IL SURREALISMO
Premesse culturali
Albert Einstein
Sigmund Freud
Nuova dimensione senza tempo
e dove la materia è pura energia
Un mondo nuovo e sconosciuto: la
psiche umana, l’inconscio, il sogno
“L’interpretazione dei sogni”
“La teoria della relatività”
SURREALISMO
Una nuova dimensione
concettuale oltre la realtà
della materia per cogliere
l’essenza dei sogni
Karl Marx
“Manifesto del
Partito comunista”
Una nuova scienza per
raggiungere la libertà
individuale
La rivoluzione per concorrere
alla libertà collettiva
<<Molto opportunamente
Freud ha concentrato la
propria critica sul sogno. È
inammissibile che su
questa parte dell’attività
psichica ci si soffermi così
poco>>
<<Credo alla futura
soluzione di quei due
stati, in apparenza così
contradditori, che sono il
sogno e la realtà, in una
specie di realtà assoluta, di
surrealtà>>
<<Automatismo psichico
puro col quale ci si
propone di esprimere il
funzionamento reale del
pensiero>>
<<Dettato del pensiero, in
assenza di qualsiasi
controllo esercitato dalla
ragione, al di fuori di ogni
preoccupazione estetica o
morale>>
Come fare arte surrealista??
”la bellezza è l’accoppiamento di due realtà in apparenza
inconciliabili su un piano apparentemente non conveniente
per esse” Max Ernst
L’accostamento inconsueto
la metamorfosi di un oggetto in un altro col
fine di alterare i sensi
Deformazione della realtà
La rappresentazione della realtà
interiore attraverso figure fantastiche
mai astratte
L’inconscio
Le tecniche automatiche
“strofinamento” in cui
appunto si strofina del
colore su un supporto
posto a contatto con un
materiale ruvido in modo
da farne emergere le
venature
Frottage
“grattare” via casualmente strati di
colore precedentemente sovrapposti
per far emergere quelli più profondi
Grattage
L’accostamento casuale di
immagini e materiali
diversi, su cui i surrealisti
intervengono
direttamente.
Collage
Max Ernst
Decalcomania: si ottiene
premendo un foglio su un altro
precedentemente dipinto.
La vestizione della sposa
1940. Olio su tela, 129x96.
Venezia, Peggy Guggenheim
Collection
(1891-1976)
Mirò
(1893-1983)
Non è il sogno
l’ispiratore della
composizione, ma uno
stato particolare di
allucinazione
Tutto è riconoscibile, benché
trasfigurato, e rapportabile a un
oggetto esistente o a un’entità
geometrica, di cui ognuno può aver
esperienza
<<Terminati i collages, li ho utilizzati
come punto di partenza per i
quadri. Non copiavo i collages.
Lasciavo solo che mi suggerissero
delle forme>>
Il carnevale di Arlecchino
1925. Olio su tela, 66x93.
Buffalo, Albright-Knox Art Gallery
Tour Eiffel MappamondoEvasione dalla realtà / elevazione
spirituale
Blu III
1925. Olio su
tela, 268x349.
Parigi, Musée National
d’Art Moderne
(il quadro è lo sfondo)
Massimo
dell’essenzialità
raggiunto da Mirò
Senso di un cielo
infinito dove le
masse si bilanciano
<<Lo spettacolo del cielo mi
sconvolge. Rimango sconvolto
quando vedo, in un cielo
immenso, un quarto di luna o di
sole. Del resto, esistono nei miei
quadri delle forme piccole in grandi
spazi vuoti. Gli spazi vuoti, gli
orizzonti vuoti, tutto ciò che è
spoglio mi ha sempre fatto molta
impressione>>
René Magritte (1898-1967)
L’uso della Parola
1929. Olio su tela, 54x72.
New York, Collezione
privata
La bella prigioniera
1947. Olio su tela, 55x66.
New York, Collezione
privata
Le passeggiate di Euclide
1955. Olio su tela, 162x130.
Minneapolis, Institute of Arts
La battaglia delle Argonne
1959. Olio su tela, 50x61. New
York, Collezioni Privata
Salvador Dalì
(1904-1989)
Costruzione molle con
fave bollite:presagio di
guerra civile
1936. Olio su tela, 100x99.
Philadelphia, Museum of Arts
Sogno causato dal
volo di un’ape
1944. Olio su
tavola, 51x41.
Madrid, Museo Thyssen-
Bornemisza
Piero della Francesca - 1460
Ritratto di Battista Sforza
Dalì - 1947
Portrait de Picasso
RAFFAELLO - 1510
La Madonna Aldobrandini
SALVADOR DALI’
Tete raphaelesque
eclatée
Persistance de la
memoire
1931. Olio su
tavola, 24x33. New
York, MoMa
Le cabinet
anthropomorphique
1936, 25x44
Dusseldorf
Cinema surrealista
Luis Buñuel e Dalí
Un chien andalou
(1929)
Destino
Fine… Burco Adriele

Surrealismo

  • 1.
  • 2.
    Premesse culturali Albert Einstein SigmundFreud Nuova dimensione senza tempo e dove la materia è pura energia Un mondo nuovo e sconosciuto: la psiche umana, l’inconscio, il sogno “L’interpretazione dei sogni” “La teoria della relatività” SURREALISMO Una nuova dimensione concettuale oltre la realtà della materia per cogliere l’essenza dei sogni Karl Marx “Manifesto del Partito comunista” Una nuova scienza per raggiungere la libertà individuale La rivoluzione per concorrere alla libertà collettiva
  • 3.
    <<Molto opportunamente Freud haconcentrato la propria critica sul sogno. È inammissibile che su questa parte dell’attività psichica ci si soffermi così poco>> <<Credo alla futura soluzione di quei due stati, in apparenza così contradditori, che sono il sogno e la realtà, in una specie di realtà assoluta, di surrealtà>> <<Automatismo psichico puro col quale ci si propone di esprimere il funzionamento reale del pensiero>> <<Dettato del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale>>
  • 4.
    Come fare artesurrealista?? ”la bellezza è l’accoppiamento di due realtà in apparenza inconciliabili su un piano apparentemente non conveniente per esse” Max Ernst L’accostamento inconsueto la metamorfosi di un oggetto in un altro col fine di alterare i sensi Deformazione della realtà La rappresentazione della realtà interiore attraverso figure fantastiche mai astratte L’inconscio
  • 5.
    Le tecniche automatiche “strofinamento”in cui appunto si strofina del colore su un supporto posto a contatto con un materiale ruvido in modo da farne emergere le venature Frottage “grattare” via casualmente strati di colore precedentemente sovrapposti per far emergere quelli più profondi Grattage L’accostamento casuale di immagini e materiali diversi, su cui i surrealisti intervengono direttamente. Collage
  • 6.
    Max Ernst Decalcomania: siottiene premendo un foglio su un altro precedentemente dipinto. La vestizione della sposa 1940. Olio su tela, 129x96. Venezia, Peggy Guggenheim Collection (1891-1976)
  • 7.
    Mirò (1893-1983) Non è ilsogno l’ispiratore della composizione, ma uno stato particolare di allucinazione Tutto è riconoscibile, benché trasfigurato, e rapportabile a un oggetto esistente o a un’entità geometrica, di cui ognuno può aver esperienza <<Terminati i collages, li ho utilizzati come punto di partenza per i quadri. Non copiavo i collages. Lasciavo solo che mi suggerissero delle forme>> Il carnevale di Arlecchino 1925. Olio su tela, 66x93. Buffalo, Albright-Knox Art Gallery
  • 8.
    Tour Eiffel MappamondoEvasionedalla realtà / elevazione spirituale
  • 9.
    Blu III 1925. Oliosu tela, 268x349. Parigi, Musée National d’Art Moderne (il quadro è lo sfondo) Massimo dell’essenzialità raggiunto da Mirò Senso di un cielo infinito dove le masse si bilanciano <<Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Rimango sconvolto quando vedo, in un cielo immenso, un quarto di luna o di sole. Del resto, esistono nei miei quadri delle forme piccole in grandi spazi vuoti. Gli spazi vuoti, gli orizzonti vuoti, tutto ciò che è spoglio mi ha sempre fatto molta impressione>>
  • 10.
    René Magritte (1898-1967) L’usodella Parola 1929. Olio su tela, 54x72. New York, Collezione privata
  • 11.
    La bella prigioniera 1947.Olio su tela, 55x66. New York, Collezione privata
  • 12.
    Le passeggiate diEuclide 1955. Olio su tela, 162x130. Minneapolis, Institute of Arts
  • 13.
    La battaglia delleArgonne 1959. Olio su tela, 50x61. New York, Collezioni Privata
  • 15.
    Salvador Dalì (1904-1989) Costruzione mollecon fave bollite:presagio di guerra civile 1936. Olio su tela, 100x99. Philadelphia, Museum of Arts
  • 16.
    Sogno causato dal volodi un’ape 1944. Olio su tavola, 51x41. Madrid, Museo Thyssen- Bornemisza
  • 17.
    Piero della Francesca- 1460 Ritratto di Battista Sforza Dalì - 1947 Portrait de Picasso
  • 18.
    RAFFAELLO - 1510 LaMadonna Aldobrandini SALVADOR DALI’ Tete raphaelesque eclatée
  • 19.
    Persistance de la memoire 1931.Olio su tavola, 24x33. New York, MoMa
  • 20.
  • 22.
    Cinema surrealista Luis Buñuele Dalí Un chien andalou (1929)
  • 23.