Il documento discute le difficoltà della riforma della pubblica amministrazione italiana, evidenziando che la burocrazia difensiva e la mancanza di fiducia tra politica e amministrazione ostacolano il progresso. Propone la necessità di un cambio di paradigma verso un modello di 'stato partner' e sottolinea che le riforme sono essenziali per migliorare la qualità della vita e affrontare problemi strutturali. Infine, evidenzia che una riforma efficace deve essere basata su fiducia, partecipazione e rispetto per le diversità.