L’ENERGIA NUCLEARE
L’energia nucleare è l’energia prodotta attraverso procedimenti che utilizzano atomi.
L’energia nucleare si puo dividere in energia da fusione
ed energia da fissione o scissione.
La prima, inesistente per ora sulla terra ma presente
sul sole, è prodotta dall’unione degli isotopi dell’idro-
geno ( deuterio e trizio ) al fine di formare un atomo
più pesante di elio.
La seconda consiste invece nel dividere un atomo di
uranio 235 (o plutonio 239) in atomi più piccoli e leg-
geri che si scontreranno fra loro producendo a loro
volta atomi sempre più piccoli ed altra energia.
FUSIONE
FISSIONE
I PRO E I CONTRO (fissione)
-NON PRODUCE EFFETTO SERRA
-E’ CONCENTRATA
(1KG DI URANIO E’ UGUALE A 1500
TONNELLATE DI PETROLIO
-RICHIEDE IL TRASPORTO E L’ESTRAZIONE DI
PICCOLE QUANTITA’ DI COMBUSTIBILE
UN INCIDENTE PUO’ PRODURRE GRAVI
CONSEGUENZE CON L’EMISSIONE DI
RADIAZIONI
-PRODUCE RIFIUTI RADIOATTIVI (SCORIE) CHE
HANNO VITA LUNGA
-CHI POSSIEDE CENTRALI NUCLEARI PUO’
PRODURRE ANCHE ARMI NUCLEARI E BOMBE
ATOMICHE.
I PRO I CONTRO
LE SCORIE
Molto dannose per l’ambiente sono le scorie nucleari prodotte dal processo di fissione. Esse sono
costituite dal materiale residuo derivato dal processo, come le barre di uranio 235 o plutonio
239, oppure anche dagli indumenti degli operai e dagli strumenti di lavorazione.
Esse si dividono in tre tipi a seconda della radioattività:
-bassa radioattività (90%circa tot.): poco pericolose.
-media radioattività (7%): pericolose.
-alta radioattività (3%): molto pericolose.
Queste scorie devono essere riposte in speciali posti, situati a profondità piuttosto elevate
(soprattutto per quelle alte) dove resteranno fino al completamento del decadimento
radioattivo.
QUI MULTIMEDIA SULLE
CENTRALI A TORIO.
LE CENTRALI A FOTONI
Un nuovo processo sviluppato negli Stati Uniti permetterebbe di ottenere
energia direttamente degli isotopi radioattivi. Si apre la strada verso la
realizzazione di impianti più sicuri e meno costosi ma servono ancora
numerosi studi.
Ancora oggi nelle centrali nucleari più moderne la produzione di energia
passa attraverso un processo vecchio di secoli: l’ energia del vapore.
Il sistema è pero poco efficente perchè durante il processo di conversione
Per risolvere questo problema i ricercatori dell’università del Missouri
hanno sviluppato, anche se a livello puramente matematico, un processo
di nuova concezione che permette la conversione direttà dell’energia
nucleare in corrente elettrica senza stadi intermedi.
Il RECS ( Radioisotope Energy Conversion System) cattura gli ioni liberati
direttamente dai radioisotopi e li indirizza verso un generatore di fotoni,
la componente base della luce.
I fotoni cosi ottenuti vengono convogliati su cellule fotovoltaiche e qui
convertiti in energia elettrica senza perdite di efficenza.
video
E’ POSSIBILE ?
Si, molti ricercatori di tutto il pianeta stanno cercando di riprodurre il fenomeno di fusione che
avviene sul Sole qui sulla Terra.
Alcuni risultati su importanti passi avanti sono stati dati recentemente dal NIF (NATIONAL
IGNITON FACILITY) che per la prima volta è riuscito a registrare energie superiori a quelle del
plasma in un minuscolo involucro contenente Deuterio e Trizio.
Questo risultato è un importante traguardo verso la fusione nucleare proposta dall’America in
collaborazione con ITER, l’ente di ricerca europeo.
Nucleare 6
Nucleare 6

Nucleare 6

  • 2.
    L’ENERGIA NUCLEARE L’energia nucleareè l’energia prodotta attraverso procedimenti che utilizzano atomi. L’energia nucleare si puo dividere in energia da fusione ed energia da fissione o scissione. La prima, inesistente per ora sulla terra ma presente sul sole, è prodotta dall’unione degli isotopi dell’idro- geno ( deuterio e trizio ) al fine di formare un atomo più pesante di elio. La seconda consiste invece nel dividere un atomo di uranio 235 (o plutonio 239) in atomi più piccoli e leg- geri che si scontreranno fra loro producendo a loro volta atomi sempre più piccoli ed altra energia. FUSIONE FISSIONE
  • 3.
    I PRO EI CONTRO (fissione) -NON PRODUCE EFFETTO SERRA -E’ CONCENTRATA (1KG DI URANIO E’ UGUALE A 1500 TONNELLATE DI PETROLIO -RICHIEDE IL TRASPORTO E L’ESTRAZIONE DI PICCOLE QUANTITA’ DI COMBUSTIBILE UN INCIDENTE PUO’ PRODURRE GRAVI CONSEGUENZE CON L’EMISSIONE DI RADIAZIONI -PRODUCE RIFIUTI RADIOATTIVI (SCORIE) CHE HANNO VITA LUNGA -CHI POSSIEDE CENTRALI NUCLEARI PUO’ PRODURRE ANCHE ARMI NUCLEARI E BOMBE ATOMICHE. I PRO I CONTRO
  • 4.
    LE SCORIE Molto dannoseper l’ambiente sono le scorie nucleari prodotte dal processo di fissione. Esse sono costituite dal materiale residuo derivato dal processo, come le barre di uranio 235 o plutonio 239, oppure anche dagli indumenti degli operai e dagli strumenti di lavorazione. Esse si dividono in tre tipi a seconda della radioattività: -bassa radioattività (90%circa tot.): poco pericolose. -media radioattività (7%): pericolose. -alta radioattività (3%): molto pericolose. Queste scorie devono essere riposte in speciali posti, situati a profondità piuttosto elevate (soprattutto per quelle alte) dove resteranno fino al completamento del decadimento radioattivo.
  • 7.
  • 8.
    LE CENTRALI AFOTONI Un nuovo processo sviluppato negli Stati Uniti permetterebbe di ottenere energia direttamente degli isotopi radioattivi. Si apre la strada verso la realizzazione di impianti più sicuri e meno costosi ma servono ancora numerosi studi. Ancora oggi nelle centrali nucleari più moderne la produzione di energia passa attraverso un processo vecchio di secoli: l’ energia del vapore. Il sistema è pero poco efficente perchè durante il processo di conversione
  • 9.
    Per risolvere questoproblema i ricercatori dell’università del Missouri hanno sviluppato, anche se a livello puramente matematico, un processo di nuova concezione che permette la conversione direttà dell’energia nucleare in corrente elettrica senza stadi intermedi. Il RECS ( Radioisotope Energy Conversion System) cattura gli ioni liberati direttamente dai radioisotopi e li indirizza verso un generatore di fotoni, la componente base della luce. I fotoni cosi ottenuti vengono convogliati su cellule fotovoltaiche e qui convertiti in energia elettrica senza perdite di efficenza.
  • 12.
  • 14.
    E’ POSSIBILE ? Si,molti ricercatori di tutto il pianeta stanno cercando di riprodurre il fenomeno di fusione che avviene sul Sole qui sulla Terra. Alcuni risultati su importanti passi avanti sono stati dati recentemente dal NIF (NATIONAL IGNITON FACILITY) che per la prima volta è riuscito a registrare energie superiori a quelle del plasma in un minuscolo involucro contenente Deuterio e Trizio. Questo risultato è un importante traguardo verso la fusione nucleare proposta dall’America in collaborazione con ITER, l’ente di ricerca europeo.