LA MEMORIA




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Memoria

Insieme dei processi in base ai quali gli eventi del
       passato influenzano le risposte future.
    Funzione mentale volta all-assimilazione,
       ritenzione e richiamo di informazioni.
    Influenzata da elementi affettivi e cognitivi.
     Processo attivo di codifica, ricostruzione e
             concatenamento di tracce.


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Prodotto di 3 momenti:

• Fase di acquisizione
 • Fase di ritenzione
  • Fase di recupero



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• Teorie ingenue sul funzionamento della memoria fin da
  Platone: memoria come sistema unitario

• Ricerche più recenti: memoria composta da più sistemi dotati
  di specifiche proprietà e funzioni

• Studi in ambito associazionista:
   – Uomo come soggetto passivo
   – Mente umana come tabula rasa
   – Memoria come contenitore
• Studi in ambito cognitivista:
   – uomo dinamico
   – mente indagabile



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Memoria esplicita
 Accessibile a livello conscio
 Ricordi semantici
 Ricordi autobiografici
 Si sviluppa a partire dai 2 anni con la maturazione dell’ippocampo e della
  cortex orbito frontale.
 2 anni: maturazione del lobo temporale mediale [ippocampo] e della
  cortex orbito frontale che permette al bambino di avere ricordi espliciti [il
  ricordo e’ accompagnato dal ricordo di stare ricordando]
 Il bambino acquisisce la capacità di ricordare le sue esperienze nell’ordine
  in cui si sono verificate – senso di sé nel tempo.
 3 anni: il bambino partecipa all’elaborazione delle storie che gli vengono
  raccontate – esperienze di attaccamento contribuiscono ad aumentare le
  capacita’ di conoscenza autonoetica del bambino.


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Memoria implicita
• Non richiede la partecipazione della coscienza,
• i circuiti che la mediano [amigdala e regioni limbiche] sono
  presenti fin dalla nascita
• Con l’accumularsi delle esperienze il bambino diventa in
  grado di operare generalizzazioni che formano la base di
  schemi mentali che servono per prevedere il futuro>
  MEMORIA PROSPETTICA.
• I anno: MOI
• 18 mesi: capacita’ di esprimersi verbalmente e possibilita’ di
  processi mnemonici evocativi.



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• Gli stimoli vengono registrati come ricordi sensoriali,
  ritenuti per circa ½ sec.
• solo alcune informazioni vengono selezionate dalla
  MEMORIA DI LAVORO che in assenza di ripassi successivi
  le mantiene max 30 sec. Se i circuiti vengono riattivati le
  informazioni possono essere ritenute per periodi più
  lunghi o essere immagazzinate nella MLT.
• I ricordi a LT non durano per sempre: perché ciò avvenga
  e’ necessario un processo noto come CONSOLIDAMENTO
  CORTICALE.



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Ruolo delle EMOZIONI

•Ruolo fondamentale nel determinare quali eventi vengono ricordati e
dimenticati.
Esperienze accompagnate da un significativo coinvolgimento emotivo
hanno buona probabilità di venire ricordati.
Esperienze non accompagnate da un significativo coinvolgimento emotivo
sono registrati come non importanti.
•MA esperienze eccessivamente coinvolgenti e terrorizzanti possono
stimolare meccanismi che portano ad una inibizione dei processi della
memoria esplicita.
•Gli effetti di esperienze fortemente coinvolgenti sulla memoria dipendono
dal grado di stress a cui sono associate> GLUCOCORTICOIDI hanno effetto
diretto sull’ippocampo
•PTSD: riduzione del volume dell’ippocampo


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AMNESIA INFANTILE

• Barriera mnemonica che si riferisce a periodi
  precedenti i 5/7 anni.
• Questa amnesia sarebbe legata ad
  un’incompleta maturazione del senso di sé,
  del tempo e delle capacità verbali e narrative:
  immaturità dell’ippocampo e delle aree
  orbito-frontali.



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Memoria

  • 1.
  • 2.
    Memoria Insieme dei processiin base ai quali gli eventi del passato influenzano le risposte future. Funzione mentale volta all-assimilazione, ritenzione e richiamo di informazioni. Influenzata da elementi affettivi e cognitivi. Processo attivo di codifica, ricostruzione e concatenamento di tracce. www.esamedistato-psicologia.it
  • 3.
    Prodotto di 3momenti: • Fase di acquisizione • Fase di ritenzione • Fase di recupero www.esamedistato-psicologia.it
  • 4.
    • Teorie ingenuesul funzionamento della memoria fin da Platone: memoria come sistema unitario • Ricerche più recenti: memoria composta da più sistemi dotati di specifiche proprietà e funzioni • Studi in ambito associazionista: – Uomo come soggetto passivo – Mente umana come tabula rasa – Memoria come contenitore • Studi in ambito cognitivista: – uomo dinamico – mente indagabile www.esamedistato-psicologia.it
  • 5.
    Memoria esplicita  Accessibilea livello conscio  Ricordi semantici  Ricordi autobiografici  Si sviluppa a partire dai 2 anni con la maturazione dell’ippocampo e della cortex orbito frontale.  2 anni: maturazione del lobo temporale mediale [ippocampo] e della cortex orbito frontale che permette al bambino di avere ricordi espliciti [il ricordo e’ accompagnato dal ricordo di stare ricordando]  Il bambino acquisisce la capacità di ricordare le sue esperienze nell’ordine in cui si sono verificate – senso di sé nel tempo.  3 anni: il bambino partecipa all’elaborazione delle storie che gli vengono raccontate – esperienze di attaccamento contribuiscono ad aumentare le capacita’ di conoscenza autonoetica del bambino. www.esamedistato-psicologia.it
  • 6.
    Memoria implicita • Nonrichiede la partecipazione della coscienza, • i circuiti che la mediano [amigdala e regioni limbiche] sono presenti fin dalla nascita • Con l’accumularsi delle esperienze il bambino diventa in grado di operare generalizzazioni che formano la base di schemi mentali che servono per prevedere il futuro> MEMORIA PROSPETTICA. • I anno: MOI • 18 mesi: capacita’ di esprimersi verbalmente e possibilita’ di processi mnemonici evocativi. www.esamedistato-psicologia.it
  • 7.
    • Gli stimolivengono registrati come ricordi sensoriali, ritenuti per circa ½ sec. • solo alcune informazioni vengono selezionate dalla MEMORIA DI LAVORO che in assenza di ripassi successivi le mantiene max 30 sec. Se i circuiti vengono riattivati le informazioni possono essere ritenute per periodi più lunghi o essere immagazzinate nella MLT. • I ricordi a LT non durano per sempre: perché ciò avvenga e’ necessario un processo noto come CONSOLIDAMENTO CORTICALE. www.esamedistato-psicologia.it
  • 8.
    Ruolo delle EMOZIONI •Ruolofondamentale nel determinare quali eventi vengono ricordati e dimenticati. Esperienze accompagnate da un significativo coinvolgimento emotivo hanno buona probabilità di venire ricordati. Esperienze non accompagnate da un significativo coinvolgimento emotivo sono registrati come non importanti. •MA esperienze eccessivamente coinvolgenti e terrorizzanti possono stimolare meccanismi che portano ad una inibizione dei processi della memoria esplicita. •Gli effetti di esperienze fortemente coinvolgenti sulla memoria dipendono dal grado di stress a cui sono associate> GLUCOCORTICOIDI hanno effetto diretto sull’ippocampo •PTSD: riduzione del volume dell’ippocampo www.esamedistato-psicologia.it
  • 9.
    AMNESIA INFANTILE • Barrieramnemonica che si riferisce a periodi precedenti i 5/7 anni. • Questa amnesia sarebbe legata ad un’incompleta maturazione del senso di sé, del tempo e delle capacità verbali e narrative: immaturità dell’ippocampo e delle aree orbito-frontali. www.esamedistato-psicologia.it
  • 10.