1
L’uso efficiente dell’acqua
PROGETTO DI RICERCA E INNOVAZIONE EDUCATIVO SULLO SVILUPPO
DEL CURRICULUM . ANNO 2014/2015
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELLA CULTURA E DELLO SPORT.
GENERALITAT VALENCIANA
2
Risultati Ottenuti nei
misuramenti del consumo
Procesamiento de los datos obtenidos
3
Valori dei consumi
Unitarios por actividad realizada
4
Schema delle attività realizzate
Agua fría Agua caliente
5
•Indipendente dall’installazioone centralizzata del centro
educativo
• Vicina all’installazione
• Adattata alle necessità di consumo
• Esclusiva per le posizioni di consumo previste
Caratteristiche
dell’installazione attuale
6
• Sfruttamento di energia mediante panelli termici solari
• Risparmio energetico fino al 70% nella produzione di acqua
calda sanitaria
• Grandi quantità di acqua accumulata che permettono
l’erogazione nei momenti di massimo consumo
•Minimo impatto medioambientale e massimo sfruttamento
dello spazio
Caratteristiche
dell’installazione attuale
7
• Serpentina di ricircolo nell’erogazione di acqua calda
sanitaria
• Mantiene l’acqua calda vicina ai punti di consumo e quindi
minimizza l’acqua fredda versata previa erogazione di acqua
calda
• Necessita di consumo elettrico extra (azionamento della
pompa di ricircolo), se ben regolato, può essere insignificante
• La scelta della temperatura corretta dell’erogazione evita
regolazioni posteriori che comportano consumi innecessari
Caratteristiche
dell’installazione attuale
8
• Dispenser / gestione dell’acqua usata
• Rubinetti con un solo comando con areatori nel punto di
uscita (riduce il consumo fino ad un 50%), la gestione della
temperatura con questi rubinetti non è efficiente
• Rubinetti collegati parallelamente, implica disporre della
stessa fonte in tutti i punti di consumo, evitando cadute di
flusso* e/o temperatura nei punti più lontani
• Sfruttamento dell’acqua usata inesistente
Caratteristiche
dell’installazione attuale
9
• Decalcificazione
• Attrezzature per la valutazione di consumi, contatori
• Temperatura di consumo fissa (ACS)
•Rubinetti termostatici
• Valvola termostatica nella testata del somministro
• Recupero del calore residuo nell’erogazione
• Sfruttamento dell’acqua di residuo per altri usi
• Marketing diretto al consumo responsabile dell’acqua
Proposte di risparmio nel
somministro e di sfruttamento
nell’erogazione
10
•Decalcificazione
• Dispositivo capace di eliminare i componenti calcarei che
trasporta l’acqua
• Maggiore efficienza delle attrezzature (le precipitazioni calcaree
riducono la capacità di trasmissione e fonti* di trasmissione)
• Maggiore comodità grazie alla disponibilità di acqua più pulita che
favorisce il lavaggio del capo e della pelle (interazione con il corpo)
• Azione dei prodotti di lavaggio più efficiente (acqua più pulita,
richiede meno pulizia)
• A seconda del dispositivo utilizzato si può produrre lo spreco di
parte dell’acqua trattata (alto contenuto di calcare che si getta via)
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
…30% ENERGETICO
…50% EFFICACIA PRODOTTI
11
12
• Attrezzature per la valutazione del consumo, contatori
• Dispositivo capace di registrare la lettura del consumo di
acqua, combustible ed energia prodotta (solare) o consumata
• Permette la disponibilità di informazione sui consumi
dell’installazione
• Uno studio dettagliato delle letture e posteriore regolazione può
proporzionare risparmio (massimo consumo in determinate fasce
orarie)
• Azione deterrente* del consumo (analizzando lo storico si possono
detettare consumi elevanti e perfino fughe nell’installazione)
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
…10% ENERGETICO
…20% AQUA
13
• Temperatura di consumo fissa (ACS)
•Rubinetti termostatici
• Valvola termostatica in testa al punto di erogazione
• Dispositivi capaci di mantenere la temperatura di fornitura
costante tramite la miscela con acqua fredda
• Il rubinetto lo fa nel punto di consumo e permette una regolazione
fine ed individuale (a causa della sua precisione costruttiva è
strettamente legato all’uso con attrezzature decalcificanti)
• La valvola termostatica lo fa all’inizio dell’insieme dei punti di
fornitura e fissa la stessa temperatura in tutti
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
…60% ENERGETICO
…30% ACQUA
14
• Recupero del calore residuale dell’erogazione
• L’acqua utilizzata nelle diverse attività si riversa nella rete di
sgombero* ad una temperatura di circa 30°C.
• Gestionata in modo opportuno si può sfruttare per
preriscaldare l’acqua fredda della rete che sarà scaldata tramite
la caldaia
• Diverse configurazioni dell’installazione possono migliorare il
rendimiento e risparmiare consumi (mediante attrezzature
disegnate per tale efetto o redisegnando l’installazione)
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
…40% ENERGETICO
15
• Sfruttamento dell’acqua residuale* per altri usi
• L’acqua versata nellla rete può essere facilmente sfruttata per
altri usi per i quali non è richiesta una cualità dell’acqua così
alta come quella per consumo umano
• Attraverso un semplice trattamento fisico-quimico l’acqua si
può riutilizzare come acqua di scarico nelle toilette del centro
(non esiste contatto con l’utente e unicamente compie la
funzione di trascinare residui)
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
FILTRAZIONE+ DECANTAZIONE + CLORAZIONE + BATTERICIDA
…20%
ACQUA
16
• Marketing diretto al consumo responsabile dell’acqua
• I mezzi idraulici non sono illimitati
• L’acqua di consumo ha un grande valore e una costosa produzione
• La coscienza morale dell’uso responsabile dell’acqua comprende
tutti gli ambiti, pubblico e privato, l’utente è sempre il responsabile
• Certe abitudini possono supporre grandi risparmi
•Archivi* di cosumo possono permettere di valutare una tendenza di
risparmio**
• Il marketing sociale e non lucroso è quello che rende consapevoli
della necessità dell’ uso responsabile
Proposte di risparmio nel somministro e di
sfruttamento nell’erogazione
…30% ENERGETICO
…50% ACQUA
17
Bilancio economico, inversioni
PRESTAZIONE* VALORE STIMATO
DECALCIFICAZIONE 2500€
CONTATORI 500€
RUBINETTI TERMOSTATICI 150€
VALVOLA TERMOSTATICA 70€
RECUPERO DEL CALORE RESIDUALE* 500€
SFRUTTAMENTO DI ACQUA RESIDUALE* 2500€
MARKETING 300€
ADATTAMENTO DELL’INSTALLAZIONE 2000€
MANO D’OPERA QUALIFICATA
18
Conclusioni
• EIl centro educativo dispone di installazioni molto
complete, alcune delle prestazioni* non sarebbero
tecnicamente ed economicamente troppo aggressive
• La predisposizione del corpo docente e studentesco è
imbattibile
• Protocolli di miglioramento nelle attività realizzate
comporterebbero grandi risparmi
19
MISURE PER IL RISPARMIO DEL L'ACQUA
PROTOLLI LAVORI DI PARRUCHIERE
20
IGIENE CAPILLARE
21
CONSUMO D'ACQUA NEL LAVAGGIO CONVENZIONALE
DEL CUOIO CAPELLUTO E CAPELLI. CAPELLI CORTI
CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64584 m³
CONTATORE ACQUA FREDDA:0´78754 m³
CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64770 m³
CONTATORE ACQUA FREDDA:0´79004 m³
CONSUMO TOTALE:4´36 L
22
CONSUMO D'ACQUA APPLICANDO MISURE DI
RISPARMIO. CAPELLI CORTI
CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64463 m³
CONTATORE ACQUA FREDDA:0´786145 m³
CONTATORE ACQUA CALDA : 0´64584 m³
CONTATORE ACQUA FREDDA: 0´78754 m³
CONSUMO TOTALE: 2´605 L
23
PROTOCOLLO
• Spazzolatura dei capelli.
• Applicare shampoo in un dosatore e aggiungere acqua
molto calda.
• Muoverlo senza agitare.
• Applicare la schiuma sui capelli e sul cuoio capelluto.
• Realizzare la prima applicazione di shampoo e
massaggiare cuoio capelluto e capelli.
• Rimuovere l'eccesso di schiuma.
• Realizzare una seconda applicazione di shampoo e
massaggiare.
• Risciacquare.
• Applicare balsamo.
24
TECNICA DISEGNATA LAVAGGIO CUOIO CAPELLUTO E CAPELLI
25
RISULTATO: Capelli molto puliti e brillanti.
26
LAVAGGIO TINTURA
27
CONSUMO D'ACQUA NEL LAVAGGIO CONVENZIONALE
DI TINTURA
GASTO ACQUA FREDA: 1´84 L
GASTO ACQUA CALDA : 6´22 L CONSUMO TOTALE : 8´07 L
28
CONSUMO D'ACQUA NEL LAVAGGIO DI TINTURA
APPLICANDO MISURE DI RISPARMIO
CONTATORE ACQUA CALDA : 0´66833 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´61609 m³
CONTATORE ACQUA CALDA : 0´67231 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´61620 m³
CONSUMO TOTALE : 4´09 L
29
PROTOCOLLO
• Spruzzare i capelli con acqua.
• Emulsionare la tintura de eliminare le macchie.
• Pettinare i capelli e trascinare via la tintura.
• Sciacquare i capelli indirizzando l'acqua dall'alto verso il
basso.
• Realizzare la tecnica di lavaggio per risparmiare acqua.
• Applicare balsamo.
30
TECNICA DISEGNATA LAVAGGIO DI TINTURA
31
RISULTATO: Cuoio capelluto e capelli puliti e senza
macchie di tintura.
32
LAVAGGIO DI MECHES
33
CONSUMO DI ACQUA NEL LAVAGGIO
CONVENZIONALE DI MECHES NEI CAPELLI
GASTO ACQUA FREDA : 1´49 L
GASTO ACQUA CALDA : 11´92 L
CONSUMO TOTALE : 13´41
34
CONSUMO DI ACQUA NEL LAVAGGIO DI MECHES
APPLICANDO MISURE DI CONSUMO
CONTADOR ACQUA CALDA: 0´57200 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´53247 m³
CONTADOR ACQUA CALDA: 0´57347 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´53311 m³
CONSUMO TOTALE: 4´11 L
35
PROTOCOLLO
• Eliminazione del cosmetico decolorante o colorante con
spray con acqua.
• Cominaciare aprendo i pacchetti di meches nella zona
della nuca e più in alto.
• Realizzare la tecnica di lavaggio disegnata per
risparmiare acqua.
• Applicare balsamo.
36
TECNICA DISEGNATA LAVAGGIO DI MECHES
37
NEUTRALIZZAZIONE DELLA PERMANENTE
38
CONSUMO DI ACQUA NELLA PERMANENTE
CONVENZIONALE
GASTO ACQUA FREDA: 2´54 L
GASTO ACQUA CALDA: 1´16 L CONSUMO TOTALE : 3,7 L
39
CONSUMO DI ACQUA NELLA PERMANENTE
APPLICANDO MISURE DI CONSUMO
CONTADOR ACQUA CALDA: 0´79826 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´73472 m³ CONTADOR ACQUA CALDA: 0´79898 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´73591 m³
CONSUMO TOTALE: 1´91 L
40
PROTOCOLLO
• Realizzare la tecnica di lavaggio disegnata per
risparmiare acqua. Un sapone.
• Risciacquare.
• Realizzare la tecnica di avvolgimento. Tempo
d'esposizione.
• Risciacquo indirizzando l'acqua dalla parte superiore.
• Neutralizzazione.
• Risciacquare.
41
TECNICA DISEGNATA NELLA NEUTRALIZZAZIONE DEI
CAMBI DI FORMA PERMANENTE RICCIO
42
NEUTRALIZZAZIONE PRODOTTO ANTI-RICCIO
43
CONSUMO DI ACQUA NELLA NEUTRALIZZAZIONE
PRODOTTO ANTI-RICCIO CONVENZIONALE
GASTO ACQUA FREDA: 1´95 L
GASTO ACQUA CALDA: 4 L CONSUMO TOTALE : 5´95 L
44
CONSUMO DI ACQUA NELLA NEUTRALIZZAZIONE
PRODOTTO ANTI-RICCIO APPLICANDO MISURE DI
CONSUMO
CONTADOR ACQUA CALDA: 0´89354 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´82178 m³
CONTADOR ACQUA CALDA: 0´89404 m³
CONTADOR ACQUA FREDA: 0´82234 m³
CONSUMO TOTALE: 1´06 L
45
PROTOCOLLO
• Realizzare la tecnica di lavaggio disegnata per
risparmiare acqua. Un sapone.
• Risciacquare.
• Realizzare la tecnica anti-riccio. Tempo d'esposizione.
• Ritirare l'eccesso del cosmetico riduttore pettinando i
capelli.
• Risciacquo indirizzando l'acqua dalla parte superiore ed
emulsionare.
• Neutralizzazione. Ritirare l'eccesso di cosmetico
neutralizzante pettinando.
• Risciacquo.
46
TECNICA DISEGNATA NELLA NEUTRALIZZAZIONE
47
CONSIDERAZIONI:
• Nella neutralizzazione occorre sommare la spesa del
lavaggio della testa.
2´6 L+ 1´6 L=4´2 L
48
RISULTATI OTTENUTI NELLA
MISURAZIONE DI CONSUMO
INIZIO MISURAZIONE: 01/12/2014
FINE MISURAZIONE: 25/05/2014
UNITÀ ANALIZZATE: 2
TOTALE: 100 GIORNI
CONSUMO TOTALE ACQUA CALDA 2 UNITÀ: 1908´26 L
CONSUMO TOTALE ACQUA FREDDA 2 UNITÀ: 1935´4 L
CONSUMO TOTALE ACQUA CALDA 8 UNITÀ: 11449´56 L
CONSUMO TOTALE ACQUA FREDDA 8 UNITÀ: 11612´4 L
CONSUMO TOTALE ACQUA: 23061´96 L
49
CONCLUSIONI
CON LE MISURE DI RISPARMIO DI
ACQUA DISEGNATE
“LA SPESA SAREBBE DELLA
METÀ”
50
Grazie per la vostra
attenzione e per il vostro
coinvolgimento nel progetto
"Nessuno di noi è buono come tutti noi
insieme.“
Traduzione: Sofia Di Sarno

L’uso efficiente dell’acqua

  • 1.
    1 L’uso efficiente dell’acqua PROGETTODI RICERCA E INNOVAZIONE EDUCATIVO SULLO SVILUPPO DEL CURRICULUM . ANNO 2014/2015 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELLA CULTURA E DELLO SPORT. GENERALITAT VALENCIANA
  • 2.
    2 Risultati Ottenuti nei misuramentidel consumo Procesamiento de los datos obtenidos
  • 3.
    3 Valori dei consumi Unitariospor actividad realizada
  • 4.
    4 Schema delle attivitàrealizzate Agua fría Agua caliente
  • 5.
    5 •Indipendente dall’installazioone centralizzatadel centro educativo • Vicina all’installazione • Adattata alle necessità di consumo • Esclusiva per le posizioni di consumo previste Caratteristiche dell’installazione attuale
  • 6.
    6 • Sfruttamento dienergia mediante panelli termici solari • Risparmio energetico fino al 70% nella produzione di acqua calda sanitaria • Grandi quantità di acqua accumulata che permettono l’erogazione nei momenti di massimo consumo •Minimo impatto medioambientale e massimo sfruttamento dello spazio Caratteristiche dell’installazione attuale
  • 7.
    7 • Serpentina diricircolo nell’erogazione di acqua calda sanitaria • Mantiene l’acqua calda vicina ai punti di consumo e quindi minimizza l’acqua fredda versata previa erogazione di acqua calda • Necessita di consumo elettrico extra (azionamento della pompa di ricircolo), se ben regolato, può essere insignificante • La scelta della temperatura corretta dell’erogazione evita regolazioni posteriori che comportano consumi innecessari Caratteristiche dell’installazione attuale
  • 8.
    8 • Dispenser /gestione dell’acqua usata • Rubinetti con un solo comando con areatori nel punto di uscita (riduce il consumo fino ad un 50%), la gestione della temperatura con questi rubinetti non è efficiente • Rubinetti collegati parallelamente, implica disporre della stessa fonte in tutti i punti di consumo, evitando cadute di flusso* e/o temperatura nei punti più lontani • Sfruttamento dell’acqua usata inesistente Caratteristiche dell’installazione attuale
  • 9.
    9 • Decalcificazione • Attrezzatureper la valutazione di consumi, contatori • Temperatura di consumo fissa (ACS) •Rubinetti termostatici • Valvola termostatica nella testata del somministro • Recupero del calore residuo nell’erogazione • Sfruttamento dell’acqua di residuo per altri usi • Marketing diretto al consumo responsabile dell’acqua Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione
  • 10.
    10 •Decalcificazione • Dispositivo capacedi eliminare i componenti calcarei che trasporta l’acqua • Maggiore efficienza delle attrezzature (le precipitazioni calcaree riducono la capacità di trasmissione e fonti* di trasmissione) • Maggiore comodità grazie alla disponibilità di acqua più pulita che favorisce il lavaggio del capo e della pelle (interazione con il corpo) • Azione dei prodotti di lavaggio più efficiente (acqua più pulita, richiede meno pulizia) • A seconda del dispositivo utilizzato si può produrre lo spreco di parte dell’acqua trattata (alto contenuto di calcare che si getta via) Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione …30% ENERGETICO …50% EFFICACIA PRODOTTI
  • 11.
  • 12.
    12 • Attrezzature perla valutazione del consumo, contatori • Dispositivo capace di registrare la lettura del consumo di acqua, combustible ed energia prodotta (solare) o consumata • Permette la disponibilità di informazione sui consumi dell’installazione • Uno studio dettagliato delle letture e posteriore regolazione può proporzionare risparmio (massimo consumo in determinate fasce orarie) • Azione deterrente* del consumo (analizzando lo storico si possono detettare consumi elevanti e perfino fughe nell’installazione) Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione …10% ENERGETICO …20% AQUA
  • 13.
    13 • Temperatura diconsumo fissa (ACS) •Rubinetti termostatici • Valvola termostatica in testa al punto di erogazione • Dispositivi capaci di mantenere la temperatura di fornitura costante tramite la miscela con acqua fredda • Il rubinetto lo fa nel punto di consumo e permette una regolazione fine ed individuale (a causa della sua precisione costruttiva è strettamente legato all’uso con attrezzature decalcificanti) • La valvola termostatica lo fa all’inizio dell’insieme dei punti di fornitura e fissa la stessa temperatura in tutti Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione …60% ENERGETICO …30% ACQUA
  • 14.
    14 • Recupero delcalore residuale dell’erogazione • L’acqua utilizzata nelle diverse attività si riversa nella rete di sgombero* ad una temperatura di circa 30°C. • Gestionata in modo opportuno si può sfruttare per preriscaldare l’acqua fredda della rete che sarà scaldata tramite la caldaia • Diverse configurazioni dell’installazione possono migliorare il rendimiento e risparmiare consumi (mediante attrezzature disegnate per tale efetto o redisegnando l’installazione) Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione …40% ENERGETICO
  • 15.
    15 • Sfruttamento dell’acquaresiduale* per altri usi • L’acqua versata nellla rete può essere facilmente sfruttata per altri usi per i quali non è richiesta una cualità dell’acqua così alta come quella per consumo umano • Attraverso un semplice trattamento fisico-quimico l’acqua si può riutilizzare come acqua di scarico nelle toilette del centro (non esiste contatto con l’utente e unicamente compie la funzione di trascinare residui) Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione FILTRAZIONE+ DECANTAZIONE + CLORAZIONE + BATTERICIDA …20% ACQUA
  • 16.
    16 • Marketing direttoal consumo responsabile dell’acqua • I mezzi idraulici non sono illimitati • L’acqua di consumo ha un grande valore e una costosa produzione • La coscienza morale dell’uso responsabile dell’acqua comprende tutti gli ambiti, pubblico e privato, l’utente è sempre il responsabile • Certe abitudini possono supporre grandi risparmi •Archivi* di cosumo possono permettere di valutare una tendenza di risparmio** • Il marketing sociale e non lucroso è quello che rende consapevoli della necessità dell’ uso responsabile Proposte di risparmio nel somministro e di sfruttamento nell’erogazione …30% ENERGETICO …50% ACQUA
  • 17.
    17 Bilancio economico, inversioni PRESTAZIONE*VALORE STIMATO DECALCIFICAZIONE 2500€ CONTATORI 500€ RUBINETTI TERMOSTATICI 150€ VALVOLA TERMOSTATICA 70€ RECUPERO DEL CALORE RESIDUALE* 500€ SFRUTTAMENTO DI ACQUA RESIDUALE* 2500€ MARKETING 300€ ADATTAMENTO DELL’INSTALLAZIONE 2000€ MANO D’OPERA QUALIFICATA
  • 18.
    18 Conclusioni • EIl centroeducativo dispone di installazioni molto complete, alcune delle prestazioni* non sarebbero tecnicamente ed economicamente troppo aggressive • La predisposizione del corpo docente e studentesco è imbattibile • Protocolli di miglioramento nelle attività realizzate comporterebbero grandi risparmi
  • 19.
    19 MISURE PER ILRISPARMIO DEL L'ACQUA PROTOLLI LAVORI DI PARRUCHIERE
  • 20.
  • 21.
    21 CONSUMO D'ACQUA NELLAVAGGIO CONVENZIONALE DEL CUOIO CAPELLUTO E CAPELLI. CAPELLI CORTI CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64584 m³ CONTATORE ACQUA FREDDA:0´78754 m³ CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64770 m³ CONTATORE ACQUA FREDDA:0´79004 m³ CONSUMO TOTALE:4´36 L
  • 22.
    22 CONSUMO D'ACQUA APPLICANDOMISURE DI RISPARMIO. CAPELLI CORTI CONTATORE ACQUA CALDA: 0´64463 m³ CONTATORE ACQUA FREDDA:0´786145 m³ CONTATORE ACQUA CALDA : 0´64584 m³ CONTATORE ACQUA FREDDA: 0´78754 m³ CONSUMO TOTALE: 2´605 L
  • 23.
    23 PROTOCOLLO • Spazzolatura deicapelli. • Applicare shampoo in un dosatore e aggiungere acqua molto calda. • Muoverlo senza agitare. • Applicare la schiuma sui capelli e sul cuoio capelluto. • Realizzare la prima applicazione di shampoo e massaggiare cuoio capelluto e capelli. • Rimuovere l'eccesso di schiuma. • Realizzare una seconda applicazione di shampoo e massaggiare. • Risciacquare. • Applicare balsamo.
  • 24.
    24 TECNICA DISEGNATA LAVAGGIOCUOIO CAPELLUTO E CAPELLI
  • 25.
    25 RISULTATO: Capelli moltopuliti e brillanti.
  • 26.
  • 27.
    27 CONSUMO D'ACQUA NELLAVAGGIO CONVENZIONALE DI TINTURA GASTO ACQUA FREDA: 1´84 L GASTO ACQUA CALDA : 6´22 L CONSUMO TOTALE : 8´07 L
  • 28.
    28 CONSUMO D'ACQUA NELLAVAGGIO DI TINTURA APPLICANDO MISURE DI RISPARMIO CONTATORE ACQUA CALDA : 0´66833 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´61609 m³ CONTATORE ACQUA CALDA : 0´67231 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´61620 m³ CONSUMO TOTALE : 4´09 L
  • 29.
    29 PROTOCOLLO • Spruzzare icapelli con acqua. • Emulsionare la tintura de eliminare le macchie. • Pettinare i capelli e trascinare via la tintura. • Sciacquare i capelli indirizzando l'acqua dall'alto verso il basso. • Realizzare la tecnica di lavaggio per risparmiare acqua. • Applicare balsamo.
  • 30.
  • 31.
    31 RISULTATO: Cuoio capellutoe capelli puliti e senza macchie di tintura.
  • 32.
  • 33.
    33 CONSUMO DI ACQUANEL LAVAGGIO CONVENZIONALE DI MECHES NEI CAPELLI GASTO ACQUA FREDA : 1´49 L GASTO ACQUA CALDA : 11´92 L CONSUMO TOTALE : 13´41
  • 34.
    34 CONSUMO DI ACQUANEL LAVAGGIO DI MECHES APPLICANDO MISURE DI CONSUMO CONTADOR ACQUA CALDA: 0´57200 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´53247 m³ CONTADOR ACQUA CALDA: 0´57347 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´53311 m³ CONSUMO TOTALE: 4´11 L
  • 35.
    35 PROTOCOLLO • Eliminazione delcosmetico decolorante o colorante con spray con acqua. • Cominaciare aprendo i pacchetti di meches nella zona della nuca e più in alto. • Realizzare la tecnica di lavaggio disegnata per risparmiare acqua. • Applicare balsamo.
  • 36.
  • 37.
  • 38.
    38 CONSUMO DI ACQUANELLA PERMANENTE CONVENZIONALE GASTO ACQUA FREDA: 2´54 L GASTO ACQUA CALDA: 1´16 L CONSUMO TOTALE : 3,7 L
  • 39.
    39 CONSUMO DI ACQUANELLA PERMANENTE APPLICANDO MISURE DI CONSUMO CONTADOR ACQUA CALDA: 0´79826 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´73472 m³ CONTADOR ACQUA CALDA: 0´79898 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´73591 m³ CONSUMO TOTALE: 1´91 L
  • 40.
    40 PROTOCOLLO • Realizzare latecnica di lavaggio disegnata per risparmiare acqua. Un sapone. • Risciacquare. • Realizzare la tecnica di avvolgimento. Tempo d'esposizione. • Risciacquo indirizzando l'acqua dalla parte superiore. • Neutralizzazione. • Risciacquare.
  • 41.
    41 TECNICA DISEGNATA NELLANEUTRALIZZAZIONE DEI CAMBI DI FORMA PERMANENTE RICCIO
  • 42.
  • 43.
    43 CONSUMO DI ACQUANELLA NEUTRALIZZAZIONE PRODOTTO ANTI-RICCIO CONVENZIONALE GASTO ACQUA FREDA: 1´95 L GASTO ACQUA CALDA: 4 L CONSUMO TOTALE : 5´95 L
  • 44.
    44 CONSUMO DI ACQUANELLA NEUTRALIZZAZIONE PRODOTTO ANTI-RICCIO APPLICANDO MISURE DI CONSUMO CONTADOR ACQUA CALDA: 0´89354 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´82178 m³ CONTADOR ACQUA CALDA: 0´89404 m³ CONTADOR ACQUA FREDA: 0´82234 m³ CONSUMO TOTALE: 1´06 L
  • 45.
    45 PROTOCOLLO • Realizzare latecnica di lavaggio disegnata per risparmiare acqua. Un sapone. • Risciacquare. • Realizzare la tecnica anti-riccio. Tempo d'esposizione. • Ritirare l'eccesso del cosmetico riduttore pettinando i capelli. • Risciacquo indirizzando l'acqua dalla parte superiore ed emulsionare. • Neutralizzazione. Ritirare l'eccesso di cosmetico neutralizzante pettinando. • Risciacquo.
  • 46.
  • 47.
    47 CONSIDERAZIONI: • Nella neutralizzazioneoccorre sommare la spesa del lavaggio della testa. 2´6 L+ 1´6 L=4´2 L
  • 48.
    48 RISULTATI OTTENUTI NELLA MISURAZIONEDI CONSUMO INIZIO MISURAZIONE: 01/12/2014 FINE MISURAZIONE: 25/05/2014 UNITÀ ANALIZZATE: 2 TOTALE: 100 GIORNI CONSUMO TOTALE ACQUA CALDA 2 UNITÀ: 1908´26 L CONSUMO TOTALE ACQUA FREDDA 2 UNITÀ: 1935´4 L CONSUMO TOTALE ACQUA CALDA 8 UNITÀ: 11449´56 L CONSUMO TOTALE ACQUA FREDDA 8 UNITÀ: 11612´4 L CONSUMO TOTALE ACQUA: 23061´96 L
  • 49.
    49 CONCLUSIONI CON LE MISUREDI RISPARMIO DI ACQUA DISEGNATE “LA SPESA SAREBBE DELLA METÀ”
  • 50.
    50 Grazie per lavostra attenzione e per il vostro coinvolgimento nel progetto "Nessuno di noi è buono come tutti noi insieme.“ Traduzione: Sofia Di Sarno