Il documento discute le nuove forme di povertà, evidenziando il fenomeno dei lavoratori precari, dei giovani, e di coloro che vivono in condizioni di esclusione sociale, come i padri e le madri separati e i ludopatici. Viene sottolineato che il 60% delle famiglie italiane è a rischio povertà, con un incremento del lavoro precario. Inoltre, si fa riferimento alla Giornata mondiale dei poveri e alla necessità di affrontare la povertà giovanile e altre forme di disagio sociale.