Il documento è una lettera del segretario generale della SLC-CGIL, Massimo Cestaro, indirizzata ai vertici di Poste Italiane, in cui si discute del successo dell'IPO dell'azienda e del suo rapporto con i clienti. Si denuncia l'ineguaglianza tra i premi dei dirigenti e la negazione della possibilità ai dipendenti di acquistare azioni riservate, evidenziando una crescente disparità salariale. La lettera richiede l'eliminazione di queste disuguaglianze e una maggiore equità nei trattamenti economici all'interno dell'azienda.