Il segretario generale della SLC CGIL, Emilio Miceli, denuncia un nuovo blocco del sistema informatico di Poste Italiane, che ha colpito 14.000 uffici postali, con solo 5.000 in funzione. Critica la gestione dell'azienda e l'assenza di un piano di emergenza, affermando che i lavoratori e gli utenti sono colpiti da questa situazione. Richiede urgenti misure correttive per tutelare i diritti dei lavoratori e ripristinare l'efficienza del servizio.