SARDEGNA
AMBIENTE PEDOCLIMATICO 50 % è granitico, poi calcareo e  fascia costiera si con  materiali sedimentari e depositi  eolici. Ha un susseguirsi irregolare di catene montuose ed altopiani Ovest prevalgono le aree montuose  Est più collinare Il fiume TIRSO che sfocia nel golfo di Oristano. Piogge copiose in inverno, scarse nel periodo estivo Estati  : lunghe – calde – asciutte – ventilate Inverni : brevi – piovosi – miti eccetto zone  elevate
VITICULTURA prevalente concentrazione in 2  zone:  Zona MERIDIONALE prov. di Cagliari e Oristano Zona CENTRALE  prov. di Olbia Zona più a nord GALLURA Età media dei vigneti abbastanza elevata, più sulle coste che entroterra Più bianchi che rossi Vini da dessert ottenuti da vitigni moscato e malvasia.
Cannonau Origini spagnole (Garnacha in Spagna, Grenache in Francia, Chateneuf du Pape e Basso Rodano) Nepente di Oliena – Jerzu - Capoferrato Profumi  intensi e vinosi, fruttati che ricordano prugne e more. Buon invecchiamento, adatto ad abbinamenti con piatti di carni rosse speziati, brasati, stufato di agnello alle cipolle e finocchio, porceddu allo spiedo, pecorino sardo stagionato ed altri ancora.
Abbinamento ideale:
Altri autoctoni Altri  vitigni di origine spagnola Rossi sono GIRO’ (mutazione dell’Alicante) da vini dolci il CARIGNANO  ( da Califura in Spagna) Presenza di interessanti vini rosati Vitigni Bianchi Vermentino Monica Nuragus Torbato (spumante metodo classico!) Vernaccia Oristano
Carignano del Sulcis Dal Carignan francese Grande struttura e longevità Acidità, corpo, fruttato e speziato, note animali Viti a piede franco Rocca Rubia e Terre Nere Turriga Argiolas: Carignano Cannonau Bovale sardo
Vernaccia di Oristano La VERNACCIA è il vitigno più importante per la qualità del prodotto ottenuto perché  molto limitato ( circa 400 ettari ) nella zona di Oristano. I vini che ne derivano ricordano lo Sherry Spagnolo e i vini di Jerez per la forte componente ossidativa con cui vengono elaborati.  Sapore ammandorlato Attilio Contini Abbinamenti con bottarga
Il Vermentino di Gallura vini di buona struttura e personalità Sentori vegetali che ci ricordano  la macchia mediterranea con note di frutta matura a polpa bianca. morbidezza, acidità contenuta e persistenza gusto-olfattiva. Finale ammandorlato catalana di aragosta,  pecorino sardo fresco maialino
Vini Dolci Sardi MALVASIA di BOSA vino raro, affinamento minimo di 25 mesi. Colore dorato con riflessi ambrati, profumi intensi, sentori di frutta matura, secca, noce e mandorla tostata, spezie. In bocca vellutato, caldo, pieno. Ottimo abbinamento con i classici dolcetti sardi.  Mondovino Nasco: vendemmia tardiva  da uve Nasco (nuscos = muschio) per i suoi particolari profumi di sottobosco
Dop e IGP 3 FORMAGGI dop:  Fiore Sardo  Pecorino Romano  Pecorino Sardo OLIO d’oliva DOP Sardegna IGP: agnello di Sardegna
Prodotti tipici Caprino Liquore di Mirto Pecorino Romano della Sardegna Pane Carasau Malloreddus e Sa Fregala (tipi di pasta) Bottarga
Piatti Tipici Cucina semplice,  forte e schietta  piatti che durano nel tempo Panadas (pasta sfoglia ripiena di verdure e anguille o carne) Pane Guttiau (bruschetta di pane carasau Pane Frattau (strati di pane carasau alternati a salsa di pomodoro e poi sopra uovo affogato) Zuppa cuata o zuppa gallurese (zuppa di pane e formaggio) Chjiusoni (gnocchi conditi con formaggio e miele)
Piatti Tipici (2)  Ciciones (gnocchi con zafferano nell’impasto) Culunzones o Culurgiones (ravioli di ricotta e spinaci o bietola) Puligioni (ravioli di sola ricotta) Spaghetti alla bottarga Agnello al finocchietto Maiale al mirto Cordula (spiedini di budelline di agnello da latte con alloro e ginepro) Tatalleu (coratella d’agnello in forno e poi su spiedini)
Piatti Tipici (3) Porceddu (maialino cotto intero allo spiedo) Sa Burrida (zuppa di pesce) S’saladura  coratella di maiale e sanguinacci con pere sottaceto e olive per contorno Sa corda  intestino e le 4 parti dello stomaco della pecora, prima lessate e poi allo spiedo, arrosto o in umido con piselli o patate Sa Mecca muggine lessato e poi messo a asciugare su un letto di erba zibba, un’erba palustre,  per più gg.
Piatti tipici (4) Su Scabecciu pesce fritto e poi “a  scapece” ossia con salsa all’aceto Pira in cuffettu  pere all’aceto per accompagnare piatti di interiora di maiale
Dolci Acciuleddi matassine dolci fritte e poi cosparse di miele Amarettus Cuciuleddi dolce ripieno con scorze d’agrumi, miele e noci e mandorle Papassinas  biscotti con noci e mandorle, uva passa, pinoli, arancia candita e poi glassati Sa Sebada  dolce a strati con focaccine di pasta e di formaggio alternate e con sopra miele amaro
Dolci (2) Sos Ruvioles  polpettine di formaggio e scorza di arancia fritte Suspirus  biscotti soffici di farina di mandorle e albume d’uovo Uggiadini  biscottini con grasso di maiale, scorza d’arancia e uva passa

Sardegna Lezione AIS Secondo livello

  • 1.
  • 2.
    AMBIENTE PEDOCLIMATICO 50% è granitico, poi calcareo e fascia costiera si con materiali sedimentari e depositi eolici. Ha un susseguirsi irregolare di catene montuose ed altopiani Ovest prevalgono le aree montuose Est più collinare Il fiume TIRSO che sfocia nel golfo di Oristano. Piogge copiose in inverno, scarse nel periodo estivo Estati : lunghe – calde – asciutte – ventilate Inverni : brevi – piovosi – miti eccetto zone elevate
  • 3.
    VITICULTURA prevalente concentrazionein 2 zone: Zona MERIDIONALE prov. di Cagliari e Oristano Zona CENTRALE prov. di Olbia Zona più a nord GALLURA Età media dei vigneti abbastanza elevata, più sulle coste che entroterra Più bianchi che rossi Vini da dessert ottenuti da vitigni moscato e malvasia.
  • 4.
    Cannonau Origini spagnole(Garnacha in Spagna, Grenache in Francia, Chateneuf du Pape e Basso Rodano) Nepente di Oliena – Jerzu - Capoferrato Profumi intensi e vinosi, fruttati che ricordano prugne e more. Buon invecchiamento, adatto ad abbinamenti con piatti di carni rosse speziati, brasati, stufato di agnello alle cipolle e finocchio, porceddu allo spiedo, pecorino sardo stagionato ed altri ancora.
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    Altri autoctoni Altri vitigni di origine spagnola Rossi sono GIRO’ (mutazione dell’Alicante) da vini dolci il CARIGNANO ( da Califura in Spagna) Presenza di interessanti vini rosati Vitigni Bianchi Vermentino Monica Nuragus Torbato (spumante metodo classico!) Vernaccia Oristano
  • 7.
    Carignano del SulcisDal Carignan francese Grande struttura e longevità Acidità, corpo, fruttato e speziato, note animali Viti a piede franco Rocca Rubia e Terre Nere Turriga Argiolas: Carignano Cannonau Bovale sardo
  • 8.
    Vernaccia di OristanoLa VERNACCIA è il vitigno più importante per la qualità del prodotto ottenuto perché molto limitato ( circa 400 ettari ) nella zona di Oristano. I vini che ne derivano ricordano lo Sherry Spagnolo e i vini di Jerez per la forte componente ossidativa con cui vengono elaborati. Sapore ammandorlato Attilio Contini Abbinamenti con bottarga
  • 9.
    Il Vermentino diGallura vini di buona struttura e personalità Sentori vegetali che ci ricordano la macchia mediterranea con note di frutta matura a polpa bianca. morbidezza, acidità contenuta e persistenza gusto-olfattiva. Finale ammandorlato catalana di aragosta, pecorino sardo fresco maialino
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    Vini Dolci SardiMALVASIA di BOSA vino raro, affinamento minimo di 25 mesi. Colore dorato con riflessi ambrati, profumi intensi, sentori di frutta matura, secca, noce e mandorla tostata, spezie. In bocca vellutato, caldo, pieno. Ottimo abbinamento con i classici dolcetti sardi. Mondovino Nasco: vendemmia tardiva da uve Nasco (nuscos = muschio) per i suoi particolari profumi di sottobosco
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    Dop e IGP3 FORMAGGI dop: Fiore Sardo Pecorino Romano Pecorino Sardo OLIO d’oliva DOP Sardegna IGP: agnello di Sardegna
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    Prodotti tipici CaprinoLiquore di Mirto Pecorino Romano della Sardegna Pane Carasau Malloreddus e Sa Fregala (tipi di pasta) Bottarga
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    Piatti Tipici Cucinasemplice, forte e schietta piatti che durano nel tempo Panadas (pasta sfoglia ripiena di verdure e anguille o carne) Pane Guttiau (bruschetta di pane carasau Pane Frattau (strati di pane carasau alternati a salsa di pomodoro e poi sopra uovo affogato) Zuppa cuata o zuppa gallurese (zuppa di pane e formaggio) Chjiusoni (gnocchi conditi con formaggio e miele)
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    Piatti Tipici (2) Ciciones (gnocchi con zafferano nell’impasto) Culunzones o Culurgiones (ravioli di ricotta e spinaci o bietola) Puligioni (ravioli di sola ricotta) Spaghetti alla bottarga Agnello al finocchietto Maiale al mirto Cordula (spiedini di budelline di agnello da latte con alloro e ginepro) Tatalleu (coratella d’agnello in forno e poi su spiedini)
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    Piatti Tipici (3)Porceddu (maialino cotto intero allo spiedo) Sa Burrida (zuppa di pesce) S’saladura coratella di maiale e sanguinacci con pere sottaceto e olive per contorno Sa corda intestino e le 4 parti dello stomaco della pecora, prima lessate e poi allo spiedo, arrosto o in umido con piselli o patate Sa Mecca muggine lessato e poi messo a asciugare su un letto di erba zibba, un’erba palustre, per più gg.
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    Piatti tipici (4)Su Scabecciu pesce fritto e poi “a scapece” ossia con salsa all’aceto Pira in cuffettu pere all’aceto per accompagnare piatti di interiora di maiale
  • 17.
    Dolci Acciuleddi matassinedolci fritte e poi cosparse di miele Amarettus Cuciuleddi dolce ripieno con scorze d’agrumi, miele e noci e mandorle Papassinas biscotti con noci e mandorle, uva passa, pinoli, arancia candita e poi glassati Sa Sebada dolce a strati con focaccine di pasta e di formaggio alternate e con sopra miele amaro
  • 18.
    Dolci (2) SosRuvioles polpettine di formaggio e scorza di arancia fritte Suspirus biscotti soffici di farina di mandorle e albume d’uovo Uggiadini biscottini con grasso di maiale, scorza d’arancia e uva passa