ARTE NEL PIATTO: KANDINSKIJ
Victor Reyes
BIOGRAFIA
Vasilij Kandiskij, famoso pittore russo del genere astratto. Nato il
16 dicembre 1866, proviene da una agiata famiglia borghese di
Mosca e viene avviato agli studi di legge. Dopo aver conseguito la
laurea in Giurisprudenza, gli viene offerta una cattedra all'università
che egli però rifiuta per dedicarsi alla pittura. Il pittore, ha uno stile
che rientra nella categoria del periodo dell’astrattismo, ovvero è
un'avanguardia artistica nata nei primi anni del XX secolo, in zone
d'Europa lontane tra loro, dove si sviluppò senza intenti comuni. Il
termine indica quelle opere pittoriche e plastiche che esulano dalla
rappresentazione oggettiva della vita reale. Per Kandiskij i colori
sono di vitale importanza, in quanto esprimono ed evocano emozioni
MUDEC
Kandinskyj, il Cavaliere Errante, una mostra un mostra assolutamente inedita,
ricca di 49 sue opere che raccontano il “periodo del genio” dell’artista russo
che porta alla svolta completa verso l’astrazione, e di 85 tra icone, stampe
popolari ed esempi di arte decorativa. Le opere, alcune delle quali mai viste
prima in Italia, provengono dai più importanti musei russi georgiani e armeni.
La mostra rivela il periodo della formazione dell’immaginario visivo
dell’artista, profondamente radicato nella tradizione russa, e il suo percorso di
svolta ormai già compiuta verso l’astrazione, dall’ultimo Ottocento fino al
1921.L’esposizione, che cade nell’anno del centenario della Rivoluzione russa
e a ridosso delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della
nascita dell’artista, è un progetto “site-specific”, legato alla vocazione del
MUDEC-Museo delle Culture: è, infatti, fondato sul rapporto tra arte ed
etnografia e sulla metafora del viaggio come avventura cognitiva. Tutti aspetti
sperimentati dal fondatore dell’astrattismo, che rivoluzionò buona parte della
successiva ricerca espressiva nel mondo, e che ha sempre mostrato interesse
per un approccio scientifico alla realtà e per le esplorazioni.
BOZZETTO
Per quanto riguarda il bozzetto in classe abbiamo
realizzato un piccolo schizzo del nostro futuro
piatto basandoci su un dipinto che ci piaceva.
Dopo due ore consecutive abbiamo completato il
bozzetto con ingredienti e anche colorato e da
qual punto in poi la “parola” passa ai prof, perché
loro decideranno quale bozzetto prendere in
considerazione per poi realizzarlo per il concorso
arte nel piatto.
LAVORO DI GRUPPO
Per quanto riguarda il lavoro di gruppo, siamo stati suddivisi in vari gruppi. Il
mio gruppo era composto da Ray (il capogruppo), Alessia e Veronica. Il nostro
compito era quello di realizzare un secondo a base di pesce, il piatto era
composto dallo sgombro ripieno con una mousse di capesante e aglio orsini e
ricoperto con una panatura di panko e paprika dolce. Come accompagnamento
avevamo una vellutata di papate al latte di cocco con delle chips di corallo alla
barbabietola.
PRESENTAZIONE

Workandinskij

  • 1.
    ARTE NEL PIATTO:KANDINSKIJ Victor Reyes
  • 2.
    BIOGRAFIA Vasilij Kandiskij, famosopittore russo del genere astratto. Nato il 16 dicembre 1866, proviene da una agiata famiglia borghese di Mosca e viene avviato agli studi di legge. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, gli viene offerta una cattedra all'università che egli però rifiuta per dedicarsi alla pittura. Il pittore, ha uno stile che rientra nella categoria del periodo dell’astrattismo, ovvero è un'avanguardia artistica nata nei primi anni del XX secolo, in zone d'Europa lontane tra loro, dove si sviluppò senza intenti comuni. Il termine indica quelle opere pittoriche e plastiche che esulano dalla rappresentazione oggettiva della vita reale. Per Kandiskij i colori sono di vitale importanza, in quanto esprimono ed evocano emozioni
  • 3.
    MUDEC Kandinskyj, il CavaliereErrante, una mostra un mostra assolutamente inedita, ricca di 49 sue opere che raccontano il “periodo del genio” dell’artista russo che porta alla svolta completa verso l’astrazione, e di 85 tra icone, stampe popolari ed esempi di arte decorativa. Le opere, alcune delle quali mai viste prima in Italia, provengono dai più importanti musei russi georgiani e armeni. La mostra rivela il periodo della formazione dell’immaginario visivo dell’artista, profondamente radicato nella tradizione russa, e il suo percorso di svolta ormai già compiuta verso l’astrazione, dall’ultimo Ottocento fino al 1921.L’esposizione, che cade nell’anno del centenario della Rivoluzione russa e a ridosso delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della nascita dell’artista, è un progetto “site-specific”, legato alla vocazione del MUDEC-Museo delle Culture: è, infatti, fondato sul rapporto tra arte ed etnografia e sulla metafora del viaggio come avventura cognitiva. Tutti aspetti sperimentati dal fondatore dell’astrattismo, che rivoluzionò buona parte della successiva ricerca espressiva nel mondo, e che ha sempre mostrato interesse per un approccio scientifico alla realtà e per le esplorazioni.
  • 4.
    BOZZETTO Per quanto riguardail bozzetto in classe abbiamo realizzato un piccolo schizzo del nostro futuro piatto basandoci su un dipinto che ci piaceva. Dopo due ore consecutive abbiamo completato il bozzetto con ingredienti e anche colorato e da qual punto in poi la “parola” passa ai prof, perché loro decideranno quale bozzetto prendere in considerazione per poi realizzarlo per il concorso arte nel piatto.
  • 5.
    LAVORO DI GRUPPO Perquanto riguarda il lavoro di gruppo, siamo stati suddivisi in vari gruppi. Il mio gruppo era composto da Ray (il capogruppo), Alessia e Veronica. Il nostro compito era quello di realizzare un secondo a base di pesce, il piatto era composto dallo sgombro ripieno con una mousse di capesante e aglio orsini e ricoperto con una panatura di panko e paprika dolce. Come accompagnamento avevamo una vellutata di papate al latte di cocco con delle chips di corallo alla barbabietola.
  • 6.