Il documento analizza la crisi dell'Impero Romano, evidenziando i fattori di instabilità politica e le trasformazioni economiche che portarono a una progressiva degradazione delle condizioni di vita. Nonostante alcuni studiosi sostengano che la crisi fosse già evidente nell'età degli Antonini, altri ritengono si tratti di una trasformazione economica, con differenze regionali significative. La situazione si aggravò a causa delle invasioni barbariche e della disgregazione del potere senatorio, mentre la proprietà terriera divenne l'asse centrale della ricchezza e delle relazioni sociali.