Il documento analizza l'assenza di significative riforme politiche e istituzionali in Italia dopo vent'anni, evidenziando criticità persistenti come la partitocrazia e la sindacatocrazia. Si discute la necessità di una riforma costituzionale che favorisca una democrazia più decidente, in vista del referendum del 2016. Si sottolinea l'importanza della partecipazione del popolo nella definizione del modello istituzionale, contrapponendo l'idea di stato etico a quella di stato di diritto.