“STATUA BARBERINI”
"Togato Barberini". Marmo, ultimo decennio del I sec. a.C.; testa (non
pertinente): metà del I sec. a.C.
Dati e soggetto
osservazione
Titolo: Togato
Barberini
Autore: n.c.
Datazione:
Collocazione: Museo
della Centrale
Montemartini, Roma
Tecnica e materiali:
scultura tutto tondo,
marmo
Dimensioni: cm 165
Patrizio
romano,
maschera
mortuaria,
forse un
senatore
romano con i
suoi antenati.
La testa non
appartiene a
questa statua
Composizione
analisi
Legenda:
- Punti
focali
- Diagonali
- Linee
dinamiche
-
Verticalità
- Spinta
dinamica
verso il
basso
Considerazioni: La
composizione si basa su un
andamento verticale ma con
elementi dinamici, in particolare
la diversa collocazione delle
teste, le linee del panneggio, la
posizione dei piedi. Il tutto però
esce di poco da uno schema
chiuso creando dinamicità ma
armonia e bilanciamento visivo
Spazio
analisi
Considerazioni: La forma è
tutta chiusa in se stessa e non
si espande nello spazio,
sembra chiusa in uno spazio
privato e non offre dialogo con
l’osservatore. L’unica
espansione minima è uno dei
due busti posto leggermente in
avanti così come una gamba.
Legenda:
- parti
collocate
sullo
stesso
piano
-Parti
leggermen
te
fuoriuscen
ti dallo
schema
Colore
analisi
Legenda:
- scuri
Considerazioni: la
contrapposizione di luci e
ombre crea dinamicità che si
concentra soprattutto al centro
dell’opera. Una certa
frammentarità rende vibrante la
superficie rendendola viva
Critica
ricostruzione
Considerazioni: l’opera richiama
chiarmente modelli ellenistici ed etruschi
ma con una interpretazione
completamente nuova. Il realismo non è
fine a se stesso e la luce vibrante che
rende viva la partecipazione alla luce
evidenzia la volontà di rendere presente
il ricordo del personaggio ritratto,
legando il ricordo degli avi al presente
dei vivi che attraverso di loro possono
evidenziare il proprio ruolo sociale.
Ruolo educativo
Ruolo magico-religioso
Ruolo propagandistico
Introspezione psicologica
Sostituzione della persona assente per l’affermazione della famiglia
Discendenza: affermazione della propria virtù civile e morale
Realismo: ruolo riconosciuto all’esperienza, i segni e le rughe
dimostrano una vita austera e priva di mollezze
sintesi

Statua barberini

  • 1.
    “STATUA BARBERINI” "Togato Barberini".Marmo, ultimo decennio del I sec. a.C.; testa (non pertinente): metà del I sec. a.C.
  • 3.
    Dati e soggetto osservazione Titolo:Togato Barberini Autore: n.c. Datazione: Collocazione: Museo della Centrale Montemartini, Roma Tecnica e materiali: scultura tutto tondo, marmo Dimensioni: cm 165 Patrizio romano, maschera mortuaria, forse un senatore romano con i suoi antenati. La testa non appartiene a questa statua
  • 4.
    Composizione analisi Legenda: - Punti focali - Diagonali -Linee dinamiche - Verticalità - Spinta dinamica verso il basso Considerazioni: La composizione si basa su un andamento verticale ma con elementi dinamici, in particolare la diversa collocazione delle teste, le linee del panneggio, la posizione dei piedi. Il tutto però esce di poco da uno schema chiuso creando dinamicità ma armonia e bilanciamento visivo
  • 5.
    Spazio analisi Considerazioni: La formaè tutta chiusa in se stessa e non si espande nello spazio, sembra chiusa in uno spazio privato e non offre dialogo con l’osservatore. L’unica espansione minima è uno dei due busti posto leggermente in avanti così come una gamba. Legenda: - parti collocate sullo stesso piano -Parti leggermen te fuoriuscen ti dallo schema
  • 6.
    Colore analisi Legenda: - scuri Considerazioni: la contrapposizionedi luci e ombre crea dinamicità che si concentra soprattutto al centro dell’opera. Una certa frammentarità rende vibrante la superficie rendendola viva
  • 7.
    Critica ricostruzione Considerazioni: l’opera richiama chiarmentemodelli ellenistici ed etruschi ma con una interpretazione completamente nuova. Il realismo non è fine a se stesso e la luce vibrante che rende viva la partecipazione alla luce evidenzia la volontà di rendere presente il ricordo del personaggio ritratto, legando il ricordo degli avi al presente dei vivi che attraverso di loro possono evidenziare il proprio ruolo sociale.
  • 8.
    Ruolo educativo Ruolo magico-religioso Ruolopropagandistico Introspezione psicologica Sostituzione della persona assente per l’affermazione della famiglia Discendenza: affermazione della propria virtù civile e morale Realismo: ruolo riconosciuto all’esperienza, i segni e le rughe dimostrano una vita austera e priva di mollezze sintesi