Sindacato Lavoratori Comunicazione




      POSTE IN CRASH: MICELI (SLC CGIL), SU 14.000 UFFICI
                POSTALI, SOLO 5.000 A REGIME

                         DICHIARAZIONE DI EMILIO MICELI
                         SEGRETARIO GENERALE SLC CGIL

Quanto avvenuto lo scorso anno con il blocco totale dell’SDP, il sistema informatico di Poste
Italiane, è accaduto nuovamente oggi, giornata cruciale per i pagamenti in scadenza. Su 14.000
uffici, al momento, soltanto 5.000 sono riusciti a chiudere le contabilità.


Ci sembra scandaloso che continuino a verificarsi episodi simili, dal momento che il sistema
operativo è costato milioni di euro. Ed è altrettanto grave che l’azienda non si sia dotata di un piano
alternativo, d’emergenza, come più volte richiesto e non si sia attivata per informare adeguatamente
l’utenza. Il risultato è che i lavoratori continuano a subire, per incapacità gestionale e per scelte
sbagliate, la rabbia degli utenti, vittime a loro volta.
Altri episodi si sono verificati nei mesi scorsi. Riteniamo a questo punto che la misura sia colma e
che Poste Italiane debba urgentemente porre rimedio alla situazione.
Bisogna tutelare ora le lavoratrici e i lavoratori, affinchè le scelte sbagliate non ricadano
integralmente sulle loro spalle: inoltre devono essere riconosciuti loro tutti i diritti contrattuali
relativi al prolungamento dell’orario di lavoro, perché non sono ostaggio dell’azienda.


Roma, 16 Aprile 2012




SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma
Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325
Sito internet http://www.slc.cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it

Comunicato stampa segretario generale

  • 1.
    Sindacato Lavoratori Comunicazione POSTE IN CRASH: MICELI (SLC CGIL), SU 14.000 UFFICI POSTALI, SOLO 5.000 A REGIME DICHIARAZIONE DI EMILIO MICELI SEGRETARIO GENERALE SLC CGIL Quanto avvenuto lo scorso anno con il blocco totale dell’SDP, il sistema informatico di Poste Italiane, è accaduto nuovamente oggi, giornata cruciale per i pagamenti in scadenza. Su 14.000 uffici, al momento, soltanto 5.000 sono riusciti a chiudere le contabilità. Ci sembra scandaloso che continuino a verificarsi episodi simili, dal momento che il sistema operativo è costato milioni di euro. Ed è altrettanto grave che l’azienda non si sia dotata di un piano alternativo, d’emergenza, come più volte richiesto e non si sia attivata per informare adeguatamente l’utenza. Il risultato è che i lavoratori continuano a subire, per incapacità gestionale e per scelte sbagliate, la rabbia degli utenti, vittime a loro volta. Altri episodi si sono verificati nei mesi scorsi. Riteniamo a questo punto che la misura sia colma e che Poste Italiane debba urgentemente porre rimedio alla situazione. Bisogna tutelare ora le lavoratrici e i lavoratori, affinchè le scelte sbagliate non ricadano integralmente sulle loro spalle: inoltre devono essere riconosciuti loro tutti i diritti contrattuali relativi al prolungamento dell’orario di lavoro, perché non sono ostaggio dell’azienda. Roma, 16 Aprile 2012 SLC-CGIL Piazza Sallustio 24 – 00187 Roma Tel. 06 4204 8204 Fax 064824325 Sito internet http://www.slc.cgil.it e-mail: segreteria.nazionale@slc.cgil.it