e non tutte le altre) gli fapaura. E allora basta una scintilla, unoccasione, per decidere di mollare tutto, il proprio Paese,il proprio lavoro, la propria donna e partire. Dove? Limportante è che sia lontano, quantobasta per perdersi e, magari, ritrovarsi. Santiago inizia un viaggio rocambolesco edemozionante, come quando in Giappone lavora in un locale come "elargitore di complimenti"per donne trascurate dai mariti. O quando in Australia incontra Linda, bella da fartirimpiangere di non aver scelto con maggiore cura i vestiti prima di uscire. A volte però si sentesolo, come quelle valigie che girano abbandonate sul nastro trasportatore dellaeroporto, equando lascia passare anche un solo pensiero su Amanda gli altri entrano tutti senzapermesso, come le auto alle rotonde quando hai tu la precedenza... LA SCENA PERDUTA di A. Yehoshua Indebolito dalletà nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita "compagna", "musa", "personaggio". Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne ilcontenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra laseduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza dalbergo è appeso unquadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della "carità 8
  9. 9. romana" in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a moriredi fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno deisuoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: lavallo di Moses alla decisione dellattrice avevacausato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei lorosuccessi (e allepoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile.Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro lorganizzazione della rassegna cè proprioTrigano. L’ESTATE ALLA FINE DEL MONDO di Fabio Geda Nellestate del 1999 un nonno e un nipote si incontrano per la prima volta, dopo che una lunga serie di incomprensioni li ha tenuti distanti. Il nonno, ebreo, nato il diciassette novembre 1938, giorno in cui in Italia vengono promulgate le leggi razziali, ha trascorso la propria vita senza sentirsi autorizzato a esistere. Andato in pensione al termine di una brillante carriera come consulente, si ritira nella borgatadi montagna dove durante la guerra si era rifugiato con la sua famiglia e dove vuole morire. Ilragazzino, un preadolescente sensibile ed estroverso, appassionato di fumetti, che vieneaffidato a lui perché il padre, malato, deve sottoporsi a una delicata terapia, entra in quella chepotrebbe essere la sua ultima stagione in modo perentorio e imprevisto. Così, mentre sulle rivedel lago artificiale in cui si specchia il paesino il giovane verrà in contatto con il proprio passatoe con il proprio futuro, il nonno riceverà, tramite lui, quelliniziazione gioiosa alla vita che laStoria gli aveva negato, riuscendo, forse, al crepuscolo del secolo, a non essere più unfantasma. IL FIUME DELL’OPPIO di Amitav Ghosh È il settembre del 1838 quando una terribile burrasca si abbatte sulla Ibis, la goletta a due alberi in viaggio verso Mauritius con il suo carico di "coolie", di "delinquenti". Come un uccello mitologico in balia del vento, con il bompresso come un grande becco e le vele come due enormi ali spiegate, la Ibis resiste miracolosamente alla furia delluragano. Nel fracasso della tempesta, tuttavia, tra lampi, tuoni e marosi, una scialuppa si allontana lestamente dalla goletta. E una barca di fuggitivi e a bordo reca due lascari, i leggendari marinai che parlano unalingua tutta loro, e tre coolie che dovrebbero scontare la loro pena a Mauritius: Kalua lexlottatore strappato ai campi di papaveri indiani, Ah Fatt, il figlio di un ricco mercante diBombay e di una donna cinese, Neel, il raja di Raskhali che ha sperperato la sua ricchezza,indebitandosi con i mercanti inglesi e finendo galeotto nella stiva della nave inglese. Qualchegiorno dopo attracca a Mauritius un brigantino anchesso male in arnese dopo una traversatasegnata da disgrazie e tragedia: il Redruth di Fitcher Penrose, il cacciatore di piante. A PortLouis, però, Fitcher ha di che rallegrarsi. Nel porto di Mauritius fa, infatti, bella mostra di séuno dei più venerati orti botanici del mondo in cui hanno prestato la loro opera lo scopritoredella buganvillea e quello del pepe nero. Secondo volume della trilogia della Ibis. A PIEDI NUDI SULLA TERRA di Folco Terzani Un baba, un sadhu, è un uomo che ha rinunciato: la sua città è la giungla, il suo tetto è una grotta, il suo letto la terra, la sua acqua quella del fiume, il suo cibo le offerte spontanee. Il sadhu non vuole possedere niente, tiene acceso il fuoco, si dedica allesecuzione dei riti che scandiscono la giornata in accordo con i ritmi della natura. A volte si illumina in un sorriso: e comunica con il divino. Baba Cesare - lasceta italiano protagonista di questo libro -, dopo essersi ribellato a unesistenza ordinaria, si è avvicinato al mondo dei sadhu indiani. Il suo percorsoè molto diverso da quello che potremmo immaginare noi occidentali, abituati ai "processi dibeatificazione" con i quali si cercano tracce di ascesi nelle vite di chi sfiora la santità. Dalmondo senza frontiere degli anni Settanta, attraversato dai magic bus che portavano in Indiapassando per la Turchia, lIran, lAfghanistan, il Pakistan, il suo cammino di uomo avventurosoe assetato di vita ci conduce fino a oggi, alle nazioni chiuse e blindate dei nostri tempi.Lincontro tra Folco Terzani e Baba Cesare dà vita a un libro unico - romanzo di avventure,viaggio spirituale, inchiesta su un mondo svelato nel suo fascino controverso, dialogo sul sensoultimo della vita. 9
  10. 10. IL DIAVOLO VOLA A HOLLYWOOD di Lauren Weisberger Brooke non ha mai creduto nellamore a prima vista. E invece, in una sera come tante, a un concerto nel Village ha incontrato Julian, o meglio, ha sentito la sua voce calda e suadente mentre si esibiva sul palco del locale, e non è più riuscita a toglierselo dalla mente. Qualche anno dopo, Brooke e Julian sono sposati e innamorati come il primo giorno. Certo la vita di Brooke non è una passeggiata, dato che deve lavorare venti ore al giorno per permettere al marito di realizzare il suo sogno di incidere un disco, anche se per ora è riuscito a ottenere solo unostage alla Sony. Ma il mondo dello spettacolo, si sa, è imprevedibile e, nel giro di pochesettimane, Julian si trova a cantare in un famoso programma televisivo e lAmerica pare nonpoter più fare a meno di lui. Dal canto suo Brooke, che per il successo di Julian ha sacrificatotutto e che ora potrebbe godersi favolose notti in alberghi cinque stelle nel cuore di Hollywood,non sembra poi così soddisfatta della nuova situazione. Anche perché quelluomo sexy checampeggia sulle copertine delle più importanti riviste non le sembra neanche lontanamentesimile al marito con cui ha condiviso gli ultimi anni. Ora sta a lei capire se vale la pena farsitentare dal diavolo e vivere al massimo il successo hollywoodiano oppure tornare alla suavecchia vita, scaldata non dai riflettori ma da un amore vero. Le immagini e i contenuti sono tratti dal sito www.ibs.it 10

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