Il documento esprime preoccupazione per la privatizzazione di Poste Italiane, sottolineando il suo miglioramento negli ultimi venti anni grazie all'impegno dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali hanno indetto uno sciopero generale nazionale per il 4 novembre, chiedendo che l'azienda rimanga a maggioranza pubblica e continui a migliorare i servizi. Si richiede un'attenzione equilibrata tra le attività finanziarie e logistiche per garantire la sostenibilità e i livelli occupazionali.