Piemonte e Val D'Aosta
Viticoltura in Val dAosta Tipica valle glaciale Dora Baltea dal Monte Bianco Clima: tipicamente continentale con temperature elevate nelle brevi estati Precipitazoni: scarse (tra le più basse in EU) Pergola bassa e tradizonale in zone rocciose Guyot e Alberello nelle altre zone Viticoltura “eroica” e vini estremi
Zone vitivinicole VDA Lungo la Dora Baltea Più del 60% con terrazzamenti di montagna Vitigni: 80% vitigni bacca rossa autoctoni: fumin, premetta, prie blanc (ovunque) Nebbiolo e Chardonnay nella bassa valle
DOC e sottozone Valle d'Aosta (1) Blanc de Morgex et de la Salle Viene prodotto tra i più alti vigneti d'Europa, dai 900 ai 1200 mt, vitigno Priè Blanc (anche spumante) da vendemmia tardiva Arnad Montjovet nebbiolo min 70% poi dolcetto, Vien De Nus, Pinot Nero, Neyret, Freisa Chambave Muscat Da clone autoctono del moscato bianco Chambave Rosso da Petit Rouge min 60% poi Dolcetto, Gamay, Pinot Nero
DOC e sottozone Valle d'Aosta (2) Donnas : uve Nebbiolo per almeno l'85%. Enfer d'Arvier :  da uve Petit rouge per almeno l'85%. Nus Malvoisie :  da uve Pinot gris (localmente chiamato Malvosie) Nus  da uve Petit rouge e Vien de Nus per almeno il 70%, di cui Vien de Nus per almeno il 40%. Torrette   da uve Petit rouge per almeno il 70%.i Altre DOC di vitigno con Premetta, Cornalin, Mayolet, Syrah, Merlot, Fumin
Gastronomia Fontina Fonduta  Filetto alla valdostana Selvaggina Camoscio e lepre in salmì DOP Lard d'Arnad e Jambon de Bosses
I vini del Piemonte Se Toscana = Bordeaux , Piemonte = Borgogna Continua sfida enologica e di critica Nebbiolo, nebbiolo e nebbiolo Grandi rossi da sempre Grandi bianchi in potenza Il più grande  produttore italiano  di vino Spumante (Asti) Legame con gastronomia
Breve Storia del Vino in Piemonte 100: primi nebbioli “storici” 1500: epoca dei chiaretti dolci 1850: Barolo moderno per intervento di Camillo Benso Conte di Cavour e di Vittorio Emanuele Il vino del Re, il vigneto  di Cannubi http://www.flickr.com/photos/jfravn/
Generali Orografia: 45% monti 30% colline 25% pianura Fiumi: Po, Ticino, molti fiumi a portata torrentizia Clima: continentale con elevate escursioni termiche annuali e giornaliere Precipitazioni: molto diseguali a seconda della zona http://www.flickr.com/people/76955817@N00/
Generali: 58000 ettari e 3 milioni di ettolitri di vino 90% coltivazione in collina Vitigni: 70% bacca rossa autoctoni Nebbiolo e Brachetto, Barbera Freisa e Grignolino 30% bacca bianca Autoctoni Erbaluce, Cortese, Favorita (=Vermentino) Altri: Moscato, Chardonnay Forme allevamento: Guyot e controspalliera Rese contenute entro 8 t/ha
Suddivisione “macro” Nord Piemonte (Colline Novaresi,Vercellesi e Biellesi) Erbaluce di Caluso e Carema Langhe (Roero Barolo Barbaresco Dolcetto) Monferrato (Gavi, Barbera e Asti spumante, Grignolino) Pinerolese 1 2 3 5
Colline Novaresi, Vercellesi, Biellesi Terreno: acido, ricco di ferro e povero di calcare Vitigni:  Rossi:  Nebbiolo, qui chiamato Spanna, vini longevi Uva rara (Bonarda), Vespaiolo, Croatina, Barbera Varie Doc e DOCG (Ghemme, Gattinara, Boca, Fara, Sizzano , Lessona)
Ghemme e Gattinara  e Nebbioli “minori” Gattinara DOCG (VC)  da vitigno Nebbiolo 95% Ghemme DOCG (NO) Nebbiolo 75-100% Vespolina fino 25% Altre DOC a base nebbiolo : BOCA, BRAMATERRA, LESSONA, SIZZANO, FARA...oltre 20
Canavese e Colline Tortonesi Terreno: sabbie silicee, calcare e ossidi di ferro, tende a sgretolarsi e lasciarsi erodere dalle acque Vitigni: Rossi: Nebbiolo nel Canavese, Freisa e Nebbiolo nelle Colline Tortonesi Bianchi: Erbaluce nel Canavese, Malvasie nelle Colline Tortonesi
Monferrato Terreno  composizioni molto varie con sabbia limo e argilla in particolare nell'alto monferrato (Acqui,  Ovada, Gavi) Vitigni: Bianchi: cortese Rossi: Grignolino, Dolcetto, Freisa e Barbera Aromatici: brachetto, malvasie e moscato (Asti 70 milioni di bottiglie, 30% tot vini ita). DOC rosse: Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Dolcetto d'Acqui, Dolcetto d'Ovada DOC bianche Gavi DOC spumantiAsti e Brachetto
DOC e DOCG Monferrato Gavi (AL) Bianco nelle tipologie Frizzante, Spumante e Tranquillo (AL) da cortese Grande successo commerciale  passato Grande attenzione oggi alla qualità Profumi e sapidità, elegantissimo Mineralità terziaria
DOCG Monferrato Spumanti Asti Bianco e Spumante, sottodenominazioni Asti o Asti Spumante e Moscato d'Asti (AT, CN e AL), da Moscato  Vino italiano più venduto nel mondo (< 2 euro) Metodo Charmat rifermentazione autoclave Brachetto d'Acqui o Acqui Rosso nelle tipologie normale e Spumante (AT e AL) da uve Brachetto in purezza Carissimo da produrre e molto delicato
Barbera dal 2008: Barbera d'Asti DOCG e Barbera del Monferrato superiore DOCG Vitigno nato per vini da tavola, semplici beverini, spesso frizzanti (Braida) Potenziale per 60milioni di bottiglie Solo pochi cloni, lavoro sui cru appena iniziato Qualche tentativo di renderla “importante”, spesso esagerati e caricaturali (Barbera superiore) Vietti e altri (Sandrone) mostrano il vero potenziale
Langhe: Roero Barbaresco Barolo e Dolcetto Terreno: formazioni calcaree  moreniche e arenacee Vitigni: bianchi: Moscato, Chardonnay e Arneis rossi: Nebbiolo, Dolcetto, Freisa E gli internazionali? Gaja e Darmagi
Coltivazione Nebbiolo Ha necessità di trovare climi e suoli  congeniali, come il Pinot Nero. Le zone della sua vocazione sono quelle alpine continentali  presente nell’Albese e in Valtellina dove è chiamato Chiavennasca  In Val d’Aosta (Carema-Donnaz), è chiamato Picutener Nel Novarese è chiamato Spanna  In Val d’Ossola e in Val di Susa è chiamato Prunent biotipi
Biotipi Nebbiolo
Barolo e Barbaresco Barbaresco  struttura tannica più agile, più eleganza, più dolcezza e fragranza aromatica Barolo  grande struttura tannica, complessità aromatica, carattere terroso minerale spiccato, necessità di affinamento di qualche anno in bottiglia per sviluppare tutto il corredo aromatico.
Barbaresco Rosso normale e Riserva (CN) da Nebbiolo 100% Grandi cru storici: S.Stefano,  Camp Gros Godibilissimi, piacevoli,  equilibrati, profumati di terra e di frutta, di sottobosco e di spezie,  tar, rose, di funghi secchi, tartufo, “ vino tutta eleganza, equilibrio, finezza” Gaja e La Spinetta: equilibrio?
Un grande Barbaresco “ Un bouquet molto particolare e affascinante che richiama la polvere di cacao, le rose appassite, erbe aromatiche, liquirizia, tabacco, talco e cipria. In bocca grande freschezza, un frutto vivo e vibrante, tannini solidi, un’ampia struttura larga, piena d’energia, un gusto pienamente soddisfacente, con un lungo finale”  F.Ziliani Marchesi Gresy, Rabaja Castello Verduno, Cascina Rose...
Barolo Rosso normale e Riserva da Nebbiolo 100% Terreni del Barolo  Elveziano: produce vini strutturati pieni, tannici, longevi e di grande prestigio (Castiglion Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba) Tortoniano: produce vini alcolici, profumati, vellutati, eleganti con maturazione più rapida (La Morra)  Importanza biotipi
Vigne e vigneti del Barolo e Barbaresco Barolo La Morra: Cerequio, Brunate, Rocche, Arborina, La Serra  Barolo: Cannubi Serralunga d’Alba: Francia (Monfortino!), Vigna Rionda, Ornato, Lazzarito Castiglione Falletto: Monprivato, Rocche   Monforte d'Alba: Bussia, Ginestra, Mosconi Barbaresco Neive : Gallina, Santo Stefano Barbaresco: Asili, Rabajà, Martinenga, San Lorenzo Treiso
Il Barolo Ineguagliabile (per l'Italia) in eleganza e complessità Forte dipendenza dal terroir Grande lavoro sui cru Confusione di etichette Prezzi elevati Albeisa e Bordolese: tradizione e Barolo Boys Molta parcellizzazione, diversi produttori nello stesso vigneto (come in Borgogna)
Barolo Tradizionale vs Moderno Tradizionali: Bartolo Mascarello Giuseppe Mascarello Giacomo Conterno Cavallotto Giuseppe Rinaldi Brezza Brovia Modernisti Clerico Conterno Fantino Altare La Spinetta Azelia Paolo Scavino
Esempio Gestione vigneto Monprivato Il vigneto MONPRIVATO è da sempre consacrato interamente al vitigno Nebbiolo e, sino al 1992, con le seguenti percentuali delle tre varietà: Nebbiolo varietà Michét 30% Nebbiolo varietà Lampia 45% Nebbiolo varietà Rosé 25% Michét e Lampia danno colore, struttura, carattere, capacità di mantenersi Varietà Rosé profumi fini, eleganza, un colore tenue e poca struttura. Terreno bianco, calcareo-limoso, ricco di calcare attivo, di micro e macro-elementi, esprime un Barolo con profumi fini, intensi ed eleganti, una ricca dotazione di polifenoli dai tannini ampi e vellutati, buona complessità e lunghezza gustativa, dotazione antocianica non intensa, ma viva. vinificazione del monovitigno autoctono Nebbiolo, al 100%, con macerazione tradizionale lunga ma soffice, per estrarre il massimo dei componenti varietali del vitigno Nebbiolo; elevazione in botti di rovere di Slavonia non nuove, di capacità varianti dai 20 ai 90 ettolitri.
Roero Bianco  nelle tipologie Roero Arneis e Roero Arneis Spumante da vitigno Arneis (lett: “ma cos'è 'sto arneis?” cosa è questo “arnese” in mezzo ai vitigni rossi?) Rosso  normale e riserva (CN) da Nebbiolo 95% e Arneis 5% Un pò in crisi d'identità...
Dolcetto di Dogliani e gli altri Ben 11 denominazioni da Dolcetto DOCG Dolcetto di Dogliani Superiore Da sempre piantanto accanto al Barolo ma non ha a disposizione i grandi cru Matura quasi sempre, sopporta freddo e poco sole Vino semplice e beverino ma grandi potenzialità per ora non sfruttate, poca acidità Da bersi giovane entro 3 anni, fragrante e profumato
Gastronomia (1) Influenza francese Brasato al Barolo (definizione recente per un piatto antico), Risotto al Barolo, Salami al Barolo Tartufo bianco d'Alba e Monferrato (agnolotti) Funghi (Ovoli e Porcini) Formaggi Ricette varie
Formaggi e prodotti DOP Formaggi Raschera (CN), Castelmagno (CN), Robiola di Roccaverano (AL-AT), Bra (CN-TO), Toma piemontese (AL-AT-BL-CN-NO-TO-VC),   Taleggio (NO), Gorgonzola (CN-NO-VC), Grana Padano (AL-AT-CN-NO-TO-VC), Murazzano (CN) Riso di Baraggia (BL-VC) Tinca Gobba Dorata del Pianalto di poirino (TO)
Gastronomia (2) Il Riso (carnaroli, vialone nano, arborio, ...) Il Bollito misto alla piemontese e la regola del 7: 7 tagli di carne, 7 ornamenti (testina, lingua, zampino, coda, gallina, cotechino e lonza arrostita), 7 bagnetti (verde, rosso, al rafano, al miele, ...) e 7 contorni (patate bianche lesse, spinaci al burro, insalata di cipolle rosse lessate nell'aceto, ...)
Gastronomia (3) La Bagna Cauda, ossia una poltiglia di aglio e acciughe disfatte nel latte e servita caldissima nel tegamino di coccio col lumino sotto ( dianet ), uno solo per tutti i commensali e poi tante verdure da intingere dentro (peperoni e cardi crudi ...) e pane e crostini Insalata di carne cruda (ora anche all'albese) battuta a mano e condita e arricchita col tartufo La fonduta alla piemontese con l'aggiunta di lamelle di tartufo bianco
Gastronomia I dolci: i Krumiri di Casale Monferrato, gli Amaretti, il Bonét (una specie di créme caramel con cacao e amaretti), i Baci di Dama
Rarità e cibi famosi Il Cardo gobbo di Nizza Monferrato e il Peperone quadrato della Motta, indispensabili per la bagna cauda La Nocciola piemontese, per i giandujotti e i baci di dama Il Violino di capra (prosciutto) I Grissini I Ravioli al plin, di carne e verdure chiusi col pizzicotto
Tabelle DOCG Piemonte

Piemonte e Val d'Aosta II livello AIS

  • 1.
  • 2.
    Viticoltura in ValdAosta Tipica valle glaciale Dora Baltea dal Monte Bianco Clima: tipicamente continentale con temperature elevate nelle brevi estati Precipitazoni: scarse (tra le più basse in EU) Pergola bassa e tradizonale in zone rocciose Guyot e Alberello nelle altre zone Viticoltura “eroica” e vini estremi
  • 3.
    Zone vitivinicole VDALungo la Dora Baltea Più del 60% con terrazzamenti di montagna Vitigni: 80% vitigni bacca rossa autoctoni: fumin, premetta, prie blanc (ovunque) Nebbiolo e Chardonnay nella bassa valle
  • 4.
    DOC e sottozoneValle d'Aosta (1) Blanc de Morgex et de la Salle Viene prodotto tra i più alti vigneti d'Europa, dai 900 ai 1200 mt, vitigno Priè Blanc (anche spumante) da vendemmia tardiva Arnad Montjovet nebbiolo min 70% poi dolcetto, Vien De Nus, Pinot Nero, Neyret, Freisa Chambave Muscat Da clone autoctono del moscato bianco Chambave Rosso da Petit Rouge min 60% poi Dolcetto, Gamay, Pinot Nero
  • 5.
    DOC e sottozoneValle d'Aosta (2) Donnas : uve Nebbiolo per almeno l'85%. Enfer d'Arvier : da uve Petit rouge per almeno l'85%. Nus Malvoisie : da uve Pinot gris (localmente chiamato Malvosie) Nus da uve Petit rouge e Vien de Nus per almeno il 70%, di cui Vien de Nus per almeno il 40%. Torrette da uve Petit rouge per almeno il 70%.i Altre DOC di vitigno con Premetta, Cornalin, Mayolet, Syrah, Merlot, Fumin
  • 6.
    Gastronomia Fontina Fonduta Filetto alla valdostana Selvaggina Camoscio e lepre in salmì DOP Lard d'Arnad e Jambon de Bosses
  • 7.
    I vini delPiemonte Se Toscana = Bordeaux , Piemonte = Borgogna Continua sfida enologica e di critica Nebbiolo, nebbiolo e nebbiolo Grandi rossi da sempre Grandi bianchi in potenza Il più grande produttore italiano di vino Spumante (Asti) Legame con gastronomia
  • 8.
    Breve Storia delVino in Piemonte 100: primi nebbioli “storici” 1500: epoca dei chiaretti dolci 1850: Barolo moderno per intervento di Camillo Benso Conte di Cavour e di Vittorio Emanuele Il vino del Re, il vigneto di Cannubi http://www.flickr.com/photos/jfravn/
  • 9.
    Generali Orografia: 45%monti 30% colline 25% pianura Fiumi: Po, Ticino, molti fiumi a portata torrentizia Clima: continentale con elevate escursioni termiche annuali e giornaliere Precipitazioni: molto diseguali a seconda della zona http://www.flickr.com/people/76955817@N00/
  • 10.
    Generali: 58000 ettarie 3 milioni di ettolitri di vino 90% coltivazione in collina Vitigni: 70% bacca rossa autoctoni Nebbiolo e Brachetto, Barbera Freisa e Grignolino 30% bacca bianca Autoctoni Erbaluce, Cortese, Favorita (=Vermentino) Altri: Moscato, Chardonnay Forme allevamento: Guyot e controspalliera Rese contenute entro 8 t/ha
  • 11.
    Suddivisione “macro” NordPiemonte (Colline Novaresi,Vercellesi e Biellesi) Erbaluce di Caluso e Carema Langhe (Roero Barolo Barbaresco Dolcetto) Monferrato (Gavi, Barbera e Asti spumante, Grignolino) Pinerolese 1 2 3 5
  • 12.
    Colline Novaresi, Vercellesi,Biellesi Terreno: acido, ricco di ferro e povero di calcare Vitigni: Rossi: Nebbiolo, qui chiamato Spanna, vini longevi Uva rara (Bonarda), Vespaiolo, Croatina, Barbera Varie Doc e DOCG (Ghemme, Gattinara, Boca, Fara, Sizzano , Lessona)
  • 13.
    Ghemme e Gattinara e Nebbioli “minori” Gattinara DOCG (VC) da vitigno Nebbiolo 95% Ghemme DOCG (NO) Nebbiolo 75-100% Vespolina fino 25% Altre DOC a base nebbiolo : BOCA, BRAMATERRA, LESSONA, SIZZANO, FARA...oltre 20
  • 14.
    Canavese e CollineTortonesi Terreno: sabbie silicee, calcare e ossidi di ferro, tende a sgretolarsi e lasciarsi erodere dalle acque Vitigni: Rossi: Nebbiolo nel Canavese, Freisa e Nebbiolo nelle Colline Tortonesi Bianchi: Erbaluce nel Canavese, Malvasie nelle Colline Tortonesi
  • 15.
    Monferrato Terreno composizioni molto varie con sabbia limo e argilla in particolare nell'alto monferrato (Acqui, Ovada, Gavi) Vitigni: Bianchi: cortese Rossi: Grignolino, Dolcetto, Freisa e Barbera Aromatici: brachetto, malvasie e moscato (Asti 70 milioni di bottiglie, 30% tot vini ita). DOC rosse: Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Dolcetto d'Acqui, Dolcetto d'Ovada DOC bianche Gavi DOC spumantiAsti e Brachetto
  • 16.
    DOC e DOCGMonferrato Gavi (AL) Bianco nelle tipologie Frizzante, Spumante e Tranquillo (AL) da cortese Grande successo commerciale passato Grande attenzione oggi alla qualità Profumi e sapidità, elegantissimo Mineralità terziaria
  • 17.
    DOCG Monferrato SpumantiAsti Bianco e Spumante, sottodenominazioni Asti o Asti Spumante e Moscato d'Asti (AT, CN e AL), da Moscato Vino italiano più venduto nel mondo (< 2 euro) Metodo Charmat rifermentazione autoclave Brachetto d'Acqui o Acqui Rosso nelle tipologie normale e Spumante (AT e AL) da uve Brachetto in purezza Carissimo da produrre e molto delicato
  • 18.
    Barbera dal 2008:Barbera d'Asti DOCG e Barbera del Monferrato superiore DOCG Vitigno nato per vini da tavola, semplici beverini, spesso frizzanti (Braida) Potenziale per 60milioni di bottiglie Solo pochi cloni, lavoro sui cru appena iniziato Qualche tentativo di renderla “importante”, spesso esagerati e caricaturali (Barbera superiore) Vietti e altri (Sandrone) mostrano il vero potenziale
  • 19.
    Langhe: Roero BarbarescoBarolo e Dolcetto Terreno: formazioni calcaree moreniche e arenacee Vitigni: bianchi: Moscato, Chardonnay e Arneis rossi: Nebbiolo, Dolcetto, Freisa E gli internazionali? Gaja e Darmagi
  • 20.
    Coltivazione Nebbiolo Hanecessità di trovare climi e suoli congeniali, come il Pinot Nero. Le zone della sua vocazione sono quelle alpine continentali presente nell’Albese e in Valtellina dove è chiamato Chiavennasca In Val d’Aosta (Carema-Donnaz), è chiamato Picutener Nel Novarese è chiamato Spanna In Val d’Ossola e in Val di Susa è chiamato Prunent biotipi
  • 21.
  • 22.
    Barolo e BarbarescoBarbaresco struttura tannica più agile, più eleganza, più dolcezza e fragranza aromatica Barolo grande struttura tannica, complessità aromatica, carattere terroso minerale spiccato, necessità di affinamento di qualche anno in bottiglia per sviluppare tutto il corredo aromatico.
  • 23.
    Barbaresco Rosso normalee Riserva (CN) da Nebbiolo 100% Grandi cru storici: S.Stefano, Camp Gros Godibilissimi, piacevoli, equilibrati, profumati di terra e di frutta, di sottobosco e di spezie, tar, rose, di funghi secchi, tartufo, “ vino tutta eleganza, equilibrio, finezza” Gaja e La Spinetta: equilibrio?
  • 24.
    Un grande Barbaresco“ Un bouquet molto particolare e affascinante che richiama la polvere di cacao, le rose appassite, erbe aromatiche, liquirizia, tabacco, talco e cipria. In bocca grande freschezza, un frutto vivo e vibrante, tannini solidi, un’ampia struttura larga, piena d’energia, un gusto pienamente soddisfacente, con un lungo finale” F.Ziliani Marchesi Gresy, Rabaja Castello Verduno, Cascina Rose...
  • 25.
    Barolo Rosso normalee Riserva da Nebbiolo 100% Terreni del Barolo Elveziano: produce vini strutturati pieni, tannici, longevi e di grande prestigio (Castiglion Falletto, Serralunga d'Alba, Monforte d'Alba) Tortoniano: produce vini alcolici, profumati, vellutati, eleganti con maturazione più rapida (La Morra) Importanza biotipi
  • 26.
    Vigne e vignetidel Barolo e Barbaresco Barolo La Morra: Cerequio, Brunate, Rocche, Arborina, La Serra Barolo: Cannubi Serralunga d’Alba: Francia (Monfortino!), Vigna Rionda, Ornato, Lazzarito Castiglione Falletto: Monprivato, Rocche   Monforte d'Alba: Bussia, Ginestra, Mosconi Barbaresco Neive : Gallina, Santo Stefano Barbaresco: Asili, Rabajà, Martinenga, San Lorenzo Treiso
  • 27.
    Il Barolo Ineguagliabile(per l'Italia) in eleganza e complessità Forte dipendenza dal terroir Grande lavoro sui cru Confusione di etichette Prezzi elevati Albeisa e Bordolese: tradizione e Barolo Boys Molta parcellizzazione, diversi produttori nello stesso vigneto (come in Borgogna)
  • 28.
    Barolo Tradizionale vsModerno Tradizionali: Bartolo Mascarello Giuseppe Mascarello Giacomo Conterno Cavallotto Giuseppe Rinaldi Brezza Brovia Modernisti Clerico Conterno Fantino Altare La Spinetta Azelia Paolo Scavino
  • 29.
    Esempio Gestione vignetoMonprivato Il vigneto MONPRIVATO è da sempre consacrato interamente al vitigno Nebbiolo e, sino al 1992, con le seguenti percentuali delle tre varietà: Nebbiolo varietà Michét 30% Nebbiolo varietà Lampia 45% Nebbiolo varietà Rosé 25% Michét e Lampia danno colore, struttura, carattere, capacità di mantenersi Varietà Rosé profumi fini, eleganza, un colore tenue e poca struttura. Terreno bianco, calcareo-limoso, ricco di calcare attivo, di micro e macro-elementi, esprime un Barolo con profumi fini, intensi ed eleganti, una ricca dotazione di polifenoli dai tannini ampi e vellutati, buona complessità e lunghezza gustativa, dotazione antocianica non intensa, ma viva. vinificazione del monovitigno autoctono Nebbiolo, al 100%, con macerazione tradizionale lunga ma soffice, per estrarre il massimo dei componenti varietali del vitigno Nebbiolo; elevazione in botti di rovere di Slavonia non nuove, di capacità varianti dai 20 ai 90 ettolitri.
  • 30.
    Roero Bianco nelle tipologie Roero Arneis e Roero Arneis Spumante da vitigno Arneis (lett: “ma cos'è 'sto arneis?” cosa è questo “arnese” in mezzo ai vitigni rossi?) Rosso normale e riserva (CN) da Nebbiolo 95% e Arneis 5% Un pò in crisi d'identità...
  • 31.
    Dolcetto di Doglianie gli altri Ben 11 denominazioni da Dolcetto DOCG Dolcetto di Dogliani Superiore Da sempre piantanto accanto al Barolo ma non ha a disposizione i grandi cru Matura quasi sempre, sopporta freddo e poco sole Vino semplice e beverino ma grandi potenzialità per ora non sfruttate, poca acidità Da bersi giovane entro 3 anni, fragrante e profumato
  • 32.
    Gastronomia (1) Influenzafrancese Brasato al Barolo (definizione recente per un piatto antico), Risotto al Barolo, Salami al Barolo Tartufo bianco d'Alba e Monferrato (agnolotti) Funghi (Ovoli e Porcini) Formaggi Ricette varie
  • 33.
    Formaggi e prodottiDOP Formaggi Raschera (CN), Castelmagno (CN), Robiola di Roccaverano (AL-AT), Bra (CN-TO), Toma piemontese (AL-AT-BL-CN-NO-TO-VC), Taleggio (NO), Gorgonzola (CN-NO-VC), Grana Padano (AL-AT-CN-NO-TO-VC), Murazzano (CN) Riso di Baraggia (BL-VC) Tinca Gobba Dorata del Pianalto di poirino (TO)
  • 34.
    Gastronomia (2) IlRiso (carnaroli, vialone nano, arborio, ...) Il Bollito misto alla piemontese e la regola del 7: 7 tagli di carne, 7 ornamenti (testina, lingua, zampino, coda, gallina, cotechino e lonza arrostita), 7 bagnetti (verde, rosso, al rafano, al miele, ...) e 7 contorni (patate bianche lesse, spinaci al burro, insalata di cipolle rosse lessate nell'aceto, ...)
  • 35.
    Gastronomia (3) LaBagna Cauda, ossia una poltiglia di aglio e acciughe disfatte nel latte e servita caldissima nel tegamino di coccio col lumino sotto ( dianet ), uno solo per tutti i commensali e poi tante verdure da intingere dentro (peperoni e cardi crudi ...) e pane e crostini Insalata di carne cruda (ora anche all'albese) battuta a mano e condita e arricchita col tartufo La fonduta alla piemontese con l'aggiunta di lamelle di tartufo bianco
  • 36.
    Gastronomia I dolci:i Krumiri di Casale Monferrato, gli Amaretti, il Bonét (una specie di créme caramel con cacao e amaretti), i Baci di Dama
  • 37.
    Rarità e cibifamosi Il Cardo gobbo di Nizza Monferrato e il Peperone quadrato della Motta, indispensabili per la bagna cauda La Nocciola piemontese, per i giandujotti e i baci di dama Il Violino di capra (prosciutto) I Grissini I Ravioli al plin, di carne e verdure chiusi col pizzicotto
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