Il documento esplora la viticoltura in Friuli Venezia Giulia, evidenziando varietà autoctone come il Tocai Friulano e il Picolit, e la loro storicità e riscoperta. Si discute l'evoluzione della vinificazione e il passaggio verso vini di qualità dal 1960 in poi, con riferimenti a vari produttori e stili. La gastronomia della regione e le peculiarità dei piatti locali sono anche menzionate, con particolare attenzione ai vini in abbinamento.