La politica pendolare 
L'Italia è serva di due padroni: 
Germania e Stati Uniti. I due 
padroni molto spesso vanno 
d'accordo, ma talvolta litigano, e 
allora l'Italia, come un pendolo, si 
muove ora verso l'uno, ora verso 
l'altro, a secondo dei casi. 
Quindi in materia economica, 
come nel caso dell'Euro, 
l'Italia si accoda alla 
Germania, ignorando gli 
interessi del popolo 
italiano e quindi portando 
a risultati disastrosi per 
l ' e c o n o m i a e p e r 
l'occupazione nazionale. 
Invece nel caso della politica 
estera, vedi i rapporti con la 
Russia e con i paesi del Medio 
Oriente, sui quali gli orientamenti 
di Germania e Stati Uniti 
oggettivamente divergono, l'Italia 
segue gli Stati Uniti, anche qui 
con risultati disastrosi per il 
commercio estero italiano. 
Purtroppo questa politica 
ambigua e pendolare del 
Governo italiano una costante ce 
l'ha, ed è la subordinazione degli 
interessi del popolo italiano agli 
interessi dei paesi forti. 
A dirla tutta, questa linea politica 
non è nuova, anzi è antichissima, 
vecchia di almeno 
d u e c e n t o 
a n n i , s i 
veda il 
bellissimo 
saggio d i 
G i a c o m o 
Leopardi del 1824: "Discorso 
sopra lo stato presente dei 
costumi degli italiani". 
I motivi, secondo me, sono due: 
da una parte la posizione 
geografica dell'Italia come stato 
cuscinetto tra Europa e Africa/ 
Medio Oriente, tra Europa 
Occidentale ed Europa Orientale; 
dall'altro appunto il "costume 
Stampato in proprio 
degli italiani", formatosi purtroppo 
in trecentocinquant'anni di 
dominazione straniera. 
Per convincerci di queste 
semplici verità basta ricordare la 
posizione pendolare dell'Italia 
nelle due guerre mondiali del 
Novecento e pure durante il 
lungo periodo della Guerra 
Fredda, quando l'Italia era alleata 
degli Stati Uniti, ma lanciava 
continui e marcati ammiccamenti 
all'URSS. 
Ri t e n g o s i a a r r i v a t o i l 
momento che il Governo 
italiano cambi musica e adotti 
una ferma politica che tuteli gli 
interessi del popolo italiano. 
F.T. 
SbloccaItalia, M5S: “Testo 
inaccettabile Presentati 500 
emendamenti nel merito” 
Pd:"Provocatori, parlano senza 
sapere". Magari non sapessimo 
GabrieleSozzani@twitter
Italia5Stelle si è conclusa. E’ 
s t a t a u n a t r e g i o r n i 
emozionante e ringraziamo le 
centinaia di migliaia di italiani 
che hanno par tecipat o 
a l l ’ e v e n t o , d a l v i v o e 
seguendo la di ret ta i n 
streaming. 
L’Italia5Stelle c’è già! Chi è 
stato con noi in questi giorni 
l’ha vista. Chi s’informa e 
non si lascia abbindolare dai 
media di regime, sa tutto 
quello che abbiamo fatto da 
s e m p l i c e f o r z a d i 
opposizione e lo vede tutti i 
giorni. 
Quello che continueremo a 
fare è quello che abbiamo 
sempre detto e per cui 
siamo stati mandati in 
Parlamento da 9 milioni di 
italiani e si può riassumere 
in due punti: 
– il reddito di cittadinanza 
perché nessuno deve 
rimanere indietro 
– il referendum per uscire 
dall’euro perché la situazione 
e c o n omi c a a t t u a l e è 
insostenibile e non c’è più 
tempo 
Dobbiamo prenderci l e 
macerie e costruire un’Italia 
nuova. 
Appena cesserà l’allerta 
meteo Beppe Grillo e i 
parlamentari del M5S si 
recheranno nei luoghi colpiti 
dall’alluvione di Genova per 
aiutare concretamente le 
popolazioni colpite ed evitare 
che vengano dimenticati 
come è già successo 
appena qualche anno fa. 
Una parola ha risuonato 
oggi al Circo Massimo ed 
è i l n o s t r o ma n t r a : 
ONESTA’! 
L’Italia5Stelle c’è già. E’ 
l’Italia degli italiani onesti. 
Mandiamol i a casa e 
p r e n d i amo c i q u e s t o 
Paese. Non c’è più tempo! 
Davide Crippa 
“In Italia abbiamo 13 centrali 
a carbone. Il carbone è la 
fonte di energia più sporca 
in assoluto. Le centrali sono 
la prima fonte di emissioni 
di mercur io, emet tono 
sostanze tossiche come 
arsenico, cadmio, piombo, 
polveri sottili e diossine che 
possono viaggiare in aria 
per decine di chilometri 
dalla centrale. 
P e r o g n i k i l owa t t o r a 
prodotto, una centrale a 
carbone emette tre volte più 
CO2 di una centrale a metano. 
I costi sanitari e sociali dovuti 
all’inquinamento del carbone 
sono circa 850 milioni di euro 
l’anno in Italia. 
L e c e n t r a l i a c a r b o n e 
producono il 13% dell’energia 
consumata sul ter r i tor i o 
italiano, e c’è da sottolineare 
come la potenza delle centrali 
a disposizione in Italia sia 
superiore di due terzi rispetto 
a quella necessaria, ovvero 
due centrali su tre sono 
spente. 
Nonostante questo 
continuiamo a far 
funzionare le centrali 
a carbone. 
Il M5S ha numerose 
idee di riconversione 
d i q u e s t e a r e e . 
Possiamo creare dei 
poli tecnologici per il recupero 
di materie secondarie da rifiuti, 
creare nuove filiere da questi 
rifiuti, e possiamo far ripartire 
l’economia turistica che per 
anni è stata bloccata da questi 
ecomostri. 
Questa è l’Italia che vogliamo!” 
Davide Crippa 
Matteo Mantero, 
M5S Parlamento 
Italia5Stelle 
Emissioni 
Dannose
Contro chi puntare il dito? 
Leggendo gli articoli sull'evento 
di Roma è interessante notare 
come tutti pontificano sulle 
azioni del Movimento e su quello 
c h e è , d a n d o i n v e c e 
dimostrazione di non conoscerlo 
per nulla. 
C'è un affanno a mettere le dita 
nelle piaghe del Movimento, per 
carità che ci sono e vanno 
sanate, ma senza mai 
fare un serio bilancio tra 
queste piaghe e quanto 
di positivo. 
Non s i p a r l a m a i 
dell'utopica idea di 
democrazia diretta, dal 
basso,se non in maniera 
canzonatoria, del fatto 
che milioni di italiani si 
stanno impegnando 
onestamente, con delle 
pecche certo, per cercare 
di raddrizzare questo paese. 
Nessuno parla del fatto che 
tante persone entrate nei 
comuni, regioni e parlamento, 
semplici cittadini, l’hanno fatto 
con spirito di volontariato, 
sacrificando tempo e soldi per il 
bene comune. 
Volevano ridurre i costi della 
politica per dare un segno al 
paese? L'esempio c'era, 
realizzabile immediatamente. Si 
è parlato tanto della grande 
riforma del senato di Renzi ma 
non l o s i f a a l t r e t t a n t o 
strenuamente di questo esempio 
rivoluzionario, non servono 
proclami, basta farlo. 
Non si parla del fatto che, da parte 
di tutti gli eletti del M5S, vi è un 
duro lavoro per arrivare preparati ai 
loro compiti istituzionali, mentre nei 
partiti della casta arrivano alle 
votazioni con ordini dall'alto, senza 
nessuna cognizione di causa su ciò 
che votano. 
Certo così è anche più semplice, 
schiacci il bottone e poi ti fai i fatti 
tuoi intaschi 
1 5 . 0 0 0 
€uro, non 
devi perdere 
le nottate a 
prepararti, 
m a g a r i 
anche solo 
p e r i l 
c o n s i g l i o 
comunale di 
un paesino. 
Ho letto vari 
articoli sulle elezioni provinciali, 
quasi sempre in chiave positiva, 
s n e l l i m e n t o , r i d u z i o n e , 
razionalizzazione, ma come non 
erano state ABOLITE? 
Ma nessun giornalista, bravissimo a 
mettere giustamente sale sulle 
ferite del Movimento, si rende conto 
della presa in giro? 
E soprattutto non ho letto plausi alla 
coerenza del Movimento che, 
dichiaratosi per la loro reale 
abolizione, non si è mai candidato e 
non ha preso parte alle elezioni di 
questo "poltronificio". 
No, tutti a parlare di Grillo che si 
erge "sull'Olimpo", della caccia al 
successore, come in un reality, 
della polemica di Pizzarotti (reale 
poi?) o del trambusto avvenuto 
con giornalisti e servizio 
d'ordine, del gazebo emiliano 
che quasi cadeva. Contenuti 
nulla. 
Non una citazione alle centinaia 
di cittadini che A PROPRIE 
SPESE hanno allestito e gestito 
i gazebo del circo massimo con 
temi, proposte e battaglie reali, 
alla loro opera di volotariato. 
Altro che Movimento di protesta 
e popolo del no. 
P e r c h é ? L ' e s e m p i o d e l 
Movimento da fastidio? Vende di 
più il gossip della realtà? 
Perché dato che se l'articolo non 
interessa alla redazione non 
viene acquistato, questo si 
trasforma quindi in un filtro 
dell'informazione? 
Conservazione del potere? 
Invidia da parte della sinistra, 
dato che il Movimento è riuscito 
in quello in cui loro hanno fallito 
(voluto fallire?): portare il popolo 
al potere? 
Probabilmente un po’ tutte 
queste cose insieme. 
Con questo non sto dicendo che 
tutti i giornalisti sono dei collusi 
o che il Movimento abbia il gene 
dell'onestà e che sia tutto 
corretto quello che fa, per carità. 
Però mi sembra sospetta o 
quanto meno strana questa 
poca obiettività, generalizzata, 
nei suoi confronti. Basterebbe 
così poco per informarsi, 
basterebbe partecipare. 
Di Stefano Zatti
La scuola 
La "buona scuola" di Renzi 
tanto buona non è. Siamo 
preoccupati all'idea che saranno 
conferiti più poteri ai dirigenti, che 
diventeranno sempre p i ù 
'manager'. La possibilità di 
assumere e licenziare i 
d o c e n t i d e l l ' o r g a n i c o 
funzionale attribuirà loro un 
potere enorme all'interno 
della scuola, e non ci è dato 
sapere quali sono i confini di 
queste loro nuove prerogative. 
Anche il ricorso a forme di 
finanziamento da parte di privati 
agli istituti scolastici convince 
poco. Gli investimenti di imprese e 
fondi privati potrebbero creare 
delle storture nel sistema, con 
istituti di serie A e istituti di 
serie B. 
Il piano di assunzione degli 
insegnanti precari è confuso e 
di parte, soprattutto senza 
coperture e rischia di trasformarsi 
in un altro clamoroso bluff. Per 
non parlare della famigerata 
questione dei "Quota 96", che 
continua a rimanere irrisolta, 
con circa 4 quattromila insegnanti, 
presi in giro prima dalla riforma 
Fornero e poi ad agosto dal 
Ministro Madia. 
Una buona scuola deve 
essere equa, solidale ed 
inclusiva e deve riconoscere il 
diritto allo studio per tutti, ma di 
tutto ciò nella "buona scuola" di 
Renzi non c'è traccia. 
Per questo il M5S sta lavorando 
ad un proprio Piano Scuola 
con proposte e risposte che 
vadano in questa direzione. 
M5S Commissione Istruzione 
Camera e Senato 
Ci sarà da avere paura? 
Come ogni anno, è tornato l'autunno. Il 
tempo grigio e uggioso invita alla 
riflessione. 
Sono rattristato, se penso alle molte 
disgrazie che hanno afflitto nei secoli il 
nostro Paese: il dominio straniero per 
lunghi 350 anni, la Controriforma, la 
monarchia sabauda succube del 
fascismo, mezzo secolo di dominio 
della Balena Bianca, la mafia, 
vent'anni di strapotere di mister b. Ora 
sulla scena appare il suo clone. 
Brivido di terrore: ci aspettano forse 
vent'anni di esibizioni clownesche a 
base di gavettoni per coprire la marcia 
forzata del popolo italiano verso lo 
schiavismo comandato dalla BCE? 
Ma subito giro la pagina e 
vedo: Leonardo da Vinci, 
Galileo, le Cinque Giornate di 
Milano, la Resistenza,il 
MoVimento5Stelle. 
Perché il M5S si trova contro 
tutto l'establishment(partiti, 
giornali, tv, multinazionali, 
redditieri)? 
La risposta è semplice: perché 
il M5S è l'unica forza sociale, 
sostenuta dal 90% dei giovani 
(più un bel po' di adulti svegli), 
che lotta per la giustizia e la 
libertà, per ripulire l’Italia dalla 
muffa accumulata nei secoli, 
per cambiare questo Paese, 
dove coabitano singolarmente 
il meglio e il peggio di tutto il 
pianeta. 
Attenzione 
ci troviamo sempre al 
venerdì dalle ore 21.00 
In piazza Sacro Cuore 5. 
(zona viale Roma) Come sempre a Novara

Pieghevole20141016

  • 1.
    La politica pendolare L'Italia è serva di due padroni: Germania e Stati Uniti. I due padroni molto spesso vanno d'accordo, ma talvolta litigano, e allora l'Italia, come un pendolo, si muove ora verso l'uno, ora verso l'altro, a secondo dei casi. Quindi in materia economica, come nel caso dell'Euro, l'Italia si accoda alla Germania, ignorando gli interessi del popolo italiano e quindi portando a risultati disastrosi per l ' e c o n o m i a e p e r l'occupazione nazionale. Invece nel caso della politica estera, vedi i rapporti con la Russia e con i paesi del Medio Oriente, sui quali gli orientamenti di Germania e Stati Uniti oggettivamente divergono, l'Italia segue gli Stati Uniti, anche qui con risultati disastrosi per il commercio estero italiano. Purtroppo questa politica ambigua e pendolare del Governo italiano una costante ce l'ha, ed è la subordinazione degli interessi del popolo italiano agli interessi dei paesi forti. A dirla tutta, questa linea politica non è nuova, anzi è antichissima, vecchia di almeno d u e c e n t o a n n i , s i veda il bellissimo saggio d i G i a c o m o Leopardi del 1824: "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani". I motivi, secondo me, sono due: da una parte la posizione geografica dell'Italia come stato cuscinetto tra Europa e Africa/ Medio Oriente, tra Europa Occidentale ed Europa Orientale; dall'altro appunto il "costume Stampato in proprio degli italiani", formatosi purtroppo in trecentocinquant'anni di dominazione straniera. Per convincerci di queste semplici verità basta ricordare la posizione pendolare dell'Italia nelle due guerre mondiali del Novecento e pure durante il lungo periodo della Guerra Fredda, quando l'Italia era alleata degli Stati Uniti, ma lanciava continui e marcati ammiccamenti all'URSS. Ri t e n g o s i a a r r i v a t o i l momento che il Governo italiano cambi musica e adotti una ferma politica che tuteli gli interessi del popolo italiano. F.T. SbloccaItalia, M5S: “Testo inaccettabile Presentati 500 emendamenti nel merito” Pd:"Provocatori, parlano senza sapere". Magari non sapessimo GabrieleSozzani@twitter
  • 2.
    Italia5Stelle si èconclusa. E’ s t a t a u n a t r e g i o r n i emozionante e ringraziamo le centinaia di migliaia di italiani che hanno par tecipat o a l l ’ e v e n t o , d a l v i v o e seguendo la di ret ta i n streaming. L’Italia5Stelle c’è già! Chi è stato con noi in questi giorni l’ha vista. Chi s’informa e non si lascia abbindolare dai media di regime, sa tutto quello che abbiamo fatto da s e m p l i c e f o r z a d i opposizione e lo vede tutti i giorni. Quello che continueremo a fare è quello che abbiamo sempre detto e per cui siamo stati mandati in Parlamento da 9 milioni di italiani e si può riassumere in due punti: – il reddito di cittadinanza perché nessuno deve rimanere indietro – il referendum per uscire dall’euro perché la situazione e c o n omi c a a t t u a l e è insostenibile e non c’è più tempo Dobbiamo prenderci l e macerie e costruire un’Italia nuova. Appena cesserà l’allerta meteo Beppe Grillo e i parlamentari del M5S si recheranno nei luoghi colpiti dall’alluvione di Genova per aiutare concretamente le popolazioni colpite ed evitare che vengano dimenticati come è già successo appena qualche anno fa. Una parola ha risuonato oggi al Circo Massimo ed è i l n o s t r o ma n t r a : ONESTA’! L’Italia5Stelle c’è già. E’ l’Italia degli italiani onesti. Mandiamol i a casa e p r e n d i amo c i q u e s t o Paese. Non c’è più tempo! Davide Crippa “In Italia abbiamo 13 centrali a carbone. Il carbone è la fonte di energia più sporca in assoluto. Le centrali sono la prima fonte di emissioni di mercur io, emet tono sostanze tossiche come arsenico, cadmio, piombo, polveri sottili e diossine che possono viaggiare in aria per decine di chilometri dalla centrale. P e r o g n i k i l owa t t o r a prodotto, una centrale a carbone emette tre volte più CO2 di una centrale a metano. I costi sanitari e sociali dovuti all’inquinamento del carbone sono circa 850 milioni di euro l’anno in Italia. L e c e n t r a l i a c a r b o n e producono il 13% dell’energia consumata sul ter r i tor i o italiano, e c’è da sottolineare come la potenza delle centrali a disposizione in Italia sia superiore di due terzi rispetto a quella necessaria, ovvero due centrali su tre sono spente. Nonostante questo continuiamo a far funzionare le centrali a carbone. Il M5S ha numerose idee di riconversione d i q u e s t e a r e e . Possiamo creare dei poli tecnologici per il recupero di materie secondarie da rifiuti, creare nuove filiere da questi rifiuti, e possiamo far ripartire l’economia turistica che per anni è stata bloccata da questi ecomostri. Questa è l’Italia che vogliamo!” Davide Crippa Matteo Mantero, M5S Parlamento Italia5Stelle Emissioni Dannose
  • 3.
    Contro chi puntareil dito? Leggendo gli articoli sull'evento di Roma è interessante notare come tutti pontificano sulle azioni del Movimento e su quello c h e è , d a n d o i n v e c e dimostrazione di non conoscerlo per nulla. C'è un affanno a mettere le dita nelle piaghe del Movimento, per carità che ci sono e vanno sanate, ma senza mai fare un serio bilancio tra queste piaghe e quanto di positivo. Non s i p a r l a m a i dell'utopica idea di democrazia diretta, dal basso,se non in maniera canzonatoria, del fatto che milioni di italiani si stanno impegnando onestamente, con delle pecche certo, per cercare di raddrizzare questo paese. Nessuno parla del fatto che tante persone entrate nei comuni, regioni e parlamento, semplici cittadini, l’hanno fatto con spirito di volontariato, sacrificando tempo e soldi per il bene comune. Volevano ridurre i costi della politica per dare un segno al paese? L'esempio c'era, realizzabile immediatamente. Si è parlato tanto della grande riforma del senato di Renzi ma non l o s i f a a l t r e t t a n t o strenuamente di questo esempio rivoluzionario, non servono proclami, basta farlo. Non si parla del fatto che, da parte di tutti gli eletti del M5S, vi è un duro lavoro per arrivare preparati ai loro compiti istituzionali, mentre nei partiti della casta arrivano alle votazioni con ordini dall'alto, senza nessuna cognizione di causa su ciò che votano. Certo così è anche più semplice, schiacci il bottone e poi ti fai i fatti tuoi intaschi 1 5 . 0 0 0 €uro, non devi perdere le nottate a prepararti, m a g a r i anche solo p e r i l c o n s i g l i o comunale di un paesino. Ho letto vari articoli sulle elezioni provinciali, quasi sempre in chiave positiva, s n e l l i m e n t o , r i d u z i o n e , razionalizzazione, ma come non erano state ABOLITE? Ma nessun giornalista, bravissimo a mettere giustamente sale sulle ferite del Movimento, si rende conto della presa in giro? E soprattutto non ho letto plausi alla coerenza del Movimento che, dichiaratosi per la loro reale abolizione, non si è mai candidato e non ha preso parte alle elezioni di questo "poltronificio". No, tutti a parlare di Grillo che si erge "sull'Olimpo", della caccia al successore, come in un reality, della polemica di Pizzarotti (reale poi?) o del trambusto avvenuto con giornalisti e servizio d'ordine, del gazebo emiliano che quasi cadeva. Contenuti nulla. Non una citazione alle centinaia di cittadini che A PROPRIE SPESE hanno allestito e gestito i gazebo del circo massimo con temi, proposte e battaglie reali, alla loro opera di volotariato. Altro che Movimento di protesta e popolo del no. P e r c h é ? L ' e s e m p i o d e l Movimento da fastidio? Vende di più il gossip della realtà? Perché dato che se l'articolo non interessa alla redazione non viene acquistato, questo si trasforma quindi in un filtro dell'informazione? Conservazione del potere? Invidia da parte della sinistra, dato che il Movimento è riuscito in quello in cui loro hanno fallito (voluto fallire?): portare il popolo al potere? Probabilmente un po’ tutte queste cose insieme. Con questo non sto dicendo che tutti i giornalisti sono dei collusi o che il Movimento abbia il gene dell'onestà e che sia tutto corretto quello che fa, per carità. Però mi sembra sospetta o quanto meno strana questa poca obiettività, generalizzata, nei suoi confronti. Basterebbe così poco per informarsi, basterebbe partecipare. Di Stefano Zatti
  • 4.
    La scuola La"buona scuola" di Renzi tanto buona non è. Siamo preoccupati all'idea che saranno conferiti più poteri ai dirigenti, che diventeranno sempre p i ù 'manager'. La possibilità di assumere e licenziare i d o c e n t i d e l l ' o r g a n i c o funzionale attribuirà loro un potere enorme all'interno della scuola, e non ci è dato sapere quali sono i confini di queste loro nuove prerogative. Anche il ricorso a forme di finanziamento da parte di privati agli istituti scolastici convince poco. Gli investimenti di imprese e fondi privati potrebbero creare delle storture nel sistema, con istituti di serie A e istituti di serie B. Il piano di assunzione degli insegnanti precari è confuso e di parte, soprattutto senza coperture e rischia di trasformarsi in un altro clamoroso bluff. Per non parlare della famigerata questione dei "Quota 96", che continua a rimanere irrisolta, con circa 4 quattromila insegnanti, presi in giro prima dalla riforma Fornero e poi ad agosto dal Ministro Madia. Una buona scuola deve essere equa, solidale ed inclusiva e deve riconoscere il diritto allo studio per tutti, ma di tutto ciò nella "buona scuola" di Renzi non c'è traccia. Per questo il M5S sta lavorando ad un proprio Piano Scuola con proposte e risposte che vadano in questa direzione. M5S Commissione Istruzione Camera e Senato Ci sarà da avere paura? Come ogni anno, è tornato l'autunno. Il tempo grigio e uggioso invita alla riflessione. Sono rattristato, se penso alle molte disgrazie che hanno afflitto nei secoli il nostro Paese: il dominio straniero per lunghi 350 anni, la Controriforma, la monarchia sabauda succube del fascismo, mezzo secolo di dominio della Balena Bianca, la mafia, vent'anni di strapotere di mister b. Ora sulla scena appare il suo clone. Brivido di terrore: ci aspettano forse vent'anni di esibizioni clownesche a base di gavettoni per coprire la marcia forzata del popolo italiano verso lo schiavismo comandato dalla BCE? Ma subito giro la pagina e vedo: Leonardo da Vinci, Galileo, le Cinque Giornate di Milano, la Resistenza,il MoVimento5Stelle. Perché il M5S si trova contro tutto l'establishment(partiti, giornali, tv, multinazionali, redditieri)? La risposta è semplice: perché il M5S è l'unica forza sociale, sostenuta dal 90% dei giovani (più un bel po' di adulti svegli), che lotta per la giustizia e la libertà, per ripulire l’Italia dalla muffa accumulata nei secoli, per cambiare questo Paese, dove coabitano singolarmente il meglio e il peggio di tutto il pianeta. Attenzione ci troviamo sempre al venerdì dalle ore 21.00 In piazza Sacro Cuore 5. (zona viale Roma) Come sempre a Novara