Il documento discute l'importanza di una pedagogia inclusiva che risponda ai bisogni unici dei bambini, evidenziando come storicamente diverse teorie educative, da Rousseau a Montessori e Dewey, abbiano cercato di valorizzare la diversità e le specificità dei giovani studenti. Sottolinea la necessità di una riflessione comune tra educatori riguardo ai concetti di apprendimento, rispetto e fiducia nei confronti del bambino, affinché la scuola diventi un vero ambiente di apprendimento. I cambiamenti richiesti nella scuola moderna includono l'adattamento dei metodi didattici e una valutazione che tenga conto della crescita individuale piuttosto che del confronto con la media della classe.